bla-bla :: [1] la mia personale risposta alle donne che sentono il bisogno di sostenere su internet la naturalitÓ della loro sentita scelta di non avere figli e di difenderla agli occhi della societÓ

gonzokampf::1729956
le imbarazzanti considerazioni da untermensch di danci
alè, è arrivata l'aristocrazia dello spirito, è finito il divertimento

gonzokampf::1729956
Tipo un branco di down pieni di eroina messi a sguazzare in un letamaio?
o tipo persone normali che non sentono il bisogno di giustificare a se stessi e al mondo il fatto che portano le scarpe o che non guidano il motorino.
Vedi gonzoes, buona parte dei miei coetanei che conosco, al pari di me, non hanno figli, e per lo più gli va bene così. Dopodiché, se proprio glielo chiedi, ti dicono che eh, magari se le cose fossero andate diversamente sarebbe stata una figata, chissà, e qualcuno non esclude di poterlo fare in futuro. E mi pare un atteggiamento normale: ti sei perso un'opportunità importante, magari ne avrai colte altre, evviva, ma in genere non vai in giro a propagandare la tua ricetta di vita. Ho invece in grave sospetto quelli che:

a. si lamentano che il mondo li tratta da reietti e li sottopone a immani pressioni perché non hanno figli. ma quando mai? il fatto che tu possa incontrare un'amica rompicazzo o una vecchia zia che ti decantano le gioie della maternità rientra nel novero delle irrilevanti bischerate; se invece diventa un sintomo della terribile ostilità che il mondo nutre nei tuoi confronti vuol dire che hai un problema.
b. si affannano a convincersi e a convincerti che hanno una vita pienissima di amici occasioni mondane viaggi appassionanti palpiti esistenziali successi professionali che sarebbe inevitabilmente devastata dall'ipotesi di una sgravatura, che come è noto è prerogativa di cerebrolesi privi di interessi. nessuno ti ha chiesto conto di nulla, per quanto mi riguarda puoi decidere di non figliare anche se il tuo massimo svago è la settimana enigmistica. anche qui, il bisogno di giustificarsi finisce per assomigliare a una negazione isterica.

più in generale, trovo abbastanza divertente l'immagine caricaturale di gente che dopo aver avuto un figlio si dedica a tempo pieno all'allattamento militante e alla propaganda pro maternitate. in genere, dopo qualche mese di apnea, i genitori fanno una vita non troppo dissimile da quella che facevano prima: vanno al cinema, invitano a cena gli amici, si trombano la segretaria.

clio::1729950
quando c'è chi in questo stesso thread ritiene che il non far figli sia dovuto unicamente alla mancanza di soldi per i plasmon oppure perchè non si è trovata la persona mi pare abbastanza chiaro che c'è proprio un rifiuto in generale a credere che possa esistere anche chi non vuole figliare
a dire il vero (dal momento che sono io il "c'è chi"), non nego assolutamente che esista, solo che dò a questo genere di programmi di vita lo stesso peso che do ai propositi di smettere di fumare. il mondo è pieno di gente che a venticinque anni esclude che avrà figli e a ventotto mette al mondo due gemelli, o viceversa che nutre grandi progetti di maternità e paternità che non arriva mai a realizzare. quanto al fatto che difficoltà di relazione e instabilità economica abbiano un certo peso (molto più della scelta "razionale")
nella tendenza a non fare figli, mi sembra un'ovvietà



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