recensioni :: Il Vivo Konzertu dei CSR

Come molti lettori sapranno, il 9 aprile 2002 MIlano è stata testimone di un'allegra manifestazione musicale, il Transilvania Kontest, tenutosi presso l'eponimo franchise di via Paravia: quattro formazioni emergenti si sono sfidate nella più tipica battle of the bands, presentandosi al giudizio di una certamente inclita ma altrettanto fantomatica giuria.


Per l'occasione - e con un mirabile colpo di coda - il Generale Inverno ha lanciato un'offensiva a sorpresa, cingendo la città in una gelida manovra a tenaglia (chi di voi ha dato ascolto a ottimistiche previsioni meteo che davano per le 23 di martedì la brezza in calo e temperature più miti è un pirla e dovrebbe frustarsi insultandosi allo specchio); ma nonostante i rigori del clima, il pubblico è accorso numeroso nel desiderio di riscaldarsi all'imperitura fiamma del rock.


L'evento prevedeva l'alternarsi sul palco di 4 gruppi, e di altrettanti set da 25-30 minuti, ma sorprendentemente la kermesse (fico, fa molto gergo da specialista, eh?) si è trasformata in una marcia trionfale per una band in particolare: i misteriosi CSR. Ora vi dico come è andata.


Due vecchi psicoticiIl Kontest ha avuto inizio secondo le più ovvie previsioni e nel rispetto della consolidata tradizione che vuole giovani adepti del rock'n'roll compitare muscolarmente la coniugazione del verbo preferito, e nella fattispecie l'etimo era quello metallico nelle sue varie stagioni da heavy a nu passando per street e trash. Il vostro cronista ha quindi potuto apprezzare diligenti e spesso competenti esibizioni, ma più che altro intraprendere con successo il sinuoso percorso tavolino-cassa-mescita per ben tre volte, senza troppo essere distratto dall'accompagnamento musicale.


Dopo i tre viaggetti alla cassa di cui sopra si era concluso l'esibizione di un gruppo che per comodità chiameremo i roccatori fichetti, anche perchè non mi ricordo come si chiamassero, i quali avevano seguito gli algidi fottuti, che a loro volta avevano seguito i truzzoloni rutilanti . Tutti bravi ragazzi che hanno imparato a suonare i loro strumenti come si deve e con grande spendita d'impegno e lacrime, sudore e sangue e altri umori, e forse un giorno qualcuno di loro sarà ricordato come l'Ynguine Malmstin dei poveri. Quindi tre delle 4 bande emergenti avevano cessato di emergere ed erano tosto risprofondate nelle zone meno battute della mia memoria, quando finalmente presero il palco i 4 cavalieri della Poca Lisse, CSR (più il loro fido sequencer sgurtz).


Ed è qui che forse la storia del rock contemporaneo smette la sua corsa rutinaria sui binari del canone più battuto, la continuità della sua prassi fagocitata dall'improvviso pozzo gravitazionale di un attimo dotato di una pregnanza di significati tale da distorcere le convenzioni e piegarle ad un senso più alto. Di lì in poi non sarebbe più stato il Transilvania Kontest featuring truzzoloni rutilanti, algidi fottuti, roccatori fichetti e CSR, ma sarebbe sempre stato, era già stato, perchè doveva deve e dovrà per sempre esserlo, CSR - vivo konzertu in Transilvania.


La line up di quattro elementi, belli come Dei lovecraftiani, si affaccia sull'oscurità di una platea formicolante delle orde assatanate di fans giunti da ogni angolo della nazione, e attacca subito la resistenza aurale dell'audience con ferocia omicida.


Altri due vecchi marcioniIl primo brano è Legion. si, okay, ammetto le influenze. di new order, ministry, dead can dance, battiato e revolting cocks, ha dichiarato il vocalist nonché programmatore dei synth e sequencer pgcd, prima di devastare una camera d'albergo (in cui non alloggiava, ma per puro ossequio ad una inveterata tradizione). E nell'impeto di Legion l'ascoltatore più attento e strafatto di acidi avrà senza dubbio sentito la confluenza delle radici hard-core, new wave e metal. Ma c'è di più... CSR si distacca dal grigiore del resto della manifestazione non solo per il magnetico carisma dei suoi componenti, e non certo per il virtuosismo dei musicisti (a meno che i conservatori in un prossimo futuro non vengano sottoposti ad una cura post atomica); nemmeno direi perchè riflettono qualche profondo cambiamento del costume, anche se pure qui ci soccorre l'insight di pgcd :i trentenni sono una forza con cui fare i conti oggi. Un tempo si passava dai venti ai quaranta, oggi è diverso, così esplicitando l'urlo ribelle del trentennismo.


No, il ruggito di CSR è diverso per l'audacia che lo informa, perchè l'obiettivo dichiarato di pgcd, sempre che non fosse obnubilato dallo sciroppo per la tosse alla codeina, è diventare nel 2010 il Tom Waits della nazione Geek-COre. Soprattutto pochi riescono a cantare in modo tanto convincente versi come artggrahahaaaaaaaaaaaaaaaaaarh­rrrhghg ahrghghghgh arghggghhhhhh.


Dopo Legion, seguono l'ammaliata psych/metal ballad 4.1 e Bleed, percorsa da un undertow di ancestrale danzabilità, che scatena la platea in un pogo selvaggio. Sotto il palco gli ascoltatori si scontrano tra loro assordati dalle bordate di rumore bianco, e sostenuti dai drones della ritmica sequencer basso (che io avrei giurato che c'era anche il flanger, ma invece il cpo dice che era solo la fonica che aveva scazzato i volumi), sul palco i Membri di CSR barcollano scossi dalle esplosioni del ritorno in spia. Il vostro cronista ha un'epistassi alle orecchie quando la chitarra a sinistra mastica un martoriatissimo assolo che fa crunch skreeeeeeeeeeeeeek crunch crunch.


Dopo un'altra razione di sciabolate psichedeliche, reiterazioni narcotiche, avvisaglie rustiche e in breve sano rock'n'roll senza fronzoli,


la band si lancia a rottadicollo nel pezzo conclusivo, che se ha un nome non lo ricordo per cui lo chiamerò "urlo primevo della rabbia del geek". Il pubblico è in visibilio e il concerto si conclude con i fans esausti e l'urlo di saluto della band, gravido di calamità: "vaffanculo", mi pare.


Ci allontaniamo tutti dal palco, assordati e felici, e sicuri di aver assistito ad un evento importante andiamo a da abbeverarci.


La giuria, manifestando numinosa incomprensione, non capisce l'opportunità di consacrare la chimerica belva cromata che è la muica di CSR e premia invece gli Algidi Fottuti.


CSR arrivano ultimi. TSk.


Beh, i lettori non devono disperare nonostante la nota di apparente amarezza con cui si chiude questo resoconto. Se il mondo non è pronto per CSR, CSR prenderà il mondo di sorpresa. E poi massacrerà vecchi e bambini, stuprerà le donne e darà fuoco ai campi.

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