bla-bla :: rebis (poesia del disamore)

rebis, la fame di te mi avvinghia
e tu rispondi sempre "nix!"
così tiro la cinghia
ma sulle tue rare pics
amare piango lacrime di minghia.

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scotto::1766915
amare piango lacrime di minghia.
E' solo perché non mangi abbastanza ananasso!
An intellectual is a highly educated man who can’t do arithmetic with his shoes on, and is proud of his lack. (Robert A. Heinlein)
La vita è una malattia incurabile, bisogna solo avere pazienza ed aspettare che passi. (f205v)

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È bello all'acedioso bearsi dei fallimenti immaginati, la molle sua volontà è troppo stanca per predisporne di concreti.

scotto
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mica tanto immaginati

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In questo momento mi serviva proprio una poesia a me dedicata e non sto scherzando.
Grazie scotto.
'Lacrime di minghia' é bellissima, dovresti metterla come titolo della poesia e del post.
É un'espressione che farò mia quando qualcuno mi chiederà cosa cerco in un uomo

scotto
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macché

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Dearo scotto, la rebisse fa inequivocabilmente la ritrosetta maliziosa, segno di non totale rifiuto delle tue galanterie. Poiché è difficile crederla a fingere l'ironia per celar l'indignazione risentita (fenomeno d'ampia attestazione tra le femmine e foriero di denunzie), restano in posta due altre possibilità: 1) ch'ella gradisca il tuo pescie ma rilanci la sfida per saggiare il tuo ardimento virile e venirne al fin conquistata; 2) ch'ella ti schifi proprio irrimediabilmente, e insaziata estenui il tuo tormento con i figmenti d'una sensualità ambigua, irridendoti abbracciata al suo drudo infame (una sottospecie di maskone originario della Carinzia).

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Stimato vingiboli, le tue congetture sarebbero ben poste non fosse che rebi offrí inequivocabile apertura allo sgotte su queste stesse pagine in un passato assai recente. Cachereimi il cazzo d'andare a cercare l'episodio, fatto sta che lo sgotte non volette cogliere, o quantomeno non in pubblico, E dando nuovo vigore alla mai desueta caratterizzazione "solo chiacchiere e d'istintivo" E elevandola cosí definivamente a musa ispiratrice delle sue rifessioni onaniste
L'ultimo dei boia da cani

scotto
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non è vero. tra l'altro io per vari motivi non prendo aerei e comunque penso che la germania sia un posto lugubre e nelle mie condizioni mentali non lo sopporterei e comunque non sono il tipo che piace alle femmine quindi.

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Eh ma può essere pericoloso proiettare il tuo amore impossibboli e fantastico su una tipa che esiste e può interagire con te. Configurati una beatrice più eterea, chiamala la tua rodolfa o anche la bella marnazza ecc.

scotto
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la gente della rete non esiste.

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durante una vacanza al mare conobbi vania, grande promessa della prostituzione (avevamo 13 anni), bionda, di una città del nord italia.
mi innamorai in maniera incontrollata del suo due pezzi prematuro, e la avvicinai con cautela e metodo, un lavoro che mi impegnò per quasi le intere 2 settimane di vacanza.
ci misi così tanto che lei nel frattempo si limonò* leonardo, giovane di modeste fattezze, ma un pelo più svelto del sottoscritto. il quale però se ne tornò dalle vacanze 4 giorni prima di noi 2, abbandonando la mia biondina prediletta in un'apparente disperazione.
in questi siddetti 4 giorni, la giovane spese le soleggiate ore del dopopranzo al mare, lamentandosi con me del vuoto lasciatole dalla smarrita compagnia. e io, cotto come un tacchino, ascoltai con attenzione, la consolai, la presi in braccio, la servii e così via. pirla.
insomma, non se ne fece un cazzo. tornammo ai rispettivi quotidiani nel grigio nord italia di un autunno ormai incombente, e ci scambiammo 2 o 3 mail, le prime mail di un internet i cui routers ancora facevano un gran baccano.

ed è lì che la morbida, biondissima vania mi confessò che le piacevo, maestra del baldraccaggio quale era già mi disse pure che ero stato uno sciocco, avrei dovuto consolarla con tecniche un pelo più spinte, insomma dovevo metterci una punta di pesciotto, e lei ci sarebbe stata.
mi decisi: presi e andai a trovarla, scelta disperata e pazza di un minorenne idiota, la cui minchia cerca di spiegargli cose che lui non può ancora comprendere.
mia madre capì la situazione e mi lasciò andare, con la coscienza della leonessa che destina il proprio cucciolo alla prima tragica battuta di caccia.
la incontrai, con il suo cugino un pò tamarro un pò calciatore. andammo a spasso per la sua città borghese, in centro. mi ero vestito come un pirla, mi sprecai in dell'esibizionismo imbarazzato ed imbarazzante, e me ne andai a casa in giornata. concludendo di nuovo un cazzo, e disperandomi sul treno.
il giorno dopo mentì alla ragazza che mi correva dietro al liceo, dicendole che avevo avuto un gran bel date, e facendola ingelosire con una lurida menzogna.

mi scrisse di nuovo, le dissi risentito che era una baldracca, e che non me ne fregava un cazzo se aveva iniziato a far la hostess alle fiere (aveva iniziato a far la hostess alle fiere). ma ripensandoci esagerai, ero un coglione minorenne di cazzo.

*ai tempi non si faceva sex

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scotto::1766934
non è vero
realizzo che fui, nelle mie argomentazioni, quantomeno rozzo ed indelicato e quindi faccio ammenda, tardiva e sperabilmente non inutile.
L'ultimo dei boia da cani

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bela storia poney-satori.
Do not argue with an idiot. He will drag you down to his level and beat you with experience.

scotto
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vania é un nome maschile, caro il mio mini pony e' zio tore.

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Si narra che nell'Emiglia Romània si appioppassero nomi senza alcun riguardo per il martirologio o l'onomastica straniera (non è impossibile che la pulzella fosse di quelle parti o ne avesse ascendenza). Oltre ai noti casi di battezzati nel nome del glossario del socialismo sovietico, non mancano i figli di letture più che sbrigative o anche solo orecchiate del grande capolavoro letterario. Non è difficile che il protagonista di un dramma di Cecoff cambi sesso e diventi una zia. E poi si sa che i romanzi russi creano confusione con tutti quegli ipocoristici (che da noi sono diventati nomi propri di cui spesso s'ignora l'essere derivativi, tipo Catia, Nadia, Tania, Sascia).

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ho appena riletto una novella di guareschi dove un globe-trotter francese, arrivando in emilia, si dice terrorizzato dai comunisti. Peppone, per dimostrargli quanto si sbaglia sul loro conto, lo ospita qualche giorno nella casa del popolo e gli da da mangiare e da bere. Uscitone convinto il turista incontra don camillo, che per dimostrargli di essere stato ingannato dal malvagio capo di tutti i comunisti lo ospita qualche altro giorno in canonica, sempre dandogli da mangiare e da bere in abbondanza.

Alla fine il francese si riconvince, si fa dare un cambio d'abiti, sale su un treno e confessa di essere un napoletano che ha trovato questo modo per farsi le vacanze senza spendere troppo (don camillo lo perdona, lieto che almeno non sia stato uno straniero ad infinocchiarlo)
asphtimer

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il pwnezzatore::1766940

durante una vacanza al mare conobbi vania, grande promessa della prostituzione (avevamo 13 anni), bionda, di una città del nord italia.
*ai tempi non si faceva sex


Mi hai fatto salire una depressione che ci ho impiegato tre seghe (sulle tette di rebis) per riprendermi. Diocane che sfigato.

“Ma non è meglio se pensi solo alla fica, ritardato di merda?”
(Il tubone)

scotto
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rebis, appena sui miei occhi cala il buio delle ciglia
subito mi appari distesa e nuda, di vainiglia
spolverati i seni, su ogni cima una biglia
vermiglia, lo sguardo di playboy coniglia,
il triangolare vello morbido come ciniglia
e nella fantasia, della lussuria figlia,
un delicato pensiero sorge e si attorciglia fagiolo pletorico, storia di maraviglia
"ti sbatterei fino a ridurtela in poltiglia".

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scotto::1766951

rebis, appena sui miei occhi cala il buio delle ciglia

subito mi appari distesa e nuda, di vainiglia

spolverati i seni, su ogni cima una biglia

vermiglia, lo sguardo di playboy coniglia,

il triangolare vello morbido come ciniglia

e nella fantasia, della lussuria figlia,

un delicato pensiero sorge e si attorciglia fagiolo pletorico, storia di maraviglia

ti comprerei un dildo di granito per la mia voglia
e ti implorerei di sbattermelo dentro fino a ridurmelo in poltiglia".

“Ma non è meglio se pensi solo alla fica, ritardato di merda?”
(Il tubone)

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Inospitale::1766950
Mi hai fatto salire una depressione

ho capito ino ma non menarmela, avevo 13 anni e tante cose da capire.

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non è che tu abbia ancora recuperato del tutto
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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No ecco vedi qua si sta dicendo del falso solo per farmi soffrire.

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vania era in classe con me al biennio liceale
andava male ed era maschio

vania et rebis sembrano assolutamente ablativi
ed e' bella la poesia che scrivi mentre ti piange la minghia.

sonny Boy :: 22:31 05/09/07 :: 4 risposte [ ] :: [rating 5]

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sto di nuovo ascoltando a ripetizione malibù di mailei sirus, anzi più che ascoltando sto rivendendo il video a ripetizione. c'è qualcosa in questa canzone che mi attira ma non capisco bene cos'è. sì, mailei è una graziosa pucchiacca, ma ce ne sono di più belle. la sua voce, per quanto non varia, ha un bel timbro, ma ci sono voci molto più belle. la canzone di per sé è modesta. allora che cazzo è? nel ritornello (e anche un po' prima) la voce raddoppia, sotto se ne sente una versione più alta e metallica, che potrebbe essere la sua modificata o anche un'altra. quella è la parte che preferisco. forse è semplicemente la parola malibù, meeeelebù, che mi attira. è anche vero che in questo periodo trovo difficile concentrarmi, una canzone più bella richiederebbe più attenzione, attenzione che non voglio prestare perché c'è un numero sempre più grande di cose cui non voglio pensare, e perciò preferisco che la mente vaghi. il pregio principale di questo video è che posso guardarlo anche venti o trenta volte di fila, non mi annoia e forse non le vedo neanche. ma alcune cose che so, che sapevo anche prima, e di cui ho nuove prove, che mi dimostrano che non erano solo presentimenti ma realtà, realtà, realtà, è una parola che sento di frequente, la parola realtà, tu non vedi la realtà, che invece vedo e cui mi sforzo di non pensare, io devo dire, e non posso dire a nessuno, che sono una delle poche persone che vede la realtà.

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scotto::1766985
c'è qualcosa in questa canzone che mi attira ma non capisco bene cos'è
andiamo per eliminazione: prova a guardare a ripetizione il video di questa canzone similmente orecchiabile, e vedi se sostituisce l'altro; se non lo sostituisce fai la controprova e metti quest'altra canzone, che non ha incomune con quello di miley cyrus la musicalità.
asphtimer

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Con la visione di Lord H. che ascolta pop mi è partito il trenino per l'uncanny valley profonda.

Svegliatemi per l'apokatastasis

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volevo anch'io scrivere dei versi un po' teen e romantici a rebis ma poi mi sono ricordato che gli esperti di seduzione consigliano che con le donne serve prima la dominanza e poi le ruffianate romantiche, prima il pugno di ferro poi il guanto di velluto.

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esperti di seduzione = Marco Ferradini
Do not argue with an idiot. He will drag you down to his level and beat you with experience.

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