asphalto FAQ
blog deliri :: Un mondo di carta

In un mondo di carta
le parole che ci siamo detti
sarebbero scritte a stilo nera sul mio petto
e volendo potrei aprirmi la camicia e mostrarle al mondo
o nei momenti bui rileggerle allo specchio

In un mondo di carta
le nuvole sarebbero di cartone
e la pioggia coriandoli colorati
che ti s'impigliano nei ricci senza bagnarli
e mentre con le dita ad uno ad uno te li tolgo
rideremmo forte senza badare alla gente

In un mondo di carta
un foglio grande e spesso basterebbe
lo piegherei con cura come ho imparato da bambino
e seppure come sempre senza soldi
sopra un aereo solo nostro potremmo tentare di volare via

In un mondo di carta
basterebbe un fiammifero per bruciare questa città
e dalla collina abbracciati guarderemmo
il giallo delle fiamme e ci stupiremmo del calore
e piangeremmo di gioia tutta la notte

In un mondo di carta
certe cose sarebbero più facili da cancellare

In un mondo di carta
si sarebbe accartocciata l'auto
e non tu
e il mio cuore non sarebbe finito a canestro
nel cestino giallo della raccolta carta


Miscredenti e ortodossi di aforismi perduti nel nulla

Sicuro!
"Perché dovrei uscire là fuori per mostrarmi agli altri?
Si sta tanto bene qui."
[idiosincrasia::post]cestino giallo della raccolta carta


anche a me sta frase finale suona strana, come un singulto, e forse per quelloc is ta bene, nonso

comunque è bellissimo questo pezzo.

e mafalda, la tua sign è strepitosa.
psycho:asphalto e' fatto per opinare. chi non opina, tradisce il forum.
grazie ruby

Vuoi davvero lasciare ai tuoi occhi solo i sogni che non fanno svegliare?
Ah, adesso ho capito!

Ma sto zitto.
PrologoGli americani ci spaccano il culo. (cit.)Ce l'abbiamo fatta!E lui è l'autore delle liriche.Regina CoeliSquallido Master ci manchi'Sta qui è un bel tipinoMagenta!Lei prima non c'eraNon è che devo fare sempre un commento intelligenteSi calcolavano 20.000 morti l'anno, nei templi atzechi.
Impossibilitato al mandare mail, dico a q che sta bene, ma magari ne trovo un terzo.
PrologoGli americani ci spaccano il culo. (cit.)Ce l'abbiamo fatta!E lui è l'autore delle liriche.Regina CoeliSquallido Master ci manchi'Sta qui è un bel tipinoMagenta!Lei prima non c'eraNon è che devo fare sempre un commento intelligenteSi calcolavano 20.000 morti l'anno, nei templi atzechi.
non ho ben capito, ma ne parliamo per bene oggi/domani/quando potremo via mail.

Vuoi davvero lasciare ai tuoi occhi solo i sogni che non fanno svegliare?
Dimentico che avevo già risposto qui, risposi anche su briscola, vabbè.
PrologoGli americani ci spaccano il culo. (cit.)Ce l'abbiamo fatta!E lui è l'autore delle liriche.Regina CoeliSquallido Master ci manchi'Sta qui è un bel tipinoMagenta!Lei prima non c'eraNon è che devo fare sempre un commento intelligenteSi calcolavano 20.000 morti l'anno, nei templi atzechi.
mi piacque assai.

meno male che sono di carta anche io.
l'asphalto è un bel posto, gli asphaltiti non sono un bel posto
sei lo scartozzo del pane?



io ho paura di non essere intelligente..

ma per fortuna non ho capito cosa ho detto!ah!ah!
Brakko
Si.

l'asphalto è un bel posto, gli asphaltiti non sono un bel posto
[Perro::post]sei lo scartozzo del pane?

ah ma quello con su scritto :"Onorate il pane/gloria dei campi/[...]/Rispettate il pane/sudore della fronte/orgoglio del lavoro/poema di sacrificio/Non sciupate il pane/ricchezza della patria/il più santo premio/alla fatica umana".
Vorrei sapere chi ha scritto queste parole e chi ha deciso che andavano stampate sui sacchetti del pane.
mi sento povero...non ho mai visto questi sacchetti.



io ho paura di non essere intelligente..

ma per fortuna non ho capito cosa ho detto!ah!ah!
Brakko
[falena::post]falena


ma dove lo vai a comprare il pane ?

Non ne ho mai visti di sacchetti così...
l'asphalto è un bel posto, gli asphaltiti non sono un bel posto
[Perro::post]mi sento povero...non ho mai visto questi sacchetti.

ah, mi dispiace per il pane, però ti faranno avere certamente delle brioches.

Dalle mie parti i sacchetti sono quasi tutti stampati così. Ma altrove forse no?
Boh, ma di che regione sei? (non voglio essere troppo invadente, ma se ti va di dire anche la provincia...)
l'asphalto è un bel posto, gli asphaltiti non sono un bel posto
il pane lo compro a Catania. E ci vivo, pure. E' che i terroni sono troppo sentimentali e un pezzo di pane non basta. Ci vuole pure il focolare, il sudore del lavoro, la gratitudine, la celebrazione, il convivio...e nel frattempo è già spuntata la muffa.
aggiungo che acquisto da fornai diversi. Non è uno solo quindi a ricoprire i filoncini di "poesia".
Comunque lo stralcio che riporti non è certo disdicevole, eh!

Intendo dire che non mi pare una cosa da esecrare.
l'asphalto è un bel posto, gli asphaltiti non sono un bel posto
[r.c.p.::post]Intendo dire che non mi pare una cosa da esecrare.

io non la apprezzo perché trasuda sentimentalismo.
Il pane è buono. Ai fornai non possiamo che essere grati per il fatto che sudano e ce lo forniscono. Ma non intendo rispettare il pane, intendo solo comprarlo, mangiarlo ed eventualmente offrirlo. E il pane come "ricchezza della patria" e "poema di sacrificio" mi sembra un po' eccessivo. E se non lo sciupo lo faccio perché non c'è motivo di sciupare qualcosa, non perché è "il più santo premio alla fatica umana"
Ma come sono finita a recensire una cosa del genere?!
allora Q è un fornaio catanese?

[falena::post]Ma come sono finita a recensire una cosa del genere?!


perchè stimi il pane.



io ho paura di non essere intelligente..

ma per fortuna non ho capito cosa ho detto!ah!ah!
Brakko
[falena::post]io non la apprezzo perché trasuda sentimentalismo


Ah, si, in effetti.

Però devo dire che una certa "sacralità" mi suggestiona un po' (se vedo una pagnotta rigirata sul tavolo la metto dritta), anche se quando leggo la parola "patria" di solito mi viene l'orticaria.

Ecco, mi pare un modo brutto di fare qualcosa di carino (esaltare il pane).

[falena::post]come sono finita a recensire una cosa del genere?!


Boh. Fame?
l'asphalto è un bel posto, gli asphaltiti non sono un bel posto