deliri :: [1] pitto

[krako::post]
[Una scelta complicata::post]Guarda che quello è Deathlv.
Allora ve la cercate proprio.

Anni fa, ebbi spesso voglia di scappare. Dal lavoro, dalla donna, dalle tasse e da me stesso. Non amo molto la gente, sono molto selettivo nella scelta delle persone che desidero - o alle quali permetto di - circondarmi. I Matrimoni/Cresime/Battezzi e cerimonie varie sono per me una sofferenza; di solito mi mettono al tavolo dei "nonni" così sanno che quelli possono andare avanti a raccontarmi per ore dei duri tempi della loro giovinezza, mentre io mi scolo un paio di bottiglie di vino. Chi mi conosce sa che è una win/win situation: i "nonni" vanno matti per raccontare storie dei bei tempi andati, a me piace ascoltare senza interagire più di tanto mentre mi ubriaco.

La voglia di scappare non mi passerà mai, mi sono rasseganto e ci convivo. Da quando ho conosciuto mia moglie, CON la quale vorrei semmai fuggire, e non DALLA quale vorrei fuggire.

Una volta lo feci. Dissi alla t055ic4 che dovevo andare per lavoro due settimane alla sede della banca a NY. Non era vero. Avevo chiesto ferie, acquistato un volo per Chicago e noleggiato via Internet una macchina. Non le mostrai mai il biglietto, non glielo dissi mai che mi presi due settimane per me, solo per me, nel mio luogo preferito. Ormai lei è morta, quindi non ha più alcuna importanza.

Avevo una tremenda voglia di percorrere la Route 66, ma per conto mio. Avevo appena visto Jerry maguire, e la scena in cui cantava a squarciagola in macchina, inutile che ve lo dica, mi aveva chiamato. insistentemente.

Furono due settimane fantastiche. La 66 è ancora percorribile solo in alcuni tratti, credo non più del 60% del tracciato originale. Mi presi una macchina che aveva un nome che m'ispirava molto, in quanto affine a ciò che stavo facendo. Oggi non lo rifarei, non ho più l'età per attraversare gli Stati Uniti.

3700 chilometri. Sono una discreta distanza, ma alcuni potrebbero dire "bof, per sippoco". No. Sono una marea di chilometri; ti portano dai grandi laghi alla costa del Pacifico. Non so, a volte quando la sera Silvia ed io ci troviamo dopo una dura giornata di lavoro, chiacchieriamo un casino, e spesso salta fuori questa cosa della 66 - si, lo sa, è mia moglie. a chi altro dovrei dirlo? non lo sanno neppure i miei genitori - e lei insiste nel dire che dovrei rifarlo, ma con lei. Forse un giorno. Perchè non sarebbe la stessa cosa.

Ricordo le interminabili giornate di guida con le radio locali, che sembrano non aver scordato, da quelle parti, che nostro signore redentore bla bla bla. Le fermate per la notte in alcuni motel lungo la strada hanno rappresentato una sorta di "formazione del giovane - mica tanto, 29 anni all'epoca - deathlv". L'america odia il fumo, eppure non trovai mai, durante quella fuga, una sola stanza di Motel dove non vi fosse un imperante odore di sigaretta e bruciature ovunque, asse del gabinetto incluso, per non parlare delle lenzuola.

E sapete cosa? mi andava bene così. Mi andava dannatamente bene così, perchè quando ti sei perso, ogni novità è un cambiamento, un miglioramento. Mi persi un bel po' di volte durante il viaggio. non esistevano T0Mt0m o n4vig0n. Ero partito per questa follia con il classico atlante stradale Rand & McNally degli USA, convinto che fosse sufficente.

Immaginate ora di includere dieci chilometri quadrati di territorio Italiano (a voi noto) entro un quadratino di un centimetro quadro. In quei cinque chilometri vi sono strade, paesi, fiumi, sentieri, di tutto. Ora includete tutto questo in una superficie di 1 cm2. Mi persi una marea di volte, ed in un paio di occasioni di ben 50 miglia. Non dovrebbe essere difficile seguire una strada (la Route 66), se solo non avessero deciso di abbandonarla praticamente a se stessa e farla continuamente attraversare da freeways e highways e strade locali che ti portano fuori percorso. divago, nevvero?

Furono due settimane orribili e fantastiche.

Ricordo come fosse iersera, una sigaretta fumata sdraiato sul cofano della macchina mentre osservavo il più bel tramonto che io abbia mai visto, accostato a bordo strada dalle parti di peach qualcosa in Arizona. Ho aspettato la notte fumando - e bevendo, okay - e li, forse per la prima volta in vita mia, ho capito di non essermi perso, ma semplicemente che a volte non voglio arrivare dove devo arrivare.

***giornata lasca in ufficio e fra 3 giorni è il suo compleanno. Per la cronaca, no, non ho mai Pittato, ma a volte è davvero dura non pittare***
[maxdanno::post]3. una volta ho sparato a una mucca
4. comunque è stato un errore

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