flame bla-bla :: Se vero che tutte le donne vengono molestate, quanti sono i molestatori?

A quanto pare, secondo le statistiche, il 100% delle donne viene molestato sessualmente almeno una volta nella vita. Dato a cui non mi riesce difficile credere.
Ma se il 100% delle donne viene molestato, quanti uomini sono stati molestatori almeno una volta nella vita?
Se si pensa che in fondo non tutti gli uomini sono bestie e tenendosi un po' bassi, io stimerei che i molestatori sono più o meno il 70% della popolazione maschile.
Appurato ciò passiamo a considerare il piccolo mondo in cui ci troviamo: sebbene le apparenze possano far pensare ad altro, credo che su asphalto ci sia una concentrazione di persone civili mediamente più alta del normale, ciononostante ci sono statisticamente molestatori anche tra di voi.
Io direi almeno un 40%.

Quanti di loro, senza azzurrare, hanno il coraggio di ammettere di non essere sempre riusciti a trattenere gli istinti?

[fork()]

mi torna in mente che da ragazzo (avrò avuto sedici anni) misi le mani in culo a una ragazzina. era la sorella di un amico ed eravamo in un parco acquatico e c'era una sorta di fiume artificiale in cui si andava con dei ciambelloni e la maggior parte della gente stava seduta nel ciambellone e allora io per giuocare mi immersi e sbucai sotto la ciambella della ragazza spingendola dal basso per mandarla in acqua e inevitabilmente dovetti toccarle il culo ma davvero lo feci senza intenzioni lascive (anche se la ragazza era molto carina e decisamente femmina nonostante l'età) e però lei se la prese a male e mi diede del maniaco e ricordo che mi vergognai moltissimo perchè tutti mi guardarono e il mio amico fece una faccia stranissima anche se io non potevo credere che lui davvero si pensava che io volevo mettere le mani in culo alla sorella e cercai fiaccamente di difendermi dalle accuse ma capii subito che non c'era speranza perchè quando una femmina si mette a urlare tutti pensano che sei un maniaco, altro che cazzi.

[fork()]

a me capito di peggio (leggermente, ma tant'è). ero andato in un bar dove andavano di solito alcuni miei amici, stessa età tua. Lì incontrano una ragazza spigliata divertente fa casino ride alle sue battute. Visto che aveva deciso di essere al centro dell'attenzione della mia cumpa le eravamo più o meno tutti attorno, e dava le spalle a me e a uno degli amici che avevamo in comune, che ha la bella pensata di palparle il culo, ma io neanche me ne accorgo. Questa si gira e senza neanche fare l'inspirazione dello shock mi stampa un cinque dita in faccia. Io sono talmente stupito che faccio a tempo a non tirarle una testata sul naso lì dove sta, mentre il mio amico ride a crepapelle "ahaha minkia che cinqueddita ahaha troppo forte ci sei cascata!" e lei "che scemo che sei ahahaha", e io che rosso di furia frustrazione e vergogna sto lì con gli occhi sbarrati e i denti e pugni stretti che non so cosa spezzarle prima.

tempo dopo la reincontro, non la riconosco e lei ridendo "ciao ti ricordi di me? ti ho dato una sberla! hahaha"

Ahahaha.
Maffa vende saponette ottenute dai coglioni triturati dalla saggezzzza di Maffa

[fork()]

psycho::1736886

glugluglu::1736884

Per arrivare alla violenza occorre la costrizione forzosa a qualche tipo di atto,




hmmmm, mi sembra troppo restrittiva come definizione.

la stessa frase del tuo esempio, che nel contesto in cui la metti e' in effetti del tutto innocua, se pronunciata dal capufficio durante la pizzata di "team building" a una persona che si trova in una condizione lavorativa di debolezza e dipendenza nei suoi confronti, e che trova molto imbarazzante sia la frase che il fatto che sia detta di fronte ad altre persone con cui non e' in confidenza, assume gia' tutto un altro sapore ( quello della vongola).

An intellectual is a highly educated man who can’t do arithmetic with his shoes on, and is proud of his lack. (Robert A. Heinlein)

[fork()]

Io sono stato sia vittima sia colpevole.

An intellectual is a highly educated man who can’t do arithmetic with his shoes on, and is proud of his lack. (Robert A. Heinlein)

[fork()]

psycho::1736886
la stessa frase del tuo esempio, che nel contesto in cui la metti e' in effetti del tutto innocua, se pronunciata dal capufficio durante la pizzata di "team building" a una persona che si trova in una condizione lavorativa di debolezza e dipendenza nei suoi confronti, e che trova molto imbarazzante sia la frase che il fatto che sia detta di fronte ad altre persone con cui non e' in confidenza, assume gia' tutto un altro sapore.
glugluglu::1736884
sa come queste cozze, ahahahah

supermaz è l'uomo giusto per qualsiasi persona che abbia dei gusti raffinati ed un cuore grande. (muffa)

Asphalto ChillEx
Rispondi con la Susi!

[fork()]

ma le molestie sono da intendersi come solo fisiche o anche morali/psicologiche?

[fork()]

credo che qui si alluda solo a quelle che hanno almeno adombrato un approccio fisico o comunque nettamente sessuale (oltre agli stupri sic et simpliciter)
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

[fork()]

Io ho fatto violenza ad una donna quella volta che dissi che la trovavo un po' ingrassata mentre la sua amica decisamente dimagrita.

[fork()]

credo che se considerassimo anche le molestie morali/psicologiche qui saremmo tutti gravemente molestati.
Se vero che tutte le donne vengono molestate, quanti sono i molestatori?
[ignorato - rating -1]: clicca qui per leggerlo

[fork()]

rodolfo::1736895
rebis hai evitato accuratamente di rispondere a questa domanda assolutamente neutrale e storica:
rodolfo::1736840

il tizio con cui facevi del buon sesso: lo hai mollato seduta stante?
neutrale e storica?? che dici?

comunque no, per vari motivi. qualche tempo dopo quell'episodio era uscito con dei suoi amici e alla compagnia si era aggiunta una nota ninfomane che tra l'altro era molto carina. i giorni successivi, per puro caso, chiedendogli com'era andata la serata, mi diede due versioni diverse.
Ho dovuto interrogarlo per più di una settimana prima di sapere la verità e quando finalmente decise di confessare che si era fatto la ninfomane eravamo in macchina e io per il nervoso e soprattutto perché ero spossata dagli interrogatori, gli diedi un ceffone col dorso della mano mentre guidava. Il suo labbro si spezzò un pochettino e sanguinò. Lui rimase infastidito per un bel pezzo, penso più per lo shock perché non se lo aspettava.
Comunque non ci siamo lasciati nemmeno quella volta. Ci siamo lasciati tempo dopo e lui ha pianto. Poi però abbiamo continuato a scopare assieme per un paio d'anni.
Siamo rimasti buoni amici e tuttora ogni tanto ci sentiamo o andiamo a bere un caffè insieme. Una volta mi disse: 'Oh, ma ti ricordi quanto scopavamo noi due? Scopavamo proprio tanto, eh' Si, me lo ricordo. Mai più trovato uno così ed evidentemente a lui non è andata meglio. :'(
Se vero che tutte le donne vengono molestate, quanti sono i molestatori?
[ignorato - rating -1]: clicca qui per leggerlo

[fork()]

questo post era per dire che le donne sanno essere indulgenti con gli uomini che sanno come farle felici

[fork()]

sinossi, perché ti azzurri. è Rodolfo che fa sempre domande off topic

[fork()]

psycho::1736871
rebis::1736859

hai mai mostrato il pene a una donna che non volva vederlo?




pero' siccome ero piccolo e le vittime erano grandi, hanno considerato la cosa con condiscendenza.

professore, per potere mettere in prospettiva l'episodio ho bisogno di alcuni dettagli: facesti l'elicottero?
giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)

Chi urla di piu' la vacca e' la sua

Colpa mia che mi ostino ancora a dire cose intelligenti su Internet

[fork()]

io ho sborrato sui capelli di una che non conoscevo in autobus

[fork()]

supermaz::1736915
ho tardezzato

sinossi::1736915i vecchi scoreggioni danno sfogo all'esibizionismo di chi tanto si caga già addosso e cos'ha d'altro da perdere
rebis::1736931
neutrale e storica?? che dici?



comunque no, per vari motivi. qualche tempo dopo quell'episodio era uscito con dei suoi amici e alla compagnia si era aggiunta una nota ninfomane che tra l'altro era molto carina. i giorni successivi, per puro caso, chiedendogli com'era andata la serata, mi diede due versioni diverse.

Ho dovuto interrogarlo per più di una settimana prima di sapere la verità e quando finalmente decise di confessare che si era fatto la ninfomane eravamo in macchina e io per il nervoso e soprattutto perché ero spossata dagli interrogatori, gli diedi un ceffone col dorso della mano mentre guidava. Il suo labbro si spezzò un pochettino e sanguinò. Lui rimase infastidito per un bel pezzo, penso più per lo shock perché non se lo aspettava.

Comunque non ci siamo lasciati nemmeno quella volta. Ci siamo lasciati tempo dopo e lui ha pianto. Poi però abbiamo continuato a scopare assieme per un paio d'anni.

Siamo rimasti buoni amici e tuttora ogni tanto ci sentiamo o andiamo a bere un caffè insieme. Una volta mi disse: 'Oh, ma ti ricordi quanto scopavamo noi due? Scopavamo proprio tanto, eh' Si, me lo ricordo. Mai più trovato uno così ed evidentemente a lui non è andata meglio. :'(

che lampo di truce storia di vita ordinaria, mi ha aperto breccia nello stomaco.

[fork()]

quindi rebis possiamo concludere che essere molestata TI PIAGE?

[fork()]

wasd::1736937
io ho sborrato sui capelli di una che non conoscevo in autobus
lol. non e' possibile, dai


scotto, ma non ti stufi mai di te stesso?

[fork()]

ma io che c'entro sei tu che hai detto che sei stata fidanzata a lungo con un tizio che sempre a tuo dire ti aveva usato violenza. quindi bisogna dedurre che l'esperienza, per quanto incomunicabilmente traumatica e degna di punizioni, reprimende, galere, dibattiti televisivi, non è stata però la fine del mondo. ed è cosa nota che a certe persone piace subire violenza. tra l'altro mi chiedo che cosa bisognerebbe fare con queste persone. sarebbe il caso di rieducarle in qualche modo, o no?

[fork()]

scotto::1736942
sarebbe il caso di rieducarle in qualche modo, o no?

con le buone O CON LE CATTIVE

[fork()]

p.s. mi torna in mente un altro episodio odioso della mia vita di violento: avevo circa 23-24 anni e stavo in macchina con una ragazza con cui ero già stato qualche volta a letto e anzi di fatto era lei ad avermi sedotto e aveva organizzato tutta la cosa etc. eravamo quindi in macchina e io cercavo piuttosto goffamente di chiavarmela quando lei improvvisamente cambiò idea e io, e mi sembrava anche naturale, avendo le palle piuttosto dolenti cercai di insistere e allora lei si mise a piagnucolare e disse delle cose veramente bruttissime, che non voglio ripetere, e che di certo non erano vere perchè io non sono per niente un tipo focoso e anzi a dirla tutta ero molto imbarazzato da tutta la situazione e dubito che sarei riuscito comunque nel mio scopo.
però a vederla lamentarsi in quel modo mi sentii terribilmente colpevole, come se le avessi, non so, spaccato una cosa in faccia, mentre l'avevo a stento toccata, e siccome all'epoca ero addirittura più coglione di adesso mi scusai addirittura, invece di sbatterla fuori dalla macchina gridandole che la prossima volta se non voleva scopare poteva anche evitare di chiamarmi e di farmi fare quaranta chilometri e di dirmi dai andiamo velocemente nel parco dell'amore a scopare e di farmi comprare anche i parapesci alla prima farmacia lungo la strada.
e per anni io, che poi sono stato trattato ignobilmente da questa femmina, ho avuto lo scrupolo di essermi comportato male e sono diventato ancora più restio, più titubante e più insicuro, e solo molto tempo dopo ho capito come stanno le cose ed è difficile esprimere fino in fondo il disprezzo che provo per il me dell'epoca e per lei e per quello che sentivo per lei, e dopo non ne ho incontrate di migliori.

[fork()]

perchè poi se uno proprio vuole parlare di violenza allora esistono diverse forme di violenza, è non è soltanto una questione di forza fisica, e uno capisce veramente come funziona il gioco quando si trova a parti invertite, come pure mi è capitato, e cioè quando cerchi una femmina, le dice le scemenze, la convinci a venire a letto con te e poi non riesci a chiavartela, per i motivi più vari: perchè stai diventando frocio, o vecchio, o perchè sei malato, o perchè c'è qualcosa in lei che non avevi previsto e che ti smonta o per qualsiasi altro imperscrutabile motivo che fino a un secondo prima era del tutto ignoto anche a te: allora capisci che anche una femmina può prendertelo in mano e poi cambiare idea. solo che tu, che pure non sei un campione di sensibilità, ti accorgi della frustrazione e del dolore che sente questa donna, perchè magari si sente brutta o rifiutata e magari lei non c'entra niente e anche se lei c'entrasse in fondo non sarebbe colpa sua e quindi siccome tu non volevi fare del male allora non ti metti a frignare anche se quella insiste e non l'accusi di volerti fare violenza (anche se di fatto lo sta facendo: ma non c'è intenzione, non c'è colpa), anzi sei tu che ti senti male, e non è una questione di orgoglio o qualche presunzione di virilità eccetera, è semplicemente il fatto che hai creato una situazione dolorosa e anche se non volevi l'unica cosa ragionevole che puoi fare è cercare di limitare il dispiacere per entrambi, per quanto è possibile. e quindi non appena ti accorgi di quello che vorresti fare, e che è quello che comanda l'elementare umanità: non un gesto nobile o generoso, ma elementare, il minimo che si può richiedere a un essere umano: allora in quel momento capisci che l'altra, tanti anni prima, non era una vittima: era solo, come te, in una posizione difficile e non voluta, non prevista, e però diversamente da te non ha cercato di rendere la situazione meno spiacevole, ma anzi di farla degenerare e di buttare su di te una colpa che tu non hai. e questo non è degli uomini, ma dei cani, e anzi nemmeno dei cani. per cui capisci che purtroppo molti uomini sono degli infami e molte donne sono delle stupide puttane, e più stupide che puttane, perchè fare del male senza motivo è innanzitutto stupido e non ci sono leggi che potranno cambiarlo.

[fork()]

ha ragione sinossi.

rebis ma com'è che nei tuoi racconti per caso per caso si tromba sempre? io per caso al massimo posso prendere il treno sbagliato e finire a villasanta.
giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)

Chi urla di piu' la vacca e' la sua

Colpa mia che mi ostino ancora a dire cose intelligenti su Internet

[fork()]

minkia scotto disagio.

rebis cuoricino, lo sai vero che questo è il tipico thread dove chi ha da dire qualcosa se be sta ben zitto?
giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)

Chi urla di piu' la vacca e' la sua

Colpa mia che mi ostino ancora a dire cose intelligenti su Internet

BU
[fork()]

scotto::1736944

p.s. mi torna in mente un altro episodio odioso della mia vita di violento: avevo circa 23-24 anni e stavo in macchina con una ragazza con cui ero già stato qualche volta a letto e anzi di fatto era lei ad avermi sedotto e aveva organizzato tutta la cosa etc. eravamo quindi in macchina e io cercavo piuttosto goffamente di chiavarmela quando lei improvvisamente cambiò idea e io, e mi sembrava anche naturale, avendo le palle piuttosto dolenti cercai di insistere e allora lei si mise a piagnucolare e disse delle cose veramente bruttissime, che non voglio ripetere, e che di certo non erano vere perchè io non sono per niente un tipo focoso e anzi a dirla tutta ero molto imbarazzato da tutta la situazione e dubito che sarei riuscito comunque nel mio scopo.

però a vederla lamentarsi in quel modo mi sentii terribilmente colpevole, come se le avessi, non so, spaccato una cosa in faccia, mentre l'avevo a stento toccata, e siccome all'epoca ero addirittura più coglione di adesso mi scusai addirittura, invece di sbatterla fuori dalla macchina gridandole che la prossima volta se non voleva scopare poteva anche evitare di chiamarmi e di farmi fare quaranta chilometri e di dirmi dai andiamo velocemente nel parco dell'amore a scopare e di farmi comprare anche i parapesci alla prima farmacia lungo la strada.

e per anni io, che poi sono stato trattato ignobilmente da questa femmina, ho avuto lo scrupolo di essermi comportato male e sono diventato ancora più restio, più titubante e più insicuro, e solo molto tempo dopo ho capito come stanno le cose ed è difficile esprimere fino in fondo il disprezzo che provo per il me dell'epoca e per lei e per quello che sentivo per lei, e dopo non ne ho incontrate di migliori.
scotto::1736947

perchè poi se uno proprio vuole parlare di violenza allora esistono diverse forme di violenza, è non è soltanto una questione di forza fisica, e uno capisce veramente come funziona il gioco quando si trova a parti invertite, come pure mi è capitato, e cioè quando cerchi una femmina, le dice le scemenze, la convinci a venire a letto con te e poi non riesci a chiavartela, per i motivi più vari: perchè stai diventando frocio, o vecchio, o perchè sei malato, o perchè c'è qualcosa in lei che non avevi previsto e che ti smonta o per qualsiasi altro imperscrutabile motivo che fino a un secondo prima era del tutto ignoto anche a te: allora capisci che anche una femmina può prendertelo in mano e poi cambiare idea. solo che tu, che pure non sei un campione di sensibilità, ti accorgi della frustrazione e del dolore che sente questa donna, perchè magari si sente brutta o rifiutata e magari lei non c'entra niente e anche se lei c'entrasse in fondo non sarebbe colpa sua e quindi siccome tu non volevi fare del male allora non ti metti a frignare anche se quella insiste e non l'accusi di volerti fare violenza (anche se di fatto lo sta facendo: ma non c'è intenzione, non c'è colpa), anzi sei tu che ti senti male, e non è una questione di orgoglio o qualche presunzione di virilità eccetera, è semplicemente il fatto che hai creato una situazione dolorosa e anche se non volevi l'unica cosa ragionevole che puoi fare è cercare di limitare il dispiacere per entrambi, per quanto è possibile. e quindi non appena ti accorgi di quello che vorresti fare, e che è quello che comanda l'elementare umanità: non un gesto nobile o generoso, ma elementare, il minimo che si può richiedere a un essere umano: allora in quel momento capisci che l'altra, tanti anni prima, non era una vittima: era solo, come te, in una posizione difficile e non voluta, non prevista, e però diversamente da te non ha cercato di rendere la situazione meno spiacevole, ma anzi di farla degenerare e di buttare su di te una colpa che tu non hai. e questo non è degli uomini, ma dei cani, e anzi nemmeno dei cani. per cui capisci che purtroppo molti uomini sono degli infami e molte donne sono delle stupide puttane, e più stupide che puttane, perchè fare del male senza motivo è innanzitutto stupido e non ci sono leggi che potranno cambiarlo.



quando il saggio indica la luna lo stolto si infila delle scolopendre nel cazzo

asphalto FAQ
categorie Espandi/contrai