tette bla-bla :: la mia personale risposta alle donne che sentono il bisogno di sostenere su internet la naturalitÓ della loro sentita scelta di non avere figli e di difenderla agli occhi della societÓ

ma chi vi caga?
giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)

Chi urla di piu' la vacca e' la sua

Colpa mia che mi ostino ancora a dire cose intelligenti su Internet

[fork()]

hooverine::1730026
ciao, sono rimasta indietro e non ho voglia di leggere tutta la discussione. mi fate un riassuntino?


Chi non vuole figli sostiene che la società li discrimini in modo più o meno velato, sottoponendoli ad un giudizio bieco e obbligandoli a sentire i pari età parlarar dei loro pargoli.
Chi ha figli sostiene che non è vero manco per un cazzo.

[fork()]

grazie euphrasio

[fork()]

rodolfo::1730023
è verissimo che gli uomini sono meno pressati
diciamoci la triste e ingiusta verità: arrivati a una certa età gli uomini hanno ancora una ragionevole possibilità di trovare una trentacinquenne gerontofila e perpetuare il proprio dna, mentre le loro coetanee, salvo rare eccezioni discusse nei convegni medici, hanno già chiuso bottega e disdetto la prenotazione del passeggino. è la consapevolezza di questo semplice fatto - più che le terribili imposizioni sessiste di questa zozza società - a rendere talune donne più suscettibili se nel raggio di cento metri qualcuno dice "vedessi che bel bambino ha avuto la marisa"

[fork()]

mi permetto di rettificare: chi ha figli sostiene che ha già avbastanza da fare per passare le giornate a rompere il cazzo a altri su questioni del genere.
giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)

Chi urla di piu' la vacca e' la sua

Colpa mia che mi ostino ancora a dire cose intelligenti su Internet

[fork()]

psycho::1730028
ma forse anche dal volere minimizzare il disagio causato dai bambini piangenti a quelli che hanno pagato il biglietto maggiorato per viaggiare in bisnes.

[fork()]

Comunque i veri signori hanno la puericultrice, la bambinaja, la tata, la cuoca, il giardiniere, il mastro di chiavi e lo staffiere, per cui di solito non è difficile conciliare una certa libertà personale con le cure parentali verso i figli piccoli.

[fork()]

f205v::1730034
Comunque i veri signori hanno la puericultrice, la bambinaja, la tata, la cuoca, il giardiniere, il mastro di chiavi e lo staffiere, per cui di solito non è difficile conciliare una certa libertà personale con le cure parentali verso i figli piccoli.
ora, per fare la felicità di vincibile, vorrei che sapeste che nel caso in cui dovessi figliare (ipotesi sempre più improbabile man mano che passa il tempo), la mia prima preoccupazione sarebbe trovare una tata, una governante, una signora perbene che mi affianchi. perché sono contraria ai nonni nei giorni feriali e perché mio marito sa a malapena badare a se stesso.

[fork()]


chi non ha figli dovrebbe ricordarsi per prima cosa che è una gran fatica, tipo che io non faccio una notte di sonno intera da tipo 4 anni.



ecco, immaginate di leggere articoli su persone che rivendicano il loro sacrosanto diritto di andare alle mauritius fuori stagione, mentre sei in ufficio a schiattare. ok te le sei pagate tu, ok che fai quello che ti pare, ma le reazioni vanno ovviamente dallo sticazzi al fanculo. giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)



Chi urla di piu' la vacca e' la sua



Colpa mia che mi ostino ancora a dire cose intelligenti su Internet
ma vai a fare in culo tu testa di merda, che cazzo ne sai che magari la mia morosa/il mio lui/il mio vecchio padre/la mia chemio non mi permettono di andar via in quel periodo

rinuncio al piacere di avere un figlio per potermi fare i cazzi miei e sta a vedere che devo rinunciare per far contenta la famiglia di parastatali tua e di psycho, inculatevi

[fork()]

non sono d'accordo, tuo marito è il genitore ideale, porcodio
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

[fork()]


hooverine::1730026

ciao, sono rimasta indietro e non ho voglia di leggere tutta la discussione. mi fate un riassuntino?




Chi non vuole figli sostiene che la società li discrimini in modo più o meno velato, sottoponendoli ad un giudizio bieco e obbligandoli a sentire i pari età parlarar dei loro pargoli.

Chi ha figli sostiene che non è vero manco per un cazzo.


in compenso chi ha figli e' discriminato sul lavoro (per ottimi motivi, per carita').
e' vero che chi ha figli tende a voler parlare molto dei figli, pero' quando ero single non trovavo che gli amici con figli mi imponessero troppo le loro storie di figli. ero solo triste che improvvisamente avessero piu' piacere a passare il tempo con altre coppie con figli della stessa eta' piuttosto che con me (pensavo solo perche' avevano piu' cose da dirsi, cioe' parlare tutto il tempo di figli; poi ho scoperto che e' soprattutto perche' almeno cosi' i ritmi sono gli stessi; poi si parla soprattutto di geopolitica e fisica quantistica, ma con frequenti interruzioni).
certo, e' un'odiosa discriminazione verso i single anche questa, ma c'e' poco da farci (ed e' comunque un problema facilmente evitabile, da parte dei single).


psycho::1730028

ma forse anche dal volere minimizzare il disagio causato dai bambini piangenti a quelli che hanno pagato il biglietto maggiorato per viaggiare in bisnes.


in che compagnia quelli con figli hanno piu' priorita' di quelli in biznez? nelle compagnie che prendo io, chi paga di piu' passa prima (e chi ha figli ha priorita' solo su quelli senza figli che hanno pagato uguale).


Comunque i veri signori hanno la puericultrice, la bambinaja, la tata, la cuoca, il giardiniere, il mastro di chiavi e lo staffiere, per cui di solito non è difficile conciliare una certa libertà personale con le cure parentali verso i figli piccoli.

f205v::1730034

Comunque i veri signori hanno la puericultrice, la bambinaja, la tata, la cuoca, il giardiniere, il mastro di chiavi e lo staffiere, per cui di solito non è difficile conciliare una certa libertà personale con le cure parentali verso i figli piccoli.
ora, per fare la felicità di vincibile, vorrei che sapeste che nel caso in cui dovessi figliare (ipotesi sempre più improbabile man mano che passa il tempo), la mia prima preoccupazione sarebbe trovare una tata, una governante, una signora perbene che mi affianchi. perché sono contraria ai nonni nei giorni feriali e perché mio marito sa a malapena badare a se stesso.


mi avete ricordato una signora argentina emigrata da anni in italia che si lamentava che in italia e in generale in europa e' orribile per le mamme perche' avere la bambinaia e' appannaggio solo delle persone ricche, mentre sua madre in argentina con relativamente pochi soldi si poteva permettere una tata poco ariana che viveva in permanenza in un camerino.

(per curiosita' abbiamo chiesto se la sua tata aveva figli. e ne aveva parecchi, ma abbandonati al villaggio dove la famiglia allargata se ne prendeva cura vivendo grassamente con i pochi soldi che le davano.)

[fork()]

maxdanno::1730027
tutto quello che volete, ma ancora non mi spiego perché i "child free" debbano essere i vegani della riproduzione che ci tengono a spiegarti come il loro stile di vita sia sano e giusto e rispettabile. Mentre a te sostanzialmente sbatte il cazzo di quello che fa gente con più tempo soldi e cura di se' di quanta tu ne hai.
ma spiegami perchè ti da tanto fastidio proprio questo. in internet ci sono grillo, gli scichimisti, i cattolici e i leghisti e a te danno fastidio solo le due tre femmine che dopo aver subito rotture di coglioni a destra e a manca, dopo aver ascoltato le amiche parlare solo di merda e vomito dei figli decidono di condividere un post che esprime ciò che sentono. ma perchè? forse in reatà senti di aver preso la decisione sbagliata e rosichi?

[fork()]

ipponatte::1730036
ma vai a fare in culo tu testa di merda, che cazzo ne sai che magari la mia morosa/il mio lui/il mio vecchio padre/la mia chemio non mi permettono di andar via in quel periodo


penso che questo rientri nella casistica che menzionavo nella risposta a rebis: se sei in situazioni del genere, non credo che persone normali dicano che gli straordinari li debba sempre fare tu, e se per il collega con figli e' piu' facile che per te fare un sacrificio, generalmente lo fa tranne se e' stronzo (cosi' come i single che amano i libri, se non sono stronzi, solitamente fanno il sacrificio al posto di chi deve uscire alle 5:30 sharp per andare al nido se no gli abbandonano il pargolo sul marciapiede o gli fatturano una multa per il ritardo).

come al solito asphalto e' il luogo dove si fanno incredibili questioni di principio per cose che le persone normali di solito risolvono con il buon senso.

[fork()]

psycho::1730038
in che compagnia quelli con figli hanno piu' priorita' di quelli in biznez? nelle compagnie che prendo io, chi paga di piu' passa prima (e chi ha figli ha priorita' solo su quelli senza figli che hanno pagato uguale).
Mi riferivo ai bambini piccoli in fondo all'aereo, mentre la bisnes si trova davanti.

[fork()]

dopo i quattro anni di età i problemi di bambinaie sarebbero superati se anziché tenere i bimbi in casa i genitori li spedissero a pedate a scorticarsi i ginocchi all'oratorio

[fork()]


psycho::1730038

in che compagnia quelli con figli hanno piu' priorita' di quelli in biznez? nelle compagnie che prendo io, chi paga di piu' passa prima (e chi ha figli ha priorita' solo su quelli senza figli che hanno pagato uguale).
Mi riferivo ai bambini piccoli in fondo all'aereo, mentre la bisnes si trova davanti.



ah si' scusa.

tra l'altro ho varie volte provato a implorare le hostess di farmi pisciare la bimba nel bagno della parte anteriore dell'aereo (perche' i bagni dietro avevano una lunga fila e la piscia era urgentina) e solo in alcuni casi ho avuto successo; in molti casi, mantenere il privilegio del bagno libero per i ricchi ha la priorita' sempre e comunque (e non me ne lamento troppo, mi limito a tenere conto della family-friendiness della compagnia quando ho la possibilita' di scegliere, che purtroppo e' rara).

[fork()]

psycho::1730028
pero' e' plausibile che i casi in cui un single ha motivi irrinunciabili siano meno frequenti che qualcuno con figli piccoli, no?
si, psycho. infatti ho detto che il problema è che la disponibilità dei senzafigli venga sempre presa come un atto dovuto e non come un atto di gentilezza e quella volta che ti dicono di no perchè devono andare al corso di ballo e tu devi pagare la baby sitter non sono loro stronzi, sei tu che hai preso liberamente delle decisioni per cui devi pagarne il prezzo e rinunciare a qualcosa, eventualmente anche alla carriera. la madre malata non è un buon esempio, quella non è una cosa che scegliamo ci succeda, un figlio si

[fork()]


ipponatte::1730036

ma vai a fare in culo tu testa di merda, che cazzo ne sai che magari la mia morosa/il mio lui/il mio vecchio padre/la mia chemio non mi permettono di andar via in quel periodo




penso che questo rientri nella casistica che menzionavo nella risposta a rebis: se sei in situazioni del genere, non credo che persone normali dicano che gli straordinari li debba sempre fare tu, e se per il collega con figli e' piu' facile che per te fare un sacrificio, generalmente lo fa tranne se e' stronzo (cosi' come i single che amano i libri, se non sono stronzi, solitamente fanno il sacrificio al posto di chi deve uscire alle 5:30 sharp per andare al nido se no gli abbandonano il pargolo sul marciapiede o gli fatturano una multa per il ritardo).



come al solito asphalto e' il luogo dove si fanno incredibili questioni di principio per cose che le persone normali di solito risolvono con il buon senso.Do not argue with an idiot. He will drag you down to his level and beat you with experience.
concordo, e infatti avevi già rettificato la posizione che avevi espresso nel primo intervento; se parli di cortesia e accondiscendenza non posso che venirti incontro; se avanzi pretese per il solo fatto che tu hai un figlio e io no, ti esibisco un lenzuolo con vergato sopra vaffanculo
tra l'altro per motivi di riservatezza potrei anche essere restio a parlare dei cazzi di salute miei o di un familiare; il fatto che tu non ne sia a conoscenza non significa che non ci siano

per quanto riguarda invece i generici fastidi, tra tutti l'aereo checchè ne diciate, sopporto a fatica ma sopporto, perchè come dice osholfo i bambini servono e quindi rendo grazie a chi li fa (musulmani a parte), e con le mie tasse vi pago asili e scuole, assegni familiari e detrazioni, ma-non-vi-allargate oltre pliz

[fork()]

rebis::1730039
, dopo aver ascoltato le amiche parlare solo di merda e vomito dei figli decidono di condividere un post che esprime ciò che sentono. ma perchè?


A me quello che perplime è proprio questo, se hai tanto dispiacere a sentir parlar di merda e pannolini perchè continui a frequentar tali persone quando è palese che costoro traggon giovamento e piacere nel parlar dei loro pargoli?
Mi sembra un po' come andar allo stadio per poi lamentarsi che al suo interno si tifa una squadra di calcio invece che parlar di fisica nucleare.


[fork()]

psycho::1730038
mentre sua madre in argentina con relativamente pochi soldi si poteva permettere una tata poco ariana che viveva in permanenza in un camerino.

Questo era vero anche da noi quando c'era lui (prima della guerra).
Mio bisnonno materno, con un modesto stipendio da agrimensore statale (geometra), aveva a servizio una ragazza della ciociaria che faceva da badante e levatrice dei 3 figli, fra i quali mia nonna. La stessa donna, rimasta sempre in casa come membro della famiglia, allevò poi 20-25 anni più tardi i figli di mia nonna e dei suoi fratelli ovverosia di fatto mia madre e le mie zie, nonché cugini svariati di secondo e terzo grado.
Ovviamente questa brava donna mandava l'intero stipendio alla famiglia ad Anagni, dove con quella paga ci viveva comodamente una tribù intera.

A tutt'oggi non posso girare in quei luoghi, perché se per caso lo venissero a sapere i discendenti di quella donna sarei costretto a subire per 3-4 giorni le tipiche espressioni dell'ospitalità meridionale (che tanto ha da insegnarmi sul piano umano!) e sento di non potercela fare.

[fork()]

rebis::1730039
forse in reatà senti di aver preso la decisione sbagliata e rosichi?
ahahahah

[fork()]

io comunque posso testimoniare di aver passato una mezza giornata con psycho in cui merda e vomito erano un argomento a portata di mano e invece guardampò abbiamo parlato di asphalto, fisica nuclerare, le glorie sabaude ma non culi di tipe (del resto c'era la gentile consorte e non sarebbe stato carino).
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

[fork()]

eufrasio::1730047
A me quello che perplime è proprio questo, se hai tanto dispiacere a sentir parlar di merda e pannolini perchè continui a frequentar tali persone quando è palese che costoro traggon giovamento e piacere nel parlar dei loro pargoli?
eh, sono tuoi amici. ci metti un po' per capire che sono diventate persone diverse e che quando hanno due minuti di tempo libero perchè il bimbo dorme ne approfittano non per chiederti come stai ma per raccontarti della prima pappa, dell'asilo, della scoreggiona e di tutte le cose incredibili che riescono a fare i loro pargoli. Io vivo in una nazione diversa, ora, le mie amiche le vedo solo 2 o 3 volte all'anno ma cerco di vederle una alla volta, se ne prendi due o tre insieme è un incubo.
e' una delle cose che mi spaventa di più, se dovessi diventar anch'io così? E' come quando avevo voglia di provare le troche ma poi vedevo le foto dei fattoni e rinunciavo. Mi resta si, un po' di rimpianto, ma credo, tutto sommato, di aver preso la decisione giusta non provandole

hai ragione
[fork()]

rebis::1730051
come quando avevo voglia di provare le troche
certo è un po' la stessa cosa
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

[fork()]


rebis::1730051

come quando avevo voglia di provare le troche
certo è un po' la stessa cosaDVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS

Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)
costano soldi, creano dipendenza, ti cambiano, possono causarti problemi con il lavoro o con il resto della società, credi siano una figata. tanta differenza non c'è

[fork()]

rebis::1730051
eh, sono tuoi amici. ci metti un po' per capire che sono diventate persone diverse e che quando hanno due minuti di tempo libero perchè il bimbo dorme ne approfittano non per chiederti come stai ma per raccontarti della prima pappa, dell'asilo, della scoreggiona e di tutte le cose incredibili che riescono a fare i loro pargoli


E questo posso capirlo. Però penso che un rapporto d'amicizia non sia basato solo sulla condivisione delle solite passioni, per cui uno può ben sopportare argomenti di conversazione sgraditi per un certo lasso di tempo. Un mio caro amico ultimamente parla praticamente solo di moto e di reggae, due argomenti a me particolarmente invisi, ma nonostante questo son comunque ben contento di spender il mio tempo in sua compagnia. Quando non ne posso più è sufficiente fargli presente che di motori e rastamanni ne ho piene le palle e si cambia argomento.

Io vivo in una nazione diversa, ora, le mie amiche le vedo solo 2 o 3 volte all'anno ma cerco di vederle una alla volta, se ne prendi due o tre insieme è un incubo.


Beh, perdonami, ma come tu vedi loro una quelle due, tre volte all'anno loro hanno quelle occasioni per aggiornarti su ciò che per loro è importante nella vita, e magari pensan che tu possa condivider con loro qualcosa che ti rende particolarmente felice.

e' una delle cose che mi spaventa di più, se dovessi diventar anch'io così?


Credo che finisca così solo chi già vuol finire così.

Non ho pargoli (non ne voglio per il momento ed essendo disoccupato non potrei nemmeno permettermi di camparli) ma non mi ci vedo a parlar di quanto sia bello il mio eventuale figliuolo. Di contro mi ci vedo benissimo a parlar delle sue feci.

[fork()]


Quando non ne posso più è sufficiente fargli presente che di motori e rastamanni ne ho piene le palle e si cambia argomento.

se invece lo fai notare mentre parlano di figli di guarderanno con gli occhi di toni capuozzo (io me ne fotto perchè anche l'amicizia a 40 ha un valore completamente diverso, come mi ha appena whatsappato capitan ovvio)

[fork()]

ipponatte::1730055
se invece lo fai notare mentre parlano di figli di guarderanno con gli occhi di toni capuozzo


La mia, pur limitata, esperienza a riguardo mi dice che ciò non è vero, e che anche i genitori tendono a non parlare dei loro figli più di quanto non sia umanamente sostenibile. Anzi, generalmente gli amici con figli parlan delle loro creature molto meno di quando quel mio caro amico parli di girate in moto e di good vibes. Però oh, magari ho solo culo io.

[fork()]


ipponatte::1730055

se invece lo fai notare mentre parlano di figli di guarderanno con gli occhi di toni capuozzo




La mia, pur limitata, esperienza a riguardo mi dice che ciò non è vero, e che anche i genitori tendono a non parlare dei loro figli più di quanto non sia umanamente sostenibile. Anzi, generalmente gli amici con figli parlan delle loro creature molto meno di quando quel mio caro amico parli di girate in moto e di good vibes. Però oh, magari ho solo culo io.
vero, mi riferivo più che altro alle matri, ma non specificai. è anche vero che se frequenti rastoni è già tanto se sti pargoli vengono nutriti con una certa regolarità, quindi probabilmente gli occhi di toni capuozzo li fanno se li interrompi mentre elencano le qualità psicotrope della gangia dell'altra sera
la mia personale risposta alle donne che sentono il bisogno di sostenere su internet la naturalitÓ della loro sentita scelta di non avere figli e di difenderla agli occhi della societÓ
[ignorato - rating -1]: clicca qui per leggerlo

[fork()]

ipponatte sento il bisogno di chiederti: ma sei rincoglionito? per chiarire, visto che a quanto pare sei un idiota, che centra quello che scrivi tu con quello che scrivo io?

rebis cara, come tutti ho le mie ideosincrasie, per esempio detesto gli idioti della "decrescita felice" mentre con quelli che hanno disturbi alimentari non mi ci metto neanche.

ho scritto queste due righe a capothread perché su facebook non si può parlare per educazione.

comunque no, non mi sono pentito della mia scelta perché niente è paragonabile al sorriso di un bambino (lol). però sì sul lavoro sono effettivamente discriminato e mia moglie con me.

Cara non vorrei dirtelo ma per me puoi fare quello che ti pare. Come mai invece tanta animosità da parte tua?
giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)

Chi urla di piu' la vacca e' la sua

Colpa mia che mi ostino ancora a dire cose intelligenti su Internet

asphalto FAQ
categorie Espandi/contrai