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danci::1740312
dove per barbarie intendono la copertina di libero e per sciacalli quella povera donna della santanché. basta, voglio marine le pen presidente del mondo

Beh, ma loro sono sicuramente complici.
TRASFERIAMO IL VATICANO IN UN PAESE POVERO AFRICANO

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Cmq a parte sta minus habens b4rbar4 gu3rr4 è un bellissimo nome e anche un monito verso di noi che invochiamo a gran voce l'intervento militare in Siria e Libia.
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akkots::1740300
almeno uno degli attentatori è stato attenzionato in passato dai servizi francesi

ti prego dimmi che non hai scritto attenzionato su questo forum

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Sì, è un termine che uso esclusivamente su questo forum, ripetutamente e con un discreto compiacimento, che mi obbliga talvolta ad evidenti forzature. Ma non in questo caso, dove non solo calzava a pennello nella sostanza, ma anche nella forma essendo "attentatore attenzionato" una discreta paronomasia.
TRASFERIAMO IL VATICANO IN UN PAESE POVERO AFRICANO

MALEDETTI RIMPIANGO PETAIN
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segnalo sulla stampa un editoriale di calabr3s1 il cui incipit definirei commovente, ci tolgono la voglia di vivere con le code all'aeroporto:

Hanno cominciato a toglierci l'ossigeno 14 anni fa, in una mattina di sole di fine estate, quando quattro aerei sequestrati da piloti kamikaze decretarono la fine del nostro modo di viaggiare. Mai più spensieratezza, ma un crescendo di lunghe code, di scarpe e cinture levate, di computer tirati fuori dalle borse e di profumi, schiume da barba e bottigliette d’acqua sequestrate e buttate.
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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Che imbecille cazzo. Sto qua manco Il Giornalino gli avrebbero fatto dirigere non fosse per il cognome.
TRASFERIAMO IL VATICANO IN UN PAESE POVERO AFRICANO

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purtroppo è esattamente così
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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Ma anche se fosse cosa cazzo dovrebbe dimostrare? Siamo scemi?
Gli attentatori delle Torri Gemelle avrebbero ottenuto delle green card per lavoro negli USA e avrebbero passato un anno a prendere lezioni di volo in Arizona. Di che cazzo stiamo parlando?
TRASFERIAMO IL VATICANO IN UN PAESE POVERO AFRICANO

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psycho mi raccomando nei tuoi momenti belgi non frequentare mai posti affollati, metropolitane, tramvai, università, giardini pubblici, centri abitati, case in calcestruzzo, luoghi turistici. come da vademecum.
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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hahahahah cazzo quello lì è un fenomeno, secondo me ha dato il giro un paio di volte
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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psycho::1740332

rodolfo::1740328



psycho mi raccomando nei tuoi momenti belgi non frequentare mai posti affollati


consigli eccellenti, ne farò tesoro tra poco che devo andare a trovare dei cari amici negri a Molenbeek.

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scotto::1740331



Riportiamo i nostri Marò in Francia!




Che dolore tutto questo per Gesù

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Il «miracolo» di Massimiliano
Scampato all’Heysel, fugge dal Bataclan
Massimiliano Natalucci, 45 anni e Laura Apolloni, di 46, sono tra gli italiani che si trovavano nella sala da concerti Bataclan. Ad accomunarli la città di origine, Senigallia, la passione per il gruppo rock Eagle of Death Metal e un’amicizia lunga una vita. Sono riusciti a salvarsi da quella che lo stesso Natalucci ha descritto in una telefonata al padre come una «carneficina, con sangue dappertutto». Laura è stata colpita di striscio dalla scheggia di un proiettile alla spalla. Massimiliano è riuscito a cavarsela con un’escoriazione a una gamba, per una caduta durante la fuga. «Mi sono trovato a 4-5 metri da un terrorista armato. Ogni tanto sparavano a qualcuno» ha raccontato l’uomo in una telefonata ai parenti nelle Marche. Federica, sorella di Natalucci, ha accolto la telefonata di Massimiliano con un sospiro di sollievo. «Temevo che Massimiliano questa volta non ce l’avrebbe fatta. È stato miracolato per cinque volte. È scampato alla strage dell’Heysel, quando aveva appena 15 anni: era lì con nostro padre e uno zio. Ci sono stati anche due incidenti stradali gravissimi». In un terzo Massimiliano non fu direttamente coinvolto. Nel 1989 tre studenti morirono intrappolati nell’abitacolo di un’auto finita, per una manovra sbagliata, nelle acque del porto canale di Senigallia. Massimiliano era stato con loro fino a mezz’ora prima, ma era dovuto andare via in anticipo per un’emergenza familiare. La sorella Federica non ha dubbi nel credere che quello di ieri sera non può che essere «un miracolo, perché a otto anni è stato baciato da papa Wojtyla in piazza San Pietro». L’uomo è già andato a trovare l’amica Laura in ospedale, dove aspetta con lei il via libera dei medici per tornare finalmente a casa.

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Forse si dovrebbero deportare tutti i sospetti di terrorismo in una Guantamano europea e lì sottoporli ad un regime carcerario tipo 41 bis con aggiunta di adeguate sessioni di interrogatori, senza farsi falsi problemi sul diritto, tortura, o altre cazzate. In aggiunta si potrebbero anche schedare i familiari di ciascuno degli internati e assicurargli che ad ogni cosa che succeda e che sia vagamente riconducibile ad uno di loro, verrà inviato un pezzo/ membro/ lembo/ articolazione del parente fino ad esaurimento (sequenza: dita mani > mano > braccio / dita piedi > piede > gamba etc). Una volta avute tutte le notizie necessarie, si procederebbe ad opportuna pena di morte (a gas) per tutti loro. Per l'estero propongo squadroni della morte che ammazzino a monte e a valle chiunque sia anche solo sospettato di terrorismo. Lo jahadismo finirebbe un pochi mesi.

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rodolfo::1740322
bottigliette d’acqua sequestrate e buttate.

quante potenziali scopate perse inutilmente
dio ha sempre sei vantaggi di lunghezza

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rebis::1740338
Non è forse ora di trovare un altro nome per l' intelligence francese?
hanno giustamente deciso di ispirarsi al più celebre investigatore francese della storia del cinema

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io (di nuovo comunque) penso che sia sbagliato parlare di guerra al califfato degli inculacammelli. la guerra, a rigore, si fa contro uno stato, mentre questi individui non sono uno stato e, a dirla tutta, secondo me non sono nemmeno degli individui nel senso comune del termine. contro le zecche o i pidocchi non si fa la guerra, se non metaforicamente. in questi casi è più corretto parlare di caccia o disinfestazione e io, che sono una persona mite, e proprio perchè sono una persona mite, credo che questi tizi siano già condannati ma che vadano ugualmente catalogati come parassiti da eliminare nel modo più veloce e indolore possibile, senza che gli si possa applicare nessuna regola prevista dalle nostre leggi, come non la si applica alle zecche e ai pidocchi.

fermo restando che l'idea di bombardare la gente non mi dà nessuna soddisfazione, e che non provo pena per le vittime occidentali, penso che se per eliminare questi pidocchi bisogna ammazzare qualche migliaio di civili innocenti, beh, è un danno accettabile. anche gli insetticidi purtroppo fanno dei danni collaterali. e credo che usando una minima frazione dell'armamento occidentale nel giro di pochi mesi sarebbe possibile radere al suolo qualunque bersaglio. in effetti credo che basterebbero dieci, quindici bombardieri, di quelli anche vecchi, per fare il deserto, e anche se ormai non ho quasi più interesse per la politica, perchè sono una persona depressa, credo che voterò per chiunque prometta seriamente di fare quest'opera triste ma opportuna.

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scotto::1740362
io (di nuovo comunque) penso che sia sbagliato parlare di guerra al califfato degli inculacammelli. la guerra, a rigore, si fa contro uno stato, mentre questi individui non sono uno stato


Comunque non si trattava di una guerra, non nel vecchio senso della parola, almeno. Per prima cosa, non c’era una nazione contro un’altra nazione come si usava quando tutto era più semplice.
C’era una confederazione, le Nazioni Unite, contro una Chiesa Militante: i Caodai.
Questa era una religione, non uno Stato. Si dava il caso che fosse una religione con esercito, marina e bombe nucleari. Ma nello stesso tempo una religione.
Come si può dichiarare guerra a una religione?

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