scienza bla-bla :: il latino apre la mente - ma non quanto apre il culo!

riapro una mia personalissima ciclicita', pur sapendo che questo thread fara' piangere lo Squallido master (che ci lurka dall'alto dei cieli) per almeno un paio di ragioni.

l'opinione che "il latino formi la mente" e' molto diffusa nella societa' (forse di piu' nella generazione dei miei genitori, che infatti ce l'hanno ancora come dogma e quando discutiamo dell'argomento sono molto piu' sgomenti della mia opinione su questo tema che non quando fingo di essere un omosessuale satanista).
secondo me invece se davvero a chi si cura dell'educazione dei giovani interessasse che si aprisse la mente, si investirebbe tutto quel tempo nell'insegnamento della matematica, o della programmazione, o si istituirebbero ore di Giuoco degli Scacchi (o del Go, o quant'altro; o meglio ancora di Ludica Logica in generale) del tutto analoghe a quelle di educazione fisica.
la verita' e' che il latino lo si insegna per un altro motivo, nobilissimo peraltro, che e' quello delle radici culturali. ma si vede che questo argomento non era abbastanza convincente per giustificare l'abnorme prestigio che si da' ancora alla materia a scuola.

Leonardo la pensa come me:
http://leonardo.blogspot.com/2007/01/tabula-rasa.html

(...) sfata la leggenda che il latino ci aiuti a raffinare le nostre capacità logiche. È una sciocchezza. Quale sarebbe esattamente il contenuto ‘logico’ del latino? Le regole di morfologia e sintassi sono costruzioni a posteriori, piene di eccezioni e casi particolari. Al massimo si può dire che il latino sia molto complesso. Ma non più complesso della fisica quantistica o del cinese. Chi sostiene che l’apprendimento del latino renda più ‘elastici’ di una qualsiasi lingua straniera, di solito non ha studiato bene nessuna lingua straniera oltre al latino: insomma, è tutt’altro che un’intelligenza ‘elastica’.

(...)

Eppure chi si diploma al classico con buoni voti se la cava bene in qualsiasi facoltà.

Magari è anche vero. Ma non perché abbia studiato latino; semplicemente perché è una persona intelligente. In una buona percentuale è anche un ragazzo benestante, che gode nella sua famiglia di un’offerta culturale molto superiore a quella che gli offre la scuola. Nelle sua casa ci sono mensole piene di libri, canali satellitari di approfondimento, Internet, quotidiani già sfogliati, parenti laureati con i quali può scambiarsi opinioni. Gente così di solito va a scuola più per intrecciare relazioni che per approfondire conoscenze: se si trattasse solo di questo, potrebbe studiare in casa con molto più profitto.

Da soli? In casa?

Hai colto il problema: non si può. Per questi studenti cosiddetti ‘brillanti’, il liceo è soprattutto un parcheggio. E per un parcheggio quinquennale il latino è la materia ideale: non serve a nulla, ma occupa un sacco di tempo, e impararlo (approssimativamente) dà una certa soddisfazione. Ma non è che il latino ci renda più intelligenti: semplicemente, abbiamo deciso che gli alunni più intelligenti debbano sorbirsi cinque anni di latino. Se un giorno decidessimo di farli giocare per cinque anni a Yu-Gi-Oh, probabilmente il loro rendimento all'università sarebbe simile. Invece storicamente abbiamo scelto il latino, e continuiamo a insegnarglielo. Se almeno lo imparassero davvero.

Non lo imparano?

Una volta lo imparavano, forse. Ma prova a dare in mano l’Eneide a un qualunque diplomato della mia età. Chiedi di leggerlo e tradurtelo all’impronta. Non ce la farà. Ha studiato latino per cinque anni, ma senza vocabolario è un analfabeta. L’ottanta per cento, all’indomani dalla maturità, non riuscirà a decifrarti una banalissima lapide di chiesa.

Perché è una lingua molto difficile.

Forse. Oppure perché gli insegnanti del liceo non sono bravi. Oppure sono bravissimi, ma il metodo è tutto sbagliato. In ogni caso c’è qualcosa che non va. Dedichiamo al latino come minimo cinque anni della nostra vita, eppure nessuno lo sa, nessuno lo parla. Com'è possibile? Se l'insegnamento del latino fosse così efficace, dovremmo sfornare torme di latinisti. Non solo. Com’è che noi italiani abbiamo delle scuole elementari fantastiche e una percentuale di laureati da terzo mondo? Tra l’istruzione elementare e quella accademica c’è un dislivello pauroso: qualcosa in mezzo evidentemente non funziona, e nessuno ci ha ancora spiegato cos’è.

Magari è la Scuola media inferiore.

Magari sì. Però potrebbe anche essere il modello del Liceo, dove si continua a dare tanta importanza a una materia come il latino che – ammesso serva a qualcosa – comunque nessuno riesce a imparare come si deve.

(...)

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[psycho::post]
e l'utilita' di internet e dei motori di ricerca e' che adesso e' estremamente piu' facile reperire le informazioni anche a partire da una base mnemonica molto scarsa. quello che google ha fatto per la cultura e' -non scherzo- molto piu' di quanto le migliori riforme ministeriali del mondo possano mai sognarsi.


beh, ovviamente si.

[psycho::post]
esatto, e ti ringrazio per avere implicitamente suggerito come mai ho straragionissima: perche' se il tempo destinato a fare imparare N poesie a memoria viene usato per limitarsi a leggere, senza memorizzare, N*10 (o anche molte di piu') poesie, di molte di esse rimarra' memoria almeno del titolo, o almeno di cosa parlano, e sara' quindi facile, per tutta la vita, ritrovarle quando le si vuole rileggere o citare.
se invece te ne fanno imparare a memoria N e non resta tempo per nessun'altra, sarai consapevole dell'esistenza solo di quelle N.


vabbè, dai, non esagerare.
questo è arrampicarsi su specchi ribollenti di vaselina.

[escape_from_la_palma::post]contrariamente a quanto accade nel tuo, nel mio mondo il termine dimostrazione non coincide con quello di teorema.


eh?
come no?

" "ciao, io vado a vivere in un appartamento un po' grande e volevo un animale da compagnia: cosa mi consigli?""ti consiglio....l'unicorno!""ma l'unicorno non esiste""non avevi specificato che doveva essere un animale esistente" " (maranza)

ho deciso che vincono le piramidi LOL

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[maranza::post]
cioé, tipo in base "-4"?
ma esistono le basi negative? in caso contrario non ho capito l'affermazione di esc.

Non è obbligatorio essere Cristiani,
così come non è obbligatorio essere vivi.

- San Scrotobaldo da Pellagra, Conversore dei Turchi

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[brullo nulla::post]
eh?
come no?
[Q.::post]ma esistono le basi negative? in caso contrario non ho capito l'affermazione di esc.

no che non esistono, che senso avrebbero :(
rispondevo per le rime al maranza che volendo fare il precisetti ha scritto :
[maranza::post]
[escape_from_la_palma::post]credevo inizialmente che quella dimostrazione valesse solo in N mentre invece è estendibile anche per gli interi.




cioé, tipo in base "-4"?

mentre io evidentemente mi rifererivo alla dimostrazione.

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mah. io sapevo che N = interi

Non è obbligatorio essere Cristiani,
così come non è obbligatorio essere vivi.

- San Scrotobaldo da Pellagra, Conversore dei Turchi

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Z = interi (da Zahlen che in tedesco vuol dire numero)
N = naturali

nostalgia canaglia
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Per cortesia Q. non peggiorare la tua situazione già piuttosto imbarazzante.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al <br />
corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)





DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS

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[maranza::post]

si, ma cosa ci vuoi dire, esattamente, rifererendoti alla dimostrazione?

che si può estendere dall'insieme N all'insieme degli interi?
proprio così. visto che il tizio che l'ha postata, nell'incipit faceva riferimento alle modularizzazioni e alla congruenza che sono strumenti tipici dell'aritmetica modulare (che vale principalmente in Z) ho semplicemente controllato che la sua dimostrazione valesse anche per gli interi negativi. Tutto qua.

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[maranza::post]hai scoperto
io non ho scoperto nulla, sei tu che confondi magistralmente le acque

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[escape_from_la_palma::post]io non ho scoperto nulla


ok, non ti daranno dei riconoscimenti internazionali, ma tu nell'intimo del tuo ego ti sei reso conto che se fai la tabellina del "-9" funziona come la tabellina del 9, e questa credo che sia una grandissima soddisfazione per te e per tutti i tuoi amici del Beato Cottolengo.

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[maranza::post] Beato Cottolengo.
Ti ricordo che è Santo.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al <br />
corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)





DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS

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[maranza::post]

ok, non ti daranno dei riconoscimenti internazionali, ma tu nell'intimo del tuo ego ti sei reso conto che se fai la tabellina del "-9" funziona come la tabellina del 9, e questa credo che sia una grandissima soddisfazione per te e per tutti i tuoi amici del Beato Cottolengo.
ok!

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[brullo nulla::post][psycho::post]
esatto, e ti ringrazio per avere implicitamente suggerito come mai ho straragionissima: perche' se il tempo destinato a fare imparare N poesie a memoria viene usato per limitarsi a leggere, senza memorizzare, N*10 (o anche molte di piu') poesie, di molte di esse rimarra' memoria almeno del titolo, o almeno di cosa parlano, e sara' quindi facile, per tutta la vita, ritrovarle quando le si vuole rileggere o citare.
se invece te ne fanno imparare a memoria N e non resta tempo per nessun'altra, sarai consapevole dell'esistenza solo di quelle N.


vabbè, dai, non esagerare.
questo è arrampicarsi su specchi ribollenti di vaselina.


uh, perche'?
e' esattamente quello che penso, e anzi la motivazione primaria di tutto il mio virulento odio verso la pratica di far imparare cose a memoria a scuola.
non e' solo una faccenda di "io preferisco questo a quello". per me e' una faccenda di "io ritengo che chi fa questo sta facendo qualcosa di estremamente grave e dalle conseguenze sociali serie".

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[psycho::post]per me e' una faccenda di "io ritengo che chi fa questo sta facendo qualcosa di estremamente grave e dalle conseguenze sociali serie".


boh, ci sono delle cose che te le devi comunque mandare già a memoria, quindi un po' di allenamento non fa mica male.

io ricordo più facilmente tutte le cose che hanno un qualche "senso logico", mentre faccio una fatica enorme a ricordarmi delle informazioni che richiedono solo memoria allo stato puro (come i numeri di telefono e i compleanni).

un paio di volte ho fatto delle figure barbine agli esami dell'università perché il prof mi chiedeva il teorema di Pincopallo, e io non riuscivo ad associare il nome al teorema.
quindi sapevo che il quadrato dei cateti dell'ipotenusa in cinque parti uguali le rette sono parallele, ma non mi ricordavo chi l'avesse detto.

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vi volevo dire una cosa importantissima sul perche' la memoria non serve a un cazzo ma me la sono dimenticata.

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Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al <br />
corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)





DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS

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Maranza, ricordati che devi morire

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[escape_from_la_palma::post]
[brullo nulla::post]mi pare banale che il teorema sia generalizzabile per ogni base. evviva.
non solo, credevo inizialmente che quella dimostrazione valesse solo in N mentre invece è estendibile anche per gli interi. doppio evviva.

ed è tutto merito mio! escapino e brullino, mi mandate dei fiori per il mio compleanno?
Non saprei, con la nostra ammirazione per l'antichità, che cosa possa proteggere dal suicidio un aspirante filosofo, se non il fatto che Platone e Aristotele non portavano i calzoni [...] (R. M.)

[fork()]

[Le deuxième sexe::post]mi mandate dei fiori per il mio compleanno?
hai il pisello o la patatina?

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le deuxieme è femmina di Alta Qualità

Non è obbligatorio essere Cristiani,
così come non è obbligatorio essere vivi.

- San Scrotobaldo da Pellagra, Conversore dei Turchi

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[escape_from_la_palma::post]
[Le deuxième sexe::post]mi mandate dei fiori per il mio compleanno?
hai il pisello o la patatina?

beh, adesso stiamo andando un po' troppo sul personale, eh...

(no, ma davvero pensi che un uomo potrebbe scegliere un nickname così?)
Non saprei, con la nostra ammirazione per l'antichità, che cosa possa proteggere dal suicidio un aspirante filosofo, se non il fatto che Platone e Aristotele non portavano i calzoni [...] (R. M.)

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[maranza::post]ottima patatina.
[Q.::post]le deuxieme è femmina di Alta Qualità
allora niente

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questo thread fa schifo. il phoro è una merda. morite tutti (meno che uno.)

x Mafalda: qui si parlava più che altro di cosa insegnare, non di a chi o come.

il latino è un vezzo obs. brullo non ho capito se ci fa o è realmente stupido ma sono quasi convinto della seconda.
nessuna buona azione è mai rimasta impunita

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[maxdanno::post]morite tutti (meno che uno.)


grazie max :*

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[maranza::post]io per molto tempo ho pensato che fossi un omosessuale, perché mi parevi troppo arguta e lucida per avere anche la vagina.


con spoiler inside
"Conformarsi a ciò che si è, è dharma" ("Svalaksana dharanad dharmah").

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[maranza::post]io per molto tempo ho pensato che fossi un omosessuale, perché mi parevi troppo arguta e lucida per avere anche la vagina.
io lo pensavo di falena
hei asphaltita, dai un'occhiata anche tu al mio sito!

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