recensioni :: Captain Fantastic, Ross, 2016

ci troviamo di fronte ad un film non banale, comunque bello, in cui sforzi profusi e risultato complessivo rendono arduo un giudizio puntuale. nel film coesistono fondamentalmente due linee narrative. una la chiamo famiglia e l'altra la chiamo cicciobomba, per non spoilerare. la linea famiglia parte bene e ingrana, riuscendo anche a spingersi oltre il mero show di efficienza survivalista toccando corde più delicate nelle relazioni tra genitore e figli e svelando dettagli psicologici interessanti (ottimo antidoto all'ingenua apologia). ci si aspetta che questa modalità si sviluppi ulteriormente, se non si affacciasse, nel cuore della vicenda, il tema cicciobomba. dapprima, in punta di piedi, produce eventi che sono ancora interessanti nella narrazione famiglia; poi, però, il tema cicciobomba prende completamene il posto di quello famiglia, catapultando tutto il film in una vicenda non priva di appeal emotivo, ma francamente molto più pop e stereotipata. la sensazione è che una storia interessante finisca in una sorta di fondo cieco, lasciando spazio a un deus ex machina in cui tutto ciò che è stato meglio delineato prima perde quasi di importanza. sia detto che anche quest'ultima parte non è senza meriti, ma non è certo la catarsi del resto, piuttosto un affievolimento. concludendo, il film è ben girato e recitato (mediamente) e piuttosto coinvolgente, cosa che secondo me gli vale una sufficienza abbondante, ma lascia un insopprimibile senso di insoddisfazione.
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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