bla-bla :: [1] La guerra tra poveri

rebis::1770675
quello che mi ha ridere é che pensi sia una soluzione attuabile su larga scala

a quanto pare devo spiegarti pure l'ovvio: CHIARAMENTE NON STO DICENDO QUESTO, DIO CANE. dico che esistono già una marea di progetti che su scala locale dimostrano come sia possibile garantire una possibilità a queste persone, toglierli dai parchi, educarli, civilizzarli e sensibilizzarli laddove ce ne sia bisogno, vedesi in relazione alla figura della donna in europa (vedi che il progetto di cui parlo è gestito da 2 donne, madre e figlia, che con sti ragazzi condividono condominio, attività lavorativa e 2/3 della loro quotidianità), e che il tutto è spesso possibilie anche senza dipendere dalle famose TASCHE DEI CONTRIBUENTI, ma anzi facendo partire dei business assolutamente elementari come la vendita di zuppe.
E STAVO ANCHE DICENDO che promuovere una politica contro l'integrazione non significa far scomparire il problema. bensì:
-ostacolare il lavoro di queste organizzazioni
-criminalizzare il volontariato e la solidarietà
-favorire il ritorno dei rifugiati al parchetto, dove si drogheranno, si dispereranno, e perchè no, un paio di teste di cazzo decideranno di
-stuprarti mentre passi in bicicletta.

asphalto FAQ
categorie Espandi/contrai