asphalto FAQ
richiesta bla-bla :: il mio futuro è avvolto dall'oscurità e dalla miseria ovvero è questo il 3d dei festeggiamenti per l'LXXXIII° anniversario
Q. oggi c'erano i tuoi giovani colleghi di forza italia che spiegavano la riforma moratti a chi, come te, non l'ha capita.
sappilo.
- esitono tanti tipi di donne
- da recenti sondaggi ne esiste solo uno

superbonus.
me la spieghi anche a me?
dài,dài,dài











macie ? cu vait macia ? mush mush...
ma non sono un giovane collega forzista di q. che ne so io?

ho visto che erano lì e sono passata avanti, della riforma so solo quello che hanno detto qua q. e psycho, figurati.
- esitono tanti tipi di donne
- da recenti sondaggi ne esiste solo uno
niente più ricercatori. contratti precari finché non diventi professore (se). merda pura perché attualmente si diventa prof intorno a 40 anni, mentre i previsti contratti di pseudoricercatore sarebbero 3+3+calcinculo.
più una serie di altre norme subdole, forse ancora peggiori, che dicono che i soldi bisogna procurarseli con contratti esterni, e che ci possono essere prof "sponsorizzati" dall'esterno.
questo in estrema sintesi

Cerco il punk in una lametta,
la felicità ed il dolore
nel fumo di una sigaretta
ma perchè questa porcata?
cui prodest?

tenetemi il mantello:voglio dare un pugno a bupalo nell'occhio.io sono bravo, i colpi non li sbaglio.
[psycho::post]
[Falco::post]In particolar modo i professori di medicina




ti assicuro che sono una delle categorie che piangera' di meno.

cosi' come i professori in generale. loro cascheranno sempre in piedi,
al massimo possono perdere potere e privilegi ma non saranno mai
costretti ad andare a casa (sebbene in molti casi sarebbe opportuno, ad
esempio appunto se si riuscisse a introdurre una valutazione della
produttivita' seria, come in molti posti all'estero).

quelli per cui la riforma fa una differenza sostanziale (cioe': lavori
/ non lavori) sono quelli ai gradini piu' bassi della scala.

la lobby professorale e' altamente coerente tra sinistra e destra nel
precarizzare questi primi gradini; le differenze tra sinistra e destra
sono in altro (ad es. il disegno di lungo termine della destra e'
disimpegnare lo stato dalla ricerca per renderla il piu' possibile
privata, a sinistra no, e questo fa certo un'enorme differenza, ma e'
come dire che lo prendo nel culo da un cazzo di 30 cm anziche' di 25).
[Q.::post]aggiungo ancora che è vero che l'università è un luogo pieno di baroni.
ed è vero, a maggior ragione, che l'utente medio (e non era un'offesa)
percepisce molto di più i lati negativi di questo aspetto, proprio
perché viene a contatto molto di più con baroni che con giovani
ricercatori o precari.



Tuttavia il ddl moratti si guarda bene dal toccare i baronati. Neanche
di striscio. Primo, perché i baroni detengono il potere all'interno
dell'università: se protestano i precari ce ne si può fottere, se
protestano i baroni possono fare dei gran casini (come qualche anno fa,
quando i rettori si dimisero in massa - ma allora erano questioni di
soldi, per dio!). E i precari passano, i baroni restano. Secondo,
perché molti baroni siedono in parlamento, e alcuni hanno scritto
materialmente il ddl. Terzo, perché se si vuole tagliare (e qui si
parla solo di soldi: meno ingressi di persone, meno spese, mentre ci si
avvicina al picco dei pensionamenti) si deve tagliare dove non c'è
ancora il posto fisso.



Nella versione precedente del ddl, poi emendato ma non è detto che la
norma non ricompaia, c'era un'importante comma che dovrebbe fare
indignare chiunque: l'eliminazione della distinzione tra tempo pieno e
part-time. Il prof che ha una seconda attività dovrebbe (se è onesto,
ma qui non ho dati) dichiararlo e subire una decurtazione proporzionale
dello stipendio, a fronte del minore impegno che profonde
nell'università. Qui da me ce ne sono un paio, ad esempio, ma a rigor
di logica dovrebbero essere il 95% degli avvocati, ad esempio.

Il comma poi emendato era un colossale regalo a tutte queste figure,
perché a fronte di un impegno richiesto ridicolo (120 ore annue di
lezione frontale e nessun controllo sulle ulteriori attività
universitarie) si sarebbero pigliati lo stipendio pieno. Comunque e
senza distinzioni. Ora, al di là del comma, poi emendato, chiedetevi:
perché introdurre una tale norma? A che pro? La risposta che io trovo è
solo una: guadagnare il favore dei baroni per spezzare l'eventuale
verticalità della protesta (che - per inciso - ora coinvolge tutte le
fasce della docenza, non solo chi protesta per il proprio orticello, e
coinvolge gente notoriamente di centrodx che è a favore del governo ma
osteggia grandemente il ddl).



E un'altra cosa, per quanto uno sia un genio in Italia non è realistico
che si possa diventare prof. associato 6 anni dopo il dottorato (3+3 e
poi o dentro o fuori), perché non ci sono possibilità di indire
concorsi, e c'è gente molto brava e molto più vecchia, già ricercatore,
che attende di diventarlo da un sacco di anni. Se passasse la norma
credo che il 99% dei "giovani" (e parliamo di gente dai 25 ai 33 anni)
sarebbe costretta ad andare altrove. Anche gente con Signore
pubblicazioni e Signore ricerche.



Per i tre lettori che avranno avuto sin qui la pazienza: sì,
l'università fa schifo e non dà agli studenti ciò che meriterebbero.
Zecchino ha cominciato la merda, Berlinguer ha continuato, Moratti sta
dando il colpo finale. Tutti hanno intaccato i ruoli inferiori e leso i
diritti degli studenti, nessuno di loro ha rotto le balle ai
professoroni, che se protestano lo fanno per solidarietà o idealismo e
non per sé.

L'università ha bisogno di una riforma radicale, ma questa è merda mal cagata.
[psycho::post]
[Falco::post]Non ho i numeri purtroppo, ma non credo che l'università pubblica italiana conti appena qualche centinaia di dipendenti.




no, infatti. ma proprio per questo mi sembra clamoroso che di botto non assuma praticamente piu'.

non e' un'esagerazione: ti racconto questa storia, che se non sei
dipendente statale probabilmente non conosci. c'e' stato il blocco
delle assunzioni statali, ogni anno prorogato. la Moratti non c'entra,
anzi ha provato a opporsi (e non ho elementi per dire che la sinistra
al governo non avrebbe fatto lo stesso).

cosa ha significato per quelli come me della mia generazione?

l'ultimo concorso per ricercatore (giusto per ricordarlo: il primo
gradino stabile della carriera accademica) a pisa e' stato nel 2002. da
allora c'e' stato solo il concorso per il posto di 3 anni di lunedi'
scorso, e il prossimo a tempo indeterminato e' "imminente", il che vuol
dire che sara' a inizio 2006. significa 4 anni di attesa.

io nel 2002 ho partecipato per sport: non avevo ancora il titolo di
dottorato, volevo solo iniziare a fare esperienza di concorsi. avevo un
piano determinatissimo e aggressivissimo: tentare tutti i concorsi
possibili in italia, compatibilmente coi miei impegni, da allora fino
all'eta' di 30 anni (quindi mi ero dato una deadline di 4 anni: 30 anni
era giusto un'eta' simbolica, perche' guarda caso anch'io pensavo "se a
30 anni sei ancora precario vuol dire che non sei portato").

l'idea era di arrivare entro 2-3 anni a essere piu' preparato della
media (nella specificita' dei concorsi, e ricordiamo che non
necessariamente essere bravo a fare uno scritto e un orale significhi
essere bravi tout court, puo' anche voler dire che si e' avuto piu'
tempo degli altri per studiare mentre gli altri erano troppo presi a
fare cose piu' importanti di te).

il mio sogno era diventare uno di quelli che arrivano sistematicamente
secondi ai concorsi e tutti li riconoscono come vincitori morali,
finche' capita che il "vincitore designato" ha un crollo psicologico o
la commissione commette vizi di forma nella stesura del verbale e
tramite ricorso si puo' capovolgere il verdetto (e' capitato) o il
vincitore muore (e' capitato anche questo) o cose del genere.

o, piu' terra terra, dopo un po' di "vittorie morali" capita che in
commissione hai uno del tuo gruppo, che inizialmente aveva in mente di
far vincere un altro del tuo stesso gruppo ma alla fin fine per lui uno
vale l'altro basta che abbia manodopera di qualita', e allora se sei
stato davvero migliore finalmente vinci.



cos'e' successo dopo quel concorso del 2002? che per 3 anni (4 fra
poco) non ci sono stati concorsi, quindi tutti quelli davanti a me per
anzianita' (e considero solo quelli che oltre che anziani sono anche
bravi, ovviamente, perche' a considerare quelli che non sono piu' bravi
ma sono favoriti IN QUANTO anziani la situazione si complica
ulteriormente) non si sono piazzati nel frattempo, e quindi continuano
a fare tappo davanti a me.

e allora, riesaminando i miei progetti del 2002 (vincere entro il 2006 o altrimenti decretare "non sono capace"), tutto cambia.

e' quasi il 2006 e non ho vinto. ma non so ancora se sono capace o no!
non ho avuto modo di mettermi alla prova! dovrei riaggiornare il limite
a 34 anni.

pero' e' un casino: il mio piano originario era di tentare quasi tutti
i concorsi in italia, adesso saro' all'estero e non e' banale, venire
in italia costa (e l'italia e' un posto dove se fai un concorso e'
sempre a spese tue, mentre all'estero ti rimborsano per il disturbo
anche se poi non ti prendono), inoltre non e' una cosa che fai in
giornata (mentre, per dire, per un concorso a perugia o genova o roma
partendo da pisa si puo' anche fare in giornata), inoltre magari il
datore di lavoro straniero mugugna se te ne vai a farti i cazzi tuoi.

quindi non credo faro' molti concorsi nei prossimi 2 anni, nonostante
adesso stiano riprendendo a bandirli (non ai vecchi ritmi, ma sempre
meglio di niente).



[Falco::post]solo 5 dottorandi avevano bisogno del posto?




in effetti ieri sera ho detto una stronzata, i 6 avevano passato una
preselezione basata sul curriculum, mentre i 19 in italia no.

ma io sono certo di una cosa: tutti quelli che mi hanno scavalcato in
classifica lunedi' scorso, ma proprio tutti, avrebbero vinto
altrettanto facilmente di me, o ancora piu' facilmente, quel posto in
inghilterra, e anche moltissimi di quelli che erano dietro di me. non
l'ho vinto perche' sono un genio, ma perche' sono nella media di chi e'
arrivato a 30 anni restando nel mio ambiente in italia.

a parigi mi hanno offerto una borsa di 2 anni a 2500 euro al mese
(rifiutata anche quella, per altri motivi ancora) non appena hanno
visto il mio curriculum (che e' nella media di tutti quelli del mio
corridoio), senza nemmeno un colloquio o altro: appena l'ho spedito
alla professoressa che gestiva quei fondi mi ha chiesto il numero di
telefono e a voce ha cercato di blandirmi facendo leva sul fatto che in
francia quelli come me hanno molte piu' opportunita' di carriera che in
italia.



[Falco::post]E in Italia qualche straniero a fare concorsi arriva?




e' rarissimo! ma qua ti pagano 1000 euro al mese e in tutta l'europa
occidentale almeno il doppio, e se vieni a fare il concorso vieni a
spese tue, e non ti aiutano a trovare casa mentre all'estero si', ecc.
ecc.

ci sono molti stranieri di passaggio, ma sono russi, indiani, cinesi,
albanesi, rumeni,... abbiamo anche un inglese o un francese ma entrambi
sono sposati o con un'italiana o con una compaesana che lavora qui.

ma a parte questi casi particolari vengono solo quelli da paesi piu'
poveri del nostro. di solito prendono borse a tempo determinato (che
spesso sono finanziate dalla UE e quindi molto piu' alte come paga di
quelle italiane) ma per il posto fisso cercano di andare altrove. in
questo modo dall'italia prendono l'ottima formazione (laddove l'italia
la offre, come il mio campo) ma poi per il dinero si rivolgono altrove.



[Falco::post]Hai per caso le cifre per fare un confronto tra dipendenti di università in Europa e in Italia?




no ma credo si trovino sul sito dell'ADI... se vuoi piu' tardi cerco. (o cerca Q.)



[Falco::post]Si,
ma se si continua a protestare in Italia non arriverà mai. Se in altri
stati già è presente, e funziona, perchè qui non deve venir adottato?




le riforme non servono quando non c'e' stata un'evoluzione di pensiero.
si vede in tanti ambiti: berlinguer ha impiantato il sistema 3+2
anglosassone e il risultato mi sembra sia che abbiamo preso i difetti
anglosassoni (peggiore formazione per i laureati, che pero' nei paesi
anglosassoni compensano al PhD) mantenendo i difetti italiani (la gente
si laurea lo stesso dopo 10 anni, nonostante tutto).

in questo caso, il sistema italiano e' cristallizzato in una situazione
di enorme potere e inamovibilita' dei vertici. quindi qualunque
cambiamento non tangera' i vertici (e per compensazione quindi tangera'
tantissimo la base della piramide) perche' sono i vertici a decidere in
che modalita' applicarlo.



[Falco::post]a
me sembra parossistico che un ricercatore italiano "valga" più di un
europeo, considerando che il sistema scolastico europeo è mediamente
più selettivo e orientante.




ho gia' specificato che parlo di chi ha:

- la laurea (che da noi e' piu' formativa che in USA o UK e forse anche
germania e francia ma in quest'ultimi casi non sono sicuro)

- il dottorato (che riallinea tutti: il PhD student fa attivita' di
ricerca internazionale ed e' costantemente a contatto con l'ambiente
internazionale: deve pubblicare tanto quando un americano o un tedesco)

- grosso modo gia' un paio di borse post-dottorato, che a volte sono
date su concorso largo vinto dal migliore, altre volte sono date
ad-personam ma questo e' uno dei pochi casi in italia in cui il prof e'
responsabile di chi prende: i fondi sono vincolati al suo gruppo, non
sono generici, quindi se da' la borsa a un cretino invece che a uno
bravo e' lui in prima persona che ci perde. per cui un dottorando che
il suo prof considera scarso non ha speranze.

e' una selezione molto severa.

inoltre, se all'estero i 30enni piu' bravi sono gia' professori, i
30enni che rimangono a concorrere non sono i piu' bravi. invece nel
plotone di 30enni e ultra-30enni italiani ci sono anche i piu' bravi.



[Falco::post]Per quel che riguarda il tuo campo, non credi sia possibile ricreare un piccolo CERN anche in Italia?




ce ne sono gia' 4:

http://www.lnf.infn.it/

http://www.lngs.infn.it/

http://www.lns.infn.it/

http://www.lnl.infn.it/

sono tutti di ottimo livello, ospitano esperimenti internazionali di
punta (soprattutto i primi due) cui collaborano anche enti di ricerca
esteri (cosi' come i nostri collaborano al cern), ma anche loro se c'e'
il blocco delle assunzioni non possono assumere.



[Falco::post]Complimenti per i tuoi amici.




pisa e' un ambiente particolare da questo punto di vista, perche' la
normale attira i migliori di tutta italia (sia come studenti che a
tutti i livelli successivi) e anche se ha stipendi nella media italiana
riesce ad attirare un po' piu' stranieri delle altre universita'
facendo leva sul suo prestigio.

purtroppo la sua capacita' di assorbire gente e' in proporzione uguale
a quella degli altri posti in italia, quindi al momento praticamente 0.

ma ci tengo a dire che anche nelle altre universita' i piu' bravi sono bravi anche su una scala di valori mondiale.



[Falco::post]Ma si dovrebbero cambiare prima le basi su cui applicarla.




ecco, appunto.

e' utopistico pensare che se negli USA un sistema funziona basti clonarlo. tutta la societa' attorno entra nel sistema.

negli USA tutte le universita' hanno contributi sostanziosi dai
privati, in italia manca la mentalita' ma se anche ci fosse la
mentalita' mancherebbero le risorse.

citi la Alenia, e io ti posso citare anche la ST, ma vedi tu stesso che
ci dobbiamo fermare a pensarci un po' per trovare degli esempi di
privati che fanno ricerca, mentre negli USA ci sono molte piu'
multinazionali che hanno la massa critica per potersela permettere.
[Q.::post]
questo thread mi mette un sob in gola. e sarebbe stato meritevole di decussa ma ormai...



vi segnalo la tabella delle carriere di cui parlava psy [pdf] che se letta con attenzione vi dà le proporzioni del disastro.



e poi quei noti comunistacci dei dottorandi e dottori di ricerca
italiani hanno osato produrre una controproposta al ddl moratti, non
perfetta ma interessante [pdf]



btw io sono dottore di ricerca da due anni, e vivacchio con assegni
annuali di cui eventualmente ho notizia di rinnovo 15gg prima della
scadenza. non vi stupite se verso dicembre divento nervosetto, e se
cerco di evitare di fare regali di natale (12 mensilità ovviamente).

Cerco il punk in una lametta,
la felicità ed il dolore
nel fumo di una sigaretta
[ipponatte::post]ma perchè questa porcata?
cui prodest?


chi e' gia' professore e non si trova piu' attorno pretendenti al trono la cattedra.
(15:42:29) Martica: ieri ho scritto un messaggio al mio spasimato...non mi ha neanche risposto

(15:42:34) Muttley: ah male

(15:42:48) Martica: è un pirla

(15:51:03) Muttley: eh si vede che e' in fuga

(16:00:09) Martica: sì, ok è in fuga verso un vaffanculo

(16:01:52) Muttley: hahahaahahahahahaahaha
scusate, ne ho approfittato per raccogliere un po' le idee.

fragola, se hai voglia edita il titolo

Cerco il punk in una lametta,
la felicità ed il dolore
nel fumo di una sigaretta
[Q.::post]se hai voglia edita il titolo

sì, cosa devo scrivere?
- esitono tanti tipi di donne
- da recenti sondaggi ne esiste solo uno
il mio futuro è avvolto dall'oscurità e dalla miseria


Cuius rei demonstrationem mirabilem sane detexti hanc marginis exiguitas non caperet (Pierre de Fermat)
[ipponatte::post]cui prodest?

e basta con sta cazzo di pubblicità occulta ai rossi!









che è questo il 3d dei festeggiamenti per l'LXXXIII° anniversario?

speak softly and carry a big stick. T.R.
mi sembra un ottimo titolo!

Cerco il punk in una lametta,
la felicità ed il dolore
nel fumo di una sigaretta
che è questo il 3d dei festeggiamenti per l'LXXXIII° anniversario?
SIII
procedi

tenetemi il mantello:voglio dare un pugno a bupalo nell'occhio.io sono bravo, i colpi non li sbaglio.
[Muttley::post]chi e' gia' professore e non si trova piu' attorno pretendenti al trono la cattedra.

ma sei proprio sicuro sicuro? eh? non è che leva il piatto di sotto alle voraci fauci di baroni universitari cattocomunisti, no?

[fragola::post]sì, cosa devo scrivere?

ah, bene, te lo dico io: 3d per i festeggiamenti dell'LXXXIII°... ahia! ahia! cazzo Q. ma tiri i sassi? ahia! ahia!
speak softly and carry a big stick. T.R.
un po' lunghino eh?
- esitono tanti tipi di donne
- da recenti sondaggi ne esiste solo uno
fragola guarda che di sassi ne ho parecchi

Cerco il punk in una lametta,
la felicità ed il dolore
nel fumo di una sigaretta
ah, bene, te lo dico io: 3d per i festeggiamenti dell'LXXXIII°... ahia! ahia! cazzo Q. ma tiri i sassi? ahia! ahia!
ah ah mi viene in mente la scena di priscilla la regina del deserto, con Q. piegato che spara sassi dal culo

tenetemi il mantello:voglio dare un pugno a bupalo nell'occhio.io sono bravo, i colpi non li sbaglio.
dammi un titolo prima che arrivi golem
- esitono tanti tipi di donne
- da recenti sondaggi ne esiste solo uno
[ipponatte::post]ah ah mi viene in mente la scena di priscilla la regina del deserto, con Q. piegato che spara sassi dal culo
ahah ma perchèèèè

Cerco il punk in una lametta,
la felicità ed il dolore
nel fumo di una sigaretta
ahah ma no fragola, io non intendevo suggerirti un titolo. io mi riferivo proprio ai miei dubbi giacchè la carriera universitaria mi attrae parecchio.


Cuius rei demonstrationem mirabilem sane detexti hanc marginis exiguitas non caperet (Pierre de Fermat)
[escape_from_La_Palma::post]la carriera universitaria mi attrae parecchio.
tu sei pazzo. malato. da internare.

Cerco il punk in una lametta,
la felicità ed il dolore
nel fumo di una sigaretta
il titolo piu' bello di sempre.
(15:42:29) Martica: ieri ho scritto un messaggio al mio spasimato...non mi ha neanche risposto

(15:42:34) Muttley: ah male

(15:42:48) Martica: è un pirla

(15:51:03) Muttley: eh si vede che e' in fuga

(16:00:09) Martica: sì, ok è in fuga verso un vaffanculo

(16:01:52) Muttley: hahahaahahahahahaahaha
oh, bene. dichiaro aperti i festeggiamenti per la rivoluzione più farlocca della storia dell'umanità, una rivoluzione che in sé anticipa una farsa di vent'anni di cerchiobottismo all'italiana. una rivoluzione che avrebbe potuto essere un inizio e non fu che uno sprazzo.

ma sento che chiedete a gran voce... cosa?

più forte camerati!

Q.?

volete Q. sul palco?

forza, camerata Q. sul palco! discorso! discorso!

ecco che il camerata Q. Federale dell'Alta Padania, accolto da un levarsi di bajonette al cielo sale sul palco. la sua fiera e maschia figura d'Italiano si staglia mentre la folla torna al ad un silenzio trepido d'attesa: cosa dirà Q.? quale il suo messaggio?

:D
speak softly and carry a big stick. T.R.
la mia unica possibilità è quella di imbullonarmi la professoressa di logica


Cuius rei demonstrationem mirabilem sane detexti hanc marginis exiguitas non caperet (Pierre de Fermat)
[escape_from_La_Palma::post]imbullonarmi la professoressa di logica

vai. testa bassa e pompare. occhi chiusi e pompare. parigi val bene una messa.
speak softly and carry a big stick. T.R.
che tra l'altro non è neanche da buttar via. massì...


Cuius rei demonstrationem mirabilem sane detexti hanc marginis exiguitas non caperet (Pierre de Fermat)
[golem::post]vai. testa bassa e pompare. occhi chiusi e pompare. parigi val bene una messa in culo.
(15:42:29) Martica: ieri ho scritto un messaggio al mio spasimato...non mi ha neanche risposto

(15:42:34) Muttley: ah male

(15:42:48) Martica: è un pirla

(15:51:03) Muttley: eh si vede che e' in fuga

(16:00:09) Martica: sì, ok è in fuga verso un vaffanculo

(16:01:52) Muttley: hahahaahahahahahaahaha
[escape_from_La_Palma::post]la mia unica possibilità è quella di imbullonarmi la professoressa di logica
ma se insegna logica dovrebbe capire l'antifona :(
come dici?
ah, ok, è pur sempre una donna

tenetemi il mantello:voglio dare un pugno a bupalo nell'occhio.io sono bravo, i colpi non li sbaglio.
cazzo, la amo


Cuius rei demonstrationem mirabilem sane detexti hanc marginis exiguitas non caperet (Pierre de Fermat)
[ipponatte::post]ah, ok, è pur sempre una donna

in effetti quella donna soffrirà tantissimo nell'insegnare cose che non condivide.
speak softly and carry a big stick. T.R.
[golem::post]
[ipponatte::post]ah, ok, è pur sempre una donna

in effetti quella donna soffrirà tantissimo nell'insegnare cose che non condivide.
ma se non ci arriva non può nemmeno soffrirne.

tenetemi il mantello:voglio dare un pugno a bupalo nell'occhio.io sono bravo, i colpi non li sbaglio.