asphalto FAQ
attwhore deliri :: La sensazione fantastica
Quando, facendo uno + uno, ti accorgi che, nonostante per forma acquisita di carattere, continui a negarlo, la mia disponibilità nei confronti del mondo non è assolutamente ricambiata.
Stò usando già una forma di esprimermi che non mi piace, parto con il piede sbagliato.
Non è che dedico il mio tempo e me stesso ad una persona perchè voglio qualcosa in cambio, lo faccio perchè non conosco altro modo di vivere, perchè comunque fa parte della mia educazione, perchè non ci perdo niente a dedicare attenzioni ad altri.
Magari strappando un sorriso, magari distraendo da un problema o semplicemente alleviare la noia.

Oggi, un giorno diverso dagli altri, o comunque uno dei tanti giorni diversi che accadono.
Nella voglia di non essere da solo, nel mio sentirmi solo, alla ricerca di qualcuno che avesse, anche per incidenza, voglia di perdere una manciata di minuti a farmi compagnia, anche restando in silenzio, le parole non sono importanti.
Oggi, la fantastica sensazione.

Capire (non è una illuminazione, l'ho sempre saputo, ma fra il saperlo e prenderne ogni tanto consapevolezza... ) che le persone per cui sono sempre disponibile, hanno sempre una vita da mettere avanti alle mie esigenze.
La loro.

Come tutte le persone mi verrebbe da dire, conscio di non pensarlo veramente.

Solo che stasera mi pesa più di altre volte.
O forse non è stasera, forse è un periodo, di quelli che arrivano, sporcano casa e vanno via senza riordinare.

E mi preparo a recitare la mia parte, con il sorriso.
Anche stavolta mi stupirò, anche stavolta apprezzerò, ed anche stavolta non vedrò l'ora di tornare a chiudermi nel buio della mia stanza, a respirare finalmente l'aria che per tutta la serata mi sarà negata.

Aspetto soltanto un occasione che non arriva, ma so che è una scusa, ed è per questo che non arriva.
Aspetto soltanto un occasione che non arriva, ma so che è una scusa, ed è per questo che non arriva.

[squeakthemouse::post]una donna viva???


Si squeak, vivissima. Oddio, magari anche lei rompe un po', perchè è un'inguaribile gelosona, ma è pure persona ragionevole ed adorabile che sa farsi perdonare.
Eppoi io sono una brutta gatta da pelare, quindi anche lei ha i suoi motivi!
Oh yesss! amarezza a buon mercato
Q, ho un problema anche io. Stasera devo fare le prove con un gruppo.
Ma io questi li voglio mollare perchè, dopo la prima prova, è venuto fuori che vorrebbero tirar su una tribute band di Bon Jovi.
Grazie.

Perplesso_75 (genova)
The Goodfellas.
a questo punto non posso che copincollare un grande classico dell'asphalto:

La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane

La costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un'altare di sabbia
in riva al mare

La costruzione del mio amore
mi piace guardarla salire
come un grattacielo di cento piani
o come un girasole

Ed io ci metto l'esperienza
come su un albero di Natale
come un regalo ad una sposa
un qualcosa che sta lí
e che non fa male

E ad ogni piano c'è un sorriso
per ogni inverno da passare
ad ogni piano un Paradiso
da consumare

Dietro una porta un po' d'amore
per quando non ci sarà tempo di fare l'amore
per quando vorrai buttare via
la mia sola fotografia

E intanto guardo questo amore
che si fa piú vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse ancora il cielo

E sono qui
e mi meraviglia
tanto da mordermi le braccia,
ma no, son proprio io
lo specchio ha la mia faccia

Sono io che guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo l'orizzonte
ci fosse ancora cielo

E tutto ció mi meraviglia
tanto che se finisse adesso
lo so io chiederei
che mi crollasse addosso

E la fortuna di un amore
come lo so che può cambiare
dopo si dice l'ho fatto per fare
ma era per non morire

Si dice che bello tornare alla vita
che mi era sembrata finita
che bello tornare a vedere
e quel che è peggio è che è tutto vero
perché

La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane

La costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un'altare di sabbia
in riva al mare

E intanto guardo questo amore
che si fa piú vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse ancora il cielo

E sono qui
e mi meraviglia
tanto da mordermi le braccia,
ma no, son proprio io
lo specchio ha la mia faccia

Sono io che guardo questo amore
che si fa grande come il cielo
come se dopo l'orizzonte
ci fosse ancora cielo

E tutto ció mi meraviglia
tanto che se finisse adesso
lo so io chiederei
che mi crollasse addosso

Sì.
rutelli prima o poi morirà e ciò è consolatorio.
piltdown, nella musica, come nel sesso di gruppo, l'affiatamento è tutto. la pancia, in questi casi, ne sa molto più della testa (qualcun altro, al posto della pancia, avrebbe citato il manipura chakra ma noi sappiamo che sono soltanto cagate sesquipedali, poiché l'istinto risiede nel cardias). quando siedi in mezzo ai tuoi compagnucci, finite le chiacchiere e i discorsi seri (il repertorio - i locali in cui suonare - la composizione del gruppo - gli arrangiamenti), voglio dire, quando davvero incominciate a suonare, chiudi un attimo gli occhi mentre batti sui tasti (e se sbagli qualche accordo non ha importanza) e ascolta, ascolta, ma non con le orecchie, con il cardias. lui saprà decidere. però, se il cardias ti dice ok e loro continuano a insistere con bon jovi malgrado tu voglia ripercorrere l'epopea del Jazz Workshop, manda affanculo tutti compreso il tuo cardias e cercati un'altra band, specificando che lo fai per ragioni squisitamente artistiche e che rimarrete, comunque, ottimi amici. il che è una pietosa bugia, ma non si sa mai che gira e rigira tu ti ritrovi a suonare di nuovo con qualcuno di loro.

la vita è come una scatola di cioccolatini: prima o poi, finisce.
doppio, merda di server.

la vita è come una scatola di cioccolatini: prima o poi, finisce.
q. mi manca la chiosa, potevo mettere la costruzione di un amore, ma mi sono limitato a singhiozzare sommessamente.
al momento copincollando le tue frasi, io, novella amélie, sono arrivato a ciò:

Devo aver fissato quella foto per un quarto d'ora, indugiando sulla curva del collo e sulle linee del viso, abbandonandomi al magnete del tuo sguardo.
Ne sono certo, quegli occhi sono una promessa incondizionata di tramonti guardati su un prato e di cene a lume di candela, sospesi sul bordo di un placido fiume che è, in fondo, lo scorrere del mondo.
A presto, *******, quando i nostri destini s'incontreranno in un bistrot di Montmartre e l'istinto ti dirà quanto a lungo i miei occhi abbiano cercato di farti fuggire da quelle pagine lucide. La vita è troppo breve per rimuginare sulle occasioni. domani potrebbe non arrivare mai, quindi non esiste. ieri è passato, quindi non esiste. esiste solo qui, e ora. l'amore è una farfalla che sbatte le ali improgionata dentro il tuo cuore: cosa può sapere quella farfalla del volto dell'amato, o dell'amata. non lo sa, ma ugualmente vola.

a volte un amico dubita delle mie parole, ma io d'istinto rispondo: "se la donna è convinta di essere innamorata di te, quella non solo è l'unica cosa che conta, ma è anche la verità.
le tue illazioni sono solo un'espressione della tua paura: più sincero sarebbe riformulare la tua frase in "una donna è innamorata di me, e io credo di ricambiare ma non ne sono affatto sicuro".
nel dubbio amala, prendi quello che vuole darti e dalle quello che puoi darle. quando arriverà domani, se ci sarà un domani, vedrai. o se sarete molto fortunati, vedrete insieme."
a volte dico agli amici:
mi ricordate viareggio, d'inverno, quando la spiaggia è deserta e gli ombrelloni giacciono, ammonticchiati sotto un tetto di plexiglas.
a ergersi contro le intemperie solo una postazione da bagnino, bianca e incrostata di salsedine, mentre le bandiere garriscono fredde e il vento sferza le facce dei vecchi, indifferenti a tutto nell'attesa dell'Ultima onda che riempia il loro sguardo. dopodiché la risacca, ritirandosi, trascinerà con sé la loro anima.

-"centinaia di migliaia di spermatozoi e TU eri il più sveglio?"-
[Q.::post]
[IlTuatara::post]

la nuova sitcom: Il Dottor sQ.uarHouse
sottoponetemi i vostri problemi, sono qui per farvi sentire delle merde.

Qualcuno forki, perdio.
The Goodfellas.
bella ward.

mi viene in mente venezia in febbraio, quando la pioggia è impalpabile e qual serico velo cinge in un assedio inviolabile il cuore che in se stesso naufraga irrimediabilmente. o istambul ad ottobre, quando il bosforo coperto di nebbia tutto sembra promettere al viaggiatore che lo attraversa come camminando in mezzo al cielo. o certe vie di amburgo, piene di puttane che tra una pompa e l'altra allattano i loro bebè.
rutelli prima o poi morirà e ciò è consolatorio.
tocca a Me! a Me!

gentile doQtor

io e lei siamo perlopiu' bruti asociali, e di volta in volta veniamo invitati da amici di lei o amici di lui, in alcune circostanze lei non ha la minima intenzione di vedere gli amici di lui (e viceversa). Quale diplomatico modo consigli per dire agli amici "guarda, ci vediamo noi perche lei/lui non puo' proprio vedervi?" senza offenderli troppo?

risp. subito e' imp.
strok
Immagino un mondo senza guerra, un mondo senza odio.
E immagino noi che lo attacchiamo, perche' non se l'aspetterranno. (J. Handey)
[maurillios::post]invidio il post, avrei voluto essere io!
puoi riempire cento pagine di parole. potresti anche scrivere per tutta la vita, intrecciando parole d'amore fino a spazzare via tutti i romanzi del mondo, le poesie, i quadri, le canzoni, solo per agganciare il suo sguardo, quel suo sguardo, ma la verità è che le parole scritte o raccontate, da sole, non varranno mai quanto una foglia rossa d'autunno che vi cade davanti ai piedi mentre passeggiate in un bosco, o un vento amico che spazza via la maligna nube che impediva alla luna piena di illuminarle lo sguardo. fallo, scrivile ancora versi allegri, tristi, malinconici, disperati, euforici, ma non dimenticare mai che essi sono solo il vestito della festa: per il resto tocca a te far sì che la festa, quella vera, si tramuti in quotidianità.

e se vuoi davvero chiosare, comunque, la splendida inutilità di un pugno di parole, non posso che rimandarti ad una delle vette più elevate mai raggiunte dalla letteratura, che sarebbe criminale, ancorché in molti casi consigliabile, tentare di tradurre:

Puedo escribir los versos más tristes esta noche.

Escribir, por ejemplo: La noche está estrellada,
y tiritan, azules, los astros, a lo lejos.

El viento de la noche gira en el cielo y canta.

Puedo escribir los versos más tristes esta noche.
Yo la quise, y a veces ella también me quiso.

En las noches como esta la tuve entre mis brazos.
La besé tantas veces bajo el cielo infinito.

Yo la quería, a veces ella también me quiso.
Cómo no haber amado sus grandes ojos fijos.

Puedo escribir los versos más tristes esta noche.
Pensar que no la tengo. Sentir que la he perdido.

Oir la noche inmensa, más inmensa sin ella.
Y el verso cae al alma como al pasto el rocío.

Qué importa que mi amor no pudiera guardarla.
La noche esta estrellada y ella no está conmigo.

Eso es todo. A lo lejos alguien canta. A lo lejos.
Mi alma no se contenta con haberla perdido.

Como para acercarla mi mirada la busca.
Mi corazón la busca, y ella no está conmigo.

La misma noche que hace blanquear los mismos árboles.
Nosotros, los de entonces, ya no somos los mismos.

Ya no la quiero, es cierto, pero cuánto la quise.
Mi voz buscaba el viento para tocar su oído.

De otro. Será de otro. Como antes de mis besos.
Su voz, su cuerpo claro. Sus ojos infinitos.

Ya no la quiero, es cierto, pero tal vez la quiero.
Es tan corto el amor, y es tan largo el olvido.

Porque en noches como esta la tuve entre mis brazos,
mi alma no se contenta con haberla perdido.

Aunque este sea el ultimo dolor que ella me causa,
y estos sean los ultimos versos que yo le escribo.

(Pablo Neruda)

la vita è come una scatola di cioccolatini: prima o poi, finisce.
[::ariel::::post]Però ricordati che i soldi non fanno la felicità eh!
ma infatti.
è pgcd che evidentemente è un gretto materialista e la sera lucida la sua Numero Uno e ne spolvera amorevolmente la teca.


Ciao, mi chiamo Massimiliano, sono un maschio che accetta di buon grado la sua mascolinità ma preferisce non essere considerato un essere umano...
preferisco essere (senza umano). come va? non sono alla ricerca sbavante di ragazze da importunare, e farle credere tutto quello che non sono...
quindi se mai tu fossi in guardia, abbassa i guantoni perchè sono qui in pace. Vivo in provincia di Milano, precisamente di Arese (MI)
(una buffa cittadina ai margini dell'inutilità e ad un passo dall'ingordigia)...a presto :)
ok, abbiamo finito, grazie Q, grazie Golem.


Devo aver fissato quella foto per un quarto d'ora, indugiando sulla curva del collo e sulle linee del viso, abbandonandomi al magnete del tuo sguardo.
Ne sono certo, quegli occhi sono una promessa incondizionata di tramonti guardati su un prato e di cene a lume di candela, sospesi sul bordo di un placido fiume che è, in fondo, lo scorrere del mondo.
A presto, *******, quando i nostri destini s'incontreranno in un bistrot di Montmartre e l'istinto ti dirà quanto a lungo i miei occhi abbiano cercato di farti fuggire da quelle pagine lucide. La vita è troppo breve per rimuginare sulle occasioni. domani potrebbe non arrivare mai, quindi non esiste. ieri è passato, quindi non esiste. esiste solo qui, e ora. l'amore è una farfalla che sbatte le ali improgionata dentro il tuo cuore: cosa può sapere quella farfalla del volto dell'amato, o dell'amata. non lo sa, ma ugualmente vola.

a volte un amico dubita delle mie parole, ma io d'istinto rispondo: "se la donna è convinta di essere innamorata di te, quella non solo è l'unica cosa che conta, ma è anche la verità.
le tue illazioni sono solo un'espressione della tua paura: più sincero sarebbe riformulare la tua frase in "una donna è innamorata di me, e io credo di ricambiare ma non ne sono affatto sicuro".
nel dubbio amala, prendi quello che vuole darti e dalle quello che puoi darle. quando arriverà domani, se ci sarà un domani, vedrai. o se sarete molto fortunati, vedrete insieme."
a volte dico agli amici:
mi ricordate viareggio, d'inverno, quando la spiaggia è deserta e gli ombrelloni giacciono, ammonticchiati sotto un tetto di plexiglas.
a ergersi contro le intemperie solo una postazione da bagnino, bianca e incrostata di salsedine, mentre le bandiere garriscono fredde e il vento sferza le facce dei vecchi, indifferenti a tutto nell'attesa dell'Ultima onda che riempia il loro sguardo. dopodiché la risacca, ritirandosi, trascinerà con sé la loro anima.
e mi viene in mente venezia in febbraio, quando la pioggia è impalpabile e qual serico velo cinge in un assedio inviolabile il cuore che in se stesso naufraga irrimediabilmente. o istambul ad ottobre, quando il bosforo coperto di nebbia tutto sembra promettere al viaggiatore che lo attraversa come camminando in mezzo al cielo. o certe vie di amburgo, piene di puttane che tra una pompa e l'altra allattano i loro bebè.
potrei riempire cento pagine di parole. potrei anche scrivere per tutta la vita, intrecciando parole d'amore fino a spazzare via tutti i romanzi del mondo, le poesie, i quadri, le canzoni, solo per agganciare il tuo sguardo, quel tuo sguardo, ma la verità è che le parole scritte o raccontate, da sole, non varranno mai quanto una foglia rossa d'autunno che ci cade davanti ai piedi mentre passeggiamo in un bosco, o un vento amico che spazza via la maligna nube che impediva alla luna piena di illuminarti lo sguardo.
ti scriverò ancora versi allegri, tristi, malinconici, disperati, euforici, ma non dimenticherò mai che essi sono solo il vestito della festa: per il resto tocca a me far sì che la festa, quella vera, si tramuti in quotidianità.

e se volessi davvero chiosare, comunque, la splendida inutilità di un pugno di parole, non posso che rimandarti ad una delle vette più elevate mai raggiunte dalla letteratura, che sarebbe criminale, ancorché in molti casi consigliabile, tentare di tradurre:

Puedo escribir los versos más tristes esta noche.

Escribir, por ejemplo: La noche está estrellada,
y tiritan, azules, los astros, a lo lejos.

El viento de la noche gira en el cielo y canta.

Puedo escribir los versos más tristes esta noche.
Yo la quise, y a veces ella también me quiso.

En las noches como esta la tuve entre mis brazos.
La besé tantas veces bajo el cielo infinito.

Yo la quería, a veces ella también me quiso.
Cómo no haber amado sus grandes ojos fijos.

Puedo escribir los versos más tristes esta noche.
Pensar que no la tengo. Sentir que la he perdido.

Oir la noche inmensa, más inmensa sin ella.
Y el verso cae al alma como al pasto el rocío.

Qué importa que mi amor no pudiera guardarla.
La noche esta estrellada y ella no está conmigo.

Eso es todo. A lo lejos alguien canta. A lo lejos.
Mi alma no se contenta con haberla perdido.

Como para acercarla mi mirada la busca.
Mi corazón la busca, y ella no está conmigo.

La misma noche que hace blanquear los mismos árboles.
Nosotros, los de entonces, ya no somos los mismos.

Ya no la quiero, es cierto, pero cuánto la quise.
Mi voz buscaba el viento para tocar su oído.

De otro. Será de otro. Como antes de mis besos.
Su voz, su cuerpo claro. Sus ojos infinitos.

Ya no la quiero, es cierto, pero tal vez la quiero.
Es tan corto el amor, y es tan largo el olvido.

Porque en noches como esta la tuve entre mis brazos,
mi alma no se contenta con haberla perdido.

Aunque este sea el ultimo dolor que ella me causa,
y estos sean los ultimos versos que yo le escribo.

(Pablo Neruda)

-"centinaia di migliaia di spermatozoi e TU eri il più sveglio?"-
[ward::post]per il resto tocca a te far sì che la festa, quella vera, si tramuti in quotidianità.
dovresti scrivere "tocca a me"
[squeakthemouse::post]
gentile doQtor

io e lei siamo perlopiu' bruti asociali, e di volta in volta veniamo invitati da amici di lei o amici di lui, in alcune circostanze lei non ha la minima intenzione di vedere gli amici di lui (e viceversa). Quale diplomatico modo consigli per dire agli amici "guarda, ci vediamo noi perche lei/lui non puo' proprio vedervi?" senza offenderli troppo?

risp. subito e' imp.
le occasioni di socialità sono un banco di prova importante per molte coppie. non raro è il caso citato da squeak, in cui gli amici di lui non vanno particolarmente a genio a lei e viceversa. occorrerà dunque distinguere tra diverse situazioni (faremo l'analisi considerando gli amici di lui, tenendo ben conto che ci troviamo in una situazione perfettamente simmetrica):
1- gli amici sono una coppia, e lui è amico di lui. le donne sono un contorno piacevole per il rispettivo partner, ma si risultano del tutto indifferenti. purtroppo in tal caso buona creanza impone di piegarsi alla cena a quattro per evitare spiacevoli malintesi. tale incontro avverrà più raramente possibile, riservando invece più spazio a maschie uscite tra i due compagnoni, lasciando libere e indipendenti le rispettive donne.
2- gli amici sono una coppia consolidata che lui frequenta da tempo. con qualche accortezza si può tentare di trasformare un invito di tipo doppia-coppia in una rimpatriata tra amici, spiegando che lei non può ma che potremmo sentire Alberto che è tanto che non. Naturalmente, in questo caso, bisognerà prevedere una possibile ricaduta nel caso 1, che lei dovrà accettare di buon grado considerando il valore che quell'amicizia ha per il suo uomo.
3- gli amici sono una compagnia che lui frequenta da prima che comparisse lei. in tal caso non è necessario complicarsi troppo la vita: lei potrà approfittarne per uscire con le sue amiche, o per stare a casa a rigirare il sugo mentre guarda un film sentimentale. agli amici - che saranno comprensivi e benevoli - si dirà che lei ne ha approfittato per consolare un'amica triste o per finire un lavoro, o se si è in sufficiente confidenza, prefiribilmente, si dirà la verità omettendo di menzionare il fatto che li odia e li vorrebbe morti e le loro orbite mangiate dai vermi.
Ovviamente, però, nei casi 2 e 3 bisognerà in ogni caso prevedere qualche occasione in cui lei si presenti in pubblico insieme al suo uomo, oppure gli amici inevitabilmente penseranno che lui si sia fatto un'amica immaginaria (e pure un po' stronza).

la vita è come una scatola di cioccolatini: prima o poi, finisce.
urca, errai.
Q. non ti preoccupare, non uscirà dalle pagine dell'asphalto.
è che mi piace come scrivi, già te lo dissi.
ad ognuno il suo.
però trarrò ispirazione, stasera.
edito, sei l'ingegnere del cuore dell'asphalto.

-"centinaia di migliaia di spermatozoi e TU eri il più sveglio?"-
non sono affatto preoccupato, fanne ciò che vuoi (peraltro, ottimo collage imho)
e grazie.

la vita è come una scatola di cioccolatini: prima o poi, finisce.
[alice::post]
[::ariel::::post]ma cosa devo fare per avere anche io la definizione sotto al nick?
pagare coi soldi.

credo che nel caso di ariel verrebbe accettato anche un pagamento in natura.
... I feel I must be wrong.
[Wile::post]pagamento in natura
Il ritorno del
[Wile::post]credo che nel caso di ariel verrebbe accettato anche un pagamento in natura.
ehy, a me non l'ha proposto.
ora sono tristissima.


Ciao, mi chiamo Massimiliano, sono un maschio che accetta di buon grado la sua mascolinità ma preferisce non essere considerato un essere umano...
preferisco essere (senza umano). come va? non sono alla ricerca sbavante di ragazze da importunare, e farle credere tutto quello che non sono...
quindi se mai tu fossi in guardia, abbassa i guantoni perchè sono qui in pace. Vivo in provincia di Milano, precisamente di Arese (MI)
(una buffa cittadina ai margini dell'inutilità e ad un passo dall'ingordigia)...a presto :)
quella è una natura morta, non vale.
... I feel I must be wrong.
[alice::post]ehy, a me non l'ha proposto.

non lo farebbe mai, sta a te sottoporgli la tua profferta.
... I feel I must be wrong.
[Wile::post]non lo farebbe mai, sta a te sottoporgli la tua profferta.
troppo tardi, ho uscito la moneta.


Ciao, mi chiamo Massimiliano, sono un maschio che accetta di buon grado la sua mascolinità ma preferisce non essere considerato un essere umano...
preferisco essere (senza umano). come va? non sono alla ricerca sbavante di ragazze da importunare, e farle credere tutto quello che non sono...
quindi se mai tu fossi in guardia, abbassa i guantoni perchè sono qui in pace. Vivo in provincia di Milano, precisamente di Arese (MI)
(una buffa cittadina ai margini dell'inutilità e ad un passo dall'ingordigia)...a presto :)
[ward::post]nel dubbio amala, prendi quello che vuole darti e dalle quello che puoi darle. quando arriverà domani, se ci sarà un domani, vedrai. o se sarete molto fortunati, vedrete insieme."

amoruso non e' piu' lui.
[squeakthemouse::post]
[KaYno::post]Non è che dedico il mio tempo e me stesso ad una persona perchè voglio qualcosa in cambio
Invece si, ma non ne sei conscio. Se capisci questo forse ti potrai regolare meglio nella vita.

squeak, mi vien voglia di piazzare te, in cima alla lista dei miei maestri di vita.
Ma c'è già escape, poi Q.
Quindi, nulla da fare, per ora.

[Q.::post]la seconda parte è esatta. mi piace il termine inversamente egoista. per la prima parte: non ho detto che ti senti peggio di loro. tu SEI peggio di loro, perché de facto hai bisogno di un ritorno, una retroazione, un feedback dalle persone che ti circondano, senza il quale non ti realizzi. ovviamente non tutti sono come te e ancor più ovviamente si fanno i cazzi propri, allo scopo di realizzare se stessi. questo ti ferisce, in quanto lo percepisci come un'ingiusta asimmetria in un rapporto d'amicizia che, per parte tua, è dipendente e fors'anche morboso. Bada bene che questo non è un giudizio morale, sono stato come te e in parte ancora lo sono: ma tu sei peggio di loro perché ne sei dipendente, brami i loro problemi come una droga, e stai male quando non ti sostengono quando stai male, e allora stai ancora peggio. pertanto mi fai schifo, sei una sanguisuga, muori.


ma sei imbecille? adesso capisco quell'altra vacca in malafede quando mi rompe l'anima sull'analisi
"Addomesticami - disse la volpe al piccolo principe - perchè avere un cane che ti porta il giornale è una bella cosa, ma avere una volpe che ti fa un pompino vuoi mettere?!?"A. de saint Essuperì - il piccolo principe. Edizione filologica
[dulcamara::post]ma sei imbecille? adesso capisco quell'altra vacca in malafede quando mi rompe l'anima sull'analisi

portami rispetto screanzato
veramente parlavo di una nota asphaltita
"Addomesticami - disse la volpe al piccolo principe - perchè avere un cane che ti porta il giornale è una bella cosa, ma avere una volpe che ti fa un pompino vuoi mettere?!?"A. de saint Essuperì - il piccolo principe. Edizione filologica
ho letto solo l'ultima pagina e sono sgomento. ma vi siete rinfrociti?
[psycho::post]ma vi siete rinfrociti?


ah, non guardare me. io passo di qui ogni tanto per insultare Q.
"Addomesticami - disse la volpe al piccolo principe - perchè avere un cane che ti porta il giornale è una bella cosa, ma avere una volpe che ti fa un pompino vuoi mettere?!?"A. de saint Essuperì - il piccolo principe. Edizione filologica
ah, neanche me. io stavo solo lumando ariel e alice.
... I feel I must be wrong.