asphalto FAQ
cut-n-paste deliri :: Il più bel pezzo che ho letto negli ultimi 10 anni
Aveva i capelli rossi e portava un vestito grigio senza maniche.
Le sue braccia erano di un bianco candido, e le mani erano gialle per il succo delle mirabelle tagliate.
Grenouille stava curvo sopra di lei e aspirava il suo odore ora totalmente puro, così come saliva dalla sua nuca, dai suoi capelli, dalla scollatura del suo vestito, e lo lasciava scorrere dentro di se come una lieve brezza. Non si era mai sentito così bene. Ma la fanciulla provò una sensazione di freddo.
Non vedeva Grenouille. Ma fu colta da un senso di angoscia, da uno strano brivido, come avviene d'un tratto quando si è assaliti da una vecchia paura dimenticata.
Era come se una corrente fredda le stesse alle spalle, come se qualcuno avesse aperto con una spinta una porta che conduca in una enorme cantina fredda. E mise da parte il suo coltello da cucina, strinse le braccia al petto e si girò.
Quando lo vide, s'iirigidì a tal punto per lo spavento da dargli tutto il tempo di metterle le mani attorno al collo.
Lei non tentò neppure di gridare, restò immobile, non fece un movimento di difesa. Da parte sua lui non la guardò.
Non vide il suo bel viso cosparso di lentiggini, la bocca rossa, i grandi occhi verdi brillanti, poichè teneva i propri occhi ben chiusi mentre la strozzava, e la sua sola preoccupazione era quella di non perdere neppure la minima parte dell'odore di lei.
Quando l'ebbe uccisa, la depose a terra tra i noccioli delle mirabelle, le strappò il vestito e il flusso di profumo divenne una marea, che lo sommerse con la sua fragranza.
Affondò il viso nella sua pelle e passò le sue narici dilatate dal ventre al petto, al collo, sul suo viso e tra i capelli e di nuovo sul ventre, poi giù fino al suo sesso, sulle sue cosce, sulle sue gambe bianche. S'imbevve di lei dalla testa ai piedi, raccolse gli ultimi resti del suo odore sul mento, nell'ombelico e tra le pieghe dell'incavo del gomito.
Quando l'ebbe annusata fino allo sfinimento, restò accavacciato accanto a lei ancora un momento per riprendersi, perchè era stracolmo di lei.
Non voleva sprecare nulla del suo odore. Prima doveva bloccare i suoi compartimenti interni. Poi si alzò e spense con un soffio la candela.


da Il profumo di Patrick Suskind
Non sforzarti tanto, le cose migliori accadono quando meno te le aspetti
Infatti mi sono cagato addosso...



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spostato
Zombi è fico



l'avere una fleet con tutti i tipi di nave, mi consente di raidare a 0 le difese sui pianeti che farmizzo. (Pirlkedelik)
no dai, marcalby e' un tipo originale ma non direi uno spostato.
di' un'altra stronzata e ti faccio esplodere il pc.
bel libro
mah
sus-kind, nomen atque omen.
Ho la sensazione che bisogna essere spostati (Supermaz dixit), oppure non essere di buona famiglia o avere una moglie un po' sopra le righe della troiezza, oppure ancora: essere qui, per considerare bella questa fanghiglia suina.
Me l'hanno regalato ma non l'avevo ancora letto, penso che rimedierò al più presto.
Just a love machine Datemi un motivo per essere pessimista
Grenouille (il Ranocchio) è una figura mitologica.
Parigi e il suo tempo sono descritti divinamente.
il Profumo è un capolavolo che tiene perfettamente per tre quarti.
)(
[sciur ros::post]il Profumo è un capolavolo che tiene perfettamente per tre quarti.

Ho contato le pagine che mi mancan per finirlo.
Sono ancora al capolavoro.
Adesso però mi rattrista sapere che il finale non è all'altezza!
Non sforzarti tanto, le cose migliori accadono quando meno te le aspetti
Infatti mi sono cagato addosso...



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prima o poi dovrò leggerlo.
speak softly and carry a big stick. T.R.
[golem::post]
prima o poi dovrò leggerlo.

Mai stato a tale "Colline Ciociare", ad Acuto?
La guida dell'Espresso gli assegna un 17/20 (come al già affermato Antonello Colonna): sopra di loro in Lazio c'è solo Heinz Beck (19).
smil3 da quando ci sei te asphalto fa cagare. (supermaz)
[Marcalby::post]mi rattrista sapere che il finale non è all'altezza!


secondo me il finale è ottimo, come anche il resto del libro.

mi ha fatto molto ridere invece questa critica che ho trovato su internet:

Il libro di per sé è molto noioso, ho trovato un po’ più interessante l’ultima parte. Per il resto, l’autore è molto dispersivo, basando il racconto su innumerevoli digressioni ed interminabili descrizioni di odori e profumi. Infatti, la maggior parte del libro scorre così, senza che la storia proceda con fatti nuovi. La storia di Grenouille poteva essere riassunta in poche pagine, partendo con la vicenda dalla terza parte del racconto, senza annoiare troppo il lettore con notizie inutili e sovrabbondanti.

Mi ha ricordato i riassunti tipo: "La divina commedia": Dante va all'inferno, in purgatorio e in paradiso e parla con un sacco di gente.
[Squallido master::post]Mai stato a tale "Colline Ciociare", ad Acuto?
sabato vado (per la n+1 volta) al Bastian Contrario, sulle colline Moncalieresi. Il ristorante dei sessantanove antipasti. Qualità anzitutto, e quantità di scelta, e se uno vuole quantità. Se non lo conoscevate, conoscevatelo!

Cerco il punk in una lametta,
la felicità ed il dolore
nel fumo di una sigaretta
[Q.::post]Il ristorante dei sessantanove col cuoco prima dei pasti.


Dirty a parte, diffida sempre dai ristonanti che si fanno pubblicità con i numeri. E' roba per camionisti, imho.


Cuius rei demonstrationem mirabilem sane detexti hanc marginis exiguitas non caperet (Pierre de Fermat)
[escape_from_La_Palma::post]E' roba per camionisti

Come i calendari.
Non sforzarti tanto, le cose migliori accadono quando meno te le aspetti
Infatti mi sono cagato addosso...



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[Squallido master::post]ad Acuto

mai stato.

[Squallido master::post]Antonello Colonna

a labico. ci passo davanti spesso, mai fermato ma mi piacerebbe molto andarci anche, anzi sopratutto, perchè ha la più bella selezione di frascati superiore. quando trovo una che se lo merita ci vado.

[Squallido master::post]Heinz Beck

già ti dissi che è la cucina che detesto, quella delle grandi firme.
speak softly and carry a big stick. T.R.
[maranza::post]Il libro di per sé è molto noioso, ho trovato un po’ più interessante l’ultima parte. Per il resto, l’autore è molto dispersivo, basando il racconto su innumerevoli digressioni ed interminabili descrizioni di odori e profumi. Infatti, la maggior parte del libro scorre così, senza che la storia proceda con fatti nuovi. La storia di Grenouille poteva essere riassunta in poche pagine, partendo con la vicenda dalla terza parte del racconto, senza annoiare troppo il lettore con notizie inutili e sovrabbondanti.

Mi ha ricordato i riassunti tipo: "La divina commedia": Dante va all'inferno, in purgatorio e in paradiso e parla con un sacco di gente.
vabbe', però anche a me il brano riportato non è che abbia entusiasmato, e in generale non mi piacciono i libri che si dilungano nelle descrizioni. temo sarei d'accordo con la critica qui sopra, se lo leggessi.
i promessi sposi: prologo d'un matrimonio.
speak softly and carry a big stick. T.R.
[ilduca::post]vabbe', però anche a me il brano riportato non è che abbia entusiasmato, e in generale non mi piacciono i libri che si dilungano nelle descrizioni. temo sarei d'accordo con la critica qui sopra, se lo leggessi.

Probabilmente hai ragione, Duca.
Il fatto che lo abbia sopravvalutato dipende che giunge dopo varie vicessitudini del ranocchietto ed inaspettatamente. Lui è sempre stato vittima, sino ad allora e non ti sareste mai immaginato un gesto simile.
Secondo me, in ogni caso, è VERAMENTE da leggere. E le descrizioni sono si, numerose, ma non noiose ed inutili. Eppoi a me, 'sta cosa degli odori, mi intriga.
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[escape_from_La_Palma::post]diffida sempre dai ristonanti che si fanno pubblicità con i numeri. E' roba per camionisti, imho.
beh sono io che l'ho detto non loro. ci vado tutti gli anni se riesco ed è un luogo di gran classe. e costoso.

Cerco il punk in una lametta,
la felicità ed il dolore
nel fumo di una sigaretta
[Q.::post]è un luogo di gran classe.
allora va bene


Cuius rei demonstrationem mirabilem sane detexti hanc marginis exiguitas non caperet (Pierre de Fermat)
[ilduca::post]anche a me il brano riportato non è che abbia entusiasmato, e in generale non mi piacciono i libri che si dilungano nelle descrizioni.


idem.
di' un'altra stronzata e ti faccio esplodere il pc.
[Marcalby::post]'sta cosa degli odori, mi intriga.


pensa che io ho letto il libro poco dopo aver seguito un corso universitario sulla chimica degli odori, con lezioni sulla composizione chimica dei principali componenti odorosi e sui metodi di estrazione-conservazione degli aromi.
è una cosa fighissima.

[psycho::post]idem.


io di solito le descrizioni le salto, se sono messe lì solo per fare decorazione.
in questo libro invece sono una parte essenziale della storia e ne fanno parte attiva.
sono descrizioni funzionali.

ah, googlando ho scoperto che il libro è del 1985.
sono stupito: ha uno stile molto più "vecchio" (nel senso non-spregiativo del termine).
[psycho::post]idem.

e l'eco degli elenchi?
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Ingegnerato Balsamico
(12:10 20/10/05)
Il più bel pezzo che ho letto negli ultimi 10 anni [ignorato - rating -1]: clicca qui per leggerlo
cos'e' l'eco degli elenchi?
di' un'altra stronzata e ti faccio esplodere il pc.
[psycho::post]cos'e' l'eco degli elenchi?

l'umberto eco che farcisce di elenchi [di piante, autori, oggetti, strumenti per misurare il tempo] i suoi romanzi, ti piace?

l'eco degli elenchi, no?
speak softly and carry a big stick. T.R.
Quelle di Eco sono messe lì solo per far sapere ai lettori quanto è colto.
Suskind per far sapere ai lettori quanto accade. E si prova.

Non sforzarti tanto, le cose migliori accadono quando meno te le aspetti
Infatti mi sono cagato addosso...



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[Marcalby::post]Quelle di Eco

a me però piacciono un casino. un casino. quelli dell'isola del giorno prima, piante, animali, strumenti, sono bellissimi.
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[golem::post]quelli dell'isola del giorno prima, piante, animali, strumenti, sono bellissimi.


q

[Marcalby::post]da Il profumo di Patrick Suskind


ok forse lo leggerò, ma il brano postato non mi dice nulla (sento solo il profumo delle mie ascelle)
Essere sobrio provoca una pericolosa distorsione della realtà dovuta alla mancanza d’alcol
per tutto il tempo che ci ho messo a leggere il libro e anche per qualche giorno ancora dopo averlo finito me ne andavo in giro annusando l'aria come un animale.

il che a roma non è una gran bella idea, a ben vedere, ma era per dire che "il profumo" mi ha coinvolta più di quanto mi fosse mai capitato con altri romanzi.