politica bla-bla :: Si pu˛ dire "negro" in televisione?

[brullo nulla::post]
mi riferisco all'italia e non so che gente frequenti tu, ma mi riferisco a quella fascia della popolazione che è vagamente scolarizzata e di sinistra. diciamo il lettore medio di "Repubblica". che sarà ben una minoranza, ma antropologicamente è la gente con cui ho a che fare come amici e colleghi.


attenzione che a furia di opporsi ai trend peggiori del proprio milieu (errore che ho spesso fatto) si finisce col fare il giro e ritrovarsi vicini a cio' che e' ancora peggio.
un esempio sono quei tipi alternativi cosi' alternativi, ma cosi' alternativi (giusto per darti un'idea, pensa a violetta borregard) che per il gusto di provocare si ritrovano a stare dalla parte di gente che se potesse manderebbe proprio loro alle camere a gas, prima ancora degli zingari e dei negri.

[scotto::post]
repubblica.it/ultimora/esteri/franciaguerlainho-lavorato-come-un-negroscatta-denuncia/news-dettaglio/3855631


tu qui hai letto solo il titolo.

certo, la frase Per una volta mi sono messo a lavorare come un negro e' piuttosto innocente, e se a dare scandalo fosse stato quello (come implica il titolo nella notizia) sarei d'accordo con te.
ma poi ha continuato con Non so se i negri hanno sempre lavorato tanto, che puo' far scattare qualche sensibilita' in piu'...

[gonzokampf::post]In pubblico non potresti mai fare un discorso del genere, pena la riprovazione sociale generale.


e tu vai proprio a scegliere uno dei post piu' di merda della storia di asphalto?
se non conoscessi il resto di asphalto, in effetti da quel thread mi potrei fare l'idea di una tribu' di handicappati (o diversamente cappati).

[gonzokampf::post]1) La cortesia è una gran cosa quando si prende il tram o si va a cena dai suoceri, non nella convivenza di macro-gruppi sociali


veramente a me sembra proprio il contrario, mi sembra pacifico che e' molto piu' importante nel secondo caso, dato che i macro-gruppi sociali se non stanno attenti alla buona convivenza possono anche finire con l'accopparsi.

[gonzokampf::post](mi immagino lo schutze che mantiene cortesemente aperta la porta della camera a gas per la signora ebrea)


e infatti, ecco un ottimo esempio di convivenza di macro-gruppi che non perdevano troppo tempo in convenevoli.

[gonzokampf::post]se io affermo che i negri puzzano perchè non hanno soldi per il sapone, si tratta di un giudizio stereotipato-naturalista o di una fine considerazione sociale?


avendo aggiunto perchè non hanno soldi per il sapone e' la seconda, se non lo aggiungi si suppone che le cause non ti interessino e ti interessi soltanto esprimere il tuo disprezzo, quindi la prima.

il grande 3d del totoministro
[fork()]

[danci::post]mi commuove il fatto che parecchi asphaltiti siano costretti a gemere sotto la terribile dittatura del politicamente corretto. siamo in un paese dove si vincono le elezioni a suon di nigeriane troie zingari rapitori spariamo sui gommoni bingo bongo facciamo pisciare i maiali nelle moschee (ripeto: si vincono le elezioni, si va al governo, non si fa la figura dei mattocchi marginali) e i poveri asfaltiti invece sono oppressi dalla feroce boldrina che gli impedisce di chiamare negri i negri. dobbiamo fare qualcosa per loro. mandiamoli in parlamento, luogo in cui ci si può sbizzarrire in uscite spiritose sulle ministre negre cannibali e poligame che pretendono di venire a dettar legge nella civile italia
Non è giusto limitare le possibilità di espressione di persone consapevoli e di un livello culturale medio per evitare che i poveri ignoranti si sbudellino fra loro.
Il tuo ragionamento è del tipo "vietiamo le bistecche perchè ci sarà sicuramente qualcuno che non è in grado di masticarle"; io invece faccio salva la mia sacrosanta facoltà di leggermi L'alfiere negro di Boito, o Marinetti, senza le querule correzioni delle maestrine dell'integrazione.

Svegliatemi per l'apokatastasis

il grande 3d del totoministro
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e poi se facciamo così allora non si può nemmeno più dare del fascista a gonzo.
cioè se domani i fascisti vengono e dicono "no cari amici, non vogliamo più che ci chiamate fasci, è una bella parola ma col tempo ha preso una sfumatura un po' negativa. è chiaro che noi tra noi a caso piuned ci chiamiamo camerati e fascisti, ma noi possiamo, perchè siamo tutti amichetti, e voi invece no. portateci rispetto e chiamateci boh, che ne so, fascìni, per dire".
se vengono a fanno sto discorso tu che gli dici?
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disputer˛ sulle vostre tombe

il grande 3d del totoministro
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Inoltre l'idea davvero perniciosa del politicamente corretto è la visione di fondo, secondo la quale, a parte alcune brutte parole da eliminare come "terrone", "negro", "cieco", il linguaggio sarebbe uno strumento in sè neutro ed indolore, qualcosa che anche gli insipienti possano maneggiare senza arrecar danno.

Svegliatemi per l'apokatastasis

il grande 3d del totoministro
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ma poi è anche una questione di sportività.
cioè, io so che i negri mi odiano. non so che parola usano per indicare in maniera dispregiativa i bianchi ma certamente ne avranno una e io non mi sognerei mai di vietargliene l'uso. sarebbe come se un tifoso della lazie di offendesse perchè i tifosi della roma lo insultano.

è ovvio, che lo insultano.
è scontato.

sarebbe davvero puerile prendersela per una cosa così normale. io li insulto e loro mi insultano, lo sappiamo tutti ed è, in un certo senso, una forma di uguaglianza!

insomma il niubbo viene aggredito e maltrattato ma sa che lo si fa senza cattiveria, per antica e onorata tradizione, e così il nergo deve sapere che lo si ingiuria per inveterata tradizione e accettarlo sportivamente. quando lo farà, non ci sarà più gusto ad insultarlo.
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disputer˛ sulle vostre tombe

il grande 3d del totoministro
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[scotto::post]quella povera biancofiore (anche un bel figotto) si è permessa di parlare dei ghei e l'hanno già spostata nello sgabuzzino.
poverina, sono stati spietati, l'hanno fatta sottosegretaria. se diceva qualche scemenza anche sui zingheri e i musulmani la facevano ministro degli interni
[gonzokampf::post]Il tuo ragionamento è del tipo "vietiamo le bistecche perchè ci sarà sicuramente qualcuno che non è in grado di masticarle"
gonzo dovresti fare qualche corso di lettura e comprensione. non ho difeso neanche di striscio le cautele politicamente corrette, sto dicendo (te lo metto in maiuscolo così magari fai uno sforzino e capisci) DOVE CAZZO L'AVETE MAI VISTA STA CENSURA CHE VI IMPEDISCE DI DIRE LE VOSTRE MINCHIATE SUI NEGRI E I RECCHIONI USANDO I TERMINI CHE PIÙ VI AGGRADANO? DOVE SI TROVA QUESTO VOSTRO PAESE IN CUI NESSUNO PUÒ DIR MALE DELLE MINORANZE SENNÒ LO ESCLUDONO DAL CONSORZIO CIVILE? perché qui da noi funziona che lo eleggono in parlamento e gli fanno fare il giro dei talkshow.
veramente gonzo, dai l'impressione di vivere su un pianeta caricaturale in cui tutte le tue paranoie si sono incarnate e ti negano perfino la libertà di leggere l'alfiere nero, pensa che crudeltà. (è una lettura che io mi sarei risparmiato volentieri, ma stava nel programma d'esame di un prof comunista e mi è toccato)

il grande 3d del totoministro
[fork()]

danci il succo del politicamente corretto è proprio la possibilità di aggredire le minoranze, non il contrario.

come tutte le forme di ipocrisia e di presunta igiene, è un sistema per nascondere la violenza (la violenza della maggioranza), non per ridurla. quando avrai messo al bando la parola "negro" potrai dire con più tranquillità che "le persone di colore hanno il pieno diritto di vivere a casa loro!".

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disputer˛ sulle vostre tombe

il grande 3d del totoministro
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[scotto::post]danci il succo del politicamente corretto è proprio la possibilità di aggredire le minoranze, non il contrario.

come tutte le forme di ipocrisia e di presunta igiene, è un sistema per nascondere la violenza (la violenza della maggioranza), non per ridurla. quando avrai messo al bando la parola "negro" potrai dire con più tranquillità che "le persone di colore hanno il pieno diritto di vivere a casa loro!".


su questo hai ragione, scotto, però come in tutte le cose la decisione se usare o meno una data parola in un dato contesto è essenzialmente questione di buon senso. Ed a me entrambe le posizioni ("non si può mai usare negro! è offensivo!" vs. "si può sempre usare perchè in origine era neutra e mi frega sega se ora è ritenuta offensiva!") paiono prive del più elementare buon senso
FRA, MA VATTENE AFFANCULO TU E IL TUO VOTO DI PROTESTA

il grande 3d del totoministro
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[danci::post]DOVE CAZZO L'AVETE MAI VISTA STA CENSURA CHE VI IMPEDISCE DI DIRE LE VOSTRE MINCHIATE SUI NEGRI E I RECCHIONI USANDO I TERMINI CHE PIÙ VI AGGRADANO? DOVE SI TROVA QUESTO VOSTRO PAESE IN CUI NESSUNO PUÒ DIR MALE DELLE MINORANZE SENNÒ LO ESCLUDONO DAL CONSORZIO CIVILE?
Beh le dichiarazioni della Boldrini (è l'ultimo caso di una lunga serie) vanno in questo senso.
Poi che c'entra, esistono forme di populismo che puntano alla pancia di una parte dell'elettorato promuovendo una visione provocatrice dei rapporti con le minoranze. Ma si tratta appunto di minoranze, casi folkloristici che si trovano ad avere un seguito.
[danci::post]dai l'impressione di vivere su un pianeta caricaturale in cui tutte le tue paranoie si sono incarnate e ti negano perfino la libertà di leggere l'alfiere nero
Per carità, io temo solo che la direzione che alcune forze politiche vogliono intraprendere sia quella che vige già in alcune e più evolute civiltà occidentali, dove un complimento sul taglio dei capelli di una collega=sexual harassment.

Svegliatemi per l'apokatastasis

il grande 3d del totoministro
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al di là delle esagerazioni e degli scherzi (nonchè della tripartizione smithiana conquista-spartizione-pascolo), l'invito non è a gridare "negro!" ma a restare vigilanti: non credere che una tesi, solo perchè appare educata e progressista, poi di fatto lo sia.
ricordarsi che anche in nome del buon senso si può ammazzare la gente, ricordarsi che il linguaggio serve principalmente a mentire. restare svegli.
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disputer˛ sulle vostre tombe

il grande 3d del totoministro
[fork()]

[gonzokampf::post]Ma si tratta appunto di minoranze, casi folkloristici che si trovano ad avere un seguito.
gonzo forse eri distratto, ma ti comunico che questa trascurabile minoranza governa il paese da un bel po'. e sa bene che per mantenere un sano contatto con una parte tutt'altro che minoritaria dell'elettorato ogni tanto bisogna uscirsene con la battutona su froci negri donne islamisti zingari, così, oltre a far indignare per venti minuti quei perdigiorno di repubblica, si ottiene la simpatia di milioni di persone che pensano: era ora, finalmente qualcuno che parla chiaro, è ora di basta con questa gente che viene a fare i propri comodi a casa nostra.
[gonzokampf::post]io temo solo che la direzione che alcune forze politiche vogliono intraprendere
quali di preciso? il pd, sempre pronto a sostenere i diritti civili senza se e senza ma? tranquillizzati, la dittatura della boldrini non è un'eventualità neppure remotissima, puoi continuare a leggere indisturbato le tue amate novelle del boito e a goderti in prima serata autorevoli statisti che si indignano perché milano sembra una città africana o perché i froci vogliono farsi riconoscere le loro unioni, ma stiamo scherzando, lo sanno tutti che i froci sono eccentrici e promiscui, questa è una grave offesa alla sensibilità degli italiani

il grande 3d del totoministro
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[gonzokampf::post]
Non è giusto limitare le possibilità di espressione di persone consapevoli e di un livello culturale medio per evitare che i poveri ignoranti si sbudellino fra loro.

ma quale espressione diobono, quale? 'sta cosa mi è incomprensibile, sono insulti, che senso ha lottare per il diritto di dirli in pubblico/in faccia?
dici è ipocrita, ceto che è ipocrita, la cortesia è figlia dell'ipocrisa.


[gonzokampf::post]
"vietiamo le bistecche perchè ci sarà sicuramente qualcuno che non è in grado di masticarle".

non c'è nessun divieto, c'è lo stigma sociale se lanci una bistecca addosso agli altri.

[scotto::post]

sarebbe davvero puerile prendersela per una cosa così normale. io li insulto e loro mi insultano, lo sappiamo tutti ed è, in un certo senso, una forma di uguaglianza!
.


il linguaggio non è netro o equo, e difatti non c'è uguaglianza nell'insulto. ad esempio non c'è un corrispettivo maschile di troia.

[gonzokampf::post]
Inoltre l'idea davvero perniciosa del politicamente corretto è la visione di fondo, secondo la quale, a parte alcune brutte parole da eliminare come "terrone", "negro", "cieco", il linguaggio sarebbe uno strumento in sè neutro ed indolore

no tutt'altro, è tutto un atteggiamento derivato dalla consapevolezza che il linguaggio non è neutro.

son due i pilatri del politicamente corretto e che me lo fan sostenere:
1)la cristo di cortesia per cui uno non è libero (socialmente! non c'è nessun ministero dell'amore diobono) di insultare o di disporre come vuole dell'altrui immegine.
2)rifiuto a prescindere di ogni giudizio stereotipato-naturalista-razzista e in generale per le considerazioni non sociali.

aldilà degli eccessi platealmente ridicoli come dicevo prima c'è solo una obiezione sensata (e scotto l'ha già ritirata fuori) ed quella del mascheramento autoassolutorio della realtà (esposta sopratutto ne "la cultura del piagnisteo" di hughes), ma semmai è una critica che indica un limite da superare, non una oppressione da cancellare del tutto.
in favore di cosa poi? cioè secondo voi a cosa state rinunciando sotto l'infame giogo del PC?


[danci::post]
[gonzokampf::post]Ma si tratta appunto di minoranze, casi folkloristici che si trovano ad avere un seguito.
gonzo forse eri distratto, ma ti comunico che questa trascurabile minoranza governa il paese da un bel po'. e sa bene che per mantenere un sano contatto con una parte tutt'altro che minoritaria dell'elettorato ogni tanto bisogna uscirsene con la battutona su froci negri donne islamisti zingari, così, oltre a far indignare per venti minuti quei perdigiorno di repubblica, si ottiene la simpatia di milioni di persone che pensano: era ora, finalmente qualcuno che parla chiaro, è ora di basta con questa gente che viene a fare i propri comodi a casa nostra.


appunto per non parlare di questo
sempre aspirante.

il grande 3d del totoministro
[fork()]

come no, c'è puttano (es. pacciani)

p.s.: Erano state sequestrate poco più che adolescenti, sono state ritrovate a Cleveland, Ohio, non lontano da dove erano sparite. Arrestati tre fratelli. Charles Ramsey (foto), che le ha liberate, racconta: "Quando una ragazza bianca si butta nelle braccia di un uomo nero capisci subito che qualcosa non va"
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disputer˛ sulle vostre tombe

il grande 3d del totoministro
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[scotto::post]quella povera biancofiore (anche un bel figotto) si è permessa di parlare dei ghei e l'hanno già spostata nello sgabuzzino. e non ha nemmeno detto "ricchioni!", benchè ne avesse palesemente voglia.


ho letto l'intervista appena uscita, e ricordo di avere facepalmato fortissimo qui:


E se avesse un figlia lesbica?
"Cercherei di starle vicino".

che non saprei come interpretare se non come "poverina, e' malata, le daro' conforto". cosa che uno che deve lavorare sulle pari opportunita' non dovrebbe dire neanche se la pensa.
sarebbe come se un sottosegretario all'istruzione esordisse dicendo che la scuola e' inutile.
e infatti in generale il vero problema e' che questa vicenda ha fatto scoprire che ha l'intelligenza di una gallina, se pensa che questa frase la faccia sembrare una persona di aperture larghissime.
lo scopo di questa intervista, molto chiaramente, era di far dimenticare interviste precedenti (in cui era stata piu' esplicita) e mostrarsi filo-gay. ed e' stato un fail mostruoso.
abbiamo applaudito un governo PD-PDL perche' quelli del M5S ci sembravano troppo cretini, e ora scopriamo che le troie di Berlusconi sono ancora piu' cretine?

[gonzokampf::post]Poi che c'entra, esistono forme di populismo che puntano alla pancia di una parte dell'elettorato promuovendo una visione provocatrice dei rapporti con le minoranze. Ma si tratta appunto di minoranze, casi folkloristici che si trovano ad avere un seguito.


uuuufff, meno male, devo aver letto dei numeri erronei riguardo al peso elettorale della Lega Nord e alle percentuali di voto di personaggi tipo il sindaco Gentilini (quello che invitava a fare "pow! pow! pow" ai negri.)

il grande 3d del totoministro
[fork()]

[psycho::post]abbiamo applaudito un governo PD-PDL perche' quelli del M5S ci sembravano troppo cretini

welà piano eh

il grande 3d del totoministro
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[danci::post] in cui tutte le tue paranoie si sono incarnate e ti negrano perfino la libertà

il grande 3d del totoministro
[fork()]

psycho in realtà hai un pregiudizio contro la biancofiore. io che non sapevo nemmeno chi era ho trovato naturalissima la sua uscita, e lei ancora chiavabile.
--
disputer˛ sulle vostre tombe

il grande 3d del totoministro
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[danci::post]sto dicendo (te lo metto in maiuscolo così magari fai uno sforzino e capisci) DOVE CAZZO L'AVETE MAI VISTA STA CENSURA CHE VI IMPEDISCE DI DIRE LE VOSTRE MINCHIATE SUI NEGRI E I RECCHIONI USANDO I TERMINI CHE PIÙ VI AGGRADANO? DOVE SI TROVA QUESTO VOSTRO PAESE IN CUI NESSUNO PUÒ DIR MALE DELLE MINORANZE SENNÒ LO ESCLUDONO DAL CONSORZIO CIVILE?


danci, sei sordo? dipende dal contesto in cui ti trovi, quello che dici è sacrosanto se prendi la media dell'Italia, non se prendi la gente con cui ho a che fare quotidianamente.

per quanto riguarda me, io non ce l'ho tanto col PC di per sè, ritengo che sia giustissimo non apostrofare come "nigger" un afroamericano o dare del finocchiaccio a Vendola. ce l'ho quando una forma di rispetto e cortesia del linguaggio diventa una cosa parossistica come nella cultura anglosassone dove Ten Little Niggers (scritto quando ancora il termine non era così tabù) è diventato Ten Little Indians, o dove perfino battute sul razzismo (come la famigerata scenetta di South Park alla ruota della fortuna) diventano battute razziste nell'isteria del popolino.

[rashid::post]
ma quale espressione diobono, quale? 'sta cosa mi è incomprensibile, sono insulti, che senso ha lottare per il diritto di dirli in pubblico/in faccia?


il punto è che uno dovrebbe censurare gli insulti, non i termini. i termini hanno un contesto: diventano insulti o meno a seconda di esso. certo, "stronzo" è quasi sempre un insulto, tranne in frasi come "stronzo è una parola che contiene la lettera Z". ma in questo caso credo che si lotti per mantenere un tipo di linguaggio spontaneo.
SAD PROTEINA - AUTOMATIC CLOWN

[Montagu::post]sei cortesemente pregato non distrurbare la mia opera di terrorismo con del buon senso di cui, francamente, non si è mai sentito il bisogno in queste pagine.

[cotard::post]le manate vanno bene solo quando hai ragione, per sottolineare la possenza delle proprie argomentazioni.
[muffa::post]quando guardo i porni spero sempre che alla fine si sposino

il grande 3d del totoministro
[fork()]

[scotto::post]psycho in realtà hai un pregiudizio contro la biancofiore. io che non sapevo nemmeno chi era ho trovato naturalissima la sua uscita, e lei ancora chiavabile.

ti sbagli, anch'io ho scoperto la sua esistenza in quella circostanza e anzi la mia apertura nei suoi confronti e' dimostrata dal fatto che ho subito cercato sue foto per massaggiarmi il pacco.

il grande 3d del totoministro
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[brullo nulla::post]quello che dici è sacrosanto se prendi la media dell'Italia, non se prendi la gente con cui ho a che fare quotidianamente
ma tu stai fuori d'italia, giusto? (ho perso un po' il conto). se invece ti riferisci all'italia, dove li trovi tutti questi fanatici dell'eufemismo? frequenti gruppi di autocoscienza femminista? gestisci un negozio equo e solidale?
[brullo nulla::post]ce l'ho quando una forma di rispetto e cortesia del linguaggio diventa una cosa parossistica come nella cultura anglosassone
ah ecco. quindi fra e gonzo denunciano i gravi soprusi del politicamente corretto, qui non si può più parlare liberamente, siamo in pieno 1984, ormai ci censurano anche le letture, non si vive più. e dove avviene tutto questo? nella cultura anglosassone, anzi diciamo meglio: in qualche dipartimento universitario nordamericano, e probabilmente oggi molto meno di qualche anno fa. ammetterai che, se le cose stanno così, queste loro angosce fanno un po' ridere. lamentarsi della tirannia del politicamente corretto nell'italia di oggi è come lamentarsi dell'eccessivo snobismo intellettuale degli ultrà della lazio.
[brullo nulla::post]nell'isteria del popolino
guarda che il "popolino" tutte queste podicherie non ce le ha proprio, anzi in buona parte non vede l'ora che qualche suo paladino si erga a fustigare le eccessive pretese di omisessuali donne e negri. o pensi che berlusconi e la lega raccattino voti solo tra i conservatori dei salotti buoni?
[scotto::post]lei ancora chiavabile
la biancofiore è un mezzo roito una persona esteticamente svantaggiata, il che è un grave sintomo del declino culturale del berlusconismo

il grande 3d del totoministro
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[danci::post]ma tu stai fuori d'italia, giusto? (ho perso un po' il conto). se invece ti riferisci all'italia, dove li trovi tutti questi fanatici dell'eufemismo? frequenti gruppi di autocoscienza femminista? gestisci un negozio equo e solidale?


mi riferisco all'italia e non so che gente frequenti tu, ma mi riferisco a quella fascia della popolazione che è vagamente scolarizzata e di sinistra. diciamo il lettore medio di "Repubblica". che sarà ben una minoranza, ma antropologicamente è la gente con cui ho a che fare come amici e colleghi.

[danci::post]qui non si può più parlare liberamente, siamo in pieno 1984, ormai ci censurano anche le letture, non si vive più. e dove avviene tutto questo? nella cultura anglosassone, anzi diciamo meglio: in qualche dipartimento universitario nordamericano, e probabilmente oggi molto meno di qualche anno fa. ammetterai che, se le cose stanno così, queste loro angosce fanno un po' ridere.


danci probabilmente tu vivi in qualche orrendo paesino veneto dove sei circondato dall'orrore leghista, ma parla con qualche newyorkese o qualche britannico che non sia un chav puzzolente di birra, ti prego. non è una cosa bizzarra di qualche dipartimento farlocco di humanities.

[danci::post]lamentarsi della tirannia del politicamente corretto nell'italia di oggi è come lamentarsi dell'eccessivo snobismo intellettuale degli ultrà della lazio.


ma porcodio, di nuovo, vediamo se col caps lock ci arrivi, STO PARLANDO DI UN FOTTUTO SPECIFICO CONTESTO SOCIALE, non della media della nazione.
SAD PROTEINA - AUTOMATIC CLOWN

[Montagu::post]sei cortesemente pregato non distrurbare la mia opera di terrorismo con del buon senso di cui, francamente, non si è mai sentito il bisogno in queste pagine.

[cotard::post]le manate vanno bene solo quando hai ragione, per sottolineare la possenza delle proprie argomentazioni.
[muffa::post]quando guardo i porni spero sempre che alla fine si sposino

il grande 3d del totoministro
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[brullo nulla::post]

il punto è che uno dovrebbe censurare gli insulti, non i termini. i termini hanno un contesto: diventano insulti o meno a seconda di esso.. ma in questo caso credo che si lotti per mantenere un tipo di linguaggio spontaneo.


questa distinzione è da ubriachi.
cioè in quale discorso spontaneo in contesto pubblico l'orrida dittatura del PC ti impedisce di usare questi termini nella loro accezione non-insultante?
sempre aspirante.

il grande 3d del totoministro
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[scotto::post]http://www.asgi.it/home_asgi.php?n=2070&l=it

“stai zitto negro di merda, sporco negro tornatene a casa tua, qua sei abusivo e hai trovato l’America, successivamente accompagnate da minacce, proferite impugnando un cubetto di porfido. Ugualmente, frasi offensive a sfondo razziale venivano proferite dai due imprenditori in una fase successiva, quando i due sindacalisti si ripresentarono al cantiere accompagnati da due Agenti di Polizia municipale.
ah ma se uno non può neanche dire vattene negro di merda brandendo un sampietrino allora avete ragione, è proprio la fine della libertà di pensiero

il grande 3d del totoministro
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[scotto::post]http://www.asgi.it/home_asgi.php?n=2070&l=it



"“stai zitto negro di merda, sporco negro tornatene a casa tua, qua sei abusivo e hai trovato l’America, successivamente accompagnate da minacce, proferite impugnando un cubetto di porfido. Ugualmente, frasi offensive a sfondo razziale venivano proferite dai due imprenditori in una fase successiva, quando i due sindacalisti si ripresentarono al cantiere accompagnati da due Agenti di Polizia municipale.

L’imputazione per il reato di diffamazione con l’aggravante dell’odio razziale nasce dal fatto che successivamente ai fatti sopramenzionati, l’imprenditore edile rilasciava una breve intervista al quotidiano di Padova “Il Mattino” rendendo dichiarazioni offensive nei confronti del sindacalista di colore, dichiarando in particolare che “un sindacalista negro è una barzelletta. A che livelli siamo arrivati?”
"

beh, direi che è un esempio quasi scolastico di come in certi contesti verbali "negro" abbia una valenza spiccatamente offensiva


a proposito, il gentiluomo che ha profferito le frasi è questo:


FRA, MA VATTENE AFFANCULO TU E IL TUO VOTO DI PROTESTA

il grande 3d del totoministro
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attenzione, il punto è la frase riportata dai giornali, non quelle (ovviamente offensive) dette in presenza.

il vostro non aver notato questa evidente differenza conferma che avete dei pregiudizi, anche se non dite negro.

p.s. per il maranza: stai attento marry, qualcuno potrebbe non apprezzare le tue buone intenzioni

http://www.repubblica.it/ultimora/esteri/franciaguerlainho-lavorato-come-un-negroscatta-denuncia/news-dettaglio/3855631
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disputer˛ sulle vostre tombe

il grande 3d del totoministro
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scotto, io ho riportato entrambe le frasi, e mi pare ovvio che anche la seconda è ingiuriosa (discriminatoria, per la precisione, posto che presuppone che il tipo, in quanto negro, sia un essere inferiore che non ha diritto di fare il sindacalista) e quindi, vista la pubblicazione su di un giornale, diffamatoria


p.s.: nota comunque che tutte le sue dichiarazioni, prima e dopo, sarebbero state offensive anche usando "nero"
FRA, MA VATTENE AFFANCULO TU E IL TUO VOTO DI PROTESTA

il grande 3d del totoministro
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[danci::post]oltre a far indignare per venti minuti quei perdigiorno di repubblica
Incidentalmente, il primo quotidiano in Italia.
[danci::post]si ottiene la simpatia di milioni di persone che pensano: era ora, finalmente qualcuno che parla chiaro, è ora di basta con questa gente che viene a fare i propri comodi a casa nostra.
Ma questo rientra nel gioco democratico: c'è una parte del tuo elettorato che apprezza la merda di cui lo rifornisci.
[rashid::post]ma quale espressione diobono, quale? 'sta cosa mi è incomprensibile, sono insulti, che senso ha lottare per il diritto di dirli in pubblico/in faccia?
In pubblico non potresti mai fare un discorso del genere, pena la riprovazione sociale generale.
[rashid::post]non c'è nessun divieto, c'è lo stigma sociale se lanci una bistecca addosso agli altri.
Ovvio, nessuno sta parlando di reati (penali e non).
[rashid::post]son due i pilatri del politicamente corretto e che me lo fan sostenere:
1)la cristo di cortesia per cui uno non è libero (socialmente! non c'è nessun ministero dell'amore diobono) di insultare o di disporre come vuole dell'altrui immegine.
2)rifiuto a prescindere di ogni giudizio stereotipato-naturalista-razzista e in generale per le considerazioni non sociali.
1) La cortesia è una gran cosa quando si prende il tram o si va a cena dai suoceri, non nella convivenza di macro-gruppi sociali (mi immagino lo schutze che mantiene cortesemente aperta la porta della camera a gas per la signora ebrea); inoltre il valore della cortesia risiede anche nella sua spontaneità (sono cortese con te perchè ti rispetto sinceramente, e non perchè temo la riprovazione sociale se mi comportassi altrimenti).
2) Non ho davvero capito cosa significa: se io affermo che i negri puzzano perchè non hanno soldi per il sapone, si tratta di un giudizio stereotipato-naturalista o di una fine considerazione sociale?

Svegliatemi per l'apokatastasis

il grande 3d del totoministro
[fork()]

[psycho::post]avendo aggiunto perchè non hanno soldi per il sapone e' la seconda, se non lo aggiungi si suppone che le cause non ti interessino e ti interessi soltanto esprimere il tuo disprezzo, quindi la prima.


dipende anche dal contesto; se lo scrive per rispondere a muffa potrebbe essere la seconda ipotesi; se lo dice ad un ricevimento all'ambasciata di Zamunda potrebbe sorgere il leggero dubbio che abbia voluto essere offensivo
FRA, MA VATTENE AFFANCULO TU E IL TUO VOTO DI PROTESTA

il grande 3d del totoministro
[fork()]

[rashid::post]
questa distinzione è da ubriachi.
cioè in quale discorso spontaneo in contesto pubblico l'orrida dittatura del PC ti impedisce di usare questi termini nella loro accezione non-insultante?


questa distinzione è una distinzione elementare ogni volta che si parli di linguaggio. quanto al discorso spontaneo, il concetto è che se "negro" fosse un termine neutro, com'era un tempo (e che quindi non è intrinsecamente offensivo: mentre non credo ci sia mai stato un momento in cui stronzo non fosse offensivo) oggi potremmo tranquillamente dire "che bello avere un ministro negro al governo!" e stigmatizzare giustamente il razzista che scaracchia "negri di merda". il fatto è che è la locuzione "X di merda" il problema, non il termine X in sè, in principio.

in altre parole, quello che ha fatto il PC è privarci di un termine. ora tu dirai che per "negro" posso usare molte perifrasi ("nero", "afroamericano/afroitaliano/afrowhatever", "di colore", "di origine africana") etc. ma pensa solo a un termine suggestivo, anche poetico, come "negritudine".

[psycho::post]
attenzione che a furia di opporsi ai trend peggiori del proprio milieu (errore che ho spesso fatto) si finisce col fare il giro e ritrovarsi vicini a cio' che e' ancora peggio.
un esempio sono quei tipi alternativi cosi' alternativi, ma cosi' alternativi (giusto per darti un'idea, pensa a violetta borregard) che per il gusto di provocare si ritrovano a stare dalla parte di gente che se potesse manderebbe proprio loro alle camere a gas, prima ancora degli zingari e dei negri.


ma sono d'accordissimo (specie con l'esempio che hai fatto) -ma il mio intento non era quello di arrivare a quel livello. stavo solo spiegando a danci che se alcune persone sentono il problema del politically correct è perchè il milieu che frequentano non è quello della media demografica del paese.
SAD PROTEINA - AUTOMATIC CLOWN

[Montagu::post]sei cortesemente pregato non distrurbare la mia opera di terrorismo con del buon senso di cui, francamente, non si è mai sentito il bisogno in queste pagine.

[cotard::post]le manate vanno bene solo quando hai ragione, per sottolineare la possenza delle proprie argomentazioni.
[muffa::post]quando guardo i porni spero sempre che alla fine si sposino

il grande 3d del totoministro
[fork()]

[Jared Diamond::post]

p.s.: nota comunque che tutte le sue dichiarazioni, prima e dopo, sarebbero state offensive anche usando "nero"


sapevo che l'avresti detto, infatti è per questo che l'ho scelta.
se la frase sul giornale è censurabile anche con "nero", allora perchè condannare negro? inoltre se avesse detto "un sindacalista bergamasco fa ridere" sarebbe stato ugualmente diffamatorio? pensaci un momento.

e per quanto attiene a bsycho, la frase del francese mi sembra del tutto innocente ("Per una volta mi sono messo a lavorare come un negro. Non so se i negri hanno sempre lavorato tanto").
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