| bla-bla :: [1] ubalda |
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maghdi ::
00:58 21/01/07 :: 0 risposte |
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tornare da una serata etilica e trovare questo regalo. Piccoline, graziose, stan bene su. grazie ubalda. ps: un pò di amor proprio, non mandiamola in home, sennò si prende male e non ci viene più e di nuovo tutti a dire eh l'internet è solo per i maschi bavosi bla bla bla... Sono Massimo Boldi e voglio protestare. Dicono certi pseudointellettuali che la RAI non deve trasmettere il trailer del mio film Olè perchè io sarei diseducativo, io, che da 30 anni faccio ridere gli italiani scegliendo una strada ben più difficile e originale che parlare al loro cuore [...], io parlo al loro sistema gastrointestinale, questo mi ha permesso altissimi momenti di comicità, come nell'86 con la battuta "se è giallo galleggia se è scuro..." e giù risate Negli anni 90 stupii pubblico e critica con l'esilarante domanda: "se le cose vere le mettiamo da una parte le supposte dove le mettiamo?" e qui partiva la musica. In "natale sul nilo" poi continuavo la mia ricerca artistica nell'eccezionale scena del mio attacco di diarrea nella piramide in cui tutti i turisti sentivano la puzza ed io mi pulivo con le bende di una mummia (sic!), poi raggiungevo forse la vetta, l'acme delle mie capacità quando in una scena con De Sica, in cui persi nel deserto e assetati decidevamo di bere la pipì e pronunciavamo l'indimenticabile battuta "attacchiamoci ognuno alla cannella dell'altro"...son trent'anni che vado avanti nella mia ricerca, ed ora qualcuno ha da ridire se la rai trasmette i trailer di olè. Ma rivaffanculo! (Stefano Disegni) |
Sono Massimo Boldi e voglio protestare. Dicono certi pseudointellettuali che la RAI non deve trasmettere il trailer del mio film Olè perchè io sarei diseducativo, io, che da 30 anni faccio ridere gli italiani scegliendo una strada ben più difficile e originale che parlare al loro cuore [...], io parlo al loro sistema gastrointestinale, questo mi ha permesso altissimi momenti di comicità, come nell'86 con la battuta "se è giallo galleggia se è scuro..." e giù risate Negli anni 90 stupii pubblico e critica con l'esilarante domanda: "se le cose vere le mettiamo da una parte le supposte dove le mettiamo?" e qui partiva la musica. In "natale sul nilo" poi continuavo la mia ricerca artistica nell'eccezionale scena del mio attacco di diarrea nella piramide in cui tutti i turisti sentivano la puzza ed io mi pulivo con le bende di una mummia (sic!), poi raggiungevo forse la vetta, l'acme delle mie capacità quando in una scena con De Sica, in cui persi nel deserto e assetati decidevamo di bere la pipì e pronunciavamo l'indimenticabile battuta "attacchiamoci ognuno alla cannella dell'altro"...son trent'anni che vado avanti nella mia ricerca, ed ora qualcuno ha da ridire se la rai trasmette i trailer di olè. Ma rivaffanculo! (Stefano Disegni)