sport deliri :: Trentasettesimo, secondo tempo.

Quando il pallone fu lanciato lungo dalla destra Michele scattò per arrivarci prima del difensore. Fotografò la situazione: la porta era ad una quindicina di metri, c'era un avversario a due metri sulla sinistra che stava per entrare in scivolata e un'altro sulla destra troppo lontano per intervenire; il pallone teso, rasoterra, che accarezzava l'erba, avrebbe incrociato il suo passo in meno di un secondo.
Decise di calciare in porta di prima intenzione. Colpì la palla forte e precisa di mezzo collo. Finalmente, in quel tiro mise tutto: la voglia di essere decisivo, le troppe panchine scaldate, il batticuore per Giulia, il profilo dei palazzoni che nascondeva il sole, la rabbia per giocare solo gli ultimi minuti, il desiderio di fuggire, l'odio per Luca che lo prendeva in giro, il padre che chissà dov'era, la madre con i suoi vestiti impossibili, i baci con Giulia al parco, le strade buie, il sogno di avere diciott'anni, la prof a scuola che non lo capiva, le scarpe che gli facevano male, il cellulare con la fotocamera che non aveva i soldi per comprare, le mani sotto il maglione di Giulia, l'allenatore che non credeva in lui, la tangenziale grigia contro il cielo grigio.
Il piede era una fionda, la palla un missile. Quando il pallone partì, Michele fu certo che sarebbe finito nell'angolino basso alla sinistra del portiere, che ancora non si era tuffato. Non ci sarebbe mai arrivato, tanto volava veloce e teso e diritto e preciso e splendido.

Il primo colpo che sentì fu il ginocchio destro del difensore che incocciava all'altezza del suo polpaccio sinistro, ma non fu niente, perché un decimo di secondo dopo sentì tac! dietro il tallone ed il dolore fu così forte e inatteso che per un momento sognò di essere al mare con Giulia, di suonare la chitarra e mentre le cantava “Alba chiara” si rompeva d'improvviso la corda del La ed il tac! era quella corda e allora buttava via la chitarra e ridevano e si baciavano e rotolavano sulla sabbia...
Fu un attimo, prima di rendersi conto che non stava più con Giulia, che Giulia l'aveva lasciato e si era messa con Luca e non voleva più nemmeno parlare con lui, e che il tac! l'aveva fatto il suo tendine d'Achille spezzatosi di netto per la divergenza d'intenti tra il polpaccio, che colpito dal ginocchio del difensore voleva andare a destra, ed il piede, che imprigionato nella scarpa coi tacchetti non aveva intenzione di schiodarsi dal terreno.
Ma in quel momento a Michele non importava niente, perché i tendini si riaggiustano, invece segnare il gol decisivo nella finale del torneo, dopo ottantadue minuti chiusi in tattiche esasperate e infruttuose per la paura di scoprisi troppo, gli avrebbe regalato la gloria e la stima di tutti, alla faccia di quelli che non credevano in lui. La madre l'avrebbe abbracciato, Giulia sarebbe tornata da lui, Luca gli avrebbe chiesto scusa, l'allenatore lo avrebbe rilanciato, una grande squadra lo avrebbe scelto e Michele sarebbe andato via da quella giungla di palazzoni, sarebbe vissuto in città in una casa grande con il giardino e un cane, avrebbe potuto pagare un investigatore per cercare suo padre, sarebbe stato finalmente vivo.
Il pallone volava dritto e potente. Il portiere si tuffò in grande ritardo.
La palla colpì in pieno il palo.



D'una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda.

[fork()]

minghia



Uno dei maggiori limiti dell'odio, se non il maggiore, è che non può concepire, se non scimmiottando l'amore.




[fork()]

Così impara ad intraprendere lo sport del demonio. E a cantare i pezzi di Vasco.
E a non portarsi corde di ricambio.
Bastardo.
..."Adesso pure io posso perdonare chi mi ha fatto male. In primis il Papa, che si crede padrone del cielo; in secundis Napulione, che si crede il padrone della terra e, per ultimo, al boia qui che si crede il padrone della morte. Ma sopratutto posso perdonare a voi, figli miei. Che non siete padroni di un cazzo!"





Frà Bastiano.

[fork()]

che sfiga cazzo. bel racconto.
mac|car|tì|smo s.m.
TS stor., atteggiamento persecutorio, ostile a persone e gruppi ritenuti sovversivi, diffuso negli Stati Uniti d’America intorno al 1950 | estens., anticomunismo esasperato [quadro 12]

key|ne|sià|no agg., s.m.
TS econ., agg., di Keynes o delle sue teorie | agg., s.m., fautore o studioso delle teorie di Keynes.

[fork()]

giuliaaaaaaaaa

M vive

[fork()]

hahahaha



Uno dei maggiori limiti dell'odio, se non il maggiore, è che non può concepire, se non scimmiottando l'amore.




[fork()]

povere, tutte le Giulia d'italia.

D'una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda.

[fork()]

eccazzo, povero micky.
Minghia, ma posti direttamente in home?
Allarme terrorismo, file lunghissime ai check in.


L'altro giorno a un check in, c'erano dei poliziotti che controllavano una vecchina in sedia a rotelle.


Una vecchina di 80 anni in sedia a rotelle la DEVI fare passare, perchè se i terroristi sono riusciti a convincerla, meritano di vincere.

[fork()]

sì però eddaii
il pezzo è bello ma
il finale è scontato, scontatissimo (è tempo di saldi?)

mi ha sorpreso di più il finale del film Titanic

[Squallido master::post]Q., non quotarmi massimote, sennò che lo killo a fare?

[fork()]

[Squallido master::post]Torinisti al rogo.
ok. ma che c'entra?

D'una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda.

[fork()]

niente, è un troll, che ti aspetti?
Allarme terrorismo, file lunghissime ai check in.


L'altro giorno a un check in, c'erano dei poliziotti che controllavano una vecchina in sedia a rotelle.


Una vecchina di 80 anni in sedia a rotelle la DEVI fare passare, perchè se i terroristi sono riusciti a convincerla, meritano di vincere.

[fork()]

[Massimote::post]il finale è scontato, scontatissimo


è vero, ma quali alternative? Lo fai segnare? Ancora più banale. IL pallone va fuori? ... nemmeno....

forse il pallone poteva uscire alla sinistra del palo e andare a sfigurare quello stronzo di Luca, che di mestiere faceva il fotografo a bordo campo.

Ed il protagonista, dopo l'iniziale rammarico per aver fallito il colpo in zona Cesarini, si sfoga in un'esultanza incompresa dalla massa di tifosi.... qualcosa del genere, ma scritta bene, alla Q.... forse si.... poteva essere migliore..... ma c'è sempre tempo, no? ;-)



Uno dei maggiori limiti dell'odio, se non il maggiore, è che non può concepire, se non scimmiottando l'amore.




[fork()]

[lucaborg::post]giuliaaaaaaaaa


pensa che martedi dovevamo fare la prova di rifinitura per i Kunzerti e il gruppo prima di noi in saletta stava andando un po' per le lunghe e quindi siamo entrati per dirgli se potevano gentilmente schiodarsi dai coglioni che noi avevamo da fare.

loro si sono scusati e hanno smontanto tutto in gran fretta.

ebbene si: erano proprio le Vibrazioni, che con il loro savoir faire e la loro umiltà si sono guadagnati un pacco famiglia di punti-stima del Maranza.
io credo che se fossi stato al loro posto avrei pisciato sull'amplificatore in segno di spregio.







ma sai quella roba un po’ dark con i disegni dei bambini morti mi piace e poi gli angeli sono romantici e il cazzo ci sta sempre bene

[fork()]

Loro hanno pisciato sullo sgabellino del batterista.
Allarme terrorismo, file lunghissime ai check in.


L'altro giorno a un check in, c'erano dei poliziotti che controllavano una vecchina in sedia a rotelle.


Una vecchina di 80 anni in sedia a rotelle la DEVI fare passare, perchè se i terroristi sono riusciti a convincerla, meritano di vincere.

[fork()]

ho scritto t'amo sulla sabbia.
Allarme terrorismo, file lunghissime ai check in.


L'altro giorno a un check in, c'erano dei poliziotti che controllavano una vecchina in sedia a rotelle.


Una vecchina di 80 anni in sedia a rotelle la DEVI fare passare, perchè se i terroristi sono riusciti a convincerla, meritano di vincere.

[fork()]

del gatto, ovviamente.
Allarme terrorismo, file lunghissime ai check in.


L'altro giorno a un check in, c'erano dei poliziotti che controllavano una vecchina in sedia a rotelle.


Una vecchina di 80 anni in sedia a rotelle la DEVI fare passare, perchè se i terroristi sono riusciti a convincerla, meritano di vincere.

[fork()]

[Mr_DiMe::post]Loro hanno pisciato sullo sgabellino del batterista.

era sperma.
mac|car|tì|smo s.m.
TS stor., atteggiamento persecutorio, ostile a persone e gruppi ritenuti sovversivi, diffuso negli Stati Uniti d’America intorno al 1950 | estens., anticomunismo esasperato [quadro 12]

key|ne|sià|no agg., s.m.
TS econ., agg., di Keynes o delle sue teorie | agg., s.m., fautore o studioso delle teorie di Keynes.

[fork()]

[golem::post]che sfiga cazzo. bel racconto.
hei asphaltita, dai un'occhiata anche tu al mio sito!

[fork()]

be' ma secondo me questo post e' bello mica per l'effetto sorpresa, ma per cio' che comunica.
che tra parentesi mi vede perfettamente sulla stessa lunghezza d'onda.

Avete presente quando una squadra, diciamo di non molte pretese, incontra al primo turno di un torneo a eliminazione diretta uno squadrone, e gia' non sarebbe favorita in ogni caso ma per giunta i suoi giocatori migliori sono o squalificati o infortunati.
E avete presente quando, nonostante questo, questa squadra fa la partita della vita, tutti giocano alla grande e mettono inaspettatamente in difficolta' lo squadrone di campioni.
Ma nonostante questo lo squadrone e' comunque uno squadrone, quindi bisogna giocare concentrati allo spasimo fino all'ultimo secondo. E lo si fa.
Poi pero' lo squadrone segna ai supplementari, e il forcing finale e' generoso ma vano.
Al triplice fischio i grandi campioni dello squadrone si abbracciano festanti come se avessero vinto una finale, perche' si erano davvero presi paura, mentre i giocatori della nostra squadra di poche pretese piangono o sono accasciati a terra senza piu' la forza ne' fisica ne' mentale per alzarsi, mentre i tifosi sugli spalti li applaudono comunque, riconoscenti.
Ma di questa partita epica non restera' mai molta memoria, perche' solo le vittorie entrano nella storia, e tutto questo sforzo e' stato vano.

Boh, insomma, mi e' appena successo piu' o meno cosi'.

(seguiva poi post di millanta parole...)

[fork()]

bello q.
centrato il palo come il mio umore.
Mangiare, scopare, campare più a lungo possibile. tubi digerenti con una ciolla penzolante in fondo, questo è l'uomo, o qualsiasi essere animale sulla terra. Tutto il resto è sovrastruttura.

(Maffa)

[fork()]

[Morella::post]bello q.
centrato il palo nel mio umore.

tenetemi il mantello:voglio dare un pugno a bupalo nell'occhio.io sono bravo, i colpi non li sbaglio.

[fork()]

indipendentemente dal fatto che sia scontato o meno il finale, è un bel post.
It would not be difficult mein Fuhrer! Nuclear reactors could, heh... I'm sorry. Mr. President.

[fork()]

La palla colpì in pieno il palo.
testa di cazzo. e sia home.





Cuius rei demonstrationem mirabilem sane detexti hanc marginis exiguitas non caperet (Pierre de Fermat)

[fork()]

[Mr_DiMe::post]ho scritto a Tano sulla scabbia.
..."Adesso pure io posso perdonare chi mi ha fatto male. In primis il Papa, che si crede padrone del cielo; in secundis Napulione, che si crede il padrone della terra e, per ultimo, al boia qui che si crede il padrone della morte. Ma sopratutto posso perdonare a voi, figli miei. Che non siete padroni di un cazzo!"





Frà Bastiano.

[fork()]

[ipponatte::post][Morella::post]bello q.
centrato il palo nel mio umore.

ahahahahah. ma lollone!




qualcuno lo picchia per favore?
Mangiare, scopare, campare più a lungo possibile. tubi digerenti con una ciolla penzolante in fondo, questo è l'uomo, o qualsiasi essere animale sulla terra. Tutto il resto è sovrastruttura.

(Maffa)

asphalto FAQ
categorie Espandi/contrai