asphalto FAQ
politica bla-bla :: il lavoro é un diritto oppure no?
noto che molte persone su fb sono scandalizzate ed indignate per quello che dice la fornero, «Stiamo cercando di proteggere le persone, non i loro posti - ha detto Fornero -. L'attitudine delle persone deve cambiare. Il lavoro non è un diritto, deve essere guadagnato, anche attraverso il sacrificio»

ora vorrei che mi aiutaste a capire bene cosa c´é di scandaloso. sono parole sante.
forse sono io che mi sbaglio e non riesco a vedere il vero problema, ma
perché mai il lavoro dovrebbe essere un diritto di tutti? una possibilitá per tutti si, lo deve essere, ma che sia un diritto cosa significa, che bisogna assumere chiunque, che bisogna tenersi al lavoro chiunque?
io, sopprattutto, ce l´ho con le nuove generazioni. se giá noi siamo piú rincoglioniti e fancazzisti dei nostri genitori´, i ragazzetti di adesso sono dei rintronati pazzeschi, sono grassi, brutti, sporchi e sono cresciuti nel lusso tra tv e videogiochi, a 16 anni non escono di casa nemmeno per cercar la figa, perché é troppo faticoso. quando hanno la possibilitá di lavorare si prendono una pausa dopo 20 minuti perché si stancano con niente e se gli tiri via il cellulare iniziano a urlare. saranno una spesa sicura, manderanno tutto a puttane, vogliamo anche dargli un lavoro per ´diritto´?

io a volte spero in una guerra

peraltro nell'intervista -in inglese- ha parlato di job, e non di work.

solo in italia, in questa situazione socioeconomica, solo di pietro, solo la lega, solo I PORCODIO DI SINDACATI DI MERDA CHE ABBIAMO, possono alzare un tale polverone su una cazzata del genere.

e la gente su facebook si indigna. porcodio.
suppongo ci siamo anche piuttosto vicini
- terremotato del cazzo -

HO IL PISELLO PORCODDIO!
No, il lavoro non è un diritto e l'Italia non è nè una nè indivisibile.
Puliamoci il culo con la Costituzione e amen.
ma non o capito, alla fornero risulta che in italia si erogano lavori a schiovere, e che il cittadino medio dice ah no, ho già quattro posti fissi, quest'altro lo giro a mio cugino?
[rebis::post]perché mai il lavoro dovrebbe essere un diritto di tutti?
perché sennò quelli che restano senza vengono a piantarti il forcone nelle chiappe e a svuotarti la dispensa

da oggi anche in confezione famiglia
c'è di base un concetto distorto di diritto, a sto punto. diritto vuol dire avere i mezzi per trovarlo un lavoro, ed è quello che sta dicendo la fornero.

diritto non è un dovere di qualcuno di dartelo per forza, perchè è impossibile.
[Elvis Ramone::post]diritto non è un dovere di qualcuno di dartelo per forza, perchè è impossibile.

In teoria lo Stato dovrebbe applicare la Costituzione e mettere tutti nella condizione di avere un lavoro.

Ricordo che nello stesso articolo c'è anche il rovescio della medaglia, ovvero il dovere:

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.

Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
[Fra::post]In teoria lo Stato dovrebbe applicare la Costituzione e mettere tutti nella condizione di avere un lavoro.


e lei dove l'ha negato, questo?
ha detto che il diritto a un determinato posto di lavoro (job) non ce l'ha nessuno. e grazie al cazzo che nessuno ce l'ha. non ha parlato del diritto A lavorare (work), che è un diritto inalienabile, ed è esattamente quello di cui stai parlando tu.
Lei ha ribadito anche poche ore fa che vuole tutelare il lavoratore ma non il posto di lavoro. E' una boiata illogica. Il lavoratore senza posto di lavoro diventa disoccupato.
[Elvis Ramone::post]diritto non è un dovere di qualcuno di dartelo per forza, perchè è impossibile
aspé, si sta discutendo di questo? non mi risulta. il discorso della formera è: quelli che lavorano (ripeto: quelli che lavorano, non quelli che vorrebero un lavoro ma non ce l'hanno) devono essere sempre meno garantiti meno costosi più flessibili meno organizzati meno tutelati meno pensionabili e sempre più tassati. che è esattamente la strada che abbiamo intrapreso da vent'anni a questa parte e che ci ha portato nel bel merdone in cui siamo adesso. quindi non ho capito contro quali temibili forze si batte la fornero, dato che siamo tutti d'accordo a sputtanare ancora di più il lavoro e a mandare a ramengo una volta per tutte consumi mercato interno ed economia italiana in generale.
se invece questo è il tred degli aneddoti "una volta un collega di mio cugino si è preso centoventi giorni di malattia e nessuno gli ha detto un cazzo" allora scusate, ho sbagliato indirizzo

da oggi anche in confezione famiglia
Io ritengo che in senso eminentemente tecnico non ci sia nulla da obiettare alle parole della Fornero, e cito con goduria Elvise

[Elvis Ramone::post]
[Fra::post]In teoria lo Stato dovrebbe applicare la Costituzione e mettere tutti nella condizione di avere un lavoro.




e lei dove l'ha negato, questo?

ha detto che il diritto a un determinato posto di lavoro (job) non ce l'ha nessuno. e grazie al cazzo che nessuno ce l'ha. non ha parlato del diritto A lavorare (work), che è un diritto inalienabile, ed è esattamente quello di cui stai parlando tu.


[Elvis Ramone::post]
c'è di base un concetto distorto di diritto, a sto punto. diritto vuol dire avere i mezzi per trovarlo un lavoro, ed è quello che sta dicendo la fornero.



diritto non è un dovere di qualcuno di dartelo per forza, perchè è impossibile.


Poi, sulla scelta di tempi e di opportunità politica, concordo che in effetti la Ministra è probabilmente una delle persone meno indicate a parlare

Piuttosto, qualcuno spara a Cicchitto e deporta cortesemente Bersani e tutto il PD a spaccare granito in siberia? http://www.ilmessaggero.it/primopiano/politica/cicchitto_ferie_dagosto_per_deputati_o_crisi_di_governo_il_web_restaci_a_vita/notizie/205078.shtml
Drop the bomb.Exterminate them all.

"Sei un caso disperato, a te se non ci sono forconi ed ebrei i discorsi non piacciono"

"Tempacci.Mi ricordo di quando scopare era sicuro e volare pericoloso"
"Giovinezza, bellezza, forza: i criteri dell'amore fisico sono esattamente gli stessi del nazismo. "
(M. Houellebecq)
La polemica e' inutile, la dichiarazione originale e' questa:

That includes youth, who need to know a job isn't something you obtain by right but something you conquer.

Che poi la Fornero sia una povera capisciona affetta da manie da attention whore e' un altro discorso.


Indipendentemente dalla polemica (questa volta ha ragione lei), i tecnici dovrebbero mettersi la lingua in culo e tacere, non e' per fare le dichiarazioni che li abbiamo eletti... oh wait, never mind.
Sfoggia anche un inglese che fa cagare, ma a questo punto stiamo a fare la punta agli stronzi.
La frase della Fornero, estrapolata dal contesto, può avere diversi significati anche positivi e condivisibili. Il problema è che la Fornero non vuol dire: "rimbocchiamoci tutti le maniche e rinunciamo a qualche privilegio o a qualche garanzia in vista di un obiettivo comune che un giorno porterà questo paese in acque milgiori per tutti".
La Fornero vuole dire: "smettete di rompere il cazzo".




Che dolore tutto questo per Gesù

[rebis::post]io a volte spero in una guerra

speriamo
[Elvis Ramone::post]
diritto non è un dovere di qualcuno di dartelo per forza, perchè è impossibile.

Che cazzo dici? Basterebbe lavorare la metà.
In Svizzera la disoccupazione è al 3% (Maggio 2012)
[Elvis Ramone::post]peraltro nell'intervista -in inglese- ha parlato di job, e non di work.
non so cosa abbia detto lei, ma il wall street journal virgolettava:
"People's attitudes have to change. Work isn't a right; it has to be earned, including through sacrifice."
Testo originale, ecco il link.

Quello che interessa a noi:
WSJ: Do you have any particular fears about what might happen with this reform?

Ms. Fornero: This reform is a wager on behavior changing in many ways. My big fear is we don't overcome this challenge. Everyone, not just workers, have to understand and change. That includes youth, who need to know a job isn't something you obtain by right but something you conquer, struggle for and for which you may even have to make sacrifices.


Nessuna parrucca da arricciare, mi sembrano posizioni di buonsenso. Se ad un colloquio mi arroccassi su una posizione di "diritto", il selezionatore farebbe bene a ridermi in faccia e a prendermi a calci in culo (metaforici).
Tutto il resto e' polemica sterile.
Post in homepage [diritto al lavoro] I Grandi Piemontesi di Merda della Storia [288 risposte]
lana caprina, rivoltate pure la busa come volete voi, sempre una busa resta.
la signora, oltre ad aver dato prova di far cagare più volte, questa volta ha detto una puttanata indifendibile.
il sacrificio - in senso lato - è il lavoro stesso. non solo la costituzione italiana ma la mera logica insegna che uno stato moderno si regge sul lavoro. non è dovere dello stato concederlo come un privilegio (che non è) piuttosto è sommo interesse dello stato amministrare le risorse umane nel modo migliore, più diffuso e produttivo possibile.
il fatto che negligenza o colpevoli manchevolezze possano risultare nella perdita del lavoro è pacifico, non meno del fatto che commettere reati possa risultare nella privazione della libertà. questo non c'entra un cazzo e comunque riguarda una frazione della popolazione.
elvis mi chiedo a quali cretinerie pseudopolitiche vi siate abbeverati tu e altri negli ultimi 20 anni (ma temo di sapere la risposta) ma se hai il battistrada consumato non è che butti via i copertoni e viaggi sui cerchi, non so se mi spiego. non si può. quindi di che cazzo stiamo parlando? di fantascienza? di feudalesimo?
anche se io sapessi esclusivamente incolonnare stronzi per insindacabili pregressi personali, è a vantaggio della collettività che il mio talento trovi un impiego. se ciò non accade peggio per tutti - evidentemente abbiamo degli amministratori incapaci. poi ok, la crisi, la congiuntura, i cazzi di gomma cinesi che fanno chiudere le fabbriche di treviso... è ovvio che esista un problema globale e che l'adattamento non sarà facile. ma questo non autorizza nessuno a fare affermazioni destituite di ogni logica. è cialtroneria senza scusanti.
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DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
L'orzata in frigo è imperdonabile. (Squallido Master)
Scegliamo di mangiare una polenta abbrustolita, e la chiediamo senza alcun abbinamento. (Il Maestro)
[Fred::post]l'asphalto tutto = quella merda di rodolfo, che raccoglie i consensi dello 0.03% di asphalto (ovvero la sua utenza e basta

Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)
lurkatrice folle
(23:29 27/06/12)
il lavoro é un diritto oppure no? [ignorato - rating 0]: clicca qui per leggerlo
[rodolfo::post]
lana caprina, rivoltate pure la busa come volete voi, sempre una busa resta.

la signora, oltre ad aver dato prova di far cagare più volte, questa volta ha detto una puttanata indifendibile.

il sacrificio - in senso lato - è il lavoro stesso. non solo la costituzione italiana ma la mera logica insegna che uno stato moderno si regge sul lavoro. non è dovere dello stato concederlo come un privilegio (che non è) piuttosto è sommo interesse dello stato amministrare le risorse umane nel modo migliore, più diffuso e produttivo possibile.

il fatto che negligenza o colpevoli manchevolezze possano risultare nella perdita del lavoro è pacifico, non meno del fatto che commettere reati possa risultare nella privazione della libertà. questo non c'entra un cazzo e comunque riguarda una frazione della popolazione.

elvis mi chiedo a quali cretinerie pseudopolitiche vi siate abbeverati tu e altri negli ultimi 20 anni (ma temo di sapere la risposta) ma se hai il battistrada consumato non è che butti via i copertoni e viaggi sui cerchi, non so se mi spiego. non si può. quindi di che cazzo stiamo parlando? di fantascienza? di feudalesimo?

anche se io sapessi esclusivamente incolonnare stronzi per insindacabili pregressi personali, è a vantaggio della collettività che il mio talento trovi un impiego. se ciò non accade peggio per tutti - evidentemente abbiamo degli amministratori incapaci. poi ok, la crisi, la congiuntura, i cazzi di gomma cinesi che fanno chiudere le fabbriche di treviso... è ovvio che esista un problema globale e che l'adattamento non sarà facile. ma questo non autorizza nessuno a fare affermazioni destituite di ogni logica. è cialtroneria senza scusanti.

Delle 10 scarpe che non si dovrebbero indossare mai sopra i 30 - e in molti casi anche prima (segue dibbattito).
che cazzo è successo? volevo rispondere qui.
--
disputerò sulle vostre tombe
i miei vicini di casa, che da decenni regalano lulz amari alla mia famiglia, ne hanno combinata una a tema crisi del lavoro: uno dei figli, che già abbandonò la scuola professionale per darsi alle carte di yu-gi-oh, venne presentato ad un industrialotto in cerca di manodopera: che bella occasione per una famiglia sull'orlo dell'indigenza.
l'industrialotto tutto contento fece arrivare anche un macchinario apposito, assunse il giovanotto a tempo pieno e lo iscrisse anche ad un corso di specializzazione. tempo indeterminato, che occasione di questi tempi.
il giovanotto và al lavoro la prima mattina, poi esce per il pranzo e non torna più. però non lo dice alla famiglia, tutti i giorni esce di casa e bighellona, e piano piano tutto il paese mangia la foglia. tutto il paese tranne la famiglia, che arriva con un ritardo di un mese o due. il figlio si difende dicendo di essere stato licenziato, ma le voci corrono e lo scopre anche la madre, che torna a casa pronta ad ammazzare la creatura.
poi il figlio piange e sua madre spiegherà a mio padre innaffiante le piante che ha l'esaurimento e la famiglia deve stargli vicino (mentre gioca a yu-gi-oh sotto al portico).
La cosa che mi ha colpito di più è vedere rebis lamentarsi come una vecchia - no dico, porcatroia, sembra ieri che era ancora una ragazzina!

Sobbone.
asphtimer
bella storia paccio. In realtà bisognerebbe chiedersi al di là delle belle parole della costituzione in quali casi il lavoro (e quindi la possibilità di mantenersi e/o realizzarsi) NON E' un diritto: a me viene solo in mente il fascismo e la tessera da prendere per poter lavorare, cosa che si inquadra piuttosto bene nella mentalità dei padri costituenti: usciamo da una dittatura dove il governo poteva farti sbattere fuori dal posto di lavoro se non manifestavi fedeltà al regime, QUINDI proclamiamo a chiare lettere che quello di lavorare è un diritto che nessuno ti può togliere.

Ma, stabilito questo, in che modo questo diritto si è trasformato in "dobbiamo avere un lavoro garantito"? E garantito da chi, dallo stato? A me pare esattamente la strada percorsa fino ad adesso da uno stato che a furia di garantire lavoro a gente inutile assumendola nei propri organici si è trasformato in un carrozzone sclerotico e clientelare. Altro discorso è quello di chi, in possesso di un posto di lavoro, si scaglia contro i parassiti, magari contando le pagliuzze altrui senza guardare la trave nel proprio occhio. Io che ritengo di lavorare piuttosto duramente passo un 30% della mia giornata su asphalto, e in questi ultimi fine settimana in cui mi sono dato alla riverniciatura di persiane e ad altri lavoretti casalinghi di muratura e restauro arrivavo sfatto a sera dicendomi "bè, tutto sommato in ufficio con l'aria condizionata non si sta poi malissimo".

Ancora da un altro lato si può far le pulci a quello che ha detto la fornero, a cosa avesse veramente voluto dire e se questo governo ci salverà o finirà di ammazzarci. Ma queste francamente mi sembrano seghe superflue.
[brullo nulla::post]fai gli aggiornamenti invece del fresh reinstall come fa ogni persona sana di mente
metatron puoi spostare i post dai profili facebook in questo thread, please? Non mi va di riscrivere tutto qui


"L'asphalto diverte perché ospita discussioni simili a quelle che potrebbero avere dei semianalfabeti con degli aborigeni sulla letteratura americana del novecento, e il divertimento è assicurato sia dalla lontananza abissale dalla verità che ne esce fuori, sia dal fatto che i semianalfabeti si sentano hemingway in confronto agli aborigeni"
il pomeriggio dell'esistenza
[rodolfo::post]anche se io sapessi esclusivamente incolonnare stronzi per insindacabili pregressi personali, è a vantaggio della collettività che il mio talento trovi un impiego.

è infatti la fornero stessa che ha scritto agli asphaltiti dicendoci di tenerti qui a sviluppare questa tua già nota virtù.

però guarda un po' qua hai detto delle cose che condivido a pieno e che modduppossi.

non esiste nessuno stato civile che pensi di sviluppare potere economico facendo partire un gioco della sedia con i posti di lavoro, il lavoro è ECCOME un diritto della persona, e ci mancherebbe.
qualsiasi lavoro porta di fatto vantaggio alla comunità proprio perchè questo vantaggio è il senso stesso del lavorare e il suo fine ultimo.

la fornero sta delirando, e lo fa mentre l'italia nuota in un'olimpionica di stronzi, dove la politica italiana già caga dal primo dopoguerra. e come potete ben immaginare finire la vasca senza affogare non è probabile.
Il diritto al lavoro non è da intendere come assistenzialismo o creazione di infiniti posti di lavoro pubblici stile Grecia. Il diritto al lavoro sono quelle politiche economiche e sociali che permettono ad un paese civile di tenere la disoccupazione il piu' vicino possibile allo 0%. In Italia non si fa nulla di tutto questo nonostante la Costituzione sia molto chiara. L'unica cosa che si fa è foraggiare con la cassaintegrazione dei parassiti che non hanno nessuna voglia di trovarsi un altro lavoro (o non sono in grado perché mancano politiche di reinserimento) per anni e anni.
amen


"L'asphalto diverte perché ospita discussioni simili a quelle che potrebbero avere dei semianalfabeti con degli aborigeni sulla letteratura americana del novecento, e il divertimento è assicurato sia dalla lontananza abissale dalla verità che ne esce fuori, sia dal fatto che i semianalfabeti si sentano hemingway in confronto agli aborigeni"
il pomeriggio dell'esistenza
[Fra::post] L'unica cosa che si fa è foraggiare con la cassaintegrazione dei parassiti che non hanno nessuna voglia di trovarsi un altro lavoro
[rebis::post]Il lavoro non è un diritto, deve essere guadagnato, anche attraverso il sacrificio»
appunto
Insomma la cassaintegrazione è come vincere il jackpot dite