recensioni :: le rassegne stampa dalla pagina precedente del thread ad usum rodolphi

[rodolfo::post]INTERSTELLAR di nolano
[gonzokampf::post]Per me è un gran film di astronavi che nella sua giusta ambizione non evita difetti anche rilevanti o fastidiosi (es. anne hathaway che lancia i fogli gridando "eureka"). Al netto di tutto non merita l'accoglienza che sta ricevendo, derivante principalmente dagli ingiusti raffronti con Odissea nello Spazio o Solaris, dal momento che il suo modello è più che altro un misto di Contact l'hard sci-fi à la Arthur C. Clarke.
Preciso che mi riferivo alle varie recensioni negative che il film ha raccolto presso una critica alta.
[gonzokampf::post][il pwnezzatore::post]a livello di esperienza visiva
Il punto invece è che Nolan, bravissimo nel costruire realtà razionali partendo da premesse rigorose, arriva sempre a rappresentazioni algide, poco visionarie.
E' evidente tanto in Inception quanto in Interstellar: l'inconscio e lo spazio profondo, dispositivi astrattamente idonei a produrre qualsiasi immagine fantasmagorica, sotto il controllo di Nolan ci restituiscono suggestioni controllate, asettiche, limitanti sotto il profilo della invenzione fantastica.
Il problema è che, in quest'ultimo caso, si richiedono comunque svariati quintali di sospensione dell'incredulità, nonchè una notevole pazienza per reggere tutti i necessari infodump della parte centrale.
Preciso che questa però è una caratteristica ineliminabile di Nolan.

tl;dr è un grande film con grandi difetti, in un periodo storico in cui il cinema ha bisogno disperatamente di Grandi Narrazioni, quindi va sostenuto se non altro in chiave politica.

Svegliatemi per l'apokatastasis

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