| Fra :: 18:49 12/02/07 :: 247 risposte :: [rating 0] |
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Dio che triste verità! Copio e incollo da qui: http://brodoprimordiale.net/archives/2007/02/i_ggiovani.php Se dovessi farmi un idea dei ggiovani sulla base di quelli che vedo per motivi lavorativi, sarebbe un'idea sconfortante. Quest'anno credo di aver visto qualche centinaio di neolaureati in economia e commercio nella fascia 23-25 anni e l'impressione che mi sono fatto, basandomi su questo campione, è che i ggiovani di questa fascia generazionale sono abbastanza poco preparati, hanno abbastanza poca voglia di lavorare, hanno aspettative totalmente irrealistiche sul livello di reddito di ingresso (specialmente se rapportato alla scarsa voglia di lavorare e alla poca preparazione), viaggiano poco e non sanno le lingue. Quest'anno cercavamo qualche centinaio di neolaureati in tutta Italia e siamo riusciti a inserirne poco più della metà (e ne abbiamo visti circa il doppio). Capisco che la cosa possa sembrare poco popolare ma mi sento di dire che, se aveste utilizzato la metà del tempo che perdete online - tra milioni di minchiate inutili - per migliorare la vostra preparazione professionale, il vostro inglese e per capire cosa vuol dire la parola "lavoro" (che è diversa da "beneficienza" o "assistenza sociale"), avreste probabilmente avuto migliori chance. Aggiungerei anche le seguenti regolette di massima: 1) I colloqui andateli a fare in giacca e cravatta (a meno che non siano per qualche azienda creativa 2.0 oppure per un covo di geek ove, mi pare di capire, sono più contenti se vi presentate in mutande e infradito). Se siete donne, tailleur sobrio. Non minigonne ascellari senza mutande o con perizoma in vista. 2) Niente anelli al naso, piercing, tatuaggi in vista, acconciature particolari, codini vari. 3) giacca e cravatta vuol dire completo scuro e camicia chiara, meglio bianca o celeste. Non gessati di D&G a righe di tre centimetri e camicie rosso scarlatto con colli da venti centimetri stile Lotar. Non vestiti antracite metallizzato, quello va bene per la macchina. Cravatta non vuol dire una striscia di stoffa appesa al collo a disegni psichedelici viola oppure istoriata con i puffi o con gli animali della fattoria. Niente coniglietti che si inchiappettano please. Cravatta vuol dire una cosa sobria a piccoli disegni o regimental. Magari se sapete farvi un nodo è meglio, altrimenti fatevelo insegnare. Niente cappi al collo. Scarpe vuol dire scarpe. Non scarpe da ginnastica. Non scarpe da ginnastica mimetizzate da scarpe normali. Non canoe a punta quadrata e cuciture in vista nei toni del cacarella. Vuol dire scarpe nere allacciate o lisce. Possibilmente niente braccialetti brasiliani o catenine e crocefissi in vista. Calze scure (non bianche) e al ginocchio. 4) Inglese: vuol dire che se a un certo punto arriva un signore e inizia a parlarvi in inglese dovete essere in grado di capire quello che dice e di rispondere in maniera comprensibile nella stessa lingua. La cosa può essere fatta anche per telefono. In genere quelli che scrivono "inglese scolastico" su un cv vuol dire che non lo sanno per niente. 5) Non sparare cazzate. Vengono sgamate in un nanosecondo. 6) Date del lei a tutti quelli che incontrate, a meno che non vi abbiano detto il contrario. 7) Dato che non sapete l'inglese, almeno accertatevi di avere una certa padronanza dell'italiano 8) Eliminate il capitolo "Hobbies" dai cv. Non frega un cazzo a nessuno del fatto che fate immersioni sub, a meno che non stiate cercando un lavoro alla Cressi. 9) Cercate di dimostrare una certa familiarità con l'acqua, il sapone e i deodoranti. Molto spesso le sale dove si fanno i colloqui non hanno finestre. 10) Non tiratevela, in genere ne sapete molto - ma molto meno - di qualsiasi altra persona abbiate incontrato in giro per la società. Fate chiaramente capire che avete voglia di imparare. 11) Qualità della vita non vuol dire essere pagati per non fare un cazzo o per starsene a casa. 12) telefonino in tasca e spento. Non sul tavolo e acceso. |
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Wile trasfiguratore tendenzioso Posts: 2325 09:05 14/02/07 [rating 2] |
[Loew::post]faccio pure un 3d l'ho mandato nell'oblio eterno, si continua qui. [Loew::post]state spendendo una superiorotà che non vi appartiene parlo per me. io sono dall'altra parte della barricata. appartengo ad un'altra generazione, non ho mai fatto un giorno di lavoro gratis né un minuto di straordinario non retribuito, ho sempre avuto contratti di lavoro a tempo determinato, sono diventato dirigente a trentun anni. mi piace questo sistema? no, certamente. ho intenzione di fare qualcosa per cambiarlo? onestamente, no. il mio obiettivo è solo quello di poter mandare a quel paese chi voglio: il mio capo (non ne ho più), un cliente, la mia banca. che hanno un solo modo di tenermi per i coglioni: con i soldi. quindi, o decido che dei soldi non ne ho bisogno, o ne faccio abbastanza da fottermene di quelli che possono non darmi o sottrarmi. io ho scelto la seconda strada. la rivoluzione la lascio a voi ventenni. lasciatemi solo il tempo di prendere coca-cola e pop corn. ... I feel I must be wrong. |
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dulcamara Posts: 2856 09:44 14/02/07 [rating 2] |
[Wile::post] non lo so. Io che di anni ne ho qualcuno in più mi chiedo sempre più spesso che bello sarebbe stato se avessi fatto una scelta diversa dal professionismo: la magia del libretto di lavoro, di un contratto firmato, della tredicesima e della pensione a sessantacinque anni. Oggi guardo gli impiegati con un misto di odio e invidia, e sogno per tutti un mondo all'americana dove ti possono licenziare senza preavviso e senza paracadute, ma dove se sei appena sopra il livello dell'ameba qualcosa da fare la trovi subito (se ne hai voglia, ma questo è tutto un altro discorso) invece di girare come un povero per mesi con un curriculum inutile perchè sei troppo vecchio, troppo qualificato, troppo poco qualificato o non in linea con il profilo cercato. La mia rivoluzione sarebbe quella. Ma sono anche contento di quello che ho, e se tornassi indietro lo rifarei. Non so se sia ancora così, ma la sola volta che ho visto un libretto di lavoro mi ha fatto esteticamente schifo (copertina marrone, formato a4 ripiegato per il lungo. chi lo ha progettato era un povero di spirito) "Addomesticami - disse la volpe al piccolo principe - perchè avere un cane che ti porta il giornale è una bella cosa, ma avere una volpe che ti fa un pompino vuoi mettere?!?"A. de saint Essuperì - il piccolo principe. Edizione filologica |
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Lord H. Posts: 16778 09:47 14/02/07 [rating 2] |
per "i vecchi fanno cagare" si veda l'altro thread, sempre di fra (che gna fa propro, poraccio).
cerca in questo sito con google. (NB: trovi che qualcosa non vada nella mia sign e vuoi rendermene edotto? Grazie! Però scrivimi una merda di email invece di postarlo su asphalto.) |
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Louis sui generis Posts: 5854 09:52 14/02/07 [rating 2] |
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Wile trasfiguratore tendenzioso Posts: 2326 10:45 14/02/07 [rating 2] |
[Louis::post]tirarmela anche io come Wile oh, guarda che io mi considero semplicemente fortunato, e non particolarmente capace. mi sono trovato più volte nel posto giusto al momento giusto, tutto qui. pensa che a 18 anni volevo laurearmi in fisica: oggi porterei le camicie a quadri come psycho. ... I feel I must be wrong. |
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Crétin de Troyes Posts: 30 11:04 14/02/07 |
[Louis::post] Lo è? A me sembra fantascienza. Ma in cosa ti laurei? Anton Michajlovič sputò, disse Eh, sputò ancora, disse ancora Eh, sputò ancora, disse ancora Eh, e se ne andò. Dio sia con lui. Racconterò piuttosto di Ilja Pavlovič. |
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golem Posts: 14793 11:30 14/02/07 [rating 2] |
[psycho::post]il concetto di leadership (che di suo, in astratto, avrebbe senso) e' diventata una gara di stronzeria. leadership naturale. ho saputo di gente che curricoleggia con "leadeship naturale". è un maschio alfa nato, il povero idiota. io darei un coglione per fare un colloquio io a uno stronzo dimmerda così: "ah, lei ha doti di leadership naturali?", chiese golem appoggiandosi allo schienale e chiudendo il curriculum che aveva di fronte. "certo!", disse il bellimbusto aprendosi in un meraviglioso sorrisone. "me le mostri.", disse golem. "cosa?" disse il bellimbusto. "mi mostri la sua leadership natuale, prego.", "ma... scusi come...", disse imbarazzato lo stronzo dimmerda. "SITZ!", urlò golem scattando in piedi e protendosi verso il leader naturale, che immediatamente si mise a cuccia orinandosi tra le zampe. perchè la leadeship, per usare questa infamità di termine mollemente albionico, non si impara all'università, la si acquisisce condividendo pane merda e sangue in prima linea. non te la riconosci, ti viene riconosciuta. il leader naturale. il fegato ti mangio, miserabile. [psycho::post]da che parte stavi. dalla parte di dio e del popolo, sempre. [psycho::post]quelli che hanno un'ottima reputazione, costruita col dire in giro di avere un'ottima reputazione. :) [psycho::post]l leader e' quello che costruisce l'immagine di chi e' abituato a far funzionare le cose e le persone. la differenza tra un leader e un capo, mi si segua per cortesia, è quella che passa tra un generale ed un ammiraglio. il generale manda in battaglia, l'ammiraglio conduce in battaglia. che è molto diverso. molto molto diverso. [maranza::post]mi pare che partire da subito con "no, ma io la cravatta non la metto, è un affronto alla mia dignità di uomo" è poco sensato. anche per maffa: mi sembrava di essere riuscito a spostare il discorso sulle sue cause invece che sui suoi effetti. mi sembra che il problema affrontato come lo affrontate non sia "il problema" e che invece esso sia un problema di accesso al lavoro. mi sembrava di averlo spiegato, ma ci riprovo: un ragazzo, per quanto studiato, delle classi più popolari avrà meno naturale dimistichezza con il dress code, il modo di rapportarsi, anche semplici argomenti di conversazione comuni rispetto ad uno che è figlio dell'amministratore delegato della fiat. saremo daccordo. ecco che allora dove il primo pretende di non essere svantaggiato nell'accesso al lavoro e di essere per questo valutato sulla base oggettiva delle competenze, l'altro fa pesare quello che a buon motivo può ritenere un suo legittimo vantaggio. la cosa è giusta? non lo è? non lo so, non mi va ora di pensarci, ma a questo punto il tema è nella sfera della lotta di classe e non di cravatta sì cravatta no. magari a uno mettevano la cravatta per la messa domenicale e la vede come una cosa normale, l'altro magari aveva il padre che quando vedeva uno in cravatta sputava per terra e si metteva a cantare l'internazionale. [Wile::post]sono diventato dirigente a trentun anni. non si può essere dirigenti, in una azienda che non sia piccola piccola, a 31 anni. manca l'esperienza. anzi l'età non conta, scusa, facevo i conti a mente saltando passaggi: non si può essere dirigenti senza almeno dieci, quindici anni di mestiere sul groppone. [dulcamara::post]ni. Oggi guardo gli impiegati con un misto di odio e invidia, ma lascia perdere guarda. 'sta lei che alla fine se ci stai insieme non funziona che non sei capace di cambiare le tue radicate abitudini del cazzo e allora se ne va a scopare in giro coi dementi e poi le rode che non trova l'amore e il tempo passa e tu dici grazie al cazzo che non trovi l'amore: so' dementi, e nel mentre tu te ne stai per i cazzi tuoi un po' chiuso un po'ì incazzato un po' che non ti va di fare un cazzo e manco sei sicuro d'averci ragione e allora alla fine lei sola coi cazzi suoi te solo coi cazzi tuoi e tanti auguri che è un pareggio del cazzo e vissero tutti felici e scontenti. ecco, quando arrivo a questo punto mi passa la voglia di toccarmi, mi giro su un fianco e comincio a contare i cani zoppi. |
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squeakthemouse Posts: 1289 11:38 14/02/07 [rating 2] |
[golem::post]dalla parte di dio e del popolo, sempre.dovrai schierarti prima o poi, questa ambiguita' non fa bene Immagino un mondo senza guerra, un mondo senza odio.E immagino noi che lo attacchiamo, perche' non se l'aspetterranno. (J. Handey) |
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maranza Buffone servo delle multinazionali Posts: 30371 11:54 14/02/07 [rating 2] |
[Wile::post]io in questo momento sto cercando persone con un'esperienza specifica, e non le trovo. skill shortage happenz. io ho fatto un po' di colloqui e anche loro si lamentavano di non trovare gente qualificata. il problema era che non cercavano "ingegnere chimico con esperienza ingestione progetti", ma "ingegnere chimico con età dai 30 ai 31 anni, esperienza di almeno 5 anni nel campo specifico della distillazione del policloruro di strabonio mediante inversione stechiomerica, perfetta conoscenza della lingua Urdu, brevetto di pilota di monopattini a reazione". se ti presentavi, ed eri solo un po' scarso in "monopattini", ti dicevano "mi spiace, guardi, ma sfortunatamente il suo non è il profilo che cerchiamo". e dopo un anno (un anno!) ogni tanto ribecco lo stesso identico annuncio. l'impressione è quella che cerchino di fare tombola e trovare uno da mettere al tavolo e che sia operativo entro 15 secondi, perché tanto di lavoro ce n'è pochino e gli costa di meno aspettare e sperare piuttosto che assumere e fare formazione. [golem::post]è un maschio alfa nato, il povero idiota. guarda che ce n'è, eh. gente che in seconda elementare è capoclasse per acclamazione, ogni volta che entra a far parte di un qualsiasi gruppo diventa automaticamente punto di riferimento, va a lavorare da qualche parte e dopo 20 giorni la gente fa la fila davanti alla sua scrivania per chiedergli un parere. non è necessario che la sappiano più lunga degli altri, l'importante è che sappiano prendere delle decisioni e farle apparire credibili. non è fuffa, eh, è una dote mostruosamente importante. [golem::post]un ragazzo, per quanto studiato, delle classi più popolari avrà meno naturale dimistichezza con il dress code, il modo di rapportarsi, anche semplici argomenti di conversazione comuni rispetto ad uno che è figlio dell'amministratore delegato della fiat. si, ma fortunatamente per l'abbigliamento maschile ci sono degli "standard" che si imparano in pochi giorni e che ti consentono di fare una figura dignitosissima anche se sei figlio di pecorai. il discorso sulla conversazione, il "modo di fare" e via dicendo è molto più incasinato. ma sono anche quelle delle "skillz" importantissime, fanno parte delle cose che ti permettono di intuire i comportamenti dei clienti-fornitori-concorrenti con un colpo d'occhio. dopotutto se vuoi lavorare al circo il fatto di essere discendente di una lunga stirpe di (poniamo) domatori di leoni fa di te un candidato migliore rispetto al figlio di un marketing manager. anche se tu del tuo non hai mai ammaestrato un leone in vita tua. sempre per esperienza personale: quando facevo i colloqui, vedevo quasi sempre gli occhi dei selezionatori illuminarsi di gioia quando gli dicevo che mio papà è ingegnere e che mio fratello è ingegnere. questo SOPRATTUTTO se la selezione la faceva direttamente il responsabile dell'azienda e non una società esterna. |
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maxdanno Posts: 7220 11:57 14/02/07 [rating 2] |
[golem::post] non confondere l'inquadramento con il ruolo. e ricordati com'era pubblicizzata la nota università di economia privata romana negli '80. Io sono uscito 10 anni dopo, e dal 2002 al 2006 calci in culo, altro che pizza e fichi. [dulcamara::post]sogno per tutti un mondo all'americana dove ti possono licenziare senza preavviso e senza paracadute, ma dove se sei appena sopra il livello dell'ameba qualcosa da fare la trovi subito il problema è che i datori di lavoro sognano solo la prima parte. e la prima senza la seconda è un incubo. [Crétin de Troyes::post] [Louis::post] la realtà è pure peggio. l'ho già detto che sono lavorativamente depresso? sono lavorativamente depresso. nessuna buona azione è mai rimasta impunita |
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squeakthemouse Posts: 1290 12:00 14/02/07 [rating 2] |
[maranza::post]"ingegnere chimico con età dai 30 ai 31 anni, esperienza di almeno 5 anni nel campo specifico della distillazione del policloruro di strabonio mediante inversione stechiomerica, perfetta conoscenza della lingua Urdu, brevetto di pilota di monopattini a reazione"hai dimenticato "neolaureato" Immagino un mondo senza guerra, un mondo senza odio.E immagino noi che lo attacchiamo, perche' non se l'aspetterranno. (J. Handey) |
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psycho Posts: 40912 12:02 14/02/07 [rating 2] |
[Maffa::post]parlavamo prima di colloqui di lavoro. ma non si era allargato, il discorso? mentre lependu diceva che si mette giacca e cravatta al primo incontro perche' al primo incontro non vuole lottare contro i pregiudizi ma poi va al lavoro nudo, qualcun altro (magari ho fatto confusione, ma mi pare anche tu) spiegava i motivi per cui e' opportuno vestirsi bene sempre. o forse tu lo dicevi limitatamente ai mestieri commerciali. [Maffa::post]è ovvio che a lungo andare (ma anche a breve) i bluff si rivelano per quelli che sono. scusami, ma avete dato dell'idealista a gg per una frase identica. nella mia esperienza, che a quanto capisco e' molto generale e condivisa nel mondo, i bluff ben fatti pagano a lungo. e credo di poter capire quali sono gli ambienti dove i bluff non sono necessariamente svelati: quelli in cui ci sono grandi numeri di dipendenti, e una forte gerarchizzazione. perche' se sei un bluff, ovviamente chi lavora con te (cioe' sotto di te) se ne accorge immediatamente. ma chi e' che decide delle tue sorti, chi sta sotto di te o chi sta sopra di te? quindi in tutti questi tipi di ambienti ci sono quelli che impiegano una parte significativa delle loro energie (che dovrebbe essere spesa al 100% invece nel far funzionare le cose) ad auto-promuoversi. se sei un ottimo bluff, quando le cose vanno bene te ne prendi il merito (nessuno sapra' se sono andate bene *nonostante* te) e quando vanno male riesci a dare l'impressione che sia colpa dei sottoposti (come il generale Cadorna, che attribui' la causa delle sue disfatte alla vilta' dei suoi soldati, e riusci' a convincere abbastanza a lungo chi stava sopra di lui; se ho ben capito - sicuramente golem puo' illuminarmi - fu rimosso, o meglio promosso, solo perche' gli americani si rifiutavano di mandare truppe in aiuto sul nostro fronte finche' c'era lui li' a fare danni). e' una legge universale e che va avanti dall'inizio dei tempi, certamente non dico che sia una specificita' del mondo del lavoro attuale e anzi, chissa', magari le cose andranno solo a migliorare e i bluff sempre piu' spesso smascherati. ma sono molto scettico che si possa rintuzzare efficacemente l'approccio "il mio primo dovere e' autopromuovermi con qualunque mezzo" quando persiste la mentalita' "devo curare tutti i dettagli di immagine, persino quelli estetici, perche' la forma e' parte della sostanza". a meno che non ci sia in contemporanea un'etica fortissima tale che il concetto "devo curare la forma in quanto cosi' facendo faccio gli interessi di chi mi paga, che spicca rispetto alla concorrenza" sia sempre primario rispetto a "devo curare la forma in quanto, cosi' facendo, spicco rispetto ai colleghi". [Wile::post]insomma, avevamo il coltello dalla parte del manico, all'epoca. ecco, quindi non ho detto bestialita' quando ho detto che esistono momenti storici in cui anche i migliori lavoratori elemosinano il lavoro, e momenti storici in cui le aziende corteggiano i migliori lavoratori? e che tra un decennio e l'altro le cose possono cambiare molto? |
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Louis sui generis Posts: 5856 12:06 14/02/07 [rating 2] [1 versioni] |
[Crétin de Troyes::post]Lo è? A me sembra fantascienza. Ma in cosa ti laurei?ing. energetica [maranza::post]non è fuffa, eh, è una dote mostruosamente importante.porco il clero, se è vero. [golem::post]ho saputo di gente che curricoleggia con "leadeship naturale".ma questa è una cazzata bell'e buona. perchè se sei un leader naturale non lo devi dire. MAI. |
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Wile trasfiguratore tendenzioso Posts: 2328 12:10 14/02/07 [rating 2] |
[maranza::post]il problema era che non cercavano "ingegnere chimico con esperienza ingestione progetti", ma "ingegnere chimico con età dai 30 ai 31 anni, esperienza di almeno 5 anni nel campo specifico della distillazione del policloruro di strabonio mediante inversione stechiomerica, perfetta conoscenza della lingua Urdu, brevetto di pilota di monopattini a reazione". touché. [golem::post]non si può essere dirigenti, in una azienda che non sia piccola piccola, a 31 anni. manca l'esperienza. dipende. a 31 anni puoi avere (e spesso hai) tutta l'esperienza tecnica che ti serve per prendere decisioni, ma puoi non avere (e spesso non hai) l'esperienza umana che ti serve per gestire le persone. io ero in una situazione ideale: lavoro molto tecnico, collaboratori molto motivati, tutti laureati, ben pagati e con un variabile ricco. quindi quello che mi era richiesto era soprattutto la capacità di evitare che facessero cazzate. [maranza::post]gente che in seconda elementare è capoclasse per acclamazione, ogni volta che entra a far parte di un qualsiasi gruppo diventa automaticamente punto di riferimento, va a lavorare da qualche parte e perde le sue doti di leadership istantaneamente. [golem::post]il primo pretende di non essere svantaggiato nell'accesso al lavoro e di essere per questo valutato sulla base oggettiva delle competenze direi "sulla base oggettiva di ciò che sa fare". se ho bisogno di qualcuno che mi gestisca le pr, tra le "competenze" di cui ho bisogno è essenziale il network di relazioni personali. quindi il figlio del diplomatico sarà, ex ante, avvantaggiato rispetto al figlio dell'operaio, ma semplicemente perché è più adatto per quel lavoro, non perché si veste meglio. ... I feel I must be wrong. |
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Wile trasfiguratore tendenzioso Posts: 2329 12:13 14/02/07 [rating 2] |
[psycho::post]tra un decennio e l'altro le cose possono cambiare molto? possono anche cambiare di anno in anno, ma le aziende si sono fatte furbe. una volta ti assumevano, accettando di pagarti ad libitum uno stipendio "gonfiato" dalla domanda di quel momento. oggi ti prendono come consulente, magari strapagandoti, poi ti scaricano quando l'emergenza è passata. ... I feel I must be wrong. |
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Loew Posts: 166 12:22 14/02/07 [rating 0] |
[Wile::post] scusa quanti anni hai? così, eh. non ho 20 anni cmq. Golem, quoto. dulcamara è vero, lascia perdere, quale invidia? non so se sono messi meglio. può essere che abbiano un po' di protezione in più, ma è anche nei loro diritti. quello che fa girare le balle al sottoscritto è che se invece decidi per la strada più rischiosa si presuppone un margine di guadagno maggiore, e' come se fossimo azioni. ma se non ci lasciano lo spazio, il tempo per agire, se ci costringono in una guerra per le briciole, allora c'è qualcosa che non va. allora ci si ritrova con pochi diritti e molti doveri. credo questo dipenda da una committenza e una dirigenza poco illuminata. ammiragli in giro non ne vedo da tempo, solo generali inciccioniti che avvitano bulloni alle loro poltrone e ai loro culi; lo scopo non è produrre meglio e tanto. è burocrazia. è sfornare prodotti, idee e qualsivoglia nel modo più cavilloso e contorto possibile. se non ti adatti puoi sempre smettere. peccato che o ti fai mantenere dai tuoi, o fai il barbone, dato che il mercato del lavoro è affossato. e in queste belle belle aziende italiane, ti ritrovi a interagire con orde di marò serpanti che esercitano la loro fettucola di potere, che ti mettono il bastone tra le ruote perché a loro è stato fatto così, per vendetta di quello che sucano o hanno sucato a loro volta. se questo è la formula magica per creare, motivare le nuove leve, i futuri quadri e dirigenti, allora, complimenti per il sistema. un sistema del cazzo. parliamone, ma ti avviso che è un campo minato in modalità nightmare. (IiTuatara) |
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maranza Buffone servo delle multinazionali Posts: 30375 12:24 14/02/07 [rating 2] |
[Wile::post]e perde le sue doti di leadership istantaneamente. beh, infatti poi diventano dei leader sindacali e sono felici. [psycho::post]sono molto scettico che si possa rintuzzare efficacemente l'approccio "il mio primo dovere e' autopromuovermi con qualunque mezzo" non capisco perché tu lo voglia rintuzzare. fa parte delle doti NECESSARIE alla creazione di un leader. chi deve eseguire le tue decisioni non può sapere se sono giuste o sbagliate, e tu non puoi perdere tempo a spiegare tutto a tutti. "emanare autorevolezza" è fondamentale, e conoscere i mezzi di "autopromozione" è spesso più utile che conoscere le soluzioni ai problemi. e dico "utile" parlando dell'azienda e/o della struttura di cui fai parte, non di "utile a te stesso, lurido parassita". è che tu probabilmente hai esclusivamente esperienze lavorative dove obiettivi e risultati sono abbastanza facilmente esplicitabili, cosa che nel 99% dei casi è invece falsa. |
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golem Posts: 14799 12:29 14/02/07 [rating 2] |
[maranza::post]l problema era che non cercavano "ingegnere chimico con esperienza ingestione progetti", ma "ingegnere chimico con età dai 30 ai 31 anni, esperienza di almeno 5 anni nel campo specifico della distillazione del policloruro di strabonio mediante inversione stechiomerica, perfetta conoscenza della lingua Urdu, brevetto di pilota di monopattini a reazione". non credo lo riuscirai mai a trovare, a me lo prestarono, ma c'è un meraviglioso libro umoristico anni '50 di un inglese, certo pinkerton, che appunto dice quello che dice tu in un capitolo sulla selezione del personale. forse è americano, non inglese. [maranza::post]non è fuffa, eh, è una dote mostruosamente importante. se se. una dote naturale. voi fa' er maschio alfa? altro che dote naturale, fammi vedere le cicatrici. non ne hai? "sitz!". [maranza::post]i, ma fortunatamente per l'abbigliamento maschile ci sono degli "standard" che si imparano in pochi giorni e che ti consentono di fare una figura dignitosissima anche se sei figlio di pecorai. più o meno, eh. io cominciai a lavorare coi vestiti smessi di papà. ero dignitosamente un pezzente. [maranza::post]il discorso sulla conversazione, il "modo di fare" e via dicendo è molto più incasinato. guarda che io non ho detto è meglio o è peggio è giusto o no, ho solo cercato di portare su questo e non sulle sneakers il discorso. [maxdanno::post]non confondere l'inquadramento con il ruolo. max, lascia perdere. [psycho::post]il generale Cadorna uno dei soldati del prozio venne fucilato di fronte a lui perchè in ritirata da caporetto, passando davanti a [cadorna o capello, non ricordo] gli soffio verso la faccia il fumo del sigaro più o meno volontariamente. [Louis::post] [golem::post]ho saputo di gente che curricoleggia con "leadeship naturale". io e te lo sappiamo. a loro chi glielo dice? [Wile::post]tutta l'esperienza tecnica no. hai tutta la conoscenza tecnica. l'esperienza scusa ma richiede tempo. è funzione del tempo. e dell'impegno ovviamente. [Wile::post]quindi il figlio del diplomatico sarà, ex ante, avvantaggiato rispetto al figlio dell'operaio, ma semplicemente perché è più adatto per quel lavoro, non perché si veste meglio. quindi manca riciclo d'aria. i poveri a fare gli operai e i ricchi a fare gli ambasciatori. poi se in giro è pieno di comù io con chi me la devo andare a prendere se non con te? 'sta lei che alla fine se ci stai insieme non funziona che non sei capace di cambiare le tue radicate abitudini del cazzo e allora se ne va a scopare in giro coi dementi e poi le rode che non trova l'amore e il tempo passa e tu dici grazie al cazzo che non trovi l'amore: so' dementi, e nel mentre tu te ne stai per i cazzi tuoi un po' chiuso un po'ì incazzato un po' che non ti va di fare un cazzo e manco sei sicuro d'averci ragione e allora alla fine lei sola coi cazzi suoi te solo coi cazzi tuoi e tanti auguri che è un pareggio del cazzo e vissero tutti felici e scontenti. ecco, quando arrivo a questo punto mi passa la voglia di toccarmi, mi giro su un fianco e comincio a contare i cani zoppi. |
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Wile trasfiguratore tendenzioso Posts: 2331 12:30 14/02/07 [rating 2] |
[Loew::post]scusa quanti anni hai? 42,32877 [Loew::post]se invece decidi per la strada più rischiosa ma infatti nel medio-lungo termine funziona così. il fatto è capire se hai il fiato per reggere mentre sei sott'acqua. ... I feel I must be wrong. |
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golem Posts: 14800 12:32 14/02/07 [rating 2] |
[maranza::post]emanare autorevolezza" è fondamentale, e conoscere i mezzi di "autopromozione" è spesso più utile che conoscere le soluzioni ai problemi. maranza nemico del popolo. 'sta lei che alla fine se ci stai insieme non funziona che non sei capace di cambiare le tue radicate abitudini del cazzo e allora se ne va a scopare in giro coi dementi e poi le rode che non trova l'amore e il tempo passa e tu dici grazie al cazzo che non trovi l'amore: so' dementi, e nel mentre tu te ne stai per i cazzi tuoi un po' chiuso un po'ì incazzato un po' che non ti va di fare un cazzo e manco sei sicuro d'averci ragione e allora alla fine lei sola coi cazzi suoi te solo coi cazzi tuoi e tanti auguri che è un pareggio del cazzo e vissero tutti felici e scontenti. ecco, quando arrivo a questo punto mi passa la voglia di toccarmi, mi giro su un fianco e comincio a contare i cani zoppi. |
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psycho Posts: 40916 12:32 14/02/07 [rating 2] |
[maranza::post]fa parte delle doti NECESSARIE alla creazione di un leader. pero': [psycho::post]se sei un bluff, ovviamente chi lavora con te (cioe' sotto di te) se ne accorge immediatamente. insomma, se il tuo emanare leadership convince chi lavora con te, tutto santo e benedetto. ma in tal caso, prima o poi se sei un bluff la cosa esplode. nessuno lavora volentieri (ed efficientemente) se a dargli direttive e' qualcuno che non stima. e una volta che il bluff e' esploso, l'essere un simulacro di leader risulta una terribile aggravante. cio' che io dico e' che e' molto facile che si creino situazioni in cui il bluff si scopre solo dal lato innocuo per il bluffeur (e peggiore per il bene comune). oh, qui parlo anche per esperienza diretta personale, ma conosco cosi' tanta gente che mi racconta storie estremamente ben peggiori in lavori di azienda. unica cosa che vedo in comune: l'essere in ambienti pieni di gente e stratificazioni gerarchiche. chi lavora in una piccola azienda probabilmente non vive questi problemi: se uno e' un bluff, non possono non accorgersene tutti, compreso il padrone della baracca. |
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Wile trasfiguratore tendenzioso Posts: 2332 12:37 14/02/07 [rating 2] |
[golem::post]no. hai tutta la conoscenza tecnica. l'esperienza scusa ma richiede tempo. è funzione del tempo. e dell'impegno ovviamente. dipende da quanto specialistico è il tuo lavoro. nel mio personalissimo caso, un'esperienza di 8 anni era più che sufficiente. [golem::post]quindi manca riciclo d'aria. i poveri a fare gli operai e i ricchi a fare gli ambasciatori. già. (im)mobilità sociale, la chiamano. [golem::post]poi se in giro è pieno di comù io con chi me la devo andare a prendere se non con te? guarda che non do un giudizio, mi limito a constatare. ... I feel I must be wrong. |
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Loew Posts: 168 12:40 14/02/07 [rating 0] |
[golem::post] straquoto. ehi, qui c'è qualcuno che ha appena emanato.. non vi dico. fuggo, a poi. parliamone, ma ti avviso che è un campo minato in modalità nightmare. (IiTuatara) |
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maranza Buffone servo delle multinazionali Posts: 30378 12:43 14/02/07 [rating 2] |
[psycho::post]conosco cosi' tanta gente che mi racconta storie estremamente ben peggiori in lavori di azienda. aspetta, il fatto che ci sia un sacco di gente che ti dice che i suoi superiori sono dei palloni gonfiati incompetenti e che se loro fossero al posto del capo farebbero questo e quello non significa molto. in qualunque Bar Sport si trovano milioni di CT della nazionale migliori di Lippi. [psycho::post]chi lavora in una piccola azienda probabilmente non vive questi problemi: se uno e' un bluff, non possono non accorgersene tutti, compreso il padrone della baracca. ne dubito. più che altro perché nelle piccole aziende il capo E' il padrone della baracca. |
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psycho Posts: 40917 12:51 14/02/07 [rating 2] |
[maranza::post] be', allora vige la selezione naturale. se ha aperto la baracca senza essere un buon leader, non dura molto. se hai avuto modo di conoscerlo, e' perche' e' sufficientemente un buon leader da essere durato fino ad ora. se ci fosse qualche strato intermedio tra lui e te, la baracca puo' andare avanti anche se uno dei capi di una delle divisioni fosse cosi' inetto che in realta' gli ordini li da' la sua segretaria. |
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golem Posts: 14803 12:54 14/02/07 [rating 2] |
[Wile::post]guarda che non do un giudizio, mi limito a constatare. pure io. però non sono di legno e traggo le mie conclusioni: il problema esiste? saremo daccordo che esiste. la causa è una forbice troppo aperta tra redditi alti e redditi bassi? saremo daccordo che è quella, sennò saremmo più o meno tutti più uguali, ingiaccravattati e con l'eloquio di un diplomatico e capaci di un buon par a golf. e allora tocca stringere questa cazzo di forbice, e siccome d'iniziativa nessuno regala i soldi tocca tartassare e fucilare gli evasori finanziando la crescita sociale in termini di salute, istruzione e socialità. ovvero usandoli per l'emancipazione delle classi più svantaggiate. però sai, è dai tempi della porcodio di repubblica romana che gente come me dice ste cose e non serve, fa rivoluzioni e non serve. perchè? perchè non c'è unità tra i lavoratori. non c'è unità tra i lavoratori. il perchè se lo sapevo non stavo qui. 'sta lei che alla fine se ci stai insieme non funziona che non sei capace di cambiare le tue radicate abitudini del cazzo e allora se ne va a scopare in giro coi dementi e poi le rode che non trova l'amore e il tempo passa e tu dici grazie al cazzo che non trovi l'amore: so' dementi, e nel mentre tu te ne stai per i cazzi tuoi un po' chiuso un po'ì incazzato un po' che non ti va di fare un cazzo e manco sei sicuro d'averci ragione e allora alla fine lei sola coi cazzi suoi te solo coi cazzi tuoi e tanti auguri che è un pareggio del cazzo e vissero tutti felici e scontenti. ecco, quando arrivo a questo punto mi passa la voglia di toccarmi, mi giro su un fianco e comincio a contare i cani zoppi. |
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squeakthemouse Posts: 1292 13:03 14/02/07 [rating 2] |
perche' i lavoratori non esistono come entita'
Immagino un mondo senza guerra, un mondo senza odio.E immagino noi che lo attacchiamo, perche' non se l'aspetterranno. (J. Handey) |
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golem Posts: 14804 13:04 14/02/07 [rating 2] |
[squeakthemouse::post]perche' i lavoratori non esistono come unita' e perchè? 'sta lei che alla fine se ci stai insieme non funziona che non sei capace di cambiare le tue radicate abitudini del cazzo e allora se ne va a scopare in giro coi dementi e poi le rode che non trova l'amore e il tempo passa e tu dici grazie al cazzo che non trovi l'amore: so' dementi, e nel mentre tu te ne stai per i cazzi tuoi un po' chiuso un po'ì incazzato un po' che non ti va di fare un cazzo e manco sei sicuro d'averci ragione e allora alla fine lei sola coi cazzi suoi te solo coi cazzi tuoi e tanti auguri che è un pareggio del cazzo e vissero tutti felici e scontenti. ecco, quando arrivo a questo punto mi passa la voglia di toccarmi, mi giro su un fianco e comincio a contare i cani zoppi. |
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maranza Buffone servo delle multinazionali Posts: 30384 13:05 14/02/07 [rating 2] |
[psycho::post]allora vige la selezione naturale. se ha aperto la baracca senza essere un buon leader, non dura molto. se hai avuto modo di conoscerlo, e' perche' e' sufficientemente un buon leader da essere durato fino ad ora. prova ad intervistare i dipendenti di piccole aziende padronali. ti diranno che il loro capo è un pallone gonfiato prepotente ed incapace ecc ecc. magari lo diranno con affetto, ma lo diranno comunque (nonostante l'evidenza dei fatti) |
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squeakthemouse Posts: 1293 13:09 14/02/07 [rating 2] |
[golem::post]perche' troverai sempre dei sottogruppi di lavoratori pronti a farsi la pelle a vicenda per miseri interessi personali (che sono assimilabili a dei semplici desideri egoistici un po' piu' su larga scala), piuttosto che dei lavoratori illuminati che riescono a vedere l'automatico vantaggio personale da un miglioramento generale delle condizioni di lavoro. Immagino un mondo senza guerra, un mondo senza odio.E immagino noi che lo attacchiamo, perche' non se l'aspetterranno. (J. Handey) |


Immagino un mondo senza guerra, un mondo senza odio.