recensioni :: Tuc

Anche il pacchetto suggerisce immediatamente gli elevati standardi di qualità della Saiwa.Ogni
volta che penso ai Tuc, mi vengono in mente due cose: la mia infanzia
e Eddie Murphy. Mi ricordano la mia infanzia perché ero solito
mangiarne a crepapelle, talvolta aumentandone ulteriormente il fattore-delizia
cospargendoli di burro e Fonzies, e arrivando al punto di ritenere i Tuc
l'unica forma di sostentamento che un personaggio della mia levatura potesse
contemplare (ora ho capito che è la birra).

Mi ricordano Eddie Murphy, invece, per una battuta in Nudo
& Crudo
, in cui paragona lo scopare una tizia per la prima volta
dopo un fidanzamento di sei mesi al ricevere un cracker dopo un digiuno
nel deserto, e pronuncia la memorabile fras: "Mmmmmm... E' buonissimo!
Questo non può essere un cracker normale! Dev'essere un Ritz!"
- cosa che mi fa sorgere il sospetto che quelli che mangiavo da piccolo
fossero i Ritz e non i Tuc. Ma non importa. L'importante è che
i Tuc sono la quintessenza del piacere culinario (chiunque
sostenga che questa è rappresentata dalle "Sfrigoline alla
bresciana con sugo di nocciole, triangolini di insalatina e intaglini
di pomodorino", o è un imbecille o ha troppi soldi per il
suo bene).

Innanzitutto, si sciolgono (letteralmente) in bocca. Onestamente, devo
ammettere che un sacco di roba si scioglie in bocca - le Fisherman's Friend
e le caramelle in generale, le vulve
più pregiate
, i ghiaccioli financo - ma i Tuc si sciolgono
in maniera più soddisfacente.

In secondo luogo, guardando gli ingredienti (operazione da compiere solo
dopo
averli mangiati!), si troverà che contengono grassi vegetali
idrogenati, cosa che, per quanto mi riguarda, li pone al vertice della
piramide alimentare come importanza morale, e alla sua base per le quantità
ingeribili. Nota: non ho la più pallida idea di cosa siano i
grassi idrogenati, ma ci sono in tutto
quello che mi piace
.

Una terza importante osservazione è che, come le sigarette
secondo Oscar Wilde, lasciano meravigliosamente insoddisfatti. Ad esempio,
sono già arrivato al terzo pacchetto stasera, e non mi sento ancora
un uomo compiuto (anche se percepisco delle curiose emissioni rettali).
Credo, tuttavia, che questo faccia parte del piano della Saiwa per ottenere
il dominio del mondo: aggiungono una modica quantità di eroina
durante la fabbricazione, e ottengono un cliente soddisfatto
e desideroso di ripetere l'esperienza.

Quello che però stona terribilmente in queste altrimenti insostituibili
fonti alimentari è il fatto che, contro tutte le mie aspettative,
un essere umano potrebbe, teoricamente, cibarsi in esclusiva di Tuc per
almeno un annetto. Con alcuni problemi,
senza dubbio, ma direi che la sopravvivenza è quasi certa. Il che
significa che hanno un contenuto nutrizionale, per quanto basso - e ciò
mi spinge a proseguire la mia ricerca per il cibo perfetto.

Volendo, comunque, potrei spedire le seicento casse di Tuc che ho comprato
in qualche paese del Terzo Mondo - male che vada, le utilizzano come materiale
da costruzione.

asphalto FAQ
categorie Espandi/contrai