bla-bla :: [1] La guerra tra poveri

scotto::1770617
ma secondo te quei dati l'istat dove li prende? o pensi che vada a intervistare i delinquenti? é difficile, anche perché in tal caso dovrebbe intervistare un sacco di negri.

guarda, io che non sono un filosofo non penso, vado a leggermi le note metodologiche dell'istat dati primari qui

apprendo in questo modo che gli indicatori sono diversi e con sorgenti diverse, come del resto mi aspettavo: vedi excel metainformazione:

043 Percezione delle famiglie del rischio di criminalità nella zona in cui vivono
282 Tasso di criminalità organizzata e di tipo mafioso
284 Tasso di criminalità minorile
134 Indice di microcriminalità nelle città (1)
134_P Indice di microcriminalità nelle città (1)
135 Indice di microcriminalità nelle città (2)
135_P Indice di microcriminalità nelle città (2)

Per alcuni puoi avere ragione tu (vedi microcriminalità, indicatore 135)

Per ogni regione, l'indice è calcolato con i dati riferiti alla provincia del capoluogo di regione, ponendo al numeratore la somma dei seguenti delitti: furto con strappo, furto con destrezza, furto su auto in sosta, furto di autovetture; al denominatore il totale dei delitti. Per il Trentino si considera il dato regionale complessivo, che include sia Trento, sia Bolzano. I delitti rilevati sono quelli denunciati dalle Forze dell'ordine all'Autorità giudiziaria. Va tenuto conto che l'indicatore può essere affetto da distorsioni dovute al fatto che i reati meno gravi hanno generalmente una percentuale molto più bassa di denunce. Dal 2004 sono stati adottati significativi cambiamenti metodologici che possono compromettere l'omogeneità della serie storica e la confrontabilità del fenomeno nel tempo. Queste modificazioni derivano dal passaggio di competenza della rilevazione dall'Istat, titolare dell'indagine fino al 2003, al Ministero dell'Interno e hanno comportato: modifiche nell'universo e nel sistema di rilevazione; una diversa definizione di alcune tipologie di delitto; una più esatta determinazione del periodo e del luogo del commesso delitto. Per alcuni delitti, mancano informazioni precise sul luogo ove sono stati commessi, per cui in alcuni casi la somma dei delitti distinti per regione e per ripartizione può non coincidere con il totale Italia.Dal 2004 al 2007, l'Istat ha diffuso solo il dato aggregato della voce Furti, per cui non è stato possibile calcolare l'indicatore per questi anni.

Per altri tipo l'associazione mafiosa le fonti sono ovviamente più complesse:

I dati relativi ai delitti denunciati a partire dall'anno 2004 includono, oltre ai delitti denunciati all'Autorità giudiziaria da Polizia di Stato, Arma dei carabinieri e Guardia di finanza, anche quelli denunciati dal Corpo forestale dello Stato, dalla Polizia penitenziaria, dalla Direzione investigativa antimafia e da altri uffici. Per alcuni delitti mancano informazioni precise sul luogo ove sono stati commessi, per cui in alcuni casi la somma dei delitti distinti per regione e per ripartizione può non coincidere con il totale Italia.

I reati associativi considerati sono: associazione per delinquere, associazioni di tipo mafioso, associazione per produzione e traffico di stupefacenti, associazione per spaccio di stupefacenti.


scotto::1770617

stranamente oggi la propaganda riesce a far credere a tutti che ci sono più reati di prima. anni fa invece la propaganda non era così efficace. quando c'erano un sacco di reati non riusciva a far credere che fossero pochi.


scotto devo spiegarti io che sono anni che le destre e le tv battono sulla grancassa della "pericolosità" prendendo di volta in volta di mira assalti in villa, rotweiler, stupri, albanesi, stupri commessi da albanesi, sbarchi etc.?
E' proprio perché la percezione è soggettiva che sono andato a prendere le serie storiche, che essendo basate su parametri per lo meno omogenei rendono le informazioni per lo meno confrontabili.

Soggettivamente invece ti ricordo cosa erano gli "anni di piombo" o ai tuoi tempi quelli della lotta fra le cosche.

Comunque ti invito a guardare un po' più in là della lanuggine del tuo ombelico e di portare un po' di rispetto per la mole di lavoro di chi si occupa di statistica.

wasd::1770618
quindi i negri commettono più reati perchè vi fanno schifo. ma allora se era così facile bastava dirlo subito
rebis::1770630

la smania di darci dei razzisti vi ha accecato

a me pare ovvio fin dall'inizio che questo thread sia profondamente razzista, infatti nasce dalla necessità di razionalizzare un generico fastidio: sono tanti, ci rubano il lavoro e le donne, non sono come noi.. cose che si sentono dal secolo scorso e prima.

la cosa che mi incuriosisce caso mai è come mai il razzismo quello vero, non quello lombrosiano sia stato sdoganato anche qui su asphalto, ma quando ho chiesto mi avete risposto cose risibili tipo che non cucinano e non lavano i piatti (mio padre non l'ha mai fatto in 70 anni per dire) o che in turchia solo i maschi cambiano i pannolini ai bambini maschi (e immagino che li allattino anche a questo punto, per insegnargli a non toccare le tette delle donne).
E' evidente che questa "paura dei negri" non è razionale e imho l'informazione ha a che vedere eccome.
però come ci insegna brullo nulla non serve niente debunkare una paura irrazionale (vedete come avete reagito quando ho iniziato a parlare di statistiche) quindi bof, o ve ne fate una ragione oppure vi tocca tenervi le vostre paure

quello di cui si sta parlando, in definitiva, non riguarda i negri se non per accidente

a me non pare. Forse solo gli albanesi i primi tempi sono stati trattati in questo modo ma ormai neppure loro.
giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)

Chi urla di piu' la vacca e' la sua

Colpa mia che mi ostino ancora a dire cose intelligenti su Internet


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