recensioni :: Sin City: A dame to kill for - Miller, Rodriguez (2014)

Visivamente valido, purchè vi sia piaciuta l'impostazione kitsch del primo, qui portata alle sue estreme conseguenze: abbondano i barocchismi, riflessi sull'acqua, volute di fumo, occhi colorati etc. per farci dimenticare che il total blue screen ora se lo possono permettere anche i telefilm più balordi, a differenza di quanto avveniva nel 2005. Bisogna anche dire che addirittura il 3D ha un suo senso.
Purtroppo hanno combinato qualche casino con la sceneggiatura, perchè a parte la storia principale da cui prende il nome - che è per inciso una delle più deboli del fumetto narrativamente parlando - il tutto si risolve in home invasions schematiche e noiosette.
Risulta particolarmente sprecato il personaggio di Marv, che a parte un'ottimo inizio (una delle storie brevi contenute negli ultimi volumi) che mi aveva fatto ben sperare, finisce a fungere unicamente da spalla per gli altri, con pretesti risibili.
Se il primo vi è piaciuto molto andateci senza troppe aspettative, tanto per onorare un debito affettivo.

Svegliatemi per l'apokatastasis

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