bla-bla :: [1] Asphalto Phai Da The – Astrophilia

Grazie amici, rispondo un po' a mazzo:

- Esiste una vastissima letteratura per astrophili in erba, specialmente in lingua anglica. Io personalmente mi sono formato su di un paio di classici degli anni '80 (ovviamente sono le edizioni italiane dell'originale inglese: "Scoprire l'Astronomia" - Jacquelline e Simon Mitton - Zanichelli ed anche "Guardare la notte - una guida all'osservazione dell'universo" - Terence Dickinson - Cappelli editore

- Comprare SUBITO un astrolabio, magari come questo. Sarà vostro compagno fedele per notti e notti di osservazione.

- D'estate le temperature miti sono ideali per lunghe nottate all'aperto (il seeing invece è migliore d'inverno); osservare le stelle cadenti è facile e divertente.

- Una cosa simpatica è l'osservazione poco dopo il tramonto (oppure subito prima dell'alba) dei passaggi dei satelliti. Ve ne sono davvero di tutti i tipi, si riconoscono bene quelli in orbita bassa. E' inoltre una figata assurda guardare la stazione spaziale: la si riconosce ad occhio nudo, ma con un binocolo se ne vede distintamente la forma, con le "ali" ed il corpo centrale. Vederla e pensare a Capitan Harlok che sta per atterrare è un tutt'uno. In questo comodo link trovate gli orari dei passaggi.

- Il "point and see" è enormemente migliorato negli ultimi anni. Diciamo che i sistemi di puntamento automatico hanno spostato l'abilità dell'astrofilo dal riconoscimento della volta celeste alla necessaria abilità per la messa in stazionamento dello strumento. Questo ha reso ancora più importante il disporre di trepiedi SOLIDI, STABILI, PRECISI. Un buon trepiedi DEVE costare più o meno come il telescopio che supporta; se costa la metà lasciate perdere e cercatene un altro.
Per la messa in stazionamento corretta sono 2 i consigli che mi sento di dare: prima del tramonto, fate un corretto allineamento fra lo strumento principale ed il cercatore, l'allineamento si fa di giorno traguardando un punto cospicuo lontano, ed agendo con cautela sulle viti micrometriche vino al centraggio perfetto. NON si allinea di notte sulle stelle MAI! Sempre di giorno fate un corretto allineamento del nord con la bussola, poi aggiustatelo con magari il GPS, oppure con delle carte militari precise del luogo in cui vi trovate. Idealmente lo strumento andrebbe piazzato sempre nello stesso posto, dal quale conoscete un punto al nord vero (ricavato dalle mappe) e che traguardate per l'allineamento prima del tramonto. Per la messa in bolla compratevi una bella livella da muratore ed usate quella. A questo punto lasciate che diventi buio e procedete alla triangolazione di 3 oggetti cospicui, possibilmente ad angoli grandi fra di loro. Inquadrate il primo con il cercatore, lo affinate sullo strumento (oculare con pochi ingrandimenti) e lo segnalate al tastierino di controllo. Ripetete con gli oggetti numero 2 e 3 (radialmente distanti dal primo e fra di loro) ed a quel punto la precisione della ricerca automatica dovrebbe essere più che soddisfacente per una serata osservativa. Sarebbe bene individuare i 3 oggetti PRIMA con l'astrolabio, in modo da ridurre i tempi di triangolazione e ridurre di conseguenza lo scarto di calcolo dovuto alla rotazione terrestre.

-Le immagini che ho postato sono ovviamente un bait. Un astrofilo se le sogna di notte delle cose del genere. Però strumenti piccoli consentono di avere delle belle soddisfazioni senza voler strafare. Io personalmente ho visto Mercurio andare in occultazione dietro la parte in ombra della Luna, le fasi di Venere, i bordi dei crateri al terminatore lunare, le fasce principali delle tempeste Gioviane, i satelliti medicei (basta un buon binocolo), l'ombra di Saturno sugli anelli (e degli anelli su Saturno), decine di oggetti di Messier (appaiono tutti grigiastri, purtroppo). La cosa importante è non avere fretta e farsi guidare da qualcuno più esperto.

-Per l'astrofotografia direi che vale la stessa considerazione delle foto fatte al mare con i bambini: sono bellissime per te che le hai scattate e per tua moglie, ma TUTTI GLI ALTRI le trovano delle cagate pazzesche e se gliele fai vedere NON VERRANNO MAI PIU' A CASA TUA a trovarti.

- Il binocolo che ho indicato è uno strumento con rapporto prezzo/prestazioni di assoluto rispetto. Non aspettarti però la manna dal cielo, considera che esistono binocoli per uso amatoriale che superano tranquillamente i 1.000 (mille) Euri di costo. Dell'aberrazione cromatica te ne sbatti allegramente il belino, la Luna è gialla, Marte è rosso, tutto il resto è grigio più o meno chiaro.
Jolly Roger« Il suo teschio è una bandiera che vuol dire libertà. »

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