rido bla-bla :: Parapiglia, scatta il gioco della bottiglia

Timido era un termine riduttivo quando si parlava di Gianni.
La sua timidezza era veramente imbarazzante. Non solo per lui, ma anche per chi gli stava attorno. Per esempio per Anna, sua amica di scuola, che, benchè lo apprezzasse fisicamente, riusciva al massimo ad avere un dialogo consistente in qualche domanda che riceveva risposte contrite e sbiascicate.
Ma quella sera Anna aveva organizzato la festa del suo sedicesimo compleanno. I suoi erano usciti per l'anniversario di matrimonio, e non sarebbero dovuti tornare prima delle 2 di notte. Avrebbe avuto tutto il tempo per rompere il ghiaccio.

Cominciarono ad arrivare gli ospiti, e la neo sedicenne correva di quà e di là per portare patatine, fonzies e quant'altro potesse sollazzare i suoi piccoli amici, aiutata da due sue volonterose compagne di classe. Poco dopo arrivò Gianni con altri due ragazzi, salutò Anna diventando tutto rosso. Lei se ne accorse e gli sorrise di rimando.

La festa era gioiosa e chiassosa. C'era il gruppetto di appassionati di motorini che si scambiavano pareri sulle elaborazioni dei loro bolidi, c'erano gli appassionati di calcio, c'erano le amichette che si scambiavano pareri sui compagni, e li guardavano con discrezione facendo attenzione a non far trapelare nessun segreto.

Ma il gioco della bottiglia arrivò a riunire tutti.

Anna, da brava festeggiata, cominciò col primo giro di bottiglia.
La bottiglia girò e girò, ad un certo punto cominciò a rallentare.. ben presto si sarebbe fermata tra Luigi e Gianni, che erano seduti uno a fianco dell'altro. Che fare?
Luigi propose di fare pari e dispari, scelse pari. Gianni accettò i dispari. bim bum bam!

Pari.
Luigi aveva vinto.

Baciò Anna.

Gianni era furibondo ma non voleva far trasparire nulla, provava disagio ad esternare le sue emozioni.
Non ci riuscì troppo bene.

I genitori di Anna tornarono all'una e mezza. Imboccarono il vialetto illuminato dalle luci al neon, sapientemente installate per fare il loro compito senza risultare invadenti. La porta-finestra era aperta. Entrarono in casa e videro loro figlia piangente in ginocchio in mezzo alla stanza, e nessun'altra persona.

Anna dovette faticare non poco per spiegare le sgommate di merda sui muri del soggiorno.
il supereroe d'ufficio di asphalto.Io sono buono educato e gentile..
è il mio inconscio che fa cagare.

(Anche l'ENERGIA DAGLI STRONZI DIMMERDA non scherza)

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per la rima baciata avresti dovuto usare c...o e f..a!
ah sti poeti del giorno d'oggi..e dovresti vedere tonsilla....non so propriochi scegliere...ma una foto tua potrebbe risolvere l enigma..si sa che il terzo gode..oppure vien mangiato di gusto nella mia casettadimarzapane....
streganellacasettadimarzapane

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[sncdm]
per la rima baciata avresti dovuto usare c...o e f..a!

Ehm ehm...
Ma nemmeno "parole e nuvole" sul venerdì, eh?!
"Il talento sprecato non è mediocrità. è signorile sciatteria."
Lord H.

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[supermaz::post]
[sncdm]
grande maz!!

Posta un'altra volta carletto e ti strozzo.
Se ti dicono di alzarti tu siedi
e quando siedono tu alzati in piedi
non aver fede solo in quello che vedi
insegui i sogni fino a quando ci credi
t'insulteranno a gran voce e tu ridi
tu chiuderanno la bocca e tu scrivi
se ti picchieranno e ti imporranno divieti
tu fatti beffa dei tuoi padroni e canta i loro segreti

[fork()]

[Klaproth]
Posta un'altra volta carletto e ti strozzo.
non so di cosa stai parlando.
il supereroe d'ufficio di asphalto.Io sono buono educato e gentile..
è il mio inconscio che fa cagare.

(Anche giaso non scherza)

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te l'ho fatto tornare in mente io di la verità dai

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non ritirare la mano lo sai benissimo.
[Pacciani::post]oggi ho iniziato a scrivere un raccontino old style.

mi raccomando mettici l'animah

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