recensioni :: [1] La follia di Banvard

Il libro e' stato pubblicato due anni fa, nel 2006.
L'edizione originale e' del 2001 e ha un notevole sottotitolo:

Thirteen people who didn't change the world

Passiamo al prossimo:

JOHN CLEVES SYMMES
Ex militare di carriera, Symmes inizia una nuova vita il 10 aprile del 1818 quando recapita al mondo, un mondo fatto di militari, giornalisti e politici la sua Circolare N˚1: la terra e' cava e dalle parti del polo ci sono dei buchi per visitare altri mondi. L'idea non era nuova e chi abbia fatto studi classici lo sa, ma era nuova per l'entusiasmo dell'inizio dell'800 americano.
Dopo la circolare N˚1 si arriva alla circolare N˚8 senza particolari progressi. A questo punto Symmes decide di rivolgersi a chiunque: singole redazioni, fiere, scolaresche. Pare che non fosse un grande oratore ma che avesse con se' un oggetto prezioso: un mappamondo, o meglio ancora una sfera armillare, con una riproduzione della sua teoria ad opera di un ebanista di talento. Queste conferenze gli procurarono ammiratori disposti a chiedere ai loro politici che venisse finanziata una spedizione ai poli per dimostrare la mirabile teoria di Symmes. Nel 1820 qualcuno che si celava dietro al nome di Capitano Seaborn pubblico' Symzonia: un viaggio di esplorazione, un'avventura completamente devota alle teorie di Symms. In questa fase Symmes viene contattato da un ammiratore entusiasta, Jeremiah Reynolds che si prodighera' ben oltre la sua morte per le sue idee. Reynolds organizza un tour per stimolare le lobby di Washington e portare il progetto della spedizione al congresso. Contemporaneamente viene pubblicato La teoria di Symms sulle sfere concentriche. Dopo un estenuante triennio di conferenze Symmes muore insoddisfatto nel 1829. Reynolds persevera: lo stesso anno viene approntata una spedizione grazie ad un mecenate con la motonave Annawan. Giunti a sud delle coste cilene la spedizione si arrende all'ivalicabilita' dei ghiacci e i sentieri dell'Annawan e di Reynolds si dividono: La Annawan si dedica alla pirateria e Reynolds si imbarca sul Potomac con il quale circumnaviga il mondo per alcuni anni. Sceso a terra contina imperterrito a cianciare di terra cava. L'eredita' narrativa di Symmes e di Reynolds e' enorme:
spazia dal Poe del Gordon Pym a Jules Verne fino a giungere all'opaco mondo dell'Ahnenerbe citato dal Mattino dei maghi che giustifica il mio riferimento iniziale a Hans Horbiger.

asphalto FAQ
categorie Espandi/contrai