| bla-bla :: [1] il mio deposito di miserie |
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f205v ::
10:43 31/05/12 :: 0 risposte |
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Prikke, seriamente, è difficile trovare le parole per infondere coraggio o speranza in una situazione come la tua. Il coraggio e la speranza, in realtà, sono come la signorilità: non si infondono dall'esterno, DEVONO necessariamente essere interne, meditate, volute, cercate. E nel caso non le si trovasse bisogna imporsele, auto-imporsele savasandir. Posso dirti FOZZA-FOZZA, posso mandarti i bavaglini con le scritte sceme, posso scambiarmi email con tua madre (santa donna), posso suggerirti come farti le seghe con simpatici gadget moderni, posso venire alle tue mostre*; ma non posso darti la voglia di prendere questo fottuto andicap, sbatterlo in un angolo e prenderlo a calci finché ti grida pietà. Questo lo devi fare tu, lo devi fare giorno per giorno, magari con obiettivi piccoli e vicini che ti aiutino a rafforzare l'autostima, ma lo devi fare da solo. Tutti gli altri, gli amici, i familiari, i parenti, dimitri, frate, non sono la soluzione. Loro sono le armi con cui prendere la tua situazione per la gola e minacciarla, e spaventarla al punto tale che ti lasci in pace. Ma quelle armi le puoi brandire solo tu. * in realtà no, alla mostra non ci verrò. ![]() |
