bla-bla :: [1] Pepe la rana, il nuovo fascismo e l'asphalto.

rodolfo::1766646
una caratterizzazione più dettagliata di asphalto mi parrebbe comunque tra il ridondante e l'inutile

ma io non cercavo di caratterizzare, mi chiedevo piuttosto come si potrebbe porre la storia di asphalto nel quadro proposto dalla buona nina.
comunque se ti riferisci a

vincibile::1766525
Cosa sostengo io, che las paltos non è una roccaforte inviolata dal pensiero comune in divenire, l'ashpalto non è costruito intorno a un pensiero totalizzante e definito, al più ha uno stile e determinati codici sostanzialmente privi di un carattere ideologico uniforme. E naturalmente la spatol assorbe idées reçues dal mainstream, in maniera non passiva ma elaborata*. Quindi non dovrebbe meravigliarti che la curva tracciata dal mainstream la puoi ritrovare su asph e sarebbe un esercizio superfluo (leggi abbaglio) ricercarvi cause proprie di mutamento, se non il fatto del tutto aspecifico che la biodiversità utenziale (coff coff) si è enormemente ridotta e perciò vien meno quella eterogeneità che sarebbe troppo faticosa da riprodurre da parte di pochi iscritti.


concordo a pieno, non mi interessa affatto stabilire se l'asphalto sia stato un esercizio collettivo creato attorno a un pensiero totalizzante o meno, è ovvio che no.
casomai mi interessava definire cosa abbia salvaguardato l'asphalto dalla discesa nel cagare intrapresa da diverse altre sotto-realtà del web. è chiaro che il crollo di utenze toglie un po' il terreno da sotto i piedi alla questione, ma ad esempio

vincibile::1766525
Una sua caratteristica è l'oscillare tra le argomentazioni, documentate e impervie, e le asserzioni categoriche, quest'ultime prodotte tranquillamente da utenti non estranei a maneggiare la dialettica in modi anche complessi.


questa mi pareva già un'argomentazione sensata, in quanto questo aspetto non è fondamentalmente riscontrabile altrove. o almeno non con le modalità qui proposte.

asphalto FAQ
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