politica bla-bla :: Si pu˛ dire "negro" in televisione?

[brullo nulla::post]
mi riferisco all'italia e non so che gente frequenti tu, ma mi riferisco a quella fascia della popolazione che è vagamente scolarizzata e di sinistra. diciamo il lettore medio di "Repubblica". che sarà ben una minoranza, ma antropologicamente è la gente con cui ho a che fare come amici e colleghi.


attenzione che a furia di opporsi ai trend peggiori del proprio milieu (errore che ho spesso fatto) si finisce col fare il giro e ritrovarsi vicini a cio' che e' ancora peggio.
un esempio sono quei tipi alternativi cosi' alternativi, ma cosi' alternativi (giusto per darti un'idea, pensa a violetta borregard) che per il gusto di provocare si ritrovano a stare dalla parte di gente che se potesse manderebbe proprio loro alle camere a gas, prima ancora degli zingari e dei negri.

[scotto::post]
repubblica.it/ultimora/esteri/franciaguerlainho-lavorato-come-un-negroscatta-denuncia/news-dettaglio/3855631


tu qui hai letto solo il titolo.

certo, la frase Per una volta mi sono messo a lavorare come un negro e' piuttosto innocente, e se a dare scandalo fosse stato quello (come implica il titolo nella notizia) sarei d'accordo con te.
ma poi ha continuato con Non so se i negri hanno sempre lavorato tanto, che puo' far scattare qualche sensibilita' in piu'...

[gonzokampf::post]In pubblico non potresti mai fare un discorso del genere, pena la riprovazione sociale generale.


e tu vai proprio a scegliere uno dei post piu' di merda della storia di asphalto?
se non conoscessi il resto di asphalto, in effetti da quel thread mi potrei fare l'idea di una tribu' di handicappati (o diversamente cappati).

[gonzokampf::post]1) La cortesia è una gran cosa quando si prende il tram o si va a cena dai suoceri, non nella convivenza di macro-gruppi sociali


veramente a me sembra proprio il contrario, mi sembra pacifico che e' molto piu' importante nel secondo caso, dato che i macro-gruppi sociali se non stanno attenti alla buona convivenza possono anche finire con l'accopparsi.

[gonzokampf::post](mi immagino lo schutze che mantiene cortesemente aperta la porta della camera a gas per la signora ebrea)


e infatti, ecco un ottimo esempio di convivenza di macro-gruppi che non perdevano troppo tempo in convenevoli.

[gonzokampf::post]se io affermo che i negri puzzano perchè non hanno soldi per il sapone, si tratta di un giudizio stereotipato-naturalista o di una fine considerazione sociale?


avendo aggiunto perchè non hanno soldi per il sapone e' la seconda, se non lo aggiungi si suppone che le cause non ti interessino e ti interessi soltanto esprimere il tuo disprezzo, quindi la prima.

il grande 3d del totoministro
[fork()]

[Jared Diamond::post]e probabilmente la Boldrini si riferiva ad ad una bega locale di Roma (che ha fatto piuttosto discutere anche a livello EU)
Purtroppo però lei non è sindaco di Roma ma presidente della Camera dei deputati nazionale.
[Jared Diamond::post]v. alla voce "benaltrismo"
Ma anche no, Jared. E per punizione ti becchi il pistolotto moralista.
Con questi facili appelli - per carità, in questo senso la boldrini si limita a perpetrare una lunga tradizione - si esaltano gli animi contro gli spauracchi (sempre generici ed indefiniti) del nazismo, comunismo, totalitarismo, razzismo etc. per evitare di rivolgersi a problemi più complessi ed impellenti.
Un po' come i due minuti d'odio del buon vecchio Socing, uniti alla capacità di parlare per ore senza dire nulla.

Svegliatemi per l'apokatastasis

il grande 3d del totoministro
[fork()]

quello di laura budrioni, indubbiamente.

ed è la stessa discussione, la stessa idea. vietare l'uso di "negro", vietare le donne nude, vietare qualsiasi cosa turbi la casalinga. tollerare se non incoraggiare l'uso di eufemismi, di giochi truffaldini.

non "permettere alla gente di capire cosa significa negro, cosa la donna nuda, cosa cristo in croce", ma vietarlo perchè "così vuole il popolo", così vuole la maggiornaza, oppure perchè è percepito come offensivo, oppure perchè semplicemente gli va di vietarlo.

è sempre la stessa idea. solo che loro ce l'hanno, questa idea, mentre voi la tollerate. perchè siete troppo pigri per ribellarvi, e troppo mediocri.

--
disputer˛ sulle vostre tombe

il grande 3d del totoministro
[fork()]

[scotto::post]ed è la stessa discussione, la stessa idea. vietare l'uso di "negro",

scotto, io rispondo di quello che penso e dico, non di quello che pensa e dice la boldrini.
ho forse mai detto di voler vietare l'uso di "negro"?
Io la uso; dico solo che occorre tener presente che è una parola che può essere equivocata e facilmente intesa come offensiva
[scotto::post]perchè siete troppo pigri per ribellarvi

perchè tu invece ti ribelli, eh, mio prode guerriero da tastiera? scotto, fammi il piacere
[scotto::post]e troppo mediocri.

non so se io possa esser ritenuto un mediocre, ma sono ragionevolmente sicuro che tu possa essere considerato un frustrato

FRA, MA VATTENE AFFANCULO TU E IL TUO VOTO DI PROTESTA

io nel mio piccolo mi ribello
[fork()]

è una minuscola ribellione, è ovvio, ma è sempre più di niente.

e poi non sai quante volte mi è toccato litigare con la gente, in rete e fuori, perchè sostengo queste tesi. sarebbe molto più comodo aggiungersi al coro di "eh si, vedi una femmina nuda che lecca lo yogurt, ti viene subito voglia di ammazzarla. bisogna fare qualcosa!".
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disputer˛ sulle vostre tombe

il grande 3d del totoministro
[fork()]

[scotto::post]ed è la stessa discussione, la stessa idea. vietare l'uso di "negro", vietare le donne nude, vietare qualsiasi cosa turbi la casalinga. tollerare se non incoraggiare l'uso di eufemismi, di giochi truffaldini.

non "permettere alla gente di capire cosa significa negro, cosa la donna nuda, cosa cristo in croce", ma vietarlo perchè "così vuole il popolo", così vuole la maggiornaza

Fai ridere i polli. Su altri forum ti risponderei "edgy post bro", mentre qui mi prendo la briga di dirti: difendere il diritto di dire "negro" o attaccare certe campagne femministe non è una posizione arguta e originale che ti distanzia dalla volgare massa, è dire letteralmente quello che pensa il 95% delle persone.

il grande 3d del totoministro
[fork()]

certo perchè tu hai svolto degli accurati sondaggi.

ma la stupidità della tua considerazione è più profonda. tu supponi che una persona parli per mostrarsi più arguto e diverso e non perchè pensa quello che dice. del resto, è normale attribuire agli altri i nostri stessi comportamenti. ma ravvediti: ci sono persone che dicono quello che gli sembra ragionevole, indipedentemente (nei limiti del possibile) dall'opinione della massa o dell'elite.
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disputer˛ sulle vostre tombe

il grande 3d del totoministro
[fork()]

[scotto::post]è una minuscola ribellione, è ovvio, ma è sempre più di niente.


toglimi una curiosità: "più di niente" è una tua personale ribellione contro il termine "meglio di niente" percepito come orrenda innovazione, oppure un semplice errore?

FRA, MA VATTENE AFFANCULO TU E IL TUO VOTO DI PROTESTA

il grande 3d del totoministro
[fork()]

è una scelta, perchè non so se quello che faccio è "meglio di niente", magari sarebbe meglio niente. è sicuramente qualcosa di più, però.
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disputer˛ sulle vostre tombe

il grande 3d del totoministro
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[scotto::post]ma la stupidità della tua considerazione è più profonda. tu supponi che una persona parli per mostrarsi più arguto e diverso e non perchè pensa quello che dice. del resto, è normale attribuire agli altri i nostri stessi comportamenti. ma ravvediti: ci sono persone che dicono quello che gli sembra ragionevole, indipedentemente (nei limiti del possibile) dall'opinione della massa o dell'elite.

Guarda, puoi tranquillamente cercare di negare tutto quello che vuoi, ma quando poni tre quarti del tuo discorso in termini di "mi fanno orrore queste idee perché proposte al solo scopo di ammansire il volgo ignorante" è un po' difficile non leggerci un forte autocompiacimento da wannabe intellettuale snob.

il grande 3d del totoministro
[fork()]

[niten::post]Su altri forum ti risponderei "edgy post bro"


e perché su altri forum parli in modo così stupido?

[niten::post]difendere il diritto di dire "negro" (...) è dire letteralmente quello che pensa il 95% delle persone.


quindi il 95% delle persone pensa che si possa dire "negro" senza offendere nessuno?
E poi sospeso tra i vostri "Come sta", meravigliato da luoghi meno comuni e più feroci
tipo "Come ti senti obeso, obeso fragile,
se vuoi potrò occuparmi un'ora al mese di te"

il grande 3d del totoministro
[fork()]

ma certamente io schifo il popolo, su questo non ci piove. tuttavia una cosa è il sentimento e un'altra la ragione: credo fermamente che le varie iniziative di cui si è parlato siano sbagliate per tanti motivi, e non cambierei idea neppure se le sostenesse un'elite.
--
disputer˛ sulle vostre tombe

il grande 3d del totoministro
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[psycho::post]quindi suppongo che altri ti abbiano gia' detto che sei cretino, ti voglio fare un altro generoso esempio:


psycho, devo essere io a ricordati che la tua sign recita:
[psycho::post]Do not argue with an idiot. He will drag you down to his level and beat you with experience.

?

[niten::post]mentre qui mi prendo la briga di dirti: difendere il diritto di dire "negro" o attaccare certe campagne femministe non è una posizione arguta e originale che ti distanzia dalla volgare massa, è dire letteralmente quello che pensa il 95% delle persone.


in quanto sono pur sempre brullonulla e su negri e svastieroi ci ho costruito una luminosa carriera, mi sento di dover dichiarare che dipende tutto dal contesto in cui vivi.
dire "mi piace un sacco la musica di Albano" è del tutto normale se sei una casalinga cinquantaduenne di Monopoli, ma è assolutamente dirompente se suoni al Gods of Metal. allo stesso modo dire "negro' è quello che fanno dei ritardati bavosi nei commenti ai video di youtube, ed è normalissimo in mille contesti, ma nel contesto medio dell'asphalto o comunque di persone di cultura e intelligenza medio-alta (sburriamoci pure addosso) è parecchio diverso.

detto questo, io continuo a condividere lo scetticismo verso il politicamente corretto, almeno in molti casi; però condivido ovviamente anche il fatto che se "negro" oggi ha la stessa accezione che "nigger" ha in USA, non ci possiamo fare un cazzo, e scotto non capisce una sega (cosa che non sorprende nessuno).
SAD PROTEINA - AUTOMATIC CLOWN

[Montagu::post]sei cortesemente pregato non distrurbare la mia opera di terrorismo con del buon senso di cui, francamente, non si è mai sentito il bisogno in queste pagine.

[cotard::post]le manate vanno bene solo quando hai ragione, per sottolineare la possenza delle proprie argomentazioni.
[muffa::post]quando guardo i porni spero sempre che alla fine si sposino

il grande 3d del totoministro
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[brullo nulla::post]
condivido ovviamente anche il fatto che se "negro" oggi ha la stessa accezione che "nigger" ha in USA, non ci possiamo fare un cazzo


io continuo a chiedermi: ma chi cazzo ve l'ha detto?
vi invito a riguardare la famosa scena di woody allen e i negri.

p.s. possibili soluzioni all'annoso problema:
- anagrammare la parola: invece di "negro" si dirà "regno".
es. "via i regni dall'italia" suona già molto meno violento e discriminatorio;
- dire "uomo di golore", così si salvano la "g" e anche le convenienze;
- simile alla precedente, usare "nero-g", che sembra il nome di un rapper di provincia e conserva la beneamata consonante;
- usare "cacao", che rende l'idea del colore ed è una parola amatissima, specie dai bambini. es. "ehi papà ho visto un cacao che ti rubava il lavoro".
- non parlare più dei regni in generale.
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disputer˛ sulle vostre tombe

il grande 3d del totoministro
[fork()]

[brullo nulla::post] io continuo a condividere lo scetticismo verso il politicamente corretto, almeno in molti casi;


l'errore di base del "politicamente corretto" è la mancanza di misura, che (come molto spesso in questi casi) porta ad un conformismo ridicolo, ipocrita e irritante
[scotto::post]io continuo a chiedermi: ma chi cazzo ve l'ha detto?

aridaje, la fonte l'ha citata fra pagine e pagine fa

scotto, nel bene o nel male ora "negro" è spesso considerato offensivo. Fattene una ragione, mi pari quel maestro del V sec. che continuava a dire "aqua non acqua!" (hint: un tempo aveva ragione, ma le cose cambiano)
FRA, MA VATTENE AFFANCULO TU E IL TUO VOTO DI PROTESTA

il grande 3d del totoministro
[fork()]

jared continui a confondere un processo (deprecabile) di semplificazione della grammatica con uno volontario e politico di sterilizzazione del linguaggio.

ma comunque guardate che è una lotta senza speranza.
se togli "negro" diranno qualcos'altro, se il disprezzo esiste troverà comunque il modo di esprimersi. è come per le droghe sintetiche, ne vieti una e ne fanno un'altra leggermente diversa (anzi è peggio ancora).
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disputer˛ sulle vostre tombe

il grande 3d del totoministro
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[rodolfo::post]
[maranza::post] mi aspetto che prima o poi anche "extracomunitario" venga considerato un termine offensivo
lo è già in certi contesti, non scherzo. comunque mi pare una discussione tra persone con deficit di astrazione, te compreso. ci sono parole che cambiano in 100 anni e altre in 10 per motivi giusti & sbagliati. nondimeno, rispetto alla loro funzione primaria - che è la comunicazione con altri - è tassativo prendere atto del fatto compiuto e la capacità di adattarvicisi è in genere segno di intelligenza.
d'altra parte ciò non inficia la indiscutibile validità di osservazioni sul processo di trasformazione, sulla retorica ecc. per esempio sul fatto che alcune di questi slittamenti semantici siano manipolatori o basati sull'ipocrisia. l'unico problema è che questa è una banalità assoluta, il che è comunque ok a certe condizioni a patto di non cadere nel mito della rettificazione della lingua, che ci mette un attimo a sfociare in politiche non solo ridicole (e di norma fallimentari) ma soprattutto introduce un contro-cànone altrettanto ideologico, un'ortoprassi che diventa ancora più politicamente corretta del male che si vorrebbe curare.


QCQ.
aldilà degli eccessi, io sono un grande sostenitore del politicamente corretto.
l'unica vera obiezione sensata è questa: il politicamente corretto maschera la realtà, cioè io chiamo un negro "afroamericano", ma questo nella società continua ad esser trattato come un negro.
giustissimo, ma difatti questo non è un fine, è un mezzo.
il negro continuerà ad esser trattato di merda, ma intanto non li chiamar negro, e rimane un minuscolo passo avanti.
le reazioni scomposte che suscita una semplice questione di educazione (avete mai visto simili menate contro il divieto di cagare sul tappeto degli ospiti?) (OH WAI-) rivela che rimane una giusta operazione.

[maranza::post]

vabbé, ma nessuno ti impedisce di dire "nero", basta però che tu non impedisca A ME di dire "negro" pensando che io sia un viscido razzista.


ma io non lo penso perchè ti conosco, ma in altri contesti (pubblici sopratutto) è più semplice dire "negro" e poi giustificarsi con lo spiegone storico-grammaticale o è più semplice saltare la sta cazzo di "g" ed evitare così fraintendimenti?


[scotto::post]


p.s. possibili soluzioni all'annoso problema:


scotto, è molto semplice: ti ritrovo davanti un nigeriano, come lo apostrofi?
sempre aspirante.

il grande 3d del totoministro
[fork()]

il punto essenziale e' il dover avere a che fare con altri esseri umani, i quali non hanno accesso subitaneo al vostro vissuto e alle vostre intenzioni (non possono sapere che usate la parola "negro" con assoluta simpatia perche' da giovani eravate dei grandissimi fans dei Jackson Five e a quell'epoca la parola era ben vista; dato che il 99% delle volte la parola oggi e' usata per offendere intenzionalmente, sara' presa quindi, nel dubbio, come un'offesa), e quindi conflitti inutili possono crearsi per fraintendimento, e inoltre gli stessi conflitti si possono evitare molto facilmente con il semplicissimo accorgimento di evitare parole connotate in maniera negativa (per buone o cattive ragioni).
il politicamente corretto non e' altro che un modo per evitare rotture di coglioni, ne' piu' ne' meno. a voi probabilmente fa piacere avere rotture di coglioni perche' altrimenti vi annoiate, ma tante altre persone preferiscono evitare e questo e' del tutto lecito.

faccio un altro esempio classico di importanza del contesto:
Spike Lee puo' chiamare "nigger" un nigger e nessuno si offende, ma guai se lo fa un bianco. e' un esempio di ipocrisia? ho talmente poca stima della maggior parte dei voi che mi aspetto che infatti molti di voi lo considerino un esempio di ipocrisia. e invece e' semplicemente e banalmente la dimostrazione che la scelta delle parole non puo' prescindere dal contesto: e' implausibile che Spike Lee disprezzi i nigger, mentre non e' implausibile che li disprezzi un bianco, quindi il bianco che NON ha intenzione di essere offensivo, avendo a disposizione molti sinonimi, non deve fare altro che il piccolissimo sforzo di scegliere il sinonimo non connotato negativamente (in quel particolare momento storico).
se, in un contesto potenzialmente equivocabile, voi non fate nessunissimo sforzo per evitare l'equivoco, allora effettivamente state in qualche modo offendendo.

il grande 3d del totoministro
[fork()]

maranza, capisco l'argomento che ti faccia irritare che il cambio di significato della parola negro sia avvenuto molto rapidamente.
pero' va benone se cerchi di contrastare il trend scrivendo lettere molto ben argomentate all'accademia della crusca, alla dirigenza RAI, agli editori dei principali dizionari, alla redazione dei 5 principali giornali nazionali, e ai consulenti del ministero dell'istruzione; nell'attesa pero' che la tua campagna dia i suoi frutti, se ti riferisci a un nigeriano come "quel negro" e poi lui ci rimane male, e' colpa tua o sua?

il grande 3d del totoministro
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[psycho::post]se ti riferisci a un nigeriano come "quel negro" e poi lui ci rimane male, e' colpa tua o sua?


è colpa dei cretini che gli hanno voluto mettere in testa a tutti i costi che "negro" è una parolaccia. lui cosa vuoi che ne sappia?

comunque le persone che stimo sono felicissime di farsi chiamare "negro", come si evince chiaramente dal sito web di questo mio amico batterista:
http://www.elnegro.com/
E poi sospeso tra i vostri "Come sta", meravigliato da luoghi meno comuni e più feroci
tipo "Come ti senti obeso, obeso fragile,
se vuoi potrò occuparmi un'ora al mese di te"

il grande 3d del totoministro
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[rashid::post]il negro continuerà ad esser trattato di merda, ma intanto non li chiamar negro, e rimane un minuscolo passo avanti.


eh, capirai cosa gli cambia.
magari poi era un negro di Santo Domingo o di Cuba, che se lo chiami "negro" è tutto contento perché parli NELLA SUA LINGUA.

[rashid::post]in altri contesti (pubblici sopratutto) è più semplice dire "negro" e poi giustificarsi con lo spiegone storico-grammaticale o è più semplice saltare la sta cazzo di "g" ed evitare così fraintendimenti?


si comincia così, e si finisce per non poter mangiare la polenta per evitare di passare per leghista, o per dover pisciare da seduti per non fare la figura del fallocrate.

io sono nato e cresciuto in un'Italia in cui "negro" è una parola non-offensiva, non so chi sia il ritardato mentecatto che ad un certo punto ha deciso che era una parolaccia, ma mi rifiuto di stare ad ascoltare lui e gli altri mentecatti che vogliono andare dietro a questa moda giovanilistica.
E poi sospeso tra i vostri "Come sta", meravigliato da luoghi meno comuni e più feroci
tipo "Come ti senti obeso, obeso fragile,
se vuoi potrò occuparmi un'ora al mese di te"

il grande 3d del totoministro
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psycho giganteggia, come spesso avviene quando si discute di questioni simili.

il grande 3d del totoministro
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[wile::post]psycho giganteggia


mi chiedo se ogni tanto succeda anche a te, HA HA HA HA HA
E poi sospeso tra i vostri "Come sta", meravigliato da luoghi meno comuni e più feroci
tipo "Come ti senti obeso, obeso fragile,
se vuoi potrò occuparmi un'ora al mese di te"

il grande 3d del totoministro
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a me succede tutte le volte che mi giaccio con una femmina, a dire il vero.

il grande 3d del totoministro
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A me succede tutte le volte che vado al cesso e mi giro a guardare l'enorme stronzolo che ho partorito. Botte piccola stronzo grosso, remember.
ASCOLTA A PEPPEGRILLE!!

il grande 3d del totoministro
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[psycho::post]secondo me lui e fausto leali rientrano in un'altra fattispecie.


ok, Horacio rientra nella fattispecie dei cubani.
però ti segnalo che anche in Spagna iniziano ad avere la paranoia del fatto che "negro" è una parola razzista, e che bisogna quindi inventarsi un'altra parola, o un eufemismo, o un giro di parole.
mi immagino un Cubano che va in Spagna e si sente dire che è "di pelle scura" perché "negro" è una cosa brutta, secondo me la prende malissimo.
E poi sospeso tra i vostri "Come sta", meravigliato da luoghi meno comuni e più feroci
tipo "Come ti senti obeso, obeso fragile,
se vuoi potrò occuparmi un'ora al mese di te"

il grande 3d del totoministro
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[rashid::post]aldilà degli eccessi, io sono un grande sostenitore del politicamente corretto.
l'unica vera obiezione sensata è questa: il politicamente corretto maschera la realtà, cioè io chiamo un negro "afroamericano", ma questo nella società continua ad esser trattato come un negro.
giustissimo, ma difatti questo non è un fine, è un mezzo.
il negro continuerà ad esser trattato di merda, ma intanto non li chiamar negro, e rimane un minuscolo passo avanti.


c'è anche da chiedersi di che passo avanti si tratti, però. su "negro" posso capire perchè un termine diventa dispregiativo. ma chiamare i ciechi "non vedenti" cosa cambia?

[rashid::post]
le reazioni scomposte che suscita una semplice questione di educazione (avete mai visto simili menate contro il divieto di cagare sul tappeto degli ospiti?) (OH WAI-) rivela che rimane una giusta operazione.


questo è un non-argomento. semmai il contrario. il divieto cagare sul tappeto degli ospiti non da luogo a reazioni scomposte proprio perchè ci sono molti ottimi motivi per non farlo; il divieto di usare alcune parole invece è giustificabile in modo assai più labile.
SAD PROTEINA - AUTOMATIC CLOWN

[Montagu::post]sei cortesemente pregato non distrurbare la mia opera di terrorismo con del buon senso di cui, francamente, non si è mai sentito il bisogno in queste pagine.

[cotard::post]le manate vanno bene solo quando hai ragione, per sottolineare la possenza delle proprie argomentazioni.
[muffa::post]quando guardo i porni spero sempre che alla fine si sposino

il grande 3d del totoministro
[fork()]

[brullo nulla::post]ma chiamare i ciechi "non vedenti" cosa cambia?

quello mi sembra un esempio di esagerazione, infatti. come anche "diversamente abile" che trovo addirittura offensivo perche' credo che la maggior parte dei disabili non si sentano diversamente abili bensi' proprio disabili. pero' siamo d'accordo che la parola disabile sia un piccolo passo avanti rispetto a storpio, no? (sebbene anche li' sono sicuro che scotto argomentera' che la parola storpio in origine era neutra e che lui la usa a tutti i costi.)

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