recensioni :: Creed - Ryan Coogler (2015)

Come già Star Wars: TFA e Mad Max Fury Road, anche questo nuovo capitolo della saga di Rocky ha l'obiettivo di riallacciare i fili con il passato e al tempo stesso tentare di dire qualcosa di nuovo.
Ci riesce grazie ad una scrittura compassata e solida, nonché ad una regia semplice che però non disdegna occasionali impennate, come ad esempio il primo combattimento girato in piano-sequenza.
Sebbene lo screen-time dedicato a Stallone ammonti a più di quanto era stato preventivato, Creed riesce a vivere di vita propria, mantenendosi al tempo stesso nell'universo narrativo già tracciato dai primi 6 film della saga. Ecco quindi che ritorna l'umorismo un po' cheesy, l'enfasi della sfida, la semplicità come punto di arrivo non scontato. Non a caso molti hanno accomunato Rocky all'Eastwood di Gran Torino.
I difetti ad ogni modo non mancano, a partire da un indigesto retrogusto di spot Nike anni '90 in alcune scene del giovane protagonista marrò, per arrivare alla love story, meccanica e priva di pathos, che certo non regge il confronto con quella pattinata sul ghiaccio con Adriana di 40 anni fa.

Svegliatemi per l'apokatastasis

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