importante deliri :: L'ora del lupo

Mancava ancora un'ora all'alba, ma Josip sapeva che non avrebbe dovuto aspettare molto. Il vento sferzava la pianura e a tratti una spolverata di neve si staccava dalla catasta di legno volando sopra la sua testa. Estrasse per un attimo le mani dalle tasche per aggiustarsi il bavero del cappotto e sistemarsi l'ushanka, poi con un gesto rapido tornò ad afferrare il manico del pugnale. Sapeva che quando Gavriil fosse uscito avrebbe dovuto agire con decisione perché la neve ghiacciata avrebbe scricchiolato sotto i suoi piedi mettendo l'altro in allarme.
Serrò gli occhi. Non doveva finire così, pensò. Ma non ho scelta ormai.
Ancora la maldicenza non aveva raggiunto le orecchie del villaggio, ma presto tutti avrebbero saputo e il suo onore così faticosamente costruito negli anni sarebbe stato spazzato via come lo spesso strato di neve dalla sommità della catasta dietro la quale si nascondeva. Neppure la morte di Gavriil, medico della regione, avrebbe forse potuto fermare il destino, ma ugualmente doveva ucciderlo. Era necessario. Si morse il labbro inferiore fino a farlo sanguinare.

Quando era rientrato da Novo Sibirsk, Mariya sedeva davanti al fuoco volgendogli le spalle. Moglie, sono tornato!, aveva detto, contando di avere diritto a un'accoglienza degna di un re. Aveva portato a casa parecchi denari, non certo una fortuna ma un equo compenso per il duro lavoro e il molto tempo che forzatamente aveva dovuto passare lontano da casa. Era convinto di avere fatto la scelta migliore per Mariya e per sé: ora avrebbero potuto permettersi di avere un bambino. Se ancora era lui l'uomo, in quella casa, ci avrebbero provato quella sera stessa, non importava quanto ce l'avesse con lui quella testona di sua moglie, che ancora non si era decisa a voltarsi o anche solo a rispondere al saluto.
Aveva deciso di non abbandonare la posa di un sorriso, perché in fondo Mariya aveva diritto di essere arrabbiata. Cinque mesi d'inverno da sola in mezzo alla steppa era cosa dura anche per una donna forte come lei...
Poi d'improvviso aveva capito, ma solo dopo che le ebbe appoggiato una mano sulla spalla e lei si fu voltata leggermente, senza trovare il coraggio di guardarlo negli occhi. Le vive fiamme del camino avevano rivelato a Josip che Mariya stava piangendo. Una lacrima le solcava la guancia senza trovare un percorso rettilineo, ma ricavandosi faticosamente una strada tra profonde cicatrici trasversali che deturpavano il viso una volta ovale e rosa. E quando aveva visto che Mariya si teneva la pancia con entrambe le mani il cuore gli si era ghiacciato.
L'aveva trascinata per un braccio, quasi correndo mentre lei incespicava nella neve, fino alla casa del dottor Gavriil. Quando questi aveva annunciato che Mariya era incinta a Josip era parso che le vene del collo gli sarebbero esplose da un momento all'altro. Lo aveva pregato, implorato e minacciato, ma Gavriil si era rifiutato di praticare l'interruzione. Era già troppo avanti, aveva detto, non posso. Era stato irremovibile Alla fine Josip lo aveva sbattuto contro il muro, rovesciando il tavolo di legno levigato ingombro di ferri e boccette, ed era uscito a urlare con la faccia contro la neve.

Ora era tornato.
Finalmente sentì il rumore della serratura che scattava. La porta si socchiuse e una lama di luce tagliò la notte. Gavriil uscì all'aperto battendo i piedi per terra per il freddo. Tossicchiando guardò il cielo, poi si voltò e si diresse verso la catasta di ceppi da ardere. Josip si raggomitolò e tese i muscoli, stringendo il pugnale dentro la tasca. Gavriil si fermò un attimo, poi scosse la testa, sorrise di sbieco e si girò di nuovo verso la pianura. Il cuore di Josip pulsava così forte che temette che l'altro potesse sentirne il battito. Invece Gavriil si sistemò all'impiedi allargando le gambe e si mise a pisciare canticchiando piano. Era distante forse dieci metri.
Ora!, si disse Josip, e scattò. La neve cedette sotto i suoi piedi con grande rumore nel silenzio prima dell'alba, ma Gavriil era ancora semi addormentato e fu troppo sorpreso per reagire. Si voltò appena, neanche del tutto, e l'urina disegnò un semicerchio sulla neve mentre il pugnale gli affondava quattro, cinque volte nel fianco e nel petto. Poi finalmente cadde. Josip fu soddisfatto dell'innaturale silenzio con cui si era svolta la scena. Guardò un momento Gavriil: la neve era punteggiata di rosso tutto intorno e una grossa macchia si allargava già intorno al corpo.

Josip pulì il coltello nella neve, poi ne prese una manciata e se la passò sulla faccia. Osservò il cielo, mancava ormai poco all'alba. Non restava molto tempo e aveva un lavoro da finire. Sperò che quello sbandato ubriacone che un tempo era stato prete ortodosso stesse ancora dormendo. Il suo vero nome era Parakletos, ma non senza ironia tutti lo chiamavano "Spirito Santo".

Forse non sono stato troppo shcaltro.

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Perché Mariya aveva le cicatrici sul volto?
MAS mi piace per varie ragioni, ma soprattutto perché è marchigiano e mi ricorda la Decima.

Squallido master, 20-01-06.

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se non si capisce me ne dispiaccio.

Esistono due categorie di persone al mondo:
le donne che mi farei
e gli uomini.

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bellizzimo q

"Guerrieriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii, giochiamo a fare la guerra?" The Warriors

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Bello!
Mi aspettavo che però la pipì avesse più ruolo nell'economia della storia, tipo che mentre moriva scriveva sulla neve il nome dell'assassino
[Q.::post]temè
ma non si dice temette?
Oppure si equivalgono?
hei asphaltita, dai un'occhiata anche tu al mio sito!

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[Pisodeuorrior::post]ma non si dice temette?
Oppure si equivalgono?
tutti e due, ma ho dovuto controllare...

Esistono due categorie di persone al mondo:
le donne che mi farei
e gli uomini.

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[Q.::post]tutti e due, ma ho dovuto controllare...
ah ok

certo, temette sta meglio..
hei asphaltita, dai un'occhiata anche tu al mio sito!

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Mi piace l'ambientazione.
Sei bravo, dottò.
Roads? Where we're goin' we don't need "Roads"...

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bello. le cicatrici perchè l'avevano violentata, no?
mai basta.

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Bellissima Q.
Pero' sto Gravil, prete, medico, violentatore, ubriacone, vittima - tutte lui le ha!

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[golem::post]le cicatrici perchè l'avevano violentata, no?
eh.
[gg::post]sto Gravil, prete, medico, violentatore, ubriacone, vittima - tutte lui le ha!
ehm non hai capito una mazza, ma probabilmente è colpa mia.

Esistono due categorie di persone al mondo:
le donne che mi farei
e gli uomini.

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[Q.::post]non hai capito una mazza
ah mi sembrava..
[Q.::post]Parakletus
ma è parakletus che se lè futtuta no?
hei asphaltita, dai un'occhiata anche tu al mio sito!

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[Q.::post]
ehm non hai capito una mazza, ma probabilmente è colpa mia.

no.
la gente normale ha capito.
bella storia, Q.
dunde ghe pei ghe amù.

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*warning: contiene spoilers*

parakletus violentò con violenza mariya
gavriil non accondiscese all'aborto
josip si fece giustizia verso entrambi

hint: i nomi sono importanti.


*fine spoilers*

Esistono due categorie di persone al mondo:
le donne che mi farei
e gli uomini.

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bravo q.
avrei preferito qualcosa però un po' più scat.
bella l'ambientazione.
devi capire che le donne al mondo sono molte, ed io ho un solo membro. quindi devo sbrigarmi. w gli umori!

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Ottimo ma secondo me leggermente tortuoso o se vuoi troppo "concentrato".
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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[Q.::post]ehm non hai capito una mazza, ma probabilmente è colpa mia.
No e' colpa mia. Avevo saltato una frase dell'ultimo paragrafo.
Pero' se ha ammazzato il medico perche' non l'ha fatta abortire e' una testa di cazzo.

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[Q.::post]violentò con violenza


mi pare un'espressione curiosa.

comunque no, la storia delle cicatrici è molto tirata per i capelli.






Viva le donne e le loro umide vagine!

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violentò con violenza lo scrissi apposta
la storia delle cicatrici è "secondaria" infatti non la spiego.
per me, sec me.

Esistono due categorie di persone al mondo:
le donne che mi farei
e gli uomini.

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una foto dello spirito santo
Perdo tempo su asphalto da
  + | last | shuffle
(NB: trovi che qualcosa non vada nella mia sign e vuoi rendermene edotto? Grazie! Però scrivimi una merda di email invece di postarlo su asphalto.)

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ci butto dentro il mio idiota commento se permettete:
la storiella è carina, irruvidita da un concreto materialismo condita da un pizzico di furia divina....
cmq nemmeno io ho capito chi se l'è indrumata...immagino il tizio al secondo posto nella lista dei cadaveri, ma nn si può affermare con certezza.

cmq mi ha fatto venire fame...no...angoscia...emm...nemmeno, vabbè vado a cena
bye
ho visto il sole tramontare infinite volte ma una sola alba in tutta la vita

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ci son giuseppe, maria, gabriele e lo spirito santo.
non è così difficile, dai.
dunde ghe pei ghe amù.

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[Q.::post] [golem::post]le cicatrici perchè l'avevano violentata, no?

eh.
[Q.::post]


e' inutile e si capisce poco, io suggerirei di toglierla. io non avevo fatto caso al dettaglio delle cicatrici e pensavo che la moglie fosse consenziente col prete, e m'era piaciuta di piu'. quando l'hai spiegata m'e' piaciuta di meno.
liberta' per Padre Fedele!merdoso comunista figlio di puttana, tua madre batte tuo padre è un fallito e tu sei uno ZERO mentre io è la 1 volta che scrivo qua, stronzo da niente!

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con lo stomaco pieno ragiono meglio e mi sembra di capirci qlc di più. cmq è troppo "reale" per un filosofo come me
(ma che cazzo sto dicendo!?)
ok lascio in pace qs discussione
ho visto il sole tramontare infinite volte ma una sola alba in tutta la vita

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k ciauz
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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[alice::post]
ci son giuseppe, maria, gabriele e lo spirito santo.

non è così difficile, dai.
alè!
[psycho::post]e' inutile e si capisce poco, io suggerirei di toglierla. io non avevo fatto caso al dettaglio delle cicatrici e pensavo che la moglie fosse consenziente col prete, e m'era piaciuta di piu'. quando l'hai spiegata m'e' piaciuta di meno.
oh che cazzo, il prossimo scrivitelo da te ;)

Mi manderesti qualche foto?

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[psycho::post]che la moglie fosse consenziente col prete, e m'era piaciuta di piu'.

cioè tipo un "uccelli de rovo". cor "de" ar posto der "di" perchè è 'na cifra parp.

approvo.
in ogni caso nessun rimorso. P.C.

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[eMMe::post]
cioè tipo un "uccelli de rovo
infatti le cicatrici erano per le spine
Harlequin's signfollow the white rabbit

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Q, vuoi partecipare al concorso letterario Città di Cantù?
Io sono il presidente della giuria, il primo premio è un cuscino della Ranzani Mobili.
Vaaaaaaaaaaaaaaa bene! Ooooooookey!

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[Marco Ranzani::post]il primo premio è un cuscino della Ranzani Mobili.

vabbè, ma che barbòni...

[Harlequin::post]infatti le cicatrici erano per le spine

un po' quelle, un po' il gatto del prete.
in ogni caso nessun rimorso. P.C.

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