deliri :: parte 6 e ultima Della mia vicenda con la p1t1r14s1 rosea di G1b3rt, i medici, gli esami, la giurisprudenza e la T.G.D.

parte 5 precedente
Ora sono qui in dipartimento e ho ricominciato a scrivere per il dottorato, ma questa roba mi sento di doverla chiudere. La forma così spezzata in tanti 3d forse non è stata buona, ma volevo rendere il fatto che l’intera vicenda non fosse il prodotto di un’azione ma di singoli atti.

Scritto qualche giorno fa.
Venerdì è il giorno del prelievo del sangue, ovviamente durante il turno di notte al nuovo ospedale reparto malattie infettive.
Durante il pomeriggio e fino a mezzanotte si tiene un consiglio comunale tranquillo, tranne per l’ultimo punto all’odg che riguarda i buoni mensa a scuola e riguarda quindi il sottoscritto; si scatena un po’ di confusione. Mi sarebbe piaciuto linkarvi la registrazione ma non è ancora disponibile e poi il meglio credo sia passato fuori microfono, buffoni, bugiardi etc…
A mezzanotte, vado a concludere una riunione in vista del congresso di quel partito che recentemente ha visto il leader alla ribalta per delle risate al telefono.

La sala riunioni è bellissima (dentro un circolo, condivisa con il partito di “sinistra” quello grosso e quello che doveva rifondare tutto). Un tavolo enorme, lunghissimo come cattedra-scrivania. Sedie per il pubblico di legno come quelle dei cinema che forse siamo stati gli ultimi a trovarcele, quelle proprio tutte di legno, anche la struttura oltre la seduta. Alle pareti campeggiano poster di: marx, gramsci, togliatti, ho chi min, un manifesto pacifista con una grafica anni 80, arcobaleni, colombe etc, una foto piu piccola di berlinguer, una foto bianco-nero di una ragazza bella virginale, assomiglia a kaira (o keira? Cognome knight qualcosa…) con il pugno chiuso. Bella bellissima. Si finisce a un’ora decente tipo l’una, poi si rimane a chiacchiera fino alle 2. Non è certo il massimo del divertimento, però partecipano persone divertenti e intelligenti quindi la discussione è sempre piacevole.
Alle 2 parto verso il nuovo ospedale e dopo mezzora sono dentro il reparto.

E lì mi viene incontro la mia vampira. Bellissima, bianchissima e mora: so che ormai scado nel ridicolo ma se dovessi descriverla direi che assomiglia a liv tyler (e quindi avete già capito) ma più esile. So che vuole il mio sangue, per i loro esami, valutazioni, esperimenti alchimie misteriche, pozioni e filtri. Vampiro e strega.
E il suo incantesimo è potente pari alla bellezza. La voce bassa per non disturbare e così il passo leggero, i gesti netti e precisi, padronati (!?) e misurati e due parole di dialogo sospirato; il camice è bianco neutro come la luce del sole a mezzogiorno. L’ambiente ospedaliero è neutro, distaccato da lei, esiste lì ma non è integrata nel luogo: lo attraversa semplicemente eppure è il suo regno. Ma non è regina o madonna, è principessa. Bene o male non so, non esistono?
Dai vita a quella foto con la tua bellezza. Renditi realtà. Dimmi la verità. Arcobaleni e colombe e fuochi e fumi. Al solito, mi risveglio non dal sonno ma dal sogno. Lei mi tiene per mano, mi dice parole vere che non capisco, ma io annuisco, farei tutto. Non ho più paura dei vampiri; sono stato tuo oggetto ma non assoggettato.
Ancora stordito mi trovo fuori dall’ospedale. Non tornerò più dal prof Gandalf, non tornerò più da Dama Galadriel: mi hai guarito.
Dopo pochi giorni, l’esito dell’esame, ovviamente, dice che non ho la sifilide e le macchioline sono tutte scomparse da sole come tutta la letteratura sulla p1t1r14s1 prevede.

È finito.
"Ma sfuggire realmente a Hegel presuppone che si valuti esattamente quanto costi staccarsi da lui; presuppone che si sappia sino a dove Hegel, insidiosamente forse, si sia accostato a noi; pressuppone che si sappia, in ci che ci permette di pensare contro Hegel, quel che ancora hegeliano; e di misurare in cosa il nostro ricorso contro di lui sia ancora, forse, un'astuzia ch'egli ci oppone e al termine della quale ci attende, immobile e altrove."

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questi post sono come kill bill = era meglio fare un film solo
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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[rodolfo::post]
questi post sono come kill bill = era meglio fare un film solo

è un mondo adulto, si sbaglia da professionisti
"Ma sfuggire realmente a Hegel presuppone che si valuti esattamente quanto costi staccarsi da lui; presuppone che si sappia sino a dove Hegel, insidiosamente forse, si sia accostato a noi; pressuppone che si sappia, in ciò che ci permette di pensare contro Hegel, quel che è ancora hegeliano; e di misurare in cosa il nostro ricorso contro di lui sia ancora, forse, un'astuzia ch'egli ci oppone e al termine della quale ci attende, immobile e altrove."

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[GWFH::post] non ho la sifilide
ma come?! ormai ti davo spacciato, ero già pronto a metterti nel prossimo totomorto!
[dulcamara::post]Se a pronunciare la parola “energia” non è un fisico o il capitano Kirk, hai davanti un coglione.
parte 6 e ultima Della mia vicenda con la p1t1r14s1 rosea di G1b3rt, i medici, gli esami, la giurisprudenza e la T.G.D.
[ignorato - rating 0]: clicca qui per leggerlo

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[GWFH::post]La forma così spezzata in tanti 3d forse non è stata buona
hai voglia, tra l'altro 6 cazzo di thread sulla pitiriasi e nessuno ti ha ancora fatto del male virtuale? stanno diventando tutti troppo buoni qua

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che racconto di merda
supermaz è l'uomo giusto per qualsiasi persona che abbia dei gusti raffinati ed un cuore grande. (muffa)
una donna può campare ancora oggi facendo ciò che faceva la sua antenata del tremila avanti cristo, cioè la puttana o la sguattera o entrambe, mentre l'uomo purtroppo non può più vivere di guerra e di caccia, nè farsi giustizia con arco e frecce (scotto)
rebis è la ragazza della porta 80 accanto(}-{aiku)

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