links :: [1] per quelli che si lamentano che linkiamo sempre roba in inglese...

Va bene tutto gg. Però ti faccio notare che abbiamo commentato le affermazioni seguenti:
[gg::post] In realta' mi sembra che l'inglese sia gia' una delle lingue con il vocabolario piu' ridotto
[affermazione generica]
[gg::post] e sono assolutamente certo che l'inglese scientifico che riempe le riviste per dire e' sicuramente composto da meno di 850 vocaboli
[affermazione circostanziata]

La prima, detta così, è senza dubbio una cagata (peraltro parente stretta di un pregiudizio sulla lingua inglese abbastanza diffuso). Sulla seconda non voglio esprimermi in maniera definitiva, ma mi pare una cagata doppia. Le spiegazioni che sono seguite sono lodevoli e interessanti ma mi sembra che non cambino la sostanza.


Poi scusa:
[gg::post] About 80% of the entries in any English dictionary are borrowed, mainly from Latin. Another way is by combining words into one word such as housewife, greenhouse, and overdue. The addition of prefixes and suffixes to words also increases the immense vocabulary of the English language.
Che vordì 'sta sottolineatura? Sono parole inglesi, chi s'è visto s'è visto. Avranno ragionevolmente sostituito ridicole parole sassoni o gallesi e magari una parte è servita per esprimere concetti nuovi, è normale. Adesso vai dai romeni e gli dici che il romeno in realtà ha quattro parole perchè tutto il resto è un prestito slavo? Le lingue si mescolano e fanno altre lingue. Anche i suffissi non sono mica cazzabubbole, è giusto che in un dizionario ci stiano give up e get down. Sono lemmi, anche se come ho detto c'è sempre qualche dubbio perché si è sviati dal concetto nient'affatto universale di parola.
[gg::post] questi trucchetti aumentano i lemmi
Ma che trucchetti? Sono lemmi diversi, servono a cose diverse. L'inglese è fatto così. Non ti dico il cinese.
[gg::post] coniugare un tempo di un verbo in italiano o in tedesco o in francese vuol dire memorizzare non una ma 6 parole diverse. Ora, lascia stare verbi regolari o irregolari: il tuo cervello in ogni caso memorizza 6 parole diverse.
Ma questa è un'idea di una puerilità allarmante. Non è affatto vero. Il tuo cervello memorizza sicuramente un tot di cose, sostanzialmente semantemi, ma si appropria di una morfosintassi e/o di una grammatica.
[gg::post] La bottomline (:-) e' che in inglese le parole di uso quotidiano sono 2000 mentre in italiano il vocabolario di base (quello di Tullio de Mauro) ne comprende 7000.
Quale bottomline, del testo quotato? Ma non mi pare proprio. Guarda, hai ragione, è un problema di definizioni, nel senso che è sempre molto difficile definire i termini di paragone, cioè è difficile fare due inventari attendibili delle parole utilizzate dal parlante medio in un tempo dato.
Ma se ti accontenti c'è una soluzione imprecisa ma abbastanza soddisfacente, basata sulla logica e su infinite osservazioni. Tutte le lingue servono allo stesso scopo, cioè comunicare una quantità di informazioni attraverso segni e segmenti utilizzati in modo compatibile con l'apparato fonatorio, con l'orecchio e con il cervello. Tutte le lingue tendono ad ottimizzarsi su una certa densità segmentale che ha base biologica. Ergo: a parità di esigenze e condizioni un cinese e un marocchino utilizzeranno groooosso modo la stessa quantità di lessemi nelle varianti che la lingua prevede (non necessariamente di parole). A volte la morfologia può risparmiare una perifrasi, ma siamo lì.
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz) Control of Mind





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