bla-bla :: Negri, zoccole, e minorenni [mistero dei negri]

Posto che le donne son tutte troie, resto basito dalla dinamica profondamente meridionale (calabrese) dello stupro di Roma, dove un buzzurro muscoloso, evidentemente incapace di scopare una coetanea perché essenzialmente idiota e troppo taccagno per andare a puttane, trascina una ragazzina che beve birra per una strada, fingendosi poliziotto, e la violenta, salvo poi farsi beccare quando spedisce il fratello a recuperare la bicicletta che aveva lasciato lì vicino. La dinamica manifesta la profonda idiozia del tipo che ora, si spera, trascorrerà una decina d'anni come “femmina” speciale del gruppo ergastolani di qualche putrido carcere maschile, ma se c'è qualcosa di buono in tutto questo è che fb ha permesso di aggiungere un tassello nella nostra conoscenza del fittissimo mistero dell'esistenza dei negri:

David Colangeli
Piccolo bignami per commentare sull'internet i fatti riguardanti la violenza sessuale.

a) se non è negro è lei la troia

fine.



“Ma non è meglio se pensi solo alla fica, ritardato di merda?”
(Il tubone)

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Inospitale::1733917
Posto che le donne son tutte troie

cretino guarda che stiamo lavorando ad un'asphalto etico, dove gay e donne sono il benvenuto tanto quanto i terroni e i negri, abbassa i toni.

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Inospitale::1733917
la profonda idiozia del tipo che ora, si spera, trascorrerà una decina d'anni come “femmina” speciale del gruppo ergastolani di qualche putrido carcere maschile
ma basta basta con questa roba

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ma perché??

“Ma non è meglio se pensi solo alla fica, ritardato di merda?”
(Il tubone)

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Ma non è meglio se pensi solo alla fica, ritardato di merda?
I STILL BELIEVE!!!1!UNO!!!
Se #Renzi diventa premier vuol dire che ha un coniglio nel cappello. #Istillbelieve!!!11uno!!!

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Inospitale::1733920

ma perché??
hahahhah
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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ho letto una storia esemplare sui negri. è la vita di un negro che se ne andò dalla piantagione e diventò uno dei primi a lottare per l'emancipazione. il tutto parte in modo edificante, col negro che dice che gli venne la voglia di imparare a leggere perchè il padrone glielo proibiva e che attraverso la lettura capì tutto e si svegliò e così via. poi però migliora perchè si capisce che il negro era probabilmente figlio del padrone, e che costui, in fin dei conti, era un povero cristo, figlio di gente poverissima e illetterata, mentre la madre del negro sapeva leggere e i suoi antenati non venivano dall'africa ma da una colonia inglese (in cui erano stati portati dall'africa, è vero, ma per il negro questa cosa della colonia inglese è molto significativa, e anzi a un certo punto lui va in scozia a cercare lì le sue radici, e impara anche delle canzoni e dei balli scozzesi, che eseguirà spesso a beneficio delle masse).
la parte più divertente però è quella in cui il tipo si unisce a un gruppo di bianchi accaniti sostenitori della necessità di abolire la schiavitù. all'inizio è tutto bello ma il negro si accorge ben presto che i suoi amici non vogliono che lui dica cosa pensa, ma che reciti la parte del negro vittima della piantagione. gli consigliano più volte di mostrarsi timido e sottomesso, come deve essere un negro, e di non far capire che ha letto dei libri, perchè la brava gente del nord non vuole dei negri troppo altezzosi. i progressisti dell'epoca non erano poi diversi da quelli di adesso, a loro gli schiavi non servivano e quindi erano molto generosi col culo degli altri, ma da questo a trattare il negro come uno di loro ne passava, specie un negro che si crede inglese.
allora il negro se ne va un po' in giro nel liberale nord e scopre che nessuno vuole dargli un lavoro, che deve viaggiare in carrozze separate, in chiesa deve stare in un banco a parte, e tutto questo gli viene imposto da gente che la sera predica sulla libertà e la dignità dei negri, e lo chiama anche a testimoniare su quanto sono infami i sudisti. allora lui a questi suoi amici bianchi dice una frase che me lo fa rispettare, gli dice "a volte io ho paura di voi più che della solitudine".

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io ci vedo un fail macroscopico dell'articolista che a sua volta generalizza sugli italiani che sono tutti buzzurri ignoranti perché generalizzano sugli immigrati.

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Ma per quale motivo hanno pixelato i polsi del tipo sulle foto? Ha dei tatuaggi a forma di cazzo?
I STILL BELIEVE!!!1!UNO!!!
Se #Renzi diventa premier vuol dire che ha un coniglio nel cappello. #Istillbelieve!!!11uno!!!

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per rispetto. se metti la foto di uno sul giornale, scrivendo che è il mostro che ha violentato una ragazzina, per buona educazione non fai vedere le manette, casomai sua madre ne prendesse dispiacere.

e poi io sono pazzo, la gente che dirotta gli aerei è pazza.

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oppure, che ne sai, per proteggere retrospettivamente la sua integrità morale. metti che tra tre anni si scopre che non è stato lui: ci sarebbero in giro delle foto che lo mostrano in manette e questo non è bello. con la pixelatura invece è meglio perchè lui, ad esempio, potrà sempre dire che si stava facendo un pugnettone a due mani tra i suoi amici sbirri.

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oppure, forse, l'algoritmo di google che prende i negri per scimmie stavolta ha sbagliato e invece della faccia gli ha pixelato le mani. d'altronde i pugni, in un tipo del genere, sono la sua vera faccia. ma comunque è tutto molto bello, molto confortante, e ottimo segno per il futuro.

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Ma basta, vai a dormire!
I STILL BELIEVE!!!1!UNO!!!
Se #Renzi diventa premier vuol dire che ha un coniglio nel cappello. #Istillbelieve!!!11uno!!!

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magari l'hanno pixellato perchè si stava facendo una sega ripensando allo stupro, la sua espressione del viso e il cortese distrarre lo sguardo dei poliziotti me lo conferma
I D O cane

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akkots::1733935
Ma basta, vai a dormire per sempre!

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scotto::1733926

ho letto una storia esemplare sui negri. è la vita di un negro che se ne andò dalla piantagione e diventò uno dei primi a lottare per l'emancipazione. il tutto parte in modo edificante, col negro che dice che gli venne la voglia di imparare a leggere perchè il padrone glielo proibiva e che attraverso la lettura capì tutto e si svegliò e così via. poi però migliora perchè si capisce che il negro era probabilmente figlio del padrone, e che costui, in fin dei conti, era un povero cristo, figlio di gente poverissima e illetterata, mentre la madre del negro sapeva leggere e i suoi antenati non venivano dall'africa ma da una colonia inglese (in cui erano stati portati dall'africa, è vero, ma per il negro questa cosa della colonia inglese è molto significativa, e anzi a un certo punto lui va in scozia a cercare lì le sue radici, e impara anche delle canzoni e dei balli scozzesi, che eseguirà spesso a beneficio delle masse).

la parte più divertente però è quella in cui il tipo si unisce a un gruppo di bianchi accaniti sostenitori della necessità di abolire la schiavitù. all'inizio è tutto bello ma il negro si accorge ben presto che i suoi amici non vogliono che lui dica cosa pensa, ma che reciti la parte del negro vittima della piantagione. gli consigliano più volte di mostrarsi timido e sottomesso, come deve essere un negro, e di non far capire che ha letto dei libri, perchè la brava gente del nord non vuole dei negri troppo altezzosi. i progressisti dell'epoca non erano poi diversi da quelli di adesso, a loro gli schiavi non servivano e quindi erano molto generosi col culo degli altri, ma da questo a trattare il negro come uno di loro ne passava, specie un negro che si crede inglese.

allora il negro se ne va un po' in giro nel liberale nord e scopre che nessuno vuole dargli un lavoro, che deve viaggiare in carrozze separate, in chiesa deve stare in un banco a parte, e tutto questo gli viene imposto da gente che la sera predica sulla libertà e la dignità dei negri, e lo chiama anche a testimoniare su quanto sono infami i sudisti. allora lui a questi suoi amici bianchi dice una frase che me lo fa rispettare, gli dice "a volte io ho paura di voi più che della solitudine".
non è mica lui? comunque caso vuole che ultimamente mi sia interessato parecchio all'emancipazione dei negroes di america, una storia per me molto affascinante con episodi demenziali:

https://en.wikipedia.org/wiki/William_Wells_Brown
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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np è https://en.wikipedia.org/wiki/Frederick_Douglass

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grazie amico scotto, leggerò
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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ti voglio fare presente che lui non era razzista e guardò con sovrano disprezzo chi lo era
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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