bla-bla :: [1] Morire in "santa" pace.

Se il malato è coscente sono daccordo per l'eutanasia passiva. Ogni terapia ha le sue percentuali di guarigione che cmq sono solo statistica e cambiano da caso a caso e da soggetto a soggetto. Il medico dovrebbe porre le possibilità al paziente in modo che possa effettuare la sua scelta. Evidente è che di punto in bianco poche persone rifiuterebbero la terapia anche con basse possibilità di guarigione.
Leutanasia attiva secondo me è un'altro discorso. Non è facile trovare un medico disposto ad uccidere... perchè di questo si tratta. Ci dovrebber essere un'altra figura, come il "medico eutanista", che in se è una contraddizione.
Per un soggetto incoscente, se si decide di tenerlo in vita con dei mezzi dei supporto vitale (macchina o terapia), si prende un'importante responsabilità e nessuno dopo può prendersi il diritto di decidere di "staccare la spina".
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