meta bla-bla :: Il Grande Thread del Non Sapevo dove Metterlo

Amici della sphalto quante volte vi è capitato di leggere, vedere ascoltare qualcosa e dire -ah, ma buondio questo sì che piacerebbe all'utenza media asphaltita!
Dopo un attimo però un dubbio vi attanaglia e vi fermate un altro attimo ancora a dire -sì, ma dove lo metto?

L'inutile scienza delle comunicazioni ha trovato la soluzione, il GTdNSdM!



NOTA A MARGINE MA NEANCHE TANTO:

questo thread nasce perché tra queste pagine si incontrino spunti e riflessioni su quegli argomenti un po' secondari, futili se vogliamo, ma che urlano al cielo un loro posto nel databse di asphalto. proprio da questa sua natura di brodo primordiale potrebbero prender vita, grazie alla temuta funzione fork, nuove fantastiche digressioni sugli argomenti che tutti amiamo e su cui tutti abbiamo qualcosa da dire. decreto pertanto, in quanto creatore de IGTdNSdM che questo sia il primo thread A FORK LIBERO ANZI CALDEGGIATO!

andate e decussatevi.

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L'Upupa (ilare uccello calunniato dai poeti)
L'ultimo dei boia da cani

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CR 13::1766058
L'Upupa (ilare uccello calunniato dai poeti)

Quello che racconti tu funziona in nazioni (o per meglio dire presso popoli) che conoscano se non il significato, almeno l'istintiva nozione di "stigma sociale" che si traduce appunto in quella forma di pressione insopportabile tale per cui anche il delinquente recidivo di fronte agli sguardi dei suoi peer sull'autobus si adombra e cede e scende.
In Italia, di fronte ad un autista che blocca il mezzo per far scendere il portoghese si avrebbe l'immediata divisione degli altri passeggeri in 2 fazioni che per opposti motivi rivolgono il proprio stigma sociale contro l'autista stesso e non contro il portoghese.
Infatti, il primo gruppo (costituito in prevalenza da maschi e vecchi, ma non solo) manifesterebbe immediatamente il pensiero: "Non me ne frega un cazzo se il portoghese non ha pagato. Io pago e pretendo il servizio di trasporto illico et immediate. Autista di merda muovi il culo e parti!" Il secondo gruppo (costituito in prevalenza da femmine e giovani, ma non solo) avrebbe l'immediata reazione: "Poverino, magari è povero o indigente, e poi che sarà mai una singola corsa senza biglietto! Autista di merda muovi il culo e parti!". Se la sosta dovesse protrarsi oltre i 20-25 secondi scatterebbe inoltre la sceneggiata napoletana del portoghese, sui temi del "tengo famiglia", tema tanto caro alla filosofia del chiagn' e futt' così pervasiva fra le italiche genti.
Conclusione: abbiamo fatto l'Italia, adesso dobbiamo fare gli italiani.
An intellectual is a highly educated man who can’t do arithmetic with his shoes on, and is proud of his lack. (Robert A. Heinlein)
La vita è una malattia incurabile, bisogna solo avere pazienza ed aspettare che passi. (f205v)

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f205v::1766062
funziona in nazioni (o per meglio dire presso popoli) che conoscano se non il significato, almeno l'istintiva nozione di "stigma sociale"
pienamente d'accordo, l'avevo infatti premesso
L'ultimo dei boia da cani

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Ma le tirate da expat dell'ultimo minuto potremmo risparmiarcele almeno su asphalto? O quantomeno siglarle con la chiosa "signora mia".
In UK e Irlanda i controlli sui biglietti sono molto più serrati che da noi, anche per la dilagante delinquenza minorile nelle grandi città. La macchinetta dei biglietti si trova a bordo, se non obliteri non accedi ai sedili.
In Brasile (San Paolo) più o meno la stessa roba per gli autobus urbani, con la differenza che l'acquisto dei biglietti avviene tramite un addetto a bordo.
In Olanda (Rotterdam, Utrecht e Amsterdam) se non passi il biglietto già obliterato nel lettore ottico non riesci a scendere alla tua fermata.
Per quanto riguarda Berlino, penso tutti conoscano le proverbiali skill mimetiche dei controllori camuffati da barboni su autobus e metro, che possono anche sequestrare le bici per le quali non si è pagato il biglietto in pieno stile Stasi.

Però sì, raccontiamoci che viaggiare gratis piaccia solo agli italiani, certo. A me sembrerebbe invece che controlli più intensi vengano operati ogniqualvolta le aziende di trasporto possono effettivamente permetterseli.

Svegliatemi per l'apokatastasis

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gonzo, non hai capito un cazzo.
Non ho assolutamente sostenuto (e neppure lo ha fatto cr13) che solo agli italiani piace viaggiare gratis.
Il fenomeno dei portoghesi è totalmente trasversale fra le nazioni, con punte più o meno alte a seconda di luogo e ragione, ma sicuramente presente.
Quello che cambia è l'atteggiamento generale della società (non la società dei trasporti, il consesso delle umane genti) nel considerare IN MEDIA più o meno grave il mancato pagamento del biglietto.
Ovvio che anche a Zurigo c'è chi sale a bordo senza pagare, ma puoi star sicuro che non appena uno se ne accorge (e non parlo di eventuali controllori, parlo degli altri passeggeri) immediatamente lo segnala all'autista e da qui discendono le conseguenze descritte da CR13 (sosta, sguardi, pressione sociale, desistenza del furbo). E questo perché IN MEDIA gli zurighesi considerano il non pagare il biglietto un GRAVE REATO PENALE.
Spero tu sia d'accordo con me sul fatto che IN MEDIA fra il popolo italiano non pagare il biglietto sia considerato una venialità, da risolversi con una scrollatina di spalle ed al massimo un mezzo sorriso di furbo compiacimento.
ATTENTO! contrariamente a quello che stai per pensare io non parteggio affatto per un atteggiamento piuttosto che per l'altro. Mi limitavo a dare una visione dei fatti il più possibile scevra da mio pregiudizio personale.
Se proprio vuoi saperlo, il mio giudizio personale è che il servizio pubblico di trasporto dovrebbe essere TOTALMENTE gratuito sempre e per tutti, dato che viene di fatto già sostanziosamente retribuito dalle tasse dei cittadini. Si potrebbe al massimo lasciare i biglietti turistici per i non-cittadini, magari collegati con la famigerata tassa di soggiorno, così che se da turista ti rechi nella città X, con il pernotto paghi la tassa di soggiorno e la ricevuta di questa ti vale come biglietto illimitato per il periodo del tuo soggiorno (non ho inventato io questa cosa, ma è quanto avviene già adesso in tutte le principali città della Svizzera - che ancora una volta si dimostra precorritrice ed efficace nei servizi al cittadino).
An intellectual is a highly educated man who can’t do arithmetic with his shoes on, and is proud of his lack. (Robert A. Heinlein)
La vita è una malattia incurabile, bisogna solo avere pazienza ed aspettare che passi. (f205v)

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Quello che cambia è l'atteggiamento generale della società (non la società dei trasporti, il consesso delle umane genti) nel considerare IN MEDIA più o meno grave il mancato pagamento del biglietto.
Ma è una media che tiene conto di una serie di varianti troppo diverse le une dalle altre e che, quindi, significa poco. In Italia potrebbero registrarsi una varietà di atteggiamenti e posizioni, dall'indifferenza del trentenne disoccupato di Scampia all'indignazione della anziana zia della Torino bene, quindi queste generalizzazioni lasciano il tempo che trovano.
Ovvio che anche a Zurigo c'è chi sale a bordo senza pagare, ma puoi star sicuro che non appena uno se ne accorge (e non parlo di eventuali controllori, parlo degli altri passeggeri) immediatamente lo segnala all'autista
Questa mi sembra un po' un'esagerazione orwelliana, in particolare non capisco come gli eventuali delatori potrebbero distinguere tra chi non ha il biglietto e chi lo ha già obliterato su un altro mezzo, o magari è titolare di un abbonamento, viaggia gratis per meriti eccezionali alla nazione etc.

Svegliatemi per l'apokatastasis

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gonzokampf::1766068

immediatamente lo segnala all'autista
Questa mi sembra un po' un'esagerazione orwelliana, in particolare non capisco come gli eventuali delatori potrebbero distinguere tra chi non ha il biglietto e chi lo ha già obliterato su un altro mezzo, o magari è titolare di un abbonamento, viaggia gratis per meriti eccezionali alla nazione etc.

dai racconti che ho sentito sulla Svizzera non credo sia una esagerazione.
In Irlanda ogni tratta richiede una obliterazione , i biglietti sono a tratta non a tempo quindi non puoi aver obliterato su un altro mezzo.
stessa cosa per gli abbonamenti e i meriti alla nazione, entri, appoggi l'abbonamento/medaglia al valore/croce di ferro sulla obliteratrice quella fa bip e tu ti siedi.
Tutto questo sugli autobus.
Sulla metroolitana di terra effettivamente si può entrare senza aver pagato ma i controlli sono frequentissimi e a tappeto: capita in genere una volta al giorno di dover esibire il biglietto ed entrano 6/7 controllori alla volta più una coppia di "buttafuori" in caso di rompicoglioni.
Le coppie di "buttafuori" sono una presenza costante sulla LUAS proprio per contrastare
gonzokampf::1766065
la dilagante delinquenza minorile nelle grandi città


Quella stessa delinquenza che il mese scorso nonstante la catena mi ha inculato la bici nel garage comune del mio palazzo, manco fossimo a Castel Volturno.



quando il saggio indica la luna lo stolto si infila delle scolopendre nel cazzo

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gonzokampf::1766068
non capisco come gli eventuali delatori potrebbero distinguere tra chi non ha il biglietto

Franti::1766069
i biglietti sono a tratta non a tempo

E poi questo non ferma la delazione. Segnalare che all'autista che tu passeggero NON hai visto il biglietto di un altro è prassi normale. L'autista o il controllore fanno poi il controllo: se il biglietto c'era tutto bene, altrimenti CR13. Inffati quando gli Zurighesi scendono giù fra noi terroni di Lugano non si capacitano del fatto che gli abbonati salgano dalla porta posteriore SENZA mostrare l'abbonamento all'autista e ci classificano mentalmente fra gli Zulù, lamentandosi che qui in Ticino non funziona un cazzo. AKA si è sempre terroni a qualcuno.
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La vita è una malattia incurabile, bisogna solo avere pazienza ed aspettare che passi. (f205v)

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dimenticavo di dire che
* il 90% degli autobus ha soltanto una porta sul davanti usata tanto per l'ingresso quanto per l'uscita ma questo non causa gravi problemi in quanto
* gli autobus non sono mai pieni: quando raggiunge la massima capienza (tutti i posti seduti più una decina di posti in piedi nel piano basso del bus), l'autista smette di fermarsi sinchè non scende qualcuno.
in questa modalità l'autobus grazie anche alle corsie preferenziali diventa il mezzo più veloce di spostamento in città escludendo l'elicottero.





quando il saggio indica la luna lo stolto si infila delle scolopendre nel cazzo
Il Grande Thread del Non Sapevo dove Metterlo
[ignorato - rating -1]: clicca qui per leggerlo

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f205v::1766066
Ovvio che anche a Zurigo c'è chi sale a bordo senza pagare, ma puoi star sicuro che non appena uno se ne accorge (e non parlo di eventuali controllori, parlo degli altri passeggeri) immediatamente lo segnala all'autista

prendo l'autobus/tram/treno a zurigo ogni giorno da anni, mai visto nulla di lontanamente simile. e non e' prassi nemmeno far vedere il biglietto all'autista, visto che i bus sono degli autosnodati di due/tre pezzi, dai quali a ogni fermata salgono e scendono dozzine di persone nell'ora di punta. (sulle corriere e sui battelli, invece, il biglietto bisogna farlo vedere quando si sale).
WARNING: Bad command or file name. Go stand in the corner.

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Io a Zurigo sui tram salgo sempre da davanti e mostro il biglietto all'autista; anche se la cosa mi capita solo 2-3 volte l'anno.
Mi è stato detto di far così da una zucchina (*) e mi ci sono sempre trovato bene. Personalmente non ho mai assistito alla delazione, ma non mi stupirebbe se avvenisse.
L'autobus non l'ho mai preso a Zurigo, ma la stessa zucchina di cui sopra si stupiva che a Lugano la gente non salisse solo dal davanti per mostrare il biglietto all'autista. Sui treni, ovunque in Svizzera, ti controllano il biglietto sempre, se proprio sei su di un localino magari riesci a svangarla in una tratta cortissima (tipo Melide-Mendrisio). Altrimenti te lo controllano minimo 2 volte sulla tratta del Gottardo (fra Lugano e Arth-Goldau) ed almeno un altro controllo lo fanno sia sulla direzione Zurigo che su quella Lucerna Basilea.


(*) a Lugano vengono chiamati "zucchine" gli abitanti di Zurigo. Ciao alesfo!
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La vita è una malattia incurabile, bisogna solo avere pazienza ed aspettare che passi. (f205v)

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se fossi inospitale quoterei cosi':
f205v::1766084
Io a Zurigo coi trans spargo seme da davanti e mostro il "biglietto" all'autista
Do not argue with an idiot. He will drag you down to his level and beat you with experience.

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il tubone::1765639
E' dappertutto: film, serie televisive, telefilm, qualunque stronzata preveda l'inquadratura di un pisquano con in mano un laptop, un desktop o un cellulare, stai sicuro che è lammerda di quegli stronzi di Cupertino e che ci si preoccuperà d'inquadrare bene la mela dellammerda.

Sono peggio dell'Audi
Io lo notavo in House of cards. I personaggi di successo avevano Apple, quelli destinati a fallire un pc comune

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f205v::1766066
Ovvio che anche a Zurigo c'è chi sale a bordo senza pagare, ma puoi star sicuro che non appena uno se ne accorge (e non parlo di eventuali controllori, parlo degli altri passeggeri) immediatamente lo segnala all'autista

f205v::1766068Segnalare che all'autista che tu passeggero NON hai visto il biglietto di un altro è prassi normale.

f205v::1766084
Personalmente non ho mai assistito alla delazione, ma non mi stupirebbe se avvenisse.





Svegliatemi per l'apokatastasis

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la hai ritagliata e uploadata tu?



quando il saggio indica la luna lo stolto si infila delle scolopendre nel cazzo

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gonzokampf::1766065
le tirate da expat dell'ultimo minuto
bah. Come accennavo, i sindacati si sono opposti ad una sperimentazione (sensata) per aumentare i ricavi usando il piú possibile risorse esistenti proponendo come soluzione alternativa di assumere nuovi controllori (e quindi di aumentare i costi). Il dirigente che era stato assunto mesi fa per sistemare le cose, a quanto si legge competente ed efficace, è stato sostanzialmente fatto dimettere. In pratica, ATAC sembra fuori controllo al punto che nessuno è stato in grado di /ha voluto fermarne la deriva e non mi sembra realistico pensare che le conseguenze le pagheranno solo i romani. C'è poi anche una componente lato utente finale che non aiuta, l'aneddoto sottolineava questo aspetto. Di trasporti a Lugano non so un cazzo. E bona lí.
L'ultimo dei boia da cani

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CR 13::1766126
trasporti a Lugano
Quando i minuti di ritardo sulla tabella di marcia esposta in pensilina sono più di 5 la gente si incazza e scrive lettere indignate al direttore del giornale locale (che le pubblica con grande evidenza, tanto non ha un cazzo di nient'altro da scrivere).
Fra i 2-5 minuti la gente si lamenta ma non scrive ai giornali.
Meno di 2 minuti sono considerati normali. E questo LASSISMO e mancanza di scandalo per ABISSALI ritardi di 1minuto30secondi vengono malamente stigmatizzati dagli svizzeri interni che ci considerano tanto simpatici e folcloristici, con il tempo sempre bello (sonnenstube) ma con deficit organizzativi (e morali) da africani bantù.
An intellectual is a highly educated man who can’t do arithmetic with his shoes on, and is proud of his lack. (Robert A. Heinlein)
La vita è una malattia incurabile, bisogna solo avere pazienza ed aspettare che passi. (f205v)

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f205v::1766128
con deficit organizzativi (e morali) da africani senza bidet
L'ultimo dei boia da cani

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Franti::1766122

la hai ritagliata e uploadata tu?
Ho anche eliminato alcuni ammennicoli che mi sembravano esteticamente sgradevoli.
CR 13::1766126
In pratica, ATAC sembra fuori controllo al punto
Questo è pacifico, però non mi pare sensato paragonare i trasporti pubblici di Roma, ossia metropoli tentacolare dove insanabili contraddizioni si incontrano da millenni generando paradossi e veementi bestemmie, con Lugano, vale a dire un posto con meno abitanti di Quartu Sant'Elena.

Svegliatemi per l'apokatastasis

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f205v::1766066

Ovvio che anche a Zurigo c'è chi sale a bordo senza pagare, e in genere sono io.

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scotto::1766137

f205v::1766066



Ovvio che anche a Zurigo c'è chi sale a bordo senza pagare, e in genere sono io.


p.s. rebis io ho il pc ma ti desidero ugualmente.

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gonzokampf::1766136

Franti::1766122

la hai ritagliata e uploadata tu?
Ho anche eliminato alcuni ammennicoli che mi sembravano esteticamente sgradevoli.


ah pero'!

questa storia che trasuda disagio termonucleare dove la mettiamo?
+Roba da settentrionali (Varese)?
+Roba da meridionali (D4phn3 d1 Sc1ip1o)?
+Roba da Negr1 (bigbamboo)?
+Userthread del Maranza (Valle Olona + 20enne convivente con 35enne)?
+Black on blondes?



quando il saggio indica la luna lo stolto si infila delle scolopendre nel cazzo

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gonzokampf::1766155

ouuero per un più generico rubricone del tipo "La droga da, la droga toglie l'accento".


p.s. comunque la storia è bellissima e non saprei come commentarla

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un crescendo wagneriano

-Ha iniziato coi riti del Tempio della Luce, poi quelli del Santo Daime e degli Shipibo, passando per i sacerdoti Marakame della tribù Huichol

-il Dalai Lama dello Yagè, un uomo di 105 anni “con uno spirito infinito, al servizio dell’umanità”

-abbinando Gong e campane tibetane nella Limpia sciamanica

-tossine emozionali



quando il saggio indica la luna lo stolto si infila delle scolopendre nel cazzo

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Franti::1766161

un crescendo wagneriano



-Ha iniziato coi riti del Tempio della Luce, poi quelli del Santo Daime e degli Shipibo, passando per i sacerdoti Marakame della tribù Huichol



-il Dalai Lama dello Yagè, un uomo di 105 anni “con uno spirito infinito, al servizio dell’umanità”



-abbinando Gong e campane tibetane nella Limpia sciamanica



-tossine emozionali


Sembra un testo di Battiato.
autostrada con le scale
avocado saponetta
tricipite basket
(allegrodemiurgo)

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