news :: La Tv Che Un Po' Tutti Vorremmo.

S, sono gli Happy Tree Friends.Per ragioni differenti negli ultimi giorni mi sono ritrovato ad accompagnare i miei pasti quotidiani con la visione di alcuni programmi televisivi. Notando dunque una certa vena "provocatoria ma non troppo" presente nella maggior parte di essi, mi permetto di proporre qualcosa di veramente alternativo, e che aiuterà a portare un raggio di sole in questa landa desolata che è il nostro palinsesto.



Ad esempio, MTV ripropone il venerdì sera in orario pasto Kiss & Tell, che altro non è che la brutta copia dell'edonistoreganiano (che all'epoca andava molto di moda come aggettivo, lo giuro) Gioco delle Coppie con Marco Predolin. Purtroppo, non si ferma all'esserne una brutta copia, ma vuole anche essere una brutta copia trasgressiva; i risultati sono puntate come quella di venerdì scorso, dove i concorrenti erano tutti gay. Risate, stupore, divertimento. Attendiamo impazienti una puntata con un necrofilo e quattro cadaveri in diverso stato di conservazione, con un coprofago e quattro persone malate di diversi tipi di dissenteria, con un prete e quattro diversi chierichetti (tanto adesso possono farlo anche le bambine).



L'annuale appuntamento con lo Zecchino d'Oro, manifestazione canora così importante da essere riuscita a farsi fottere il dominio da una fabbrica di calzature per bambini della provincia di Macerata, ha riservato come al solito piacevoli sorprese. Ovviamente non sto parlando della doppia conduzione in puro stile Tg americano Heather Parisi - Cino Tortorella, nè delle meravigliose comparsate delle guest star Topo Gigio (rammaricato perchè da quando esiste Emilio Fede non è più il pupazzo manovrato da qualcun altro più presente in televisione) e Giovanni Muciaccia del quale la stessa Heather tenta di fare un elogio ammettendo che lo "vedo sempre assieme alle mie bambine Rebecca e Jacqueline" (forse sperando che Camila li inviti alla prossima puntata).



Avevo anche avuto un'ottima idea per un format televisivo di un quiz dove persone con diversi tipi di handicap, ma tutti di quel genere che "suscita tenerezza", partecipassero mescolati con gente normale in una finta competizione dove venissero aiutati dallo staff esterno a vincere, creando così nel telespettatore una sorta di sentimento di giustizia divina. Per rendere il tutto più familiare si sarebbe anche potuto affidare la conduzione del programma ad una persona con un grave ritardo mentale, ricevendo così anche il famigerato bonus per l'inserimento nelle aziende di quel tipo di soggetti.



Purtroppo mi hanno comunicato che quel programma esiste già.

asphalto FAQ
categorie Espandi/contrai