recensioni :: Kill your friends, Harris, 2015

dark comedy si, ma sepolta sotto una montagna di tropes del deboscio, della spietatezza del mercato, della spregiudicatezza di un individuo al punto da diventare un filmetto perfettamente innocuo e prevedibile. in ciò un fallimento più o meno completo. ciò che dovrebbe essere divertente, osia cinici flussi di coscienza del protagonista e occasionali rotture della quarta parete, sono talmente canonici che non scandalizzano nesuno (il protagonista, attore di cui mi sfugge il nome, non ha poi nemmeno lo spessore per dipingere un simile personaggio, anche se non è proprio una scarpa). per me è un 4,5. ha il pregio tuttavia di aver portato la mia attenzione sulla sculettante georgia king che in questo film ha un appeal tutto suo, nonostante il personale reale sia tutto sommato quello di scozzese burrosa abbastanza convenzionale.
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

asphalto FAQ
categorie Espandi/contrai