blog bla-bla :: ... e poi lo sguizzero s'embriaca: USA parte 2

Riassunto della puntata precedente: DeathLV va in trip su una richiesta d’info in merito agli states e parte con un post fra i più lunghi della storia di asphalto. Narra varie ed eventuali, ed ora vuole fare il bis.

Di cosa parleremo oggi:

- tasse, come capirci qualcosa. Nonché parliamo di soldi.
- Non mi piacciono NY e Frisco. Elucubrazioni in merito
- le volte in cui ho detto PDCI, A in America
- come comportarsi alla guida (è imp.!!)
- si può mangiare senza distruggersi il fegato 4ever? tips and tricks
- alcool e stati uniti: alcune cose da sapere

Tasse:

Negli Stati Uniti, il prezzo di vendita di un oggetto è sempre tasse escluse. Se vai da Mcdona e vedi il cheeseburger a 99 cents, non vuol dire che costa 99 cents. Il prezzo è espresso senza tener conto delle tasse di vendita statali, che chiaramente variano da stato a stato. Consideriamo comunque una media approssimativa di circa il 7-9% del prezzo esposto, quindi il cheeseburger lo paghi 1$ e 6 cents. Questo vale per praticamente qualunque bene di consumo si acquisti. Ho spesso visto turisti incavolarsi come bestie perché “c’è scritto che questo fallo gigante di negro costa 19.99, perché devo pagare 20 e 50 ?!”. Perché ci devi aggiungere le tasse, pirla.

Questo vale anche per i motel – scelta molto consigliata quando si fanno lunghi viaggi, ma ne parliamo dopo – e gli hotel. Il prezzo della stanza è sempre espresso (anche da quei furbetti di expedia) tasse escluse, che vanno poi pagate al momento del check-out sul posto. Tutti pretendono una sorta di tassa che chiamano “hotel fee” oppure “resort fee”. Varia notevolmente sia in base al tipo della struttura che a seconda della location e dello stato. Un esempio concreto: l’hotel di Miami dove sono stato quest’anno chiedeva un resort fee di 15$ a notte. Vanno messi a budget prima di partire, così come va messo a budget che in florida e in molti altri posti gli hotel vi chiedono dai 15$ ai 20$ a notte di valet parking – e no, non ci sono posteggi fai da te in zona, devi per forza far posteggiare la tua auto nel parking dell’albergo. Da loro.

Arriviamo alle ultime tasse per il turista. Siete gente che vola e viaggia, lo so. Quindi saprete che il vostro biglietto aereo viene sovraccaricato di tasse che fino a qualche anno addietro erano esigue, ma che oggi rappresentano – su un volo da malpensa per miami – quasi il 40% del costo del biglietto: tasse aeroportuali, tasse sul prezzo del carburante, ecc. Ecco, dico solo che sono degli emeriti bastardi. Non me le passare come tasse, dimmi “il volo costa tot. Che faccio, prenoto?”.

Metodi di pagamento. Ce ne sarebbe da dire qui. Sicuramente il più comodo ed efficace negli states è la carta di credito. Il contante viene usato solo per importi in media fino a 20$. Se pagate con una banconota da 50$ vi guardano storno, mugugnano e la controllano 200 volte, se pagate con un biglietto da 100$ siete un fottuto narcos e chiamano il 911 (quanto meno vi rompono le palle per 10 minuti).

Non è buona norma portarsi addosso troppi contanti quando girate per strada, soprattutto la sera. Il padre della mia ex, la prima volta che l’ho portato con noi negli usa, ha avuto la brillante idea di andare da un rigattiere, in un paesello in mezzo al nulla in periferia di Boston, a cercare dei corpi mozzi per la sua Buick skylark del 1967. Con 4’000$ dollari in contanti nel portamonete, che ha saggiamente spalancato davanti a questo tizio che sembrava uscito da un episodio di Hazzard. Ho seriamente temuto per la mia vita, quella volta, e non sto scherzando. L’ho trascinato via alla svelta ed una volta in macchina ne ha sentite di tutti i colori.

Questo discorso vale naturalmente per le grandi città, così come potrebbe valere a Milano, Bologna, Napoli, Lugano o Ginevra. Solo che li, quelli che hanno una pistola son parecchi, ed andare a finire al TG1 perché sparati per strada a Bal Harbour non mi pare una buona idea.

Non mi piacciono NY e Frisco:
NY mi è molto piaciuta la prima volta che l’ho vista, nel 1993. Era la seconda volta che andavo con gli states, e mi sono divertito molto. Vedere i grattacieli ammassarsi sopra la tua testa è emozionante. Ma una volta e stop. Degna di merito è stata la vista al locale “flashdance” dove fu girato l’omonimo film, e dove ho dilapidato una fortuna in lapdance. Eviterei una visita alla statua della libertà. E’ solo un monumento posizionato su un piedestallo che è grande quanto il monumento stesso. Se volete la quiete dopo una lunga passeggiata, consiglio una sosta a Battery Park, non distante da Ground Zero (sigh!).

Non mi piace più NY perché le ultime tre volte che ci sono stato, era per lavoro, e non ho visto molto al di fuori degli uffici della banca e dell’hotel di fronte. E si trovavano nel wtc. Quindi il mio odio (parola forse troppo forte) per NY è legato a ricordi molto negativi e. e basta.

Frisco… mah, Frisco è pittoresca. Come turista è imprescindibile farsi un giretto sui tram (ed aiutare l’addetto, al pier… 39? Si mi sembra, a girare il tram sulla piattaforma rotante, in modo che possa ripartire nell’altra direzione). La zona del vecchio porto è carina, anche se una vera trappola per turisti. Ho trovato stupendo il japanese garden che si trova dalle parti del golden gate. E’ un parco che merita sicuramente una visita. Per il resto, le due volte che ci son stato faceva un freddo becco (a luglio) e non so, semplicemente non mi ha detto nulla come città.

PDCI, A america!:
le peggiori incazzature le ho prese in georgia e california, eccetto una memorabile litigata con un tassista a Boston. Arrivo ad Atlanta (era la volta del famoso Atlanta-Houston) stanco morto dopo un volo lugano-zurigo-miami-atlanta e mi trovo davanti al bancone di noleggio auto della hertz la classica mama alla via col vento (una negra sui 230 chili). Le dico che ho riservato una macchina e questa inizia a biascicare in ameronigga. Le spiego che non capisco, vengo dall’europa e l’inglese – almeno fosse quello buono !! – non è la mia lingua. Lei va avanti imperterrita con il suo “dy a wa si d wa o dy wa i na” (per i non preparati a questa esperienza “do you want the CDW on don’t you want it” – Collision Damage Waiver, ne parlo dopo). Le chiedo di poter parlare con il manager del posto, e santiddio questa inizia a smadonnare in amerinigga e gesticolare coma una pazza, indicandomi e dandomi del (cito) bianco succhia cazzi di merda. Al che le rispondo pacatamente “you see? This is why I can afford an International flight and two weeks of holiday 6000 miles from home, and you… you are a fat employee for a shit rental car company and your best holiday ever will be a trip to the next burger king. Call the manager on duty. Now!”.
Sono una personcina ammodino e pacata. Ma se me le fai girare.

Non l’ha presa bene, ma è arrivato il manager finalmente, che si è profuso in mille scuse e mi ha offerto gratis l’upgrade ad una macchina di parecchie categorie sopra la economy che avevo riservato, infatti me ne sono andato con una lexus nuova nuova.

In California invece ho potuto apprezzare il fatto che si, dai, tutto il fottuto globo terracqueo è paese, e qualcuno pronto a fregarti, lo trovi sempre. Eravamo dalle parti di Dana Point (circa a metà strada fra LA e san diego) con una coppia di amici, ed una sera decidiamo di scendere a mangiare qualcosa al porto* di san diego. Naturalmente i miei amici voglio comperare delle cartoline da spedire a casa (attività che aborro, sia messo agli atti) quindi al primo souvenir shop sulla passeggiata del porto ecco che iniziano la loro razzia di rettangoli pittorici. Andiamo alla cassa e (in quanto unico parlante inglese) io sono nei paraggi per vedere se han bisogno d’aiuto.

Non scorderò mai la scena del mio amico L., residente a Lugano ma di chiare origini pugliesi, che guarda la cassiera con occhio da cucciolo di cocker spaniel affranto e chiede timidamente:
“stamps?”
“stamps for where?”
“stamps?”
“yes but for europe?”
“…stamps!”
“yes sir, you need stamps, i’ve got stamps. But – for – where – in – the – world ?”
“eh?”

Überlollone. Comunque intervengo, ottiene i suoi stamps e le 12 cartoline. Totale del conto 30$ e spicci. No aspetta, qui mi scatta il PDCI (anche se asphalto era ben lungi dall’esistere, nel 1994). Chiedo come sia possibile che 12 cartoline ed altrettanti francobolli da (non ricordo, mi pare 40 cents, ai tempi?) costino 30 dollari.
“that’s what the register say, sir”
Orcocane, non l’avesse mai detto. Le ho fatto notare, chiaramente ad alta voce per farmi sentire dal resto della clientela, che NO! 12 cartoline da 35 cents e 12 francobolli da 40 cents non possono certo fare un totale di 30$! Se vuole fregare i turisti, beh, metta un cartello all’entrata con su scritto “we are a bunch of motherfuckers. Welcome!”.

Il LOLLONE è che tutti i presenti, che avevano appena pagato – tutti turisti, chiaramente – si son messi a spulciare gli scontrini di cassa… e trak! C’era sempre qualche sporco dollaro di troppo… ne è uscito un pandemonio. La cassiera pensava che essendo il mio amico un minus habens che non parla inglese non avesse nemmeno idea dei prezzi e del valore del dollaro. Brutta troia. In compenso ho per la prima ed unica volta in vita mia fatto una deposizione per la polizia. Molto cortesi, anche se ormai erano le dieci di sera ed avevano finito da un pezzo le ciambelle.

*= mi sfugge il perché, ma spesso e volentieri le zone di porto negli States sono delle attrazioni turistiche, con tanto di ottimi ristoranti ed attrazioni per i turisti ed anche i locali (il ristorante messicano sulla passeggiata del porto di San Diego è il migliore che abbia mai assaggiato. E mi son fatto di margarita a tal punto che ero m’briaco perso, ha dovuto guidare – per la prima volta una macchina automatica – la mia ex, per tornare al motel. E io sono uno che l’alcool lo regge bene, eh). A San Diego era pure ormeggiata una portaerei (non ricordo quale) proprio di fronte alla passeggiata. Spettacolo! Eh cazzo se son grandi.

Guidare negli USA non è come guidare a Cellinammmare (ciao A1b4n0!):

Ferie negli USA = macchina a noleggio. Scordate i viaggi organizzati in cui vi portano in giro su dei pullman, per ovvi e vari motivi: trasferte lunghissime, non vedi un nulla della RL americana, ti scaricano dove vogliono loro, hai due ore per vedere le niagara falls, e poi via si riparte. Roba da pensionati tedeschi. Negli USA, il turista very compie il fatidico e non indifferente atto di noleggiare una vettura. E qui iniziano i dolori. Credo tengano qualche corso di laurea con master e dottorato in materia, alla UCLA. Noi ne analizzeremo solo le basi.

Se non avete almeno 25 anni, solo alcune compagnie vi noleggiano una vettura, ma ve la fanno pagare più cara e chiedono una cauzione di 1000$ (che addebitano sulla carta di credito*). The method è di riservare una vettura via internet per il periodo del vostro soggiorno. La scelta è fra due tipi di compagnie: le big one e le cheap one. Ma occhio. Anche se all’apparenza le big one sono più care, in realtà le cheap one sono le più care. Spiego: su internet una cheap one ti offre una chevy aveo o simili per soli 200$ per 10 gg di noleggio, mentre big one te la da a 320$ circa (varia molto in base a dove la noleggi), però la cheap one non cita su internet tutti gli hidden fees che ti scaricheranno addosso, in quanto spesso pretendono che tu sottoscriva tutte le fottute assicurazione di questo mondo, altrimenti niente auto. Alla fine arrivi a spendere anche 700-800$ mentre pensavi di spenderne 200. Le big one invece sono più oneste nei prezzi. Per quei 320$ hai già la CDW compresa. CDW sta per Collision Damage Waiver, e vi copre in caso di collisione con un altro veicolo. Anche se non è colpa vostra. Direte voi: embè? Embe, l’assicurazione auto in molti stati degli USA NON è obbligatoria, e quindi rischiate di dover uscire un fottio di soldi (fino al valore di mercato della vostra auto a noleggio) se bill, disoccupato ed a bordo di una nissan sunny scassata e non assicurato vi carena nella fiancata. Le cheap one la CDW te la fanno pagare a parte rispetto all’offerta iniziale, ed arriva a 25-30$ al giorno più tasse!

Fra le big one, prediligo nell’ordine: Hertz, seguita da Alamo. Lasciate perdere tutte le altre, vi fregheranno soldi per farvi andare a spasso su un bidone. NON e dico NON noleggiate mai una vettura in aeroporto, perché ve se pelano vivi i soldi di tasca. Sovrapprezzo per noleggio in aeroporto, e tariffe moooolto più alte che se noleggiate in città. Esempio (a cui segue aneddoto). Noleggio di una economy a Miami Airport, 7 gg  790$. Due anni dopo, noleggio di una economy a Sunny Isles (autonoleggio di fronte all’hotel) per 10 gg -> 255$. Stica! Quando arrivate negli usa, vi fate portare in taxi fino in albergo (corsa media siamo sui 40$ per circa 30 minuti di viaggio) e poi la macchina la andate a prendere alla Hertz più vicina. Quando la riconsegnate, vi fate riportare in taxi all’albergo. Risparmierete un iradiddio.

Quest’anno abbiamo noleggiato da Hertz. Si prostrano in mille scuse perché la macchina ma me voluta (una aveo) non era ancora stata restituita e poi pulita. Mi offrono un’altra vettura e mi fanno uno sconto del 15% sul totale. Okay. Poi il tizio si scusa e mi dice che appena arriva la mia e l’hanno messa a posto, mi chiamano e me la portano in hotel. Okay2 brother. Mi da la chiave della macchina temporanea e mi parte uno scoppio d’ilarita che levati

“a smart!!”
“uhm… yes sir. Sorry”
“a smart! I come from europe and I have to drive a smart on us streets! So funny!”

Mi hanno dato una smart (per un solo giorno) e posso giurare sulla testa di mia madre (ancora viva ed in ottima salute) che guidare una scatoletta di tonno in mezzo a Cadillac escalade e chevy suburban ti porta a riconsiderare la tua vita. Totalmente. Ed a chiederti se hai pagato la rata della polizza assicurativa sulla vita.

Che auto prendere? Dipende da quanti siete. Per due persona una economy, per quattro una medium (si sale di circa 100$ a settimana) e se andate in zone selvagge (alaska) SUV obbligatorio, come ho già detto nell’altro 3d. Di base, macchina economy con assicurazione CDW. Vi chiederanno se volete ridare la macchina con il serbatoio pieno o se comperate un pieno al momento. MAI comperare il pieno. E’ zeppo di pompe di benzina vicino agli autonoleggi, e la Hertz vi farà pagare 4.95$ al gallone se comperate un pieno da loro, ma la benzina sta a molto meno al gallone.

I documenti necessari sono tre: un documento in corso di validità, una carta di credito bella pingue, e la patente di guida (non so se quella italiana in formato carta di credito sia anche in inglese. Se non lo è, dovete farvi fare una patente internazionale. Dove si faccia, in Italia, non ne ho idea). Ricordate che viene sempre messa una cauzione (varia da stato a stato) sulla carta. Quindi vi siete fumati circa 300$ che vi restituiranno quando ridarete la macchina. Certo, se poi scordate i marshmallow sul sedile posteriore ed un orso bruno vi scardina la portiera, qualche storia la fanno.
La cauzione viene messa sulla vostra carta anche dai motel e dagli hotel. Ho risolto la cosa prendendo una seconda carta di credito (in realtà ormai con mia moglie siamo a 4 carte in totale). Una la uso solo per noleggi e hotel, e l’altra per acquisti e shopping vari, così evito di avere 1000 o 1500$ bloccati sulla carta. La postepay è ben vista negli usa, sappiatevelo.

Okay, avete la macchina, ora si guida. Son poche ma vitali le regole da sapere:
1) E’ permessa l’inversione di marcia (svolta ad U) a qualunque incrocio, a meno che non vi sia il cartello famigerato “no U turn”.

2) E’ consentita la svolta verso destra a qualunque incrocio, anche con semaforo rosso – basta che non scarenate contro qualcuno, chiaro – a meno che non vi sia il cartello “no turn on red”

3) agli stop, perla miseria, diplomazia. A tutti gli incroci con i soli cartelli di stop, vige la regola “chi prima arriva, prima riparte” e viene sempre rispettata da tutti. Se siete il terzo ad arrivare, per terzo ripartirete, e tutti vi lasceranno passare.

4) MAI MAI MAI superare uno scuolabus fermo al bordo della strada con tutto il suo bell’albero di natale acceso (le luci posteriori d’avviso. Tante. Davvero tante) pena se ti beccano una multa della miseria. E tranquilli, qualche mammina col cellulare che vi vede superare lo scuolabus chiama il 911 e da la vostra targa, e voi in 5 minuti siete a bordo strada a spiegare ad un poliziotto di due metri e pesantemente armato che “scusi, vengo dalla svizzera, non lo sapevo…” (si okay, caliamo un velo pietoso. Grazie).

5) stai attraversando la death valley. Fuori sono 52° all’ombra e tu guidi da due ore in mezzo al nulla. E la persona che ti siede a fianco si dice “mo mi bevo una bella birretta ghiacciata”. Sei fottuto. E’ TASSATIVAMENTE vietato il possesso di contenitori di alcool (aperti di sicuro, su quelli chiusi mi scatta l’ambiguità. Qualcuno conferma?) di qualunque tipo nell’abitacolo del veicolo. Se compri un six-pack di miller, lo metti nel baule, non nell’abitacolo. Anche se chiusi, tipo una bottiglia di vino appena presa ed ancora, ripeto, chiusa, NON puoi tenerla nell’abitacolo. Su questo sono inflessibili. Se ti beccano, prima ti fanno fare l’orso da circo che deve camminare dritto, seguire il dito con lo sguardo senza muovere la testa, ecc. poi devi da soffia… e se ti beccano che hai bevuto, c’è l’arresto immediato. Già, non la multa, ma TI ARRESTANO.

6) rispettare i dannati limiti di velocità. Credo ho già narrato di quando venni beccato su una semiautostrada del nevada a 93 miglia invece che 65 (chi cazzo vuoi che ci sia in mezzo al nulla… bel, il tele laser ed un poliziotto che mi ha fatto a dir poco cagare in mano, ecco chi).

7)non litigate. Mai. Il numero di persone uccise in episodi dovuti a road rage è alto. Molti hanno una pistola in macchina (manco i carrabbbinieri terroni fuori servizio che poi… okay, la pianto).

8) Fare benzina è allettante. Spesso vedrete un cartello con scritto “pay cashier first”. Vuol dire che dovete entrare, dare tipo 20$ al cassiere e dire su quale pompa volete rifornirvi. Lui ve la sblocca per l’importo che gli avete dato. Se siete dei beoti che avevano ancora ¾ di serbatoio, venti dollaroni son decisamente troppi. Tornate dentro e vi danno la differenza.

9) i dossi per rallentare il traffico (rari ma ci sono) non sono come da noi, verso l’esterno, ma spesso sono verso l’interno. Vado fiero dell’aver distrutto la coppa dell’olio di un ford windstar a questo modo.
Ex “cartello dossi… rallenta”
Io “non li vedo… c’è solo il cartel… STRONK CABLANG STRAKAKAKASH… merda!”

10) e questa mi ha fatto lollare alla follia: gli shopping mall sono immensi, e di conseguenza i loro posteggi. Ricordatevi sempre DOVE avete posteggiato e COSA avete posteggiato. Ho girato un’ora su una golf cart di un addetto alla sicurezza del Sawgrass Mills Mall (se volete fare shopping, è LA meta) alla ricerca di “it’s a blue car. I don’t know the brand and model… a sterling?”. Era una Saturn. Un’ora con io che premevo lo sblocco portiere sul telecomando* e lui che guidava, zio fan!

* quasi tutte le auto usa montano uno stupido immobilizzatore che quando lo inserite fa suonare qualche volta il clacson, ed altrettanto quando lo disinserite per aprire la macchina. E’ snervante. Arrivi, posteggi, premi il bottone col classico e mondiale simbolo del lucchetto, e “PEEP! PEEP!”. Confesso che a tutt’oggi non mi ci sono ancora abituato.

Okay, bene o male siete pronti a guidare negli usa. Mi raccomando, è tassativamente vietato fumare nelle auto a noleggio, e buckel up! It’s the law…

Fegato mio, te quiero (dammi 50 dollaros o te mato!):

mangiare negli states. Ecco, qui andiamo sul peso. Personalmente ho uno stile tutto mio, costo setto ma efficace. Primo: prendere una stanza in albergo che sia anche dotata di cucina. Non ve ne sono dappertutto, ma in florida e california abbondano. Ha dei seri vantaggi da non sottovalutare. Puoi fare la spesa al supermercato e cucinarti quello che ti pare (il primo che mi dice pasta vengo a cercarlo a casa con un uzi). Lo svantaggio di questo genere di sistemazione è che di solito sono delle junior suites e costicchiano, ma io adoro andare da target a riempire il carrello di bacon, frutta fresca a pezzetti, bistecche che manco fossero di mammut, ma soprattutto la pizza da microonde (e vai di ciclicità) e il mio grande cavallo di battaglia:

Confezione da 8 di panini per hotdog, senape al miele, pomodori da tagliare a faette sottili, confezione condominio di lattuga, cetrioli sotto vetro già affettati, e petto di tacchino affettato. Sto sbavando sulla tastiera del notebook, si sappia. Un giro in un target (usiamo questo per comodità) apre mondi che non sono per noi nemmeno immaginabili, abituati a bennet, esselunga e lidl. Pensate ad un cibo. Fatto? Okay. Di sicuro c’è anche al banco dei surgelati, da ficcare nel microonde o da fare in padella o al forno.

NON ho mangiato una sola volta da Mc quest’anno, e solo due da Denny’s (ottimo per entrare in contatto con la cucina USA, per altro). Mi son concesso luculliane bistecche da Tony Roma’s (e’ una catena, c’è ovunque. Il nome mi fa morire ogni volta). Di mio prediligo la scelta dell’hotel con cucina in stanza, ma come ben sappiamo le vacanze si suddividono in stanziali e erratiche. Questa soluzione è ottima per la vacanza stanziale (10 gg nello stesso hotel, per dire) ma non è fattibile se si fa il famoso san diego – los angeles – las vegas – grand canyon e ritorno. In questi casi, entro un filo in crisi, ma vediamo.

Fast food alla mc e burgerking: no. ristorante annesso al Motel: si. E soprattutto, se spiccicate un minimo d’inglese, mettete da parte l’orgoglio asphaltita e chiedete. Chiedete ai locali dove si mangia bene (specificate “please, no italian” o vi spediranno sempre da olive garden, una monnezza di franchising finto italico ipercaro e schifoso).

Se volete vivere il cibo usa, di fast food, allora suggerisco Taco Bell e IHOP (il Philly chease steak di IHOP e’ un mio personalissimo desiderio culinario perenne, come un chiodo ficcato in testa) e le colazioni di Denny’s. A causa del fuso orario, vi ritroverete svegli presto e con una fame da lupi. A pranzo state leggeri, magari sfruttando una food court*. A cena, sbragherete dopo una giornata in giro a cazzeggiare. Qui mi scattano o un tony roma’s e le sue gigantesche bistecche accompagnate da backed potato e mais alla griglia, o un buffet a forfait. L’emerald green di sunny isles, in questo senso, è oltre ogni nostra immaginazione di europei. Prezzo fisso: 20$ a testa incluse bevande analcoliche a volontà, paghi a parte il fantastico sake (si scrive cosi?) caldo che ti portano nel broccone in porcellana da mezzo litro. Una scelta che lascia allibiti… bistecche, carne varia, pesce, crostacei, verdure, cucina orientale, frutta, piatti vegetariani… l’armageddon del buffet. Ho visto piatti riempiti che voi… che ve lo dico a fa, lo sapete.

* = tutti i grossi centri commerciali multi negozio ne hanno una. È una sorta di ampissimo locale all’intorno del quale si ammassano vari spacciatori di cibo, dai più noti giù fino a quella merda di sbarro’s pizza (che già solo il nome…). Fate un giro attorno, vi offriranno di certo degli assaggi, soprattutto quelli di cucina orientale. A me è successo di fare tre volte il giro e dire a silvia “son sazio… nike store?” e tutto chiaramente a gratisse.

Comunque ribadisco: chiedete ai locali, dando loro almeno una minima idea di cosa cercate. A las vegas, il congierge del Luxor Hotel mi ha spedito in un ristorante messicano che ancora oggi me lo sogno. Una fajita grande come un rottweiler, un margarita delizioso, dei nachos al formaggio e peperoncino che pure lo squallido, ed una torta di cioccolata che sto findendo ora di pagare il conto del dentista (era il 1996). O in alternativa, get a room with a kitchen, e fatti la tua spesa. Debordante da ogni criterio, in questo senso, il whole foods market di sunny isles (cazzo, lo so, parlo sempre di miami, ma è il ricordo più fresco!). 175 birre diverse da tutto il mondo. 175. enough said. Per non parlare della zona food. Mai vista una cosa del genere. Vuoi i ciccioli di calatafimi? No problem. Se non li hanno, te li fanno arrivare in 24 ore. Follia. Ed entusiasmo. Non vanno forse a braccetto?

Versamene un altro, Sam. Usa ed alcool:

Come detto prima, mai avere confezioni di alcool aperte in macchina, e meglio trasportare pure quelle chiuse nel baule. In merito all’alcool, tanto per cambiare, le cose variano da stato a stato. A Las Vegas (nevada) basta entrare in qualunque hotel, giorno e notte, e sicuramente trovi almeno 5 bar nel casino pronti a riempirti di nettare. In molti di essi, se giochi ai tavoli ti offrono loro il bere (non alle slot, anche se alcuni tipo golden nugget e…. mi scappa il nome… paris! Loro nei weekend offrono qualcosa anche a chi sta seduto almeno 15 minuti di fronte alla stessa slot).

Nei negozi (target, wal-mart, stocazzo) vendono solo birra e vino. Solo. Vabbe. Poi esistono i liquor shop’s, se vuoi qualcosa di più forte. Anche qui, beh, son abbastanza furbi da aprire uno shop nello stesso edificio dove ha sede il negozio principale. Quindi jeff prima compra le bacche di shiasturu organiche del Guatemala che fan tanto bene, poi va alla porta accanto a comperare il jack daniel’s con cui uccidersi il fegato.

E’ vitatissimo bere per strada. Io stesso, che mi stavo gustando una bud sulla terrazza di un bar di miami, quando ho ricevuto una telefonata che aspettavo e ho preso la mia bottiglia per incamminarmi lontano dai tavolini per non disturbare gli altri avventori, son stato redarguito con un secco e paternale “SIR! Please come back… you are not allowed to drink on the street”. Le scene dei film con I barboni che hanno il bere nel sacchetto di carta (esistono davvero !11!!) sono dovute al fatto che se la polizia, o la gente, non “vede” cosa stai bevendo, allora puoi farti per strada anche il punch di maskone (ciao mask!) finchè non rompi le balle a nessuno.

L’età legale per bere è 21 anni. Birra, vino, limoncello, mirto o schotch, sono 21. se sei sotto e ti beccano, sono cazzi amari come la cicoria al piscio di cane. Hanno inasprito ulteriormente la cosa, almeno in florida, con la richiesta di un documento d’identità ad ogni acquirente di alcool. Documento che viene poi scannerizzato e conservato in un database (in tutti i negozi è così, ma credo da poco. Mi è successo quest’anno per la prima volta). Poi se dai un documento elvico deve venire il gestore (o il vice) dello store che immette un codice nella cassa… insomma, un bordello, tanto che al secondo giorni mi son comperato tutta la scorta minima di alcool del vero turista elvetico e bella li. In molti posti inoltre (miami, zio fan) è vietata la vendita di alcolici dopo le 10 di sera, e la domenica prima delle 14. Qui mi è quasi partito un PDCI,A con la tipa del walgreens.

Domenica mattina, un sole della madonna, ore 0800 vado a comperarmi il NY times, qualche tramezzino e un po’ di birra. E non mi vende la birra, dice che fino alle due non può. Eravamo a 150 metri dall’oceano, santo santo, ed io avrei passato la giornata in spiaggia (e stavo comperando il New York Times! Le cattive persone non leggono il New York Times!) ma niente. Legge statale. Per via della religione, sa… ma vaffan… mi è toccato prendere da bere al bar sulla spiaggia dell’hotel, a caro prezzo, ed ingollare a fatica due caipirinha (a fatica…. Ahahahhahhahaha!!!).

Gli itinerari seguiranno, ho le spalle a pezzi per lo scrivere…

Lo so, quando si parla di States divento prolisso e tedioso. Me ne spiaccio ma non posso farne a meno. Se dovessi mai di nuovo partecipare ad un meet, che nessuno si azzardi a dire “america” con me nei paraggi. Sarebbe la fine.

@ f205v: Le vecchine di Boston ed il parroco mi han fatto morire.

@ pacciani:ci sono posti in cui è bello andare in vacanza, e poi in cui è bello vivere. Gli usa sono okay per le ferie, la svizzera per viverci.

@ tutti quelli interessati: non ti posso dire “due settimane” o “dove andare” Sono un territorio inimmaginabilmente sconfinato, vario, eterogeneo, che scegliere io per te, sarebbe impossibile. Sicuramente ne posso dire due: Miami (sunny isles, di nuovo) se amate il mare cristallino, caldo, fantastico e un po’ di shopping (Sawgrass Mills Mall a Fort Lauderdale, 30 minuti di macchina) e Las Vegas.

Vegas e’ profondamente ancorata nel mio cuore. Vi ho trascorso la notte di san silvestro 1998-1999, in mezzo a un milione di persone, in maglietta, c’erano 25°, felice come poche volte in vita mia. E’ strana. E’ sempre attiva, 24/7. la mattina in estate ho visto gettare blocchi di ghiaccio nelle piscine degli hotel per mantenere l’acqua a temperature accettabili. 48° di media in estate non son pochi. E’ stupendo il fatto che in venti minuti di macchina dal centro sei in mezzo al deserto. Amo i deserti. (chi passa dalla death valley e si ricorda di prendere un po’ di sale per me sarà ricompensato lautamente, si sappia).

A Vegas, se ci capitate, prendete i biglietti per andare al Bellagio a vedere “’o” del cirque du soleil. Potete sempre a vegas vedere zumanity sempre del cirque, o altri tre che mi sfuggono.

Scusate, ho scritto a getto senza rileggere. E sono a lugano, cazzo. I do not belong here.
[maxdanno::post]3. una volta ho sparato a una mucca
4. comunque è stato un errore

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up sulla fiducia
ora lo leggo, a domani ragazzi!!!!1111111
[Squallido master::post]Q., non quotarmi massimote, sennò che lo killo a fare?

[blackmaria::post]se avessi una cintura di allah informatica mi farei saltare in questo 3d

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finalmente un thread che merita la mia rentrée.
[deathlv::post]Frisco


Frisco in texas, immagino.
Ha ragione Supermaz.

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Bravo Death! Sono stato in California per lavoro un paio di volte e devo dire (parlo anche per l'altro post) che le tue descrizioni sono eccelse. Il bello di quando ci vai per lavoro, a parte l'essere spesato in tutto e per tutto, è che qualcuno si occupa di te da quando arrivi a quando te ne vai; questo è anche il brutto: mi hanno impedito con la forza di entrare nei vari posti in cui servono cibi ammazza-fegato e frequentare rednecks et similia (in realtà il californiano medio è più romano che redneck). I prossimi viaggi negli USA consisteranno nella Old Route 66 in moto da Chicago a Los Angeles con i coniugi Blackmaria ed un tour "White Trash " in Lousiana et similia.
Lasciami ribadire una cosa: non scazzate mai e poi mai con la polizia e soprattutto se vi fermano non scendete mai dall'automobile ma aspettate che l'officer arrivi al finestrino del guidatore tenendo entrambe le mani sul volante. Se non fate queste cose, nella migliore delle ipotesi, vi ritrovate un Mossberg calibro 12 su per il culo (già vedo Maskone infrangere la legge e scendere dall'auto apposta).

"Il perdono è dei deboli" cit. Tracotanz su RadioNK

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io in tutto questo dico che non pensavo mica facesse così caldo in ameriga.

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[Mr.Wolf::post]Lasciami ribadire una cosa: non scazzate mai e poi mai con la polizia e soprattutto se vi fermano non scendete mai dall'automobile ma aspettate che l'officer arrivi al finestrino del guidatore tenendo entrambe le mani sul volante. Se non fate queste cose, nella migliore delle ipotesi, vi ritrovate un Mossberg calibro 12 su per il culo
vero, cavolo. io quando mi fermarono per la storia dello scuolabus scesi (come si fa a Lugano) e mi ritrovai una pistola puntata in faccia ed il tipo che mi urlava "hit the ground! now!". Io pestai i piedi per terra, con vigore, tenendo le mani sopra la testa, un po' confuso, e poi urlai "i'm swiss!! why should I hit the ground..."




che fffiugra di mmerda
[maxdanno::post]3. una volta ho sparato a una mucca
4. comunque è stato un errore

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Mr Wolf vai ancora a raccogliere le prugne Californiane?
Ha una consistenza variabile ed una viscosità che lo rende scivoloso e simile all'albume dell'uovo.®

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[Mr.Wolf::post]vi ritrovate un Mossberg calibro 12 su per il culo (già vedo Maskone infrangere la legge e scendere dall'auto apposta)
naaaaaaaaa maskone é abituato a ben altri calibri
"L'asphalto diverte perché ospita discussioni simili a quelle che potrebbero avere dei semianalfabeti con degli aborigeni sulla letteratura americana del novecento, e il divertimento è assicurato sia dalla lontananza abissale dalla verità che ne esce fuori, sia dal fatto che i semianalfabeti si sentano hemingway in confronto agli aborigeni"
il pomeriggio dell'esistenza

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[deathlv::post] "i'm swiss!! why should I hit the ground..."

DAW, prepara immediatamente la .gif di questa scena e pago PGCD per farti andare a rating 8!
f205vNon riesci ad essere ironico, vecchio mio, ma solo sarcastico... e tra sarcasmo ed ironia c'è la stessa differenza che c'è fra un rutto ed un sospiro!

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"L'asphalto diverte perché ospita discussioni simili a quelle che potrebbero avere dei semianalfabeti con degli aborigeni sulla letteratura americana del novecento, e il divertimento è assicurato sia dalla lontananza abissale dalla verità che ne esce fuori, sia dal fatto che i semianalfabeti si sentano hemingway in confronto agli aborigeni"
il pomeriggio dell'esistenza

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[Elvis Ramone::post]io in tutto questo dico che non pensavo mica facesse così caldo in ameriga.
oh yeah. poi in inverno, traccia una riga da est a ovest del centro degli usa.`ecco, da li in su ti geli il culo. Ho visto boston a -20° e con il windchill era caffe - 100 metri in strada - caffe - 100 metri e via cosi
[maxdanno::post]3. una volta ho sparato a una mucca
4. comunque è stato un errore

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io sono stato negli usa un paio di volte e di polizia ne ho vista poca. Ho mangiato malissimo. Los Angeles fa cagare, Ok San Diego. Las Vegas fa lollare. Ho mangiato di merda. San Francisco è okay ma il clima è merda. Oakland brividoni. Ho mangiato di merda.
New York troppi negri messicani indiani cinesi però ottimi i palazzoni di cristallo e le stradone. Ho mangiato malissimo diocàn
Ha una consistenza variabile ed una viscosità che lo rende scivoloso e simile all'albume dell'uovo.®

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scrivo giusto due cose su posti dove andare a mangiare che ho provato in California:

Los Angeles

mangiate messicano (credo non importi nemmeno tanto dove), quando ho chiesto consigli su dove mangiare tutti, in aereo in albergo ecc, mi hanno detto "ehi, trova un qualsiasi baracchino messicano". Il mio personale era a Culver City (dove stavamo a dormire, dato che il motel in spiaggia a Venice aveva fatto casini con la prenotazione), vicino al Best Western (catena di motel che ho provato in seguito a Bakersfield e che ho trovato ottima come qualità/prezzo). Degno di nota in particolare un burrito dal peso specifico del plutonio ma delizioso.

sulla costa

un po' dentro in realtà, visto che eravamo in cerca di una pompa di benzina e siamo finiti per caso li vicino, se state salendo da LA verso nord merita una sosta Andersen's (non so in quale sia andato io, ma è una simil-catena, nel senso che sono 3 o 4 ristoranti più o meno identici credo tutti in California). Assaggiate la zuppa di "split peas" (piselli tagliati a metà)(davvero! te li vendono pure secchi e già divisi a metà, credo li dividano prima di cucinare la zuppa non chiedetemi perchè), peraltro con la zuppa, che se presa come "side" è in porzione normale con refill e se la prendete come piatto principale vi arriva in una gigantesca pagnotta scavata all'interno, viene in omaggio un milkshake alla vaniglia o al cioccolato. Loro insisteranno che si mangia assieme alla zuppa, io l'ho tenuto per fine pasto.

Monterey

piccolo porto => andate sul molo che è pieno di ristorantini, io ho assaggiato il tonno alla griglia (su un letto di riso e verdure) ed era fenomenale, ma se anche voi avete la fortuna di capitare durante il festival della pesca, verso fine agosto, trovate un sacco di cose buone

San Francisco

Frisco Frisco, come ho mangiato qui da poche altre parti. Per gli hamburger avete due scelte (come sempre in america), catena o piccolo "burger place": per il primo provate In&Out e chiedete il vostro hamburger "animal style" (consiglio di alcune simpatiche autoctone rivelatosi vincente), per il secondo c'è l'ottimo Pearl in Post Street (a due passi da Union Square).

Una vera gemma però la trovate in Irving Street (dalle parti del Natural History Museum, che vale una visita anche perchè è abbastanza vicino al Golden Bridge - piccolo inciso: anche se non lo credete possibile, davanti al Golden Bridge rimarrete estasiati, si, estasiati per un ponte) ed è l'Under Dog Sports Bar&Grill, un posticino che sembra anonimo ma che fa dei tacos spettacolari. Scoperto peraltro perchè stavamo cercando da mangiare nella zona e una tizia esce da quel posto e vedendoci affamati mi fa "siete turisti? andate qua dentro, è un posto dove vengono i locali a mangiare i migliori tacos della città", vedi a volte la fortuna.


consigli sparsi:

la pizza americana è buona, anche se non dovete aspettarvi la pizza italiana (specialmente non fate l'errore di pensare di poterne finire una da soli). Io ne ho mangiata di ottima in un posticino sulla strada per il Sequoia National Park, ma anche a Santa Cruz non era male.

Mi aggiungo ai fan della Philly cheese steak, io l'ho mangiata in areoporto a Philadelphia quindi posso solo intuire quanto possa essere deliziosa se presa nel posto giusto

a Vegas si mangia bene un po' ovunque, ma col fatto che s perdono gli orari finirete per mangiare qualcosa alle sette di sera per poi farvi un hamburger alle 5 di mattina, uno spuntino nel pomeriggio seguente e poi un paio di hotdog verso le 23, questo potrebbe farvi perdere un po' la capacità di gustare il cibo che state mangiando.
That's not an opinion, that's science. And science is one cold-hearted bitch with a 14-inch strap-on (Vince Masuka)

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maskone, se vai alla oktoberfest, che fai, ti porti una birretta da casa che si sa mai?
scherzo
[maxdanno::post]3. una volta ho sparato a una mucca
4. comunque è stato un errore

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Le città canadesi lungo il san Lorenzo (e parliamo del SUD del Canada, la fascia con le temperature più miti) hanno le fermate degli autobus che sono delle stanzette sul marciapiede, chiuse, con i vetri doppi, alcune anche riscaldate; altrimenti la gente d'inverno gli morirebbe in strada mentre aspetta l'autobus.
f205vNon riesci ad essere ironico, vecchio mio, ma solo sarcastico... e tra sarcasmo ed ironia c'è la stessa differenza che c'è fra un rutto ed un sospiro!

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[paguropagano::post]Philly chease steak, io l'ho mangiata in areoporto a Philadelphia quindi posso solo intuire quanto possa essere deliziosa se presa nel posto giusto
TRRRUUOOAAAAKKKKKK
Ha una consistenza variabile ed una viscosità che lo rende scivoloso e simile all'albume dell'uovo.®

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ahaha questa mi ha fatto lollare
That's not an opinion, that's science. And science is one cold-hearted bitch with a 14-inch strap-on (Vince Masuka)

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[paguropagano::post]Io ne ho mangiata di ottima in un posticino sulla strada per il Sequoia National Park
three rivers? quel locale sulla destra prima di arrivare al parco? che ha i totem nel prato ?
[maxdanno::post]3. una volta ho sparato a una mucca
4. comunque è stato un errore

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[deathlv::post]
[paguropagano::post]Io ne ho mangiata di ottima in un posticino sulla strada per il Sequoia National Park
three rivers? quel locale sulla destra prima di arrivare al parco? che ha i totem nel prato ?


no molto molto prima del parco, si chiamava Bear Mountain Pizza
That's not an opinion, that's science. And science is one cold-hearted bitch with a 14-inch strap-on (Vince Masuka)

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[paguropagano::post]no molto molto prima del parco, si chiamava Bear Mountain Pizza
aaaahhhhh, squaw valley. si ma è "parecchio" prima del sequoia! e' una mini-catena, credo hanno circa una decina di posti in california
[maxdanno::post]3. una volta ho sparato a una mucca
4. comunque è stato un errore

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[Elvis Ramone::post]non pensavo mica facesse così caldo in ameriga

Beh, fa anche freddo. Molto freddo.
E anche temperato.
Sempre in ameriga.
Va meglio?
Ogni volta che l'Uomo si abbandona all'aberrante pratica della sodomia, Gesù piange. Manco fosse suo, il culo.

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si sono molto più tranquillo! d'altra devo raccogliere quante più informazioni possibili per coronare il mio sogno d'ammore.

altre cose sparse
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ah una cosa banale ma death si è scordato di dire: quando ordinate la carne (la cosa non vale per hot dog e, che io sappia, burger) dovete specificare voi la cottura, "rare" è al sangue (quasi cruda), "well done" è molto cotta (suola di scarpa), in mezzo ci stanno "medium rare" (la mia preferita) e "done". Ah e provate gli hot dog dei baracchini, sarà il pane un po' strano sarà come li fanno ma sono quasi sempre ottimi.

un altro MUST ASSOLUTO è il beef jerky mentre viaggiate, carne essiccata che al primo morso vi farà dire "mah" ma dopo un po' sarà come una droga (ed è praticamente fatta solo per i viaggi in macchina, ha pure una sua mitologia dietro)

La cosa più strana che ho notato inoltre è che se ordini cibo della tipologia hamburger in un ristorantino o un diner oltre alle patate fritte c'è sempre un cetriolo cotto (che per ovvi motivi nessuno mangia mai), vai a sapere cosa gli passa per la mente agli americani.

ahhhh capitolo dolci!!! quasi dimenticavo! DOVETE provare, possibilmente in un diner con una cameriera gentile che viene a farvi il refill del caffè quando avete la tazza vuota:

- pancake (con sciroppo d'acero o col bacon)
- french toast (io li ho provati con burro e marmellata di cranberry fatta in casa)
- waffles
- donuts (che in realtà saranno un po' deludenti, ma egualmente doverose)
That's not an opinion, that's science. And science is one cold-hearted bitch with a 14-inch strap-on (Vince Masuka)

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[paguropagano::post]no molto molto prima del parco, si chiamava Bear Mountain Pizza
aaaahhhhh, squaw valley. si ma è "parecchio" prima del sequoia! e' una mini-catena, credo hanno circa una decina di posti in california


da come si presentava il locale non l'avrei mai detto fosse una catena, cmq buono a sapersi. Tralaltro la cosa migliore, che non ho detto, è che ci sono delle pizze "modello" ma è usuale crearsi la propria scegliendo la dimensione e gli ingredienti dalla lista.
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ma parliamo un po' della figa americana! (io non ne ho mai conosciute, ma il viaggio più lungo l'ho fatto con mia moglie, e le altre volte dovevo fare disneyland, seaworld, universal, capecanaveral, e non avevo mica tempo da perdere dietro alla figa)
f205vNon riesci ad essere ironico, vecchio mio, ma solo sarcastico... e tra sarcasmo ed ironia c'è la stessa differenza che c'è fra un rutto ed un sospiro!

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[deathlv::post]in realtà ormai con mia moglie siamo a 4 carte in totale
siete svizzeri, mi sembra un numero ampiamente inferiore alle attese.
[f205v::post]DAW, prepara immediatamente la .gif di questa scena e pago PGCD per farti andare a rating 8!
mi unisco alla colletta!

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[Lord H.::post][f205v::post]DAW, prepara immediatamente la .gif di questa scena e pago PGCD per farti andare a rating 8!
mi unisco alla colletta!
pure io!

no aspetta un attimo...
[maxdanno::post]3. una volta ho sparato a una mucca
4. comunque è stato un errore

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la mia esperienza con la figa americana è stata allo stesso tempo ottima e un po' deludente

- un gruppo di californiane bionde che ha attaccato bottone a Santa Cruz prometteva bene ma poi un po' un mio amico (accoppiato) ha deciso di mettermi un po' i bastoni tra le ruote chissà perchè un po' si è scoperto che erano tutte e tre fidanzate (le bagascie) e insomma anche per altri scazzi che c'erano stato quella sera tra gli altri che erano con me in vacanza ho deciso di lasciar perdere a una certa

- una, giuro, muratrice indonesiana (quando mi ha detto "costruisco case" gli ho detto "nel senso che sei nell'edilizia, fai la segretaria o hai una ditta?" "no no, costruisco case" e mi fa vedere il bicipite - giuro che era gnocca e pure snella però) mi ha rimorchiato in discoteca a SF - Ruby's Skye, ottima selezione musicale - ma dopo aver limonato per un po' non ha voluto appartarsi (e io le ho detto che partivo il giorno dopo! bottana)

- una barista di Santa Cruz sembrava interessata ma poi la sera non si è presentata nel locale dove le ho detto sarei stato con gli amici

- aneddoto divertente: io e un amico ci stacchiamo dagli altri senza dire niente (in tutto eravamo 6, ricordatevi: il viaggio ideale si fa in 3) e ci infiliamo in un casinò a caso, giriamo un po' tra i tavoli e poi saliamo al piano di sopra e ci infiliamo in un bar, accanto a noi due donne a occhio della nostra età e un signore più anziano con cravattina da texano che tiene banco. Ordiniamo da bere e sotto pressante insistenza del mio amico (che non parla inglese) attacco bottone con una delle due: il tipo non solo non sembra seccato ma anzi! ci prende in disparte e ci comincia praticamente a dare di gomito e a dire "io sono sposato e non posso ma voi queste due ve le scopate! vi spiego io come fare", e insomma dopo aver insistito per offrire da bere e farci assaggiare la bistecca che stava mangiando (bistecca di bacon, delizia) ci racconta un po' di come si conquistano le donne e poi ci consiglia un ritorantino dove portarle il giorno dopo "if you bring them in this restaurant" ci assicura "they will spread their legs so fast you won't believe it". Il giorno dopo io in realtà ero dell'idea che non si danno appuntamenti a Vegas, se non si fa subito ritrovarsi è impossibile, e difatti queste si erano perse, ubriache, in qualche posto che nemmeno sapevano dove fosse.


aggiunta: dimenticavo la tizia new age che ho conosciuto a San Francisco la sera che un mio amico ha deciso di giocare a "Have you met Marco?" (se non sapete cos'è ecco un filmato), all'inizio sembrava seccata poi le ho spiegato che il mio amico voleva provare sta cosa e si è tranquillizzata. Abbiamo pure ballato lo swing, ma a una certa doveva scappare all'areoporto a prendere un'amica e io ho evitato di chiederle il numero per vari motivi (tra i quali il fatto che fosse a SF per studiare agopuntura dai cinesi o qualcosa del genere, e visto che era improbabile la bombata occasionale per ragioni di tempo non intendevo tenere i contatti).
That's not an opinion, that's science. And science is one cold-hearted bitch with a 14-inch strap-on (Vince Masuka)

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[deathlv::post]“you see? This is why I can afford an International flight and two weeks of holiday 6000 miles from home, and you… you are a fat employee for a shit rental car company and your best holiday ever will be a trip to the next burger king. Call the manager on duty. Now!”.
looooolllll
supermaz è l'uomo giusto per qualsiasi persona che abbia dei gusti raffinati ed un cuore grande. (muffa)
una donna può campare ancora oggi facendo ciò che faceva la sua antenata del tremila avanti cristo, cioè la puttana o la sguattera o entrambe, mentre l'uomo purtroppo non può più vivere di guerra e di caccia, nè farsi giustizia con arco e frecce (scotto)
rebis è la ragazza della porta 80 accanto(}-{aiku)

Asphalto ChillEx | Vieni a giocare a L4D2!

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[paguropagano::post]ah una cosa banale ma death si è scordato di dire: quando ordinate la carne (la cosa non vale per hot dog e, che io sappia, burger) dovete specificare voi la cottura
questo in verità accade un po' in tutto il mondo, ma non vorrei sbagliarmi.

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[paguropagano::post]ci prende in disparte e ci comincia praticamente a dare di gomito e a dire "io sono sposato e non posso ma voi queste due ve le scopate! vi spiego io come fare",


era chukie (anche se all'epoca non lo sapevi).
Clio quando capirai che darla via è più divertente che lanciare due di picche avrai 35 anni e purtroppo la figa a bresaola ( Supermaz )

Guardando un po' asphalto, mi rendo conto che Clio è un'asphaltita di spessore. Sembrerebbe una cattolica antiabortista, e critica la weltanschauung che vede chi vive all'estero come un figo irresistibile. Mi basta questo per apprezzarla. ( Lo Squallido Master )

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