scienza bla-bla :: Asphalto Phai Da The – Astrophilia

Su suggerimento del Brullo Nulla ho deciso di scrivere una piccolissima guida per wannabe-astrofili.

Il suggerimento primo (oserei quasi dire il “comandamento” primo) per chi si voglia avvicinare all'astronomia e' quello di rivolgersi ad una delle associazioni di astrofili che facilmente si trovano in giro per il mondo. In Italia il riferimento e' ovviamente la Unione Astrofili Italiani dove trovate i link a tutte le associazioni sparpagliate in giro per l'Italia. Stesso discorso per quanto riguarda l' UK, dove si fa sempre riferimento alla Bristish Astronomical Association, fondata a Londra nel 1890 e punto di contatto per tutti gli astrofili albionici.

Rivolgersi ad un gruppo di astrofili già formato ha alcuni evidenti vantaggi:
1)Praticamente tutti i gruppi considerano la diffusione dell'astronomia uno dei punti chiave della propria attività ed organizzano quindi con regolarità serate introduttive al tema, con ovviamente anche i primi approcci agli strumenti di osservazione.
2)L'eventuale iscrizione ad un gruppo di solito ha un costo bassissimo, ed in ogni caso quello che si ricava in termini di conoscenze è sicuramente superiore a quello che si spende.
3)
4)Spesso le associazioni hanno degli strumenti vecchi a disposizione dei soci in forma di prestito temporaneo gratuito, e questo consente di poter disporre di uno strumento per principianti a costo assolutamente nullo. Ci si può così impratichire, e soprattutto capire se l'astrofilia è davvero di vostro interesse PRIMA di spendere per uno strumento proprio.
5)Nelle associazioni si trova di solito un eterogeneo gruppo di varia umanità che spazia dall'imbianchino alla parrucchiera, dallo stimatissimo professore universitario agli studenti appassionati. Tutti accomunati dalla stessa passione, tutti disposti a condividere con il proprio vicino di telescopio per il puro piacere di farlo. Potrebbe essere un'occasione per farsi una vita vera.

Detto questo vediamo di sfatare qualche mito e cerchiamo anche di capire che cosa può spingere un wannabe a diventare un regular.
Gli astrofili NON guardano le stelle! Perlomeno gli astrofili da giardino alle prime armi.
Gli astrofili guardano la Luna, i pianeti principali (Marte, Venere, Giove, Saturno) e qualche oggetto di Messier
Il perché è presto detto: sono grossi, si vedono bene, sono facili da inquadrare, danno soddisfazione, se li fotografi puoi bullartene con gli amici.

Se invece volete buttarvi subito sullo strumento di osservazione tenete conto che la regola d'oro incisa nell'adamantio unica eterna ed immutabile dice: COMPRA UN CAVALLETTO GROSSO ED UNO STRUMENTO PICCOLO, PORCODIO! E se vi devo spiegare il perché vuol dire che NON dovete fare gli astrofili*

Per cominciare e per simpatiche osservazioni può bastare un buon binocolo, purché dotato di attacco per cavalletto. Un 7x35 va già bene per Luna e pianeti e si trovano attorno ai 100Eur, se volete c'è anche un Celestron 15x70 che costa sui 120Eur e che come strumento base va benissimo.

Se volete andare invece su di un tubo (telescopio) dovete fare una scelta di base sul tipo di puntamento / motorizzazione che preferite; bisogna infatti tenere conto dello stretto campo visivo dei telescopi e del moto apparente della volta celeste sopra di noi: inquadri un oggetto, lo metti a fuoco, lo osservi per qualche secondo, e quello è già finito fuori campo a causa della rotazione terrestre!
Gli astrofili preferiscono di solito montature equatoriali, perché coniugano una certa leggerezza e facilità di trasporto/assemblaggio, con una notevole precisione ed un'accettabile isolamento dalle vibrazioni. La geometria preferita per i telescopi amatoriali e' solitamente la Schmidt Cassegrain per via dell'estrema compattezza, della robustezza generale di assemblaggio e della facilità di trasporto.
Oggi TUTTI i telescopi anche per usi amatoriali sono motorizzati (una volta puntato l'oggetto da osservare lo inseguono da soli, compensando la rotazione terrestre) e molto spesso sono anche informatizzati (i motori sono asserviti ad un PC che con adeguato software catalogatore vi dice cosa state osservando, e si incarica anche di puntare in automatico un oggetto che voi scegliete dal catalogo). Inoltre quasi tutti i telescopi moderni hanno fra gli accessori gli agganci per la macchina fotografica digitale.

Detto questo io consiglio in particolare una ditta: la Celestron, ma ce ne sono ovviamente moltissime altre; di nuovo potrete trovare ottime informazione presso i vari gruppi di astrofili.

E per finire qualche immagine per sollazzare il palato:
LunaVenere
MarteGiove
SaturnoM1 – Nebulosa del Granchio
M16 – Nebulosa AquilaM20 – Nebulosa Trifida
M31 – Galassia di AndromedaM45 – Pleiadi
M51 – Galassia VorticeM82 – Galassia Sigaro
M104 – Galassia Sombrero
f205vL'alba del domani è il tramonto dell'oggi. (J. Morrison)

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effe dove cazzo sono le immagini!!!1

[f205v::post]wannabe-astrofili.

ho sempre pensato di tenerla in considerazione per una vecchiaia divertente (arrivandoci), ho un caro amico astrofilo che si è anche costruito un cannocchiale, me ne tornerò al paesello (golem torna) e mi dedicherò alle stelle
io sono quello di spalle
she don't use jelly

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Sono tutte immagini di wikipedia, io le vedo senza problemi.

Il tuo amico deve essere uno di quelli "duri e puri", costruirsi il telescopio e' un compito di quelli davvero difficili.
Jolly Roger« Il suo teschio è una bandiera che vuol dire libertà. »

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si è un folle. il telescopio non ho ancora avuto modo di vederlo, l'ultima volta che me ne ha parlato aspettava che gli arrivassero le lenti comprate su ebay. lo vedrò appena torno in calabristan, dove sulla montagna sopra al paesello c'è una radura dove già a occhio nudo lo spettacolo è meraviglioso
io sono quello di spalle
she don't use jelly

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f205v ti voglio un bene che non immagini.

alcuni commenti:
[f205v::post]
Rivolgersi ad un gruppo di astrofili già formato ha alcuni evidenti vantaggi:


infatti questo lo farò di sicuro,ma intanto ho chiesto a te perchè d'estate qui in UK tali gruppi chiudono, visto che adesso qui, vicini al solstizio d'estate, sono le 23.50 e il cielo come ti immaginerai non è nero, grazie all'amico circolo polare artico che anche a 2000 km da qui si fa sentire.

[f205v::post]Gli astrofili NON guardano le stelle! Perlomeno gli astrofili da giardino alle prime armi.


questo è vero e lo so. però ti confesso che ci sono un po' di cose nerd avanzate che mi piacerebbe fare prima o poi (seguire stelle variabili, asteroidi etc.) anche se mi rendo ben conto che prima ci vogliono anni di gavettina.

mi piacerebbe però avere un'idea della difficoltà, strumentazione e software per queste cose.

[f205v::post]
Oggi TUTTI i telescopi anche per usi amatoriali sono motorizzati (una volta puntato l'oggetto da osservare lo inseguono da soli, compensando la rotazione terrestre) e molto spesso sono anche informatizzati (i motori sono asserviti ad un PC che con adeguato software catalogatore vi dice cosa state osservando, e si incarica anche di puntare in automatico un oggetto che voi scegliete dal catalogo).


leggevo sugli internetz che però il puntamento automatico (non l'inseguimento a motore eh, dico il "point-and-see") di norma fa cagare, va calibrato di brutto prima e in ogni caso ti sballano anche di 1°, e consigliavano quindi di prendere uno strumento senza tali appareti fichezze ma con un motore e una costruzione più seria.
magari però erano consigli datati e oggi sono veramente maggici.

quanto alle immagini di wikipedia, sei palesemente malvagio perchè tutti ti dicono giustamente fin da subito "scordati le foto tipo hubble" . ho avuto un telescopio da bambino (un riflettore di 9 cm di diametro, non ricordo la lunghezza del tubo, intorno al metro credo) e quando vedi una nebulosa o una galassia, cara grazia se vedi la macchiettina grigia.

[cotard::post]le manate vanno bene solo quando hai ragione, per sottolineare la possenza delle proprie argomentazioni.

[muffa::post]quando guardo i porni spero sempre che alla fine si sposino

ho deciso che vincono le piramidi LOL ---- compra brullonulla!

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In verità mi sto più interessando al succitat binocolo celestron 15X70 a 120 euro.Com'è la aberrazione cromatica,una merdaccia perchè tanto a VOIALTRI interessa poco o è decente?
Le lenti sono cinesate fatte col fondo della birra di soia o sono umane?
Drop the bomb.Exterminate them all.
StrangeloveRipper1.jpg

Though I Fly Through the Valley of Death I Shall Fear No Evil For I am at 80,000 Feet and Climbing. (sign over the entrance to the SR-71 operating location Kadena, Japan)

"Tempacci.Mi ricordo di quando scopare era sicuro e volare pericoloso"

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Ottimo effe, grazie per le info.
Flame dance

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Grazie amici, rispondo un po' a mazzo:

- Esiste una vastissima letteratura per astrophili in erba, specialmente in lingua anglica. Io personalmente mi sono formato su di un paio di classici degli anni '80 (ovviamente sono le edizioni italiane dell'originale inglese: "Scoprire l'Astronomia" - Jacquelline e Simon Mitton - Zanichelli ed anche "Guardare la notte - una guida all'osservazione dell'universo" - Terence Dickinson - Cappelli editore

- Comprare SUBITO un astrolabio, magari come questo. Sarà vostro compagno fedele per notti e notti di osservazione.

- D'estate le temperature miti sono ideali per lunghe nottate all'aperto (il seeing invece è migliore d'inverno); osservare le stelle cadenti è facile e divertente.

- Una cosa simpatica è l'osservazione poco dopo il tramonto (oppure subito prima dell'alba) dei passaggi dei satelliti. Ve ne sono davvero di tutti i tipi, si riconoscono bene quelli in orbita bassa. E' inoltre una figata assurda guardare la stazione spaziale: la si riconosce ad occhio nudo, ma con un binocolo se ne vede distintamente la forma, con le "ali" ed il corpo centrale. Vederla e pensare a Capitan Harlok che sta per atterrare è un tutt'uno. In questo comodo link trovate gli orari dei passaggi.

- Il "point and see" è enormemente migliorato negli ultimi anni. Diciamo che i sistemi di puntamento automatico hanno spostato l'abilità dell'astrofilo dal riconoscimento della volta celeste alla necessaria abilità per la messa in stazionamento dello strumento. Questo ha reso ancora più importante il disporre di trepiedi SOLIDI, STABILI, PRECISI. Un buon trepiedi DEVE costare più o meno come il telescopio che supporta; se costa la metà lasciate perdere e cercatene un altro.
Per la messa in stazionamento corretta sono 2 i consigli che mi sento di dare: prima del tramonto, fate un corretto allineamento fra lo strumento principale ed il cercatore, l'allineamento si fa di giorno traguardando un punto cospicuo lontano, ed agendo con cautela sulle viti micrometriche vino al centraggio perfetto. NON si allinea di notte sulle stelle MAI! Sempre di giorno fate un corretto allineamento del nord con la bussola, poi aggiustatelo con magari il GPS, oppure con delle carte militari precise del luogo in cui vi trovate. Idealmente lo strumento andrebbe piazzato sempre nello stesso posto, dal quale conoscete un punto al nord vero (ricavato dalle mappe) e che traguardate per l'allineamento prima del tramonto. Per la messa in bolla compratevi una bella livella da muratore ed usate quella. A questo punto lasciate che diventi buio e procedete alla triangolazione di 3 oggetti cospicui, possibilmente ad angoli grandi fra di loro. Inquadrate il primo con il cercatore, lo affinate sullo strumento (oculare con pochi ingrandimenti) e lo segnalate al tastierino di controllo. Ripetete con gli oggetti numero 2 e 3 (radialmente distanti dal primo e fra di loro) ed a quel punto la precisione della ricerca automatica dovrebbe essere più che soddisfacente per una serata osservativa. Sarebbe bene individuare i 3 oggetti PRIMA con l'astrolabio, in modo da ridurre i tempi di triangolazione e ridurre di conseguenza lo scarto di calcolo dovuto alla rotazione terrestre.

-Le immagini che ho postato sono ovviamente un bait. Un astrofilo se le sogna di notte delle cose del genere. Però strumenti piccoli consentono di avere delle belle soddisfazioni senza voler strafare. Io personalmente ho visto Mercurio andare in occultazione dietro la parte in ombra della Luna, le fasi di Venere, i bordi dei crateri al terminatore lunare, le fasce principali delle tempeste Gioviane, i satelliti medicei (basta un buon binocolo), l'ombra di Saturno sugli anelli (e degli anelli su Saturno), decine di oggetti di Messier (appaiono tutti grigiastri, purtroppo). La cosa importante è non avere fretta e farsi guidare da qualcuno più esperto.

-Per l'astrofotografia direi che vale la stessa considerazione delle foto fatte al mare con i bambini: sono bellissime per te che le hai scattate e per tua moglie, ma TUTTI GLI ALTRI le trovano delle cagate pazzesche e se gliele fai vedere NON VERRANNO MAI PIU' A CASA TUA a trovarti.

- Il binocolo che ho indicato è uno strumento con rapporto prezzo/prestazioni di assoluto rispetto. Non aspettarti però la manna dal cielo, considera che esistono binocoli per uso amatoriale che superano tranquillamente i 1.000 (mille) Euri di costo. Dell'aberrazione cromatica te ne sbatti allegramente il belino, la Luna è gialla, Marte è rosso, tutto il resto è grigio più o meno chiaro.
Jolly Roger« Il suo teschio è una bandiera che vuol dire libertà. »

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[f205v::post]
- Comprare SUBITO un astrolabio, magari come questo. Sarà vostro compagno fedele per notti e notti di osservazione.
minchia che sfigarria
®

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effe mi hai fatto salire una gran scimmia (un gibbone per la precisione)

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[maskone::post]minchia che sfigarria
Scusa Mask, non tutti possiamo permetterci delle gran fighe per farci compagnia la notte, alcuni si accontentano di un astrolabio.
Jolly Roger« Il suo teschio è una bandiera che vuol dire libertà. »

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f205v io in realtà rosico perché non cellò l'astrolabio :(
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però c'hai l'astrocazzo (nel culo)

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[Fred::post]
però c'hai l'astrocazzo (nel mio culo)
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no u

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ai stato perso
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[f205v::post]sono bellissime per te che le hai scattate e per tua moglie
caro, ti devo confessare una cosa. ti dico che mi piacciono solo perche' cosi' tu stai fuori la notte mentrei io mi trombo il carrozziere (vedessi lui che telescopio che c'ha!)

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hahaha, ha ragione l'azzurro (sigh)

ASPETTA!!!!! ma allora quella che ho di fianco nel buio della notte mentre osservo le stelle ed alla quale palpo le tette sotto alla felpa (con l'unico scopo di riscaldarmi le mani, ovvio) e che ogni tanto sbaciucchio con fare lascivo (nel buio tanto non si vede), CHI CAZZO E'?????
Jolly Roger« Il suo teschio è una bandiera che vuol dire libertà. »

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ahah non c'entro nulla in tutto questo
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[maskone::post]ahah non c'entro nulla in tutto questo
Excusatio non petita, accusatio manifesta
Jolly Roger« Il suo teschio è una bandiera che vuol dire libertà. »

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bei cosciotti.

si poi ti faccio un bucchino a gravità zero e faccio cuoricini di sburra soffiandoli dalla bocca [muffa]

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Aggiungo un altro paio di titoli, questa volta italiani, decisamente più "tecnici" nel loro contenuto, ma forse proprio per questo più apprezzabili da una mente scientifica:
- "Cento miliardi di stelle, il mestiere dell'astronomo", Mario Rigutti, Giunti Martello editore
- "Stella per stella, guida turistica dell'universo", Piero Bianucci, Giunti editore
Jolly Roger« Il suo teschio è una bandiera che vuol dire libertà. »

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[f205v::post]
- Comprare SUBITO un astrolabio, magari come questo. Sarà vostro compagno fedele per notti e notti di osservazione.


il compiute con kstars o stellarium non va bene?

[cotard::post]le manate vanno bene solo quando hai ragione, per sottolineare la possenza delle proprie argomentazioni.

[muffa::post]quando guardo i porni spero sempre che alla fine si sposino

ho deciso che vincono le piramidi LOL ---- compra brullonulla!

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[brullo nulla::post]il compiute con kstars o stellarium non va bene?
No per mille motivi, fra i quali: un astrolabio di cartoncino costa 5 Eur, lo metti in macchina/bauletto_della_moto/zainetto e lo hai sempre con te a peso zero. Un astrolabio non ha bisogno della corrente/batterie. Un astrolabio ha un tempo di boot di circa un nanosecondo. Un astrolabio non emette luce e quando lo guardi al buio eviti di cecarti la pupilla e passare 20 minuti prima che si dilati di nuovo. Un astrolabio lo vedi al buio perché è colarato con vernice fluorescente, che vedi a luce stellare. Un astrolabio non fa "click" per essere usato. Un astrolabio è uno strumento analogico, e quello che distingue un astrofilo da un astronomo è l'uso di strumenti analogici al posto di quelli digitali. Un astrolabio presenta un centinaio di stelle cospicue (sono già troppe per l'astrofilo medio), un compiuter presenta dai 40.000 ai 100.000 oggetti - non te ne fai un cazzo e ti danno fastidio. Un astrolabio ha un nome bello da pronunciare, che porta in sè 5.000 anni di storia dell'uomo attorno al mediterraneo ed è una metafora totale del mito di Prometeo.

Detto questo, se ti fai la tua postazione FISSA di osservazione nel giardinetto di casa, puoi anche metterti un tavolinetto per il portatile, gli carichi una skin all-black, copri con il nastro isolante tutti i LED, attacchi un mouse con la pallina (NON quelli con il LED), regoli il contrasto e la luminosita' al minimo, elimini i suoni e puoi anche usare Stellarium et similia.
Jolly Roger« Il suo teschio è una bandiera che vuol dire libertà. »

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F205v io un binocolo 7x35 ce l'ho, per vedere la stazione spaziale basta andare sul sito che hai messo e puntare il binocolo o ci vuole qualche accorgimento particolare?
Il binocolo è made in URSS comprato da un gruppo di polacchi che venivano a vendere robbe sovietiche.
[Mr.Wolf::post]
non pensavo di poter mai scrivere queste parole ma: ha ragione Irish.

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[f205v::post]quello che distingue un astrofilo da un astronomo è l'uso di strumenti analogici al posto di quelli digitali
ma mi faccia il piacere, su.
Internet c'e' da tanti anni e non mi sembra che la fame nel mondo sia diminuita. (Davide Rossi).

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