asphalto FAQ
sport deliri :: E' l'ora della vendemmia, damen und herren!
Finalmente, dice ad alta voce il Nuovo Papa, mentre si lascia cadere seduto sull’enorme letto a baldacchino dei suoi nuovi appartamenti. Il materasso cede troppo, per i suoi gusti. Lo farà cambiare.
Si è finalmente liberato dello stuolo di segretari e serventi che non l’ha lasciato solo un minuto, pestando continuamente le sue sottane e accelerando il passo per aprirgli le porte.

È andata bene, si dice. Forse meglio del previsto, avevo preventivato che sarebbe successo domani, mercoledì. Ma anche le ultime resistenze hanno ceduto alle sollecitazioni.
Anche l’uscita pubblica mi ha premiato. Certo, da quel balcone c’è sempre il rischio che qualcuno ti spinga di sotto, ma mi ero premurato di far sistemare i porporati su un’altra loggia. Ho sorriso e la gente ha urlato. Acclamato. Battuto le mani. Come scimmie allo stadio, hanno perfino ritmato il mio nome, quello che ho scelto, e se è vero quanto si dice, nomen omen, magari quando morirò mi faranno santo. Ho pure sperimentato il mio potere, bastava un mio gesto e tutti i fedeli urlavano. Burattini nelle mie mani.

Ho tenuto il mio breve discorso, con le giuste pause per prendermi qualche altro applauso. Oggi era il mio giorno, lo preparavo da anni, e gli applausi me li sono ben meritati. Ho calcato parecchio l’accento tedesco, così, per risultare più simpatico, il Vecchio Papa se ne era conquistati parecchi così. Forse ho un po’ esagerato? D’altra parte sono decenni che parlo italiano. Ma va’, non se ne sarà accorto nessuno, a parte forse i miei più vicini accoliti.
Anche l’accenno, un semplice e umile lavoratore nella vigna del Signore, una frase geniale, d’altra parte l’avevo scritta anni fa e riscritta cento volte. È l’ora della vendemmia, damen und herren!
Solo un cedimento, quando ho dovuto chiedere consiglio al Cappellano. Una piccola debolezza, che non si ripeterà. E devo ricordarmi di prendere provvedimenti, quel protodiacono che non sa neanche il latino, annunzio vobis ha detto, annunzio.
Ma non devo rovinarmi la gioia. Queste sono solo sciocchezze che presto saranno spazzate via, nell’oblio.

Anni, anni. Un lungo cammino di preparazione, per essere eletto Nuovo Papa. Una figura schiva e riservata, hanno detto. Pochi interventi pubblici, chiari e incisivi. Un lavoro ai fianchi invisibile ma logorante. Non è stato difficile farmi passare per il favorito del Vecchio. Negli ultimi tempi mi chiamava mamma. È bastato far sì che fossi io a celebrare il funerale, io ad aprire il conclave, e voilà!, venti indecisi erano già passati dalla mia parte. Ingenui. Creduloni. Con altri è stato meno facile, ho dovuto usare un altro tipo di argomenti, ma in fondo ci sono volute poco più di 24 ore, quasi un record. E tanto ormai sono in mano mia, anche loro, anche quelli che hanno votato contro fino all’ultimo. Intendo giusto aprire qualche diocesi in Siberia.

Ma per oggi basta. Voglio solo rilassarmi, e se ci riesco, dormire.
C’è molto lavoro, ma posso aspettare domani.

Sono il Nuovo Papa.

Finalmente.
Bello come Albert Einstein, intelligente come Raz Degan.

[supermaz]ah ecco perchè

Perchè che? Quello so' state troppe pippe
fufiiiiiiiii!?!?!Resta qui con noi, il sole scende gia', se tu sei tra noi la notte non verra' (il bruko) (si, quella famosa che sta' sui giornali)
[supermaz]
io in laboratorio di chimica giocavo a disegnare i cazzi sui camici bianchi con schizzi di acido solforico.
ahah, anche io quando mi facevo una sega
comunque l'esperienza più interessante è stata con la benzina. Mi ricordo che mi sembrava di essere switchato in un mondo parallelo...

...poi un giorno ho scoperto i giornaletti pornografici e gli spruzzetti misteriosi, e allora ho lasciato perde
fufiiiiiiiii!?!?!Resta qui con noi, il sole scende gia', se tu sei tra noi la notte non verra' (il bruko) (si, quella famosa che sta' sui giornali)
[Menesturello]spruzzetti misteriosi

rrrriiiiddddoooo.
[golem]tanatoforo

[golem]rrrriiiiddddoooo


ho passato alla scientifa le tue impronte digitali, caro il mio golemme
[Menesturello]Io da pischello ho sniffato acetone e a volte anche benzina...
io sniffato proprio no, però mi piacevano molto come odori... mi ricordano l'infanzia... quando le zie si toglievano lo smalto...