porno deliri :: Fregnoposta

Molto tempo fa cercai figa per fermoposta. Il fermoposta era una cosa abbastanza semplice: un indirizzo anonimo presso la casella postale "Fermoposta" nelle poste della tua città. Bastava esibire un documento ed ecco che ti veniva recapitata posta senza dover passare per casa ma solo lasciando il tuo nome o un codice identificativo. Per tutta sicurezza io usavo un documento di biblioteca di un ex compagno di scuola, cui avevo sapientemente applicato la mia foto. Non importava a nessuno che fosse vera o meno. Col senno di poi era un'infrazione penale vera e propria, spacciarsi per un altro, ma chissene. Sta di fatto che da "Secondamano" trovai un annuncio di una tipa che si diceva lesbica, amante del sesso anale con vibratori e bramosa di cercare una degna compagna che leccasse la figa. Quindi prepararai una lunga lettera scritta a mano, imitando la calligrafia femminile, mi descrissi come diciassettenne lesbica vergine ma vogliosa di scopare una più grande e cominciammo una corrispondenza che durò diversi mesi, in cui lei mi mandava lettere super porche, foto (allora una rarità) e una volta persino un paio di mutandine usate, pregne del suo succo figaceo. Roba che praticamente mi sborrai nei pantaloni quando l'inserviente mi passò il pacchetto, un po' dubbiosa sul fatto che la busta fosse molliccia e che in effetti emanasse già attraverso la carta il tipo odore di figa. Che cosa successe? Che ero molto gasato dall'idea di avere una corrispondenza erotica con quella e quindi pubblicai su un altro giornale un annuncio col medesimo documento taroccato, dichiarandomi però maschio. Al che la mia anonima corrispondente vide l'annuncio e mi scrisse un po' inferocita una lettera in cui mi chiedeva se ero maschio o facevo finta di essere una verginella lesbica. Le scrissi allora una lunga lettera dichiarandomi maschio e dicendole che mi ero consumato il cazzo a furia di seghe ogni volta che avevo ricevuto una sua lettera, che non vedevo l'ora di metterla alla pecorina e leccarle ogni buco ecc ecc. Fatto sta che invece di incazzarsi mi scrisse due giorni dopo inviandomi un altro paio di mutandine dicendo che si era masturbata per un'ora pensando a quanto ero riuscita a farla eccitare pur fingendomi una donna e che lei, in fondo, era bisex. In sostanza, mi chiese se avevo voglia di incontrarla dal vero e di fiocinarla. Non senza dubbi le scrissi di rimando dicendole che l'avrei scopata con grande piacere ma anche solo leccato la figa per ore se per caso il cazzo le avesse fatto schifo al cazzo (non era ancora chiaro quanto fosse lesbica). Ci demmo appuntamento in tre settimane in un piccolo paese vicino, nei pressi di una posta, sebbene nessuno dei due fosse mai passato di lì. Arrivai in macchina e parcheggiai tre isolati più in là. Nascosi portafogli e soldi sotto il sedile e armato solo di due preservativi nella giacca mi diressi verso la Posta, in un pomeriggio d'inverno già nebbioso e buio. L'appuntamento era alle 17. Non l'avevo mai vista in viso ma le sette-otto foto che mi aveva spedito di lei a gambe aperte, nuda, e in bikini mi davano un'idea abbastanza chiara del fatto che la tipa era piuttosto ok, ammesso che fosse lei. Arrivò una coppia con una tipa che corrispondeva più o meno all'altezza di lei. Rimasero ad aspettare dieci minuti (io ero volutamente in ritardo e li spiavo da lontano) e quando videro che mi avvicinavo a loro, lui si staccò da lei e mi raggiunse a metà strada, dicendomi: benvenuto, ciao, io sono G., sono un suo amico, quello che ritira la posta, sto qui solo a vedere che tu non sia un pazzo. Rimase distante da noi una decina di metri e mi avvicinai a lei. Era piacente, sui trentacinque, sicuramente lei, come da foto. Fumava nervosa. Mi salutò dicendo: allora sei tu. Le dissi: eh già, sei davvero una gran figa, che facciamo? Lei disse: se vuoi scopiamo ma lui (l'amico) deve stare nei pressi, ho parcheggiato qui vicino. Le dissi: oh, mica ho soldi ne niente. Lei rise e disse: voglio solo che mi scopi e lui ci guarda da fuori il finestrino. Quindi ci allontanammo dalla Posta e andammo alla sua macchina, parcheggiata a fianco a diversi tir spenti, noto luogo di zoccole. Era una giardinetta con i sedili dietro inclinati a mo' di letto. Le dissi nuovamente: ahò, siam sicuri che non vuoi soldi o che? Lei rise e disse tranquillo, voglio solo farlo davanti a lui che è un gran cornuto. E niente. Andò come doveva andare. Era vestita in tuta senza biancheria sotto. Quando si aprì tutto vidi distintamente che era lei, quella delle foto. Quello che ormai chiaramente era suo marito era comparso a fianco del finestrino di destra con una debole torcia in mano, ci guardava. Lei cercò dei preservativi e le dissi ce li ho io. Mi disse: sei un gran porco. Col cazzo granitico mi infilai il preservativo senza nemmeno spogliarmi e la penetrai di colpo. Era bagnatissima e venni in pochissimo. Suo marito fuori a guardarmi e mi sentivo un po' a disagio. Mi disse: ti piaccio troppo, dai vieni a casa e facciamo un film, mio marito ha l'attrezzatura. A quel punto mi sentii in trappola e dissi: benissimo. Aspettate qui e vado a prendere la macchina. Andai e mi dileguai senza essermi mai più fatto sentire.

“Ma non è meglio se pensi solo alla fica, ritardato di merda?”
(Il tubone)

[fork()]

propongo la creazone di una subsection "asphlato inospitale"
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

[fork()]

Veramente io avevo l'impressione che ormai l'intero asphalto fosse già una subsection della psiche lovecraftiana di inospitale.
autostrada con le scale
avocado saponetta
tricipite basket
(allegrodemiurgo)

[fork()]

Inospitale::1754924
Ci demmo appuntamento in tre settimane in un piccolo paese vicino, nei pressi di una posta, sebbene nessuno dei due fosse mai passato di lì. Arrivai in macchina e parcheggiai tre isolati più in là. Nascosi portafogli e soldi sotto il sedile e armato solo di due preservativi nella giacca mi diressi verso la Posta, in un pomeriggio d'inverno già nebbioso e buio.
Secondo me i fanciulli del Futuro leggeranno queste righe con la stessa innocente trepidazione che noi tributavamo alle gesta di Tremal-Naik, quando si infila nel tempio dei thugs accompagnato dal fido Kammamuri.

Svegliatemi per l'apokatastasis

[fork()]

anche senza subsection potremmo farci un wiki indice delle storie migliori; tipo, io ricordo con una trepidazione simile a quella che descrive gonzo la volta che era rimasto rinchiuso per qualche ora nell'appartamento del travone, con quello che minacciava di fargli le peggio cose (a gratis).
asphtimer

[fork()]

Aspetta, quella non l'ho letta!
Wiki subito.
autostrada con le scale
avocado saponetta
tricipite basket
(allegrodemiurgo)

[fork()]

per me e' anche assolutamente ok dire che smantelliamo il forum e lo rimpiazziamo con il blog di inospitale.
Do not argue with an idiot. He will drag you down to his level and beat you with experience.

[fork()]

psycho::1754957

per me e' anche assolutamente ok dire che smantelliamo il forum e lo rimpiazziamo con il blog di grillospitale.it

[fork()]

Varvara K., 25 anni, lavora come terapeuta in una nota clinica medica privata, e la notte di Capodanno ha avuto un'avventura che non dimenticherà mai più. Durante una festa in un night club la notte del 31 dicembre, infatti, la ragazza, completamente ubriaca, ha conosciuto un ragazzo col quale ha ballato e continuato a bere. Per poco però. La serata infatti è finita quasi subito a casa della dottoressa. Il giorno dopo al locale posto di polizia Varvara si è presentata in lacrime: ha raccontato dell'incontro, della notte passata insieme con lo sconosciuto e che al risveglio lui era scomparso, senza aver lasciato nè messaggi nè recapiti. Vista la disperazione, gli agenti hanno subito pensato all'ennesimo caso di violenza. "Assolutamente no!", ha chiarito Varvara: in realtà - ha spiegato - è stata una notte memorabile, un vero e proprio colpo di fulmine, e alla polizia la donna chiedeva 'semplicemente' una mano per rintracciare il giovane latin lover, quanto meno per ringraziarlo per quella straordinaria notte d'amore. - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Russia-notte-d-amore-con-uno-sconosciuto-lei-lo-denuncia-Violenza-No-colpo-di-fulmine-bb8a1f57-e157-41c8-8442-4188a177fb97.html

[fork()]

ma che è sta merda
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

[fork()]

cristo, la versione 2017 di "uomo morde cane".
An intellectual is a highly educated man who can’t do arithmetic with his shoes on, and is proud of his lack. (Robert A. Heinlein)
La vita è una malattia incurabile, bisogna solo avere pazienza ed aspettare che passi. (f205v)

asphalto FAQ
categorie Espandi/contrai