| deliri :: [1] Lettere d'amore a indirizzi presi a caso |
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Suor Paolina ::
14:42 01/07/05 :: 0 risposte |
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Io ho ricevuto questa. Per caso è sua? Amica mia sconosciuta, Tu sei come una televisione al plasma mentre ci scorre dentro la maremma senza Paolo Brosio. Corri al vento per i miei occhi come toscana caciocavalla. Nel paesaggio della mia esistenza, sei fonte di vini aulenti, giardino senza paese e senza campane, dove squillano vibranti cinguettii di scoiattoli che sgaiattolano su di te insieme a tutti i miei pensieri superpatapuffolosi che poi mi escono dalle orecchie come cotton fioc: vedi quante cose che non si capisce niente? Vedi come mi confondi? Ricettiva come la terra, amica mia, tra le accoglienti tue insenature, vorrei navigare. Ma non riesco a gonfiare il canotto perché mi lasci senza fiato. Così resto qui su morbide colline di dolce farina finissima, e provo a impastarle con mano sapiente. Mi ritrovo tra le mani una specie di disco pastoso. Vado a casa a cuocerlo: forse so quale futuro professionale mi attende. Spero che mi attenderai anche tu. Un pizzaiolo non se la cava male. Tuo Scrittore di lettere sconosciuto e misteriosissimo |