asphalto FAQ
deliri :: [1] Lettere d'amore a indirizzi presi a caso
Io ho ricevuto questa. Per caso è sua?

Amica mia sconosciuta,
Tu sei come una televisione al plasma mentre ci scorre dentro la maremma senza Paolo Brosio. Corri al vento per i miei occhi come toscana caciocavalla. Nel paesaggio della mia esistenza, sei fonte di vini aulenti, giardino senza paese e senza campane, dove squillano vibranti cinguettii di scoiattoli che sgaiattolano su di te insieme a tutti i miei pensieri superpatapuffolosi che poi mi escono dalle orecchie come cotton fioc: vedi quante cose che non si capisce niente? Vedi come mi confondi?
Ricettiva come la terra, amica mia, tra le accoglienti tue insenature, vorrei navigare. Ma non riesco a gonfiare il canotto perché mi lasci senza fiato. Così resto qui su morbide colline di dolce farina finissima, e provo a impastarle con mano sapiente. Mi ritrovo tra le mani una specie di disco pastoso. Vado a casa a cuocerlo: forse so quale futuro professionale mi attende. Spero che mi attenderai anche tu. Un pizzaiolo non se la cava male.

Tuo
Scrittore di lettere sconosciuto e misteriosissimo