rotten deliri :: Squich squash

Vomito. Di nuovo.

Un fiotto caldo si riversa fuori dalla bocca e tutto addosso, perché non ho la forza, o la consapevolezza, di tirarmi su e sporgermi in avanti. Sento che sta colando lungo la camicia del pigiama, giù sulla pancia e sull’inguine. Qualcuno mi sente mugugnare e accorre, non capisco, non so bene chi sia, sono confuso. Una voce mi parla in tono gentile, ma non comprendo nulla, le mie sinapsi non connettono il suono ad un significato. Chi è questa persona?

Mentre la guardo annebbiato getto ancora una boccatina, completamente liquida. Calda e vischiosa, mi cola lungo il mento e gocciola lentamente. Una mano mi asciuga come può con uno scottex e cerca di tirarmi su. Di peso, mi solleva, mi porta in un’altra stanza e infine mi stende da qualche parte. Sono completamente inerte, non saprei che fare né come farlo. Mi viene da piangere per lo sconforto, il fastidio ed il bruciore alla bocca dello stomaco. Ho bevuto troppo? O chissà cos’altro, non ricordo. Qualcuno mi spoglia del pigiama sozzo e puzzolente e mi pulisce meglio con un panno umido e profumato. Chi è questa persona?

Che sensazione strana. Un altro stimolo, improvviso. Oddio. Non la trattengo. Devo farla… la faccio. Defeco senza freni. La consistenza del prodotto indica una volta di più che non ho digerito bene. Una sensazione di caldo e molliccio, squich squash nelle parti basse, mentre cerco di muovere le gambe. Stavolta piango davvero, gridando la mia disperazione, ma le lacrime non mi consolano. La voce della persona si lamenta con parole sconosciute. Mi dimeno, ho bisogno di qualcosa che mi faccia stare meglio, ma non so cosa, e quindi urlo e scalcio con scatti improvvisi. Mani cercano di tenermi fermo, mentre mi puliscono dalla merda, alla bell’e meglio visto che non collaboro. E poi le stesse mani mi rivestono, faticando a domare le mie gambe scalcianti. La voce ha un tono che forse vorrebbe calmarmi, ma urlo ancora più forte. Chi è questa persona?

Ora sono pulito, finalmente, anche il bruciore è diminuito, ma continuo a piangere e a urlare, sconfortato e scalciante. Ho bisogno di qualcosa che non so… ecco, una mano mi avvicina un oggetto alla bocca. Spalanco e richiudo la bocca, stringendolo tra le labbra. Subito una sensazione di calma mi pervade, ecco ciò che volevo! Ora sto bene, sì, mi calmo e piano piano mi addormento, con il ciuccio in bocca ed il pannolino pulito, in braccio alla mamma.
Bello come Albert Einstein, intelligente come Raz Degan.

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[Q.]Mani cercano di tenermi fermo, mentre mi puliscono dalla merda

[Q.]E poi le stesse mani mi rivestono

mmmmm
[Q.]una mano mi avvicina un oggetto alla bocca

speriamo che non sia la mano di prima
A volte facciamo di tutto pur di lasciare un segno del nostro passaggio nelle mutande del Mondo

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suppongo che tu non l'abbia mai fatto, perché tutte le operazioni di cui sopra devono essere fatte in sequenza ininterrotta e richiedono pertanto l'accortezza di non sporcarsi le mani di merda
Bello come Albert Einstein, intelligente come Raz Degan.

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supponi bene, non l'ho mai fatto
se suppongo bene pure io, hai avuto un figlio da poco...

..in tal caso auguri.



...in caso contrario, smettila di importunare i bimbi degli altri.
A volte facciamo di tutto pur di lasciare un segno del nostro passaggio nelle mutande del Mondo

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[Spino]hai avuto un figlio da poco...
ha nove mesi
[Spino]in tal caso auguri
graz
Bello come Albert Einstein, intelligente come Raz Degan.

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ma auguri. mia nipote ha 8 mesi il 7 marzo. è una roba che annulla ogni mio tentativo passato di diventare un duro.
E' SPAVENTOSO QUELLO CHE HAI SCRITTO, FRUTTO MARCIO DI UNA MENTE SCIOCCA E PARANOICA, MALATA E CONTORTA, CHE DISPREZZA LA VITA E LA DISPERAZIONE ALTRUI.

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[Q.]ha nove mesi

ALEEEEEEEE!
BEST!
il nik rimane squallido .amico di lallonaomo nonche' sponsor di JOE RIVETTO.


jurito forever



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[m.]è una roba che annulla ogni mio tentativo passato di diventare un duro
è sei "solo" zio*... immaginati ad essere papà!! comunque questo era un 3d rotten, sta diventando un po' troppo spatapuffoloso... eh eh

* o nonno?
Bello come Albert Einstein, intelligente come Raz Degan.

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[Q.]* o nonno?

no, nonno, che zio.
E' SPAVENTOSO QUELLO CHE HAI SCRITTO, FRUTTO MARCIO DI UNA MENTE SCIOCCA E PARANOICA, MALATA E CONTORTA, CHE DISPREZZA LA VITA E LA DISPERAZIONE ALTRUI.

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zio cane.!
ahahahaha.
evviva i bimbi.
il nik rimane squallido .amico di lallonaomo nonche' sponsor di JOE RIVETTO.


jurito forever



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[Sonny Boy]evviva i bimbi.

effettivamente danno un grande aiuto

bimbi
A volte facciamo di tutto pur di lasciare un segno del nostro passaggio nelle mutande del Mondo

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[Spino]effettivamente danno un grande aiuto

ma no intendevo i pischelli, ma sono quasi tutti nordici, e apparte vaiolet, non credo apprezzino l'inflessione bora che c'avemo.
noi romani.
il nik rimane squallido .amico di lallonaomo nonche' sponsor di JOE RIVETTO.


jurito forever



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sigh,
A volte facciamo di tutto pur di lasciare un segno del nostro passaggio nelle mutande del Mondo

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secondo me Q. sta, in realta', parlando di se' stesso.

il fronte del porno.

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[psycho]sta, in realta', parlando di se' stesso.

e quindi , dici che ha preso la palla al balzo e ne è uscito fingendosi neopadre ?
il nik rimane squallido .amico di lallonaomo nonche' sponsor di JOE RIVETTO.


jurito forever



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[psycho]secondo me Q. sta, in realta', parlando di se' stesso.
acc, mi hai scoperto. dannazione. devo smetterla di usare la prima persona singolare.



vabbè vado a scioperare, ciao
Bello come Albert Einstein, intelligente come Raz Degan.

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vado a scioperare
ma lo vedi, vi lasciano pure scioperare, cazzo rompete i coglioni?
volano polpette sotterranee.Romano Prodi (copyright di asphalto)

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[ipponatte]ma lo vedi, vi lasciano pure scioperare, cazzo rompete i coglioni?
a dire il vero in quanto precario non ho neppure il diritto di sciopero. diciamo che ho fatto una pausa caffè più lunga del solito...
Bello come Albert Einstein, intelligente come Raz Degan.

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di solito i dipendenti pubblici mi stanno sul cazzo, ma stavolta tifo di brutto per voi. peccato per sta figura di merda che sta facendo il governo. ma dalla vostra parte ci sono solo ds e rifondazione? niuno di più simpatico?
volano polpette sotterranee.Romano Prodi (copyright di asphalto)

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hmmm


no.


devo però dire che dall'interno la protesta è assolutamente trasversale, ci sono parecchi docenti notoriamente destrorsi o legofili contrari al ddl e abbastanza attivi
Bello come Albert Einstein, intelligente come Raz Degan.

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questo mi fa piacere, anche perchè la trasversalità dovrebbe dare qualche chance in più alla vostra/nostra causa. tegn dùr (se non ti offendi)

volano polpette sotterranee.Romano Prodi (copyright di asphalto)

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leggo solo ora questo delirio di q e mi ricorda un mio vecchio scarabocchio la cui idea di base è molto simile, eccolo:

LA PRIMA VOLTA
Se avete coraggio leggete, cuori puri.

Come un morso velenoso di cobra la voglia mi colse d'improvviso. Prima d'allora non l'aveva mai fatto, anche se l'avevo desiderato a lungo, ma ora che il suo corpo immobile era steso davanti a me, nudo e crudo, se avessi desistito, se il mio animo mi avesse fatto recalcitrare ancora una volta davanti al mio impulso, non me lo sarei perdonato per tutta la vita. Affondai il coltello nella carne e praticai con perizia chirurgica una lunga incisione sul petto di una decina di centimetri. Il sangue non uscì, come invece m'aspettavo bramoso, così con le mani divaricai ben bene i due lembi di pelle, provando un certo morboso piacere nel sentire il contatto morbido con l'interno di quel corpo. Tremavo leggermente per l'eccitazione, tanto che non riuscì a trattenere che un filino di bava mi colasse proprio dentro al corpo fresco che mi giaceva davanti. Ma proprio così profondo non era perché non appena provai ad infilare la mano notai che era ancora troppo stretto, anche perché col primo taglio ero arrivato alle ossa dello sterno. Presi non più il coltello affilato ma quello seghettato per tagliare le bianche ossa, ancora circondate dal tessuto muscolare. Con gusto affettai i muscoli come prosciutti e li separai dal bianco lattiginoso dell'osso che cominciai pian piano a tagliare. Ad un certo punto, con tutto quel sù e giù del coltello, mi prese una tale frenesia che avrei voluto strappare l'osso con le mani, anzi, morderlo con i denti come un animale e scarnificarlo con la sola forza delle mandibole da carnivoro che noi umani, modestamente, possediamo grazie al nostro grande antenato di nome Rex. Tirannosaurus Rex. Ah, se mi avessero visto in quel momento i miei genitori! "Bravo Paolo - avrebbero commentato - continua così che vai bene!".

Dopo aver tagliato le ossa dello sterno, mi trovai davanti al non plus ultra del piacere: i budelli e le interiora. Quel grumo senza capo né coda, quel caotico attorcigliarsi di forme, quell'aggrovigliato polpettone spugnoso mi rendeva estatico. Non c'era verso di capire tra il rosso scuro del pancreas, il nero dei reni, il viola del fegato e il biancastro della cistifellea, da dove potessi iniziare. Così ne afferrai una bella brancata con le mani, come fanno con i pesciolini da frittura in pescheria (un giorno l'avrei insegnato anche ai miei figli), e la estrassi gocciolante. Non appena posata sulla prima pagina del "Corriere della Sera" che avevo steso a fianco a proposito, tutti gli effluvi intestinali e i liquidi gastrici cominciarono a spargersi e ad allargarsi sul tavolo, scivolando irregolari sul pavimento. Il mio godimento era al massimo. Ed ora, il tocco finale. Presi del rosmarino, dell'alloro e altre spezie particolari acquistate nel negozio specializzato sotto casa (tutta roba biologica, sia chiaro) e li infilai dentro lo stomaco ormai svuotato del suo contenuto originario. Richiusi il taglio con dello spago e misi il tacchino dentro una casseruola ben unta con dell'olio. Presi il tutto e lo infilai nel forno, tenuto già caldo a 150 gradi. E attesi quei 40-45 minuti perché si preparasse il pasto più delizioso che avrei mangiato in occasione della cena di Natale che avevo in programma quella sera assieme a tutti i miei parenti.
"L'ultimo uomo sulla terra è solo nella sua stanza. Qualcuno bussa alla porta... "

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ahah è bellissimo

però che schifo la bavetta...
Bello come Albert Einstein, intelligente come Raz Degan.

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[Spino]effettivamente danno un grande aiuto
ma che è quel percolatore?
guardate,  come se bruciasse oleo dalle sue ossa!get rich or die tryin'

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grazie q., mi fa piacere che ti piacqua...
"L'ultimo uomo sulla terra è solo nella sua stanza. Qualcuno bussa alla porta... "

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[jacknife::post]grazie q., mi fa piacere che ti piacqua...

è piaciuto molto anche a me.
tutti e due i racconti, a dire il vero.
mi piace quando si crea un'aspettativa che poi viene totalmente capovolta.
bravi.

Il problema delle malattie mortali è il tempo. In realtà tutte le malattie mortali sono curabili. Solo che alcune guariscono troppo tardi.
Jacopo Fo

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[TracotanZ]ma che è quel percolatore?

è un elettrodomestico che si usa in cucina.
una macchina infernale che trita, mescola....
A volte facciamo di tutto pur di lasciare un segno del nostro passaggio nelle mutande del Mondo

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tipo uno spremiagrumi indemoniato...
"L'ultimo uomo sulla terra è solo nella sua stanza. Qualcuno bussa alla porta... "

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