media recensioni :: I FILM DI TETTE* CHE L'ASPHALTO POTREBBE VEDERE NEL 2017

ormai caposaldo della sezione recensioni di questa augusta board, metto le mani avanti e con un brindisi annuncio il nuovo thread, utile per ora come segnalibro ma che presto accoglierà le dotte recensioni dei nostri più valenti critici. voglio ricordare che il thread è dedicato a tutti i cinefili dell'asphalto e la partecipazione - sempre secondo i rigidi standards fissati dallo scrivente e dal produttivo gonzokamps - è aperta a tutti ma vincolata al rispetto di alcune regole. sono comunque ammesse recensioni laconiche laddove il valore dell'opera o altri dettagli - sempre per il bene del foro - lo consiglino.

di seguito una lista di film previsti per il 2017, realizzata per ora alla cazzo di cane:

Amityville The Awakening
Underworld 5
Blood Wars
Live by Night
Monster Trucks
Sleepless
The Book of Love
A Dog's Purpose
John Wick Chapter 2
Trainspotting 2
A Cure for Wellness
A United Kingdom
Fist Fight
Patient Zero
The Great Wall
The Maze Runner 3 The Death Cure
Bitter Harvest
Gehenna
God Particle
Tulip Fever
Get Out
Table 19
The Shack
Wolverine 3 Logan
Personal Shopper
Free Fire
The Belko Experiment
Keep Watching
King Arthur Legend of the Sword
Wilson
Ghost in the Shell
Guardians of the Galaxy 2
Life (2017)
Pirates Of The Caribbean 5 Dead Men Tell No Tales

(espandere)

QUI INVECE UNA PLAYLIST CON ALCUNI DEI FILM CITATI PIÙ ALTRA ROBA DEL 2017
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

Atomic Blonde - Leitch (2017)
[fork()]

rodolfo::1767962
d'altra parte sono proprio le scene d'azione a rappresentare il vero neo di questo lavoro, sul quale a tratti incombono le ombe di un john wick (film che considero esempio di brutta azione).
La mia prospettiva è speculare: tutto l'intreccio spy risulta farraginoso, inutilmente complicato e svolto sulle basi di una sceneggiatura eccessivamente parlata, che in molti punti non riesce a sostenere il ritmo fluente di un montaggio un po' paraculo. Anche la colonna sonora, che pure mi aveva attirato alla visione, scade nella sindrome da playlist spotify "synthpop'80s".
Au contraire, le promesse vengono mantenute per quanto riguarda le coreografie di mazzate che rappresentano il segno distintivo di Leitch, ex stuntman passato alla regia. Come avevamo già apprezzato nella sorpresa JWick*, opera prima del nostro, ritroviamo gli scontri fisici contraddistinti da una propensione estrema verso il realismo: quindi colpi brevi colpi portati con ferocia, massima interazione con gli ambienti e le suppellettili dei disadorni appartamenti di Ostberlin, e lunghi momenti durante i quali i combattenti rifiatano o semplicemente si riprendono dalle botte ricevute.
Mentre però Keanu Reeves in John Wick, anche senza essere un peso massimo, se la giocava sostanzialmente ad armi pari, qui Leitch si diverte ad accentuare l'asimmetria tra i limiti oggettivi del corpo femminile dell'eroin* Theròn vs gli energumeni dal doppio taglio da lei diligentemente saccagnati. È evidente come sia stata interiorizzata la lezione intellettuale di The Raid, pur al netto delle specificità del silat indonesiano.
Il tutto ci viene mostrato in piano-sequenza contraddistinto da movimenti di macchina morbidi, avvolgenti, lontani anni luce dallo stile marvel, dove shaky cam e montaggio frenetico impediscono agli anziani in sala (scotto & me) di capire cosa stia succedendo.
Rimane comunque la considerazione che queste scene d'azione non segnano, nel caso di Bionda Atomica, uno sviluppo narrativo cruciale o una crescita della protagonista particolarmente significativa. Senza risultare eccessivamente severi, può affermarsi che l'esperienza del film alla fin fine sia riducibile a queste due clip (1, 2) accompagnate magari dai Flock of Seagulls come sottofondo.
Ad ogni modo, la gradevolezza dell'ambientazione, la fotografia algida e lattiginosa, nonché soprattutto la fisicità della protagonista impediscono ad Atomic Blonde di scendere sotto il 5.


* non parlerò del deludente capitolo 2 uscito quest'anno.

Svegliatemi per l'apokatastasis

[fork()]

gonzokampf::1768186
Ad ogni modo, la gradevolezza dell'ambientazione, la fotografia algida e lattiginosa, nonché soprattutto la fisicità della protagonista impediscono ad Atomic Blonde di scendere sotto il 5.
mi ripeto ma sono le cose che me lo fanno salvare, pur includendo le frivolezze che citi, comunque funzionali al ritratto underground-chic che è al centro del film. l'iperrealismo presunto dell'azione, che secondo me non è iperrealismo ma una roba finta che usa l'odierno linguaggio "tecnico" del menare, alla fine non mi dice nulla, oltre ad essere inutilmente ripetitivo. belle senz'altro alcune sequenze, tra cui la prima che proponi, ma significativamente - per me - di solito all'inizio o nelle chiusure, non nel vivo.
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

mother! - Aronofsky (2017)
[fork()]

Anzitutto: sigla!
Arofnosky è un cialtrone. I segnali erano del resto già tutti visibili nella sua opera d'esordio e, ad oggi, dei suoi salvo unicamente The Black Swan e Requiem for a Dream. Anche nelle sue opere più riuscite, comunque, non può nascondersi la fondamentale ingenuità del Nostro, ogni volta convinto (?) di aver elaborato metafore trascendentali con la fede incrollabile di un edgelord 14enne: proprio in The Black Swann, la semplicità dell'assunto di fondo rappresenta un punto di forza che sostiene l'intera narrazione e le sue ambiguità.
mother! inizia come una sorta di dramma d'interni, con un estraneo (Ed Porcodio Harris) che arriva a turbare la quieta vita di coppia di Bardem e Lawrence. Quest'ultima non sembra gradire l'intrusione e la bromance che subito si instaura tra l'ospite imprevisto e il marito. Le tensioni si acuiscono quando Ed Harris viene raggiunto da sua moglie, Michel Pfeiffer aka la milf di Dio, fino a che...
A questo punto A., dopo aver disseminato di impacciati sottintesi tutta la narrazione, perseguendo la medesima idea di thriller psicologico che potrebbe avere un tredicenne intento a fare zapping in cerca dei soft porn su 7 gold il sabato sera, decide allegramente di fregarsene, e buttarla apertamente in caciara.
Nuovi ospiti, introdotti dal campanello à la Bruno Vespa, arrivano a visitare la casa di Madre. Anzi, un sacco di ospiti inattesi, irrispettosi, indisciplinati che fanno tremolare di turbamento le guanciotte della protagonista eponima.
Si susseguono quindi situazioni grottesche riproposte in maniera ricorsiva, che contribuiscono a un minutaggio quasi insostenibile. Non vengono ovviamente risparmiate continue strizzate d'occhio al Poe de La Caduta della Casa degli Usher, a Kafka, a Rosemary's Baby etc. per soddisfare le basse velleità del pubblico.
Il finale, che incredibilmente molti hanno considerato spiazzante o disturbante, costituisce il degno epilogo di una storia scritta in maniera claudicante, e che ben avrebbe potuto essere contenuta entro le dimensioni del cortometraggio/videoclip/installazione artistica del cazzo.
Voto: 3,5/4.

Svegliatemi per l'apokatastasis

[fork()]

ottima recesione che va a vellicare la mia perversa predilezione verso i maestri del cagare ad alto budget
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

The founder - J. L. Hancock (2016)
[fork()]

gonzokampf::1756365
Anche in questo caso trattasi di film trasmesso nelle nostre sale cattolico-romane solo nel 2017.
non male e ottimo keaton almeno per ciò che la pellicola esigeva. basti dire che per me questo film è quasi un capolavoro rispetto a quella pomposa pippa esistenziale che risponde al nome di birdman.
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

[fork()]

rodolfo::1768306
quella pomposa pippa esistenziale che risponde al nome di birdman.


ahah, il film più odiato da rodolphe nella storia del cinema (e condivido, eh)
autostrada con le scale
avocado saponetta
tricipite basket
(allegrodemiurgo)

[fork()]

chi è che ha recensito logan? (mangold, 2017)
mi pare che qualcuno l'avesse visto. beh, a me è parso una mezza cagata e pure noioso.
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

[fork()]

a me era piaciuto, ma non moltissimo. di sicuro al di sopra degli standard marvel.

[fork()]

rodolfo::1768969

chi è che ha recensito logan? (mangold, 2017)
mi pare che qualcuno l'avesse visto. beh, a me è parso una mezza cagata e pure noioso.


ricordo un f205v entusiasta
autostrada con le scale
avocado saponetta
tricipite basket
(allegrodemiurgo)

scusate gli spoilers
[fork()]

non riesco a trovare la rece perché evidentemente non è stato debitamente compilato il fielt title come PORCODIO È LA LEGGE, comunqie gli concedo un cinque per gli sforzi profusi, ma a me ha annoiato e l'ho trovato pure inutilmente patetico con i nostri eroi colle pezze al culo e la dialisi.
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

[fork()]

Stai invecchiando (male), poichè la suddetta rece fu oggetto di decussa con successivo, breve, battibecco.

Se debitamente contestualizzato "Logan" non è poi così una merda. Contestualizzare significa considerare che è tratto da una graphic novel (danci perdonami) nella quale lo sfracello gerontologico dei protagonisti nonchè il realismo granguignolesco hanno un loro perchè, quando li si consideri contrapposti alla statica e plastificata stagnazione temporale delle normali serie fumettistiche.
Detto questo, i neuri spesi per vederlo al cine un po' mi sono dispiaciuti, non ostante la mia proverbiale e signorile prodigalità.
autostrada con le scale
avocado saponetta
tricipite basket
(allegrodemiurgo)

The Wolverine - Logan, Mangold, 2017
[fork()]

il tubone::1769009
hanno un loro perchè
ma insomma. a parte che stai dicendo che va considerato come una graphic novel e non come un fumetto, concetto che faccio fatica a elaborare. ma mi va benissimo che sia lo spin off di un partcolare segmento narrativo che si chiama old man logan, distopia e cazzi e mazzi; il fumetto può essere strepitoso (narrativamente ne dubito) ma il film è pomposo, patetico e racconta poco o un cazzo, fallendo oltretutto nel coinvoglerti con una storia interessante e una seria caratterizzazione di buoni e cattivi diversa da un semplice inseguimento dalle motivazioni poco chiare o comunque banali. anche la regazzina è un pretesto mal sfruttato. altri compaiono per schiattare. semplicemente noioso.
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

[fork()]

rodolfo::1769013
ma insomma. a parte che stai dicendo che va considerato come una graphic novel e non come un fumetto, concetto che faccio fatica a elaborare.


Capisco. Ho poco tempo per sviluppare adeguatamente il concetto.
Voglio dire che, normalmente, i film tratti dalle storie a fumetti hanno fatto sempre pressochè cagare, senza eccezioni (nessuna).
Sicuramente non è un caso ed anzi, sono convinto che il fenomeno sia dovuto alla differenza strutturale del medium.
Detto questo, Logan sicuramente poteva essere peggiore e la GN, che non ho letto, sicuramente ha un suo perchè nel mondo della carta.
Poi, per il resto, sono d'accordo con te: è una pellicola inutile.
autostrada con le scale
avocado saponetta
tricipite basket
(allegrodemiurgo)

[fork()]

serve forse per chiudere (ingratamente) un franchise che - ammetto il mio limite - mi ha sempre fatto piuttosto cagare. diciamolo: sta storia degli x-men, mutanti caratterizzati da poteri astrusi, troppo specifici o palesemente ridicoli (diventare blu, volare, congelare il cazzo, ruttare forte) è - in sé e per sé - uno zombie narrativo, elaborato in altri anni con l'idea di rivampare una precedente generazione di supereroi che all'epoca non si sapeva ancora bene come riesumare.
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

[fork()]

Ahimè, ho l'impressione che l'unica cosa ad essere chiusa sia la partecipaione del Jackman al suddetto franchise che invece, dal punto di vista quantitativo, offre uno spavento di materiale.
Ma ben altri supereroi ancor più demenziali (i guardiani della galassia in primis, roba che sceneggiatori e disegnatori realizzavano sotto l'influsso di droghe psichedeliche alla fine degli anni 60) hanno goduto di rinascite cinematografiche più che godibili mentre, sia il filone xmen che tutto l'ambaradam della DC comics (batmanni, supermanni e wonderwomanni), hanno sempre fatto cagare senza remissione.
Comunque è tempo di voltare pagina (aspettando la sesta trilogia di stawars)
autostrada con le scale
avocado saponetta
tricipite basket
(allegrodemiurgo)

[fork()]

il tubone::1769022
hanno sempre fatto cagare senza remissione.


Mi correggo parzialmente: il batman di nolan, in alcuni rari sprazzi, non ha fatto TOTALMENTE cagare.
autostrada con le scale
avocado saponetta
tricipite basket
(allegrodemiurgo)

[fork()]

il tubone::1769022
ben altri supereroi ancor più demenziali (i guardiani della galassia
che invece ho trovato passabili
il tubone::1769022
anno sempre fatto cagare senza remissione.
batman = ok entro certi limiti, ma ha saltato tantissimo lo squalo e non lo reggo dall'ultimo di bale
superman = cazzatone coi fiocchi ma il primo episodio godibile
scotto::1769024

io l'altro giorno ho rivisto il primo batman, quello dove joker chiede "danzi mai col negro nel pallido plenilunio?", e devo dire che mi é sembrato ancora un bel film, decisamente superiore ai successivi.
basta porcodio
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

[fork()]

tra l'altro vogliamo dirlo che con tutti i poteri passati in rassegna dagli x-men in quindici anni non si è visto il potere più utile e ambìto?
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

[fork()]

Dovrebbero far resuscitare i cavalieri dello zodiaco, che solo a pensare al mio andromeda da 22kg in acciaio inox mi viene da piangere (ero infatti già allora gay)

SI, TANTO TEMPO FA (MA TANTO) DEDICAVO TEMPO A STE ROBE
[fork()]

Tra l'altro ho sempre pensato che, tra tutti i personaggi un po' stucchevoli e inutili dell'universo x-men, fosse proprio il vecchio wolvie ad avere il potenziale più alto.
Fu infilato in una storiella una quarat...trent... boh, un tot di anni fa come personaggio assolutamente marginale e ridicolo, un cattivo. Alla fine dei settanta la testata X-Men rischiava di chiudere (come la Marvel di fallire o peggio assorbire dalla DC) ogni cinque minuti, per cui ad ogni numero s'inventavano di tutto. Wolvie era destinato al cestino come l'uomo-colla o il missile-umano ma invece, forse perchè era l'unico super-canadese, un autore canadese (John Byrne, il medesimo responsabile della resurrezione di Superman negli anni 90) lo prese e cominciò a raffinarlo, fino a farlo diventare, insieme ad altri autori successivi (il solito F. Miller in primis) un tipo interessante. Intanto, anche se non si poteva mostrarlo per via della famosa etichetta CCA (Comic Code Authority, una storia a parte, le idee del Wertham, l'America ipocrita e paranoica degli anni '50), si sapeva che Wolvie i nemici li affettava, li sventrava, non gli paceva mica pi-pum sulla faccia, nè li appendeva con le ragnatele. E poi era, tra tutta quella carta, uno dei pochi, forse l'unico a possedere una certa tridimensionalità. Stava coi buoni, ma poi non sempre e non era corretto, fumava e beveva e mandava affanculo. Oggi sembrano cazzate ma trent'anni fa sui fumetti americani mica tanto. E poi era un reduce, sempre. Di quale guerra? Beh, ziocane, di tutte, è immortale. Anche di quella di secessione. Della seconda guerra e di sicuro del vietnam.E anche l'immortalità non era quella solita dei supereroi. Era immortale con lo spleen, la rottura di palle di chi ha visto tutto. Insomma, s'è fatto un sacco di fan.
Al cine ha sempre fatto cagare. Anche lì, secondo me, per cercare di non far scappare gli undicenni (o almeno i genitori degli undicenni). Storie proprio del cazzo, dalla prima all'ultima. Con "Logan" credo che la prima intenzione fosse quella di togliere la fodera agli artigli, per una volta e certo, di macelleria ce n'è un bel po', ma ancora una volta si gira a vuoto.
Comunque non il peggior cinecominc della storia e nemmeno tra i peggiori.

rodolfo::1769025
che invece ho trovato passabili


"Invece" perchè. A me hanno divertito un sacco (il primo, il secondo non l'ho visto). Demenziali erano le storie a fumetti dei Guardiani.

rodolfo::1769025
batman = ok entro certi limiti


Infatti. Sempre di Nolan parliamo, perchè tutto quello che viene prima è merdone puro, inclusa la tanto osannata versione di Burton.

rodolfo::1769025
superman = cazzatone coi fiocchi ma il primo episodio godibile


mmah.
autostrada con le scale
avocado saponetta
tricipite basket
(allegrodemiurgo)

[fork()]

il tubone::1769059
la tanto osannata versione di Burton.
per me inguardabile da sempre. so di essere in disaccordo con numerosi pezzi da novanta.
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

[fork()]

se parlate di serie qua dentro io vi cago nel sangue
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

[fork()]

Il mio sangre è lindo, caro pownezzatore, parlavo infatti di un corto (che non è lungo, e questo ve lo concedo) autoprodotto a stipendio zero come reazione al fatto che il "lungo" originale aveva fatto cagare financo i suoi stessi protagonisti.
There's no morality in being good looking
(L'ultimo dei boia da cani)

asphalto FAQ
categorie Espandi/contrai