bla-bla :: [1] La guerra tra poveri

rebis::1770131
A maxdanno la famiglia di negri dava sí un po´ fastidio, ma lui s´é messo dalla parte dei perbenisti solo per mantenere la pace con gli altri condomini,

purtroppo diventare adulti significa doversi scegliere le proprie battaglie. Questa in questo contesto non la potevo vincere, anche se ovviamente ho fatto il possibile per limitare i (max)danni

rebis::1770131
se le famiglie di negri nel palazzo diventano la maggiorparte il suo fastidio aumenterá ma la forza di fare la voce grossa di fronte ai grossi negri e cattivi gli mancherá

ti ricordo che sto seguendo the method(tm)

rebis::1770131
Piano piano anche quelli del palazzo vicino non saranno piú contenti di stare accanto ad un palazzo di negri fastidiosi e cosí via fino a quando non si formerá un bel ghetto e neanche il buon maxdanno sará disposto a far crescere i suoi figli lá, anche se gli assicurano che é 100% terroni-free. Il perbenissimo psycho, con la mente aperta allo straniero, preferirá anche lui andare a vivere da un´altra parte piuttosto che far crescere i suoi figli in mezzo al degrado sociale. A dirla tutta nemmeno chi ci vive nei ghetti vorrebbe starci, é solo che non ha scelta, cosí come non hanno scelta gli altri sfortunati attorno a lui. La miseria li porterá a compiere reati e a fregarsene un po´ dello stato, perché a loro interessa di piú sopravvivere e ottenere soldi in una maniera o nell´altra. E prima o poi saranno cosí stufi e tristi per la loro situazione e dell´emarginazione che proveranno a ottenere qualcosa di piú con la forza.




rebis, ti informo che i ghetti esistevano già da ben prima dell'arrivo dei negri. Nella mia infanzia zone come rozzangeles, il gratosoglio o baggio erano luoghi mitologici da evitare. per non parlare di questo, di cui si leggeva addirittura sui giornali ma la polizia non osava neanche entrare.
E' la negritudine che fa il ghetto? per chi non è balengo è ovvio che no, ma la povertà come ti è stato detto più volte e concludi pure tu alla fine del tuo post. I quartieri si selezionano più o meno per reddito quindi è ovvio che se cerco un quartiere un minimo fornito, con negozi supermarket e scuole, sarà più costoso e quindi i negri che ci sono saranno eventualmente negri di lusso che (cosa strana!) danno meno fastidio al vicinato.
Questa cosa l'ho avvertita pesantemente passando da Milano al Paesone Borghese e scommetto che nel mio palazzo avrebbero avuto da ridire se a vivere in 3 famiglie in due stanze fossero venuti dei bolzanini bianco latte.

pensare che i negri portano il degrado in quanto negri e non in quanto poveri è demente come pensare di riqualificare i ghetti aumentando i servizi: guarda caso appena porti la fermata della metro nel quartiere dormitorio i prezzi schizzano e avviene la "gentrificazione"...
E meno male che non siamo a livello delle banlieux parigine che citi (ma non so quanto conosci) perché lì prima di assumerti guardano da dove vieni sulla carta d'identità e se vieni da un quartiere di "racailles" manco ti assumono, quindi la povertà propaga la povertà.

poi un giorno mi spieghi il motivo di tanto astio: qualche negro ti ha rubato la paghetta?
giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)

Chi urla di piu' la vacca e' la sua

Colpa mia che mi ostino ancora a dire cose intelligenti su Internet

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