news :: As good as it gets

Ecco cosa si finisce a leggere un tranquillo lunedì mattina sul buon ValeOggi:



Ma la democrazia italiana è in pericolo? Repubblica lo chiede a Guido Rossi, giurista, primo presidente della Consob. "Lo penso anch'io, ma non per quel clima di intimidazione terroristica che denuncia Berlusconi", dice Rossi a Federico Rampini. "Il vero pericolo è la diffusa mancanza di cultura della democrazia". "Evidentemente molti italiani non lo hanno capito, ma Berlusconi - argomenta Rossi - è pericoloso proprio per il motivo per cui piace: perché promette di gestire il paese come si gestisce un'azienda, con la stessa efficienza e lo stesso pragmatico decisionismo. Ora, qualunque azienda è per sua natura la struttura più antidemocratica che ci sia. Per funzionare in quanto impresa, ed evitare il fallimento, essa deve basarsi su principi di autorità, di comando, di obbedienza gerarchica, non su principi di libertà e di democrazia. Se lui considera l'Italia come la sua azienda, per chi non è d'accordo immagino che sia pronta la lettera di licenziamento... E' questa povertà di cultura democratica che mi spaventa di più, che fa dell'Italia una brutta anomalia dell'Occidente".

news :: GodasphaltA

Non ci si può addormentare per l'intero pomeriggio che all'infelice risveglio, toh, una propaggine dell'asphalto. Da una nostra costola, qui, nell'eden, è dunque nata la donna. E siccome siamo affetti da manie di protagonismo di donne asphaltate ne abbiamo generate diverse, ognuna formata dalla sua bella costola che volentieri ho donato alla causa (anche perchè una volta che me le avranno staccate tutte potrò finalmente farmi i pompini da solo anzichè chiamare ogni volta un comunista).

Beh, che dire, mi associo alla benedizione di pgcd e in quanto ghei vorrà dire che occasionalmente potrò disquisire con voi di ciclo doloroso e svariate altre cose su più livelli.

Oltrechè di campagna elettorale, naturalmente. E a questo proposito, signore dell'asphalto, fozza fozza che non c'è tempo da perdere. Il futuro è nelle vostre mani, ricordatevi sempre che la vostra è una missione non un passatempo. Andate orgogliose della vostra t-shirt asphaltodonna e non toglietevela se non quando possa essere funzionale alla campagna elettorale. Cominciando dalla platea intervenuta ai comizi di Ramone o durante le pause di riflessione mistica nelle interminabili riunioni notturne del Direttorio Circonciso. Era ora che lo staff si arricchisse di una nota rosa che non fossero i miei boxer. Buongiorno AsphaltoDonna. Godiforte.

news :: Tripudio e gaudio (o il contrario).

Nella vita dei più fortunati tra di noi, arriva un momento in cui ci si sente fieri di quello che si è fatto. La maggior parte delle volte credo che succeda dopo che si è compiuto qualcosa tipo scalare l'Everest o scoparsi Liz Hurley, ma nel mio caso non è così.

E' nato asphaltodonna.
Cioè, una specie di coordinamento femminile della campagna elettorale o qualcosa del genere. Non ho capito bene, ecco, ma sono felice lo stesso.

Ora, voialtri cani infedeli, avete una ragione in più per votare l'asphalto: la figa - se cinque donne votano asphalto, ce ne saranno milioni di altre, e magari anche qualcuna che conoscete, noh?

news :: Gulp!

Qui la gente latita, come avrete notato. Fortunatamente, io mi faccio carico di tutto - anche di annoiarvi con deliri incomprensibili e irrilevanti. Andate e leggete, signori.

news :: Da non crederci.

Disclaimer: Per la prima e presumibilmente ultima volta, sto rabbando qualcosa da Something Awful - voialtri cialtroni (mi riferisco al Ganassa) non meritate roba così di qualità.



Actual news:

Tempo fa (dovevo avere sedici, diciassette anni) mi sono chiesto se mi avrebbe dato fastidio stare con una specie di ibrido donna-felino. Con le tette, ma con la pelliccia di una gatta, per capirci. La risposta è stata, ovviamente, NO, non mi darebbe fastidio: mi piace la pelliccia dei gatti e mi piacciono le tette, per cui non c'e' motivo per cui non dovrebbero piacermi insieme (ai furboni che tireranno fuori gli spaghetti con la marmellata ricordo il prosciutto con melone e il formaggio con le pere). Naturalmente, dopo questa epocale decisione, ho smesso assolutamente di pensare alla cosa, impegnandomi piuttosto a trovare ibridi donna-donna (con le tette e la passera).

Ho scoperto tempo fa dell'esistenza del Furry fetish, però, e la cosa mi ha un filo perplesso. Ieri, però, SA ha linkato una pagina Furry così sconcertante che ve la devo mostrare:

Eccola.
Chissà, magari a qualcuno può piacere. A me, personalmente, la tigre che si spara un treno in bernarda non dice niente (a parte "Ehi, l'autore di questo disegno deve avere dei problemi") però non si può mai dire.

news :: Non fate piangere Ges¨ Bambino.

C'è una buona notizia. Non faccio ricerche che non c'ho voglia, ma credo che se leggessi i commenti non sarei contento - già mi vedo sterminate legioni di rincoglioniti attivisti anti-globalizzazione che dicono "Abbiamo vinto noi", senza pensare neanche per un attimo che: a) proprio la globalizzazione del mercato è quello che permette alle farmaceutiche di prendere una decisione che gli costerà un fottìo di soldi (perché sono state loro a ritirarsi, non il giudice a decidere); e b) le conseguenze di questa faccenda rischiano di essere molto meno divertenti di quanto non sembri al primo momento.



In altre niùs:

Ogni tanto ci vuole un'esperienza mistica, no?

news :: Bait II.

Accidenti. Volevo trovare dell'hentai di Pollon per disturbare un po' il mio prossimo, ma apparentemente la (peraltro sconfinata) perversione degli amanti dei manga non l'ha ancora raggiunta. Mi consolerò invitando tutti i sostenitori dei rimedi naturali a consultare questo eccellente sito al femminile - sono certo che apprezzerete.

news :: Serotonina

1) Giulio si ricordi di aspirare anche il baule, che c'è pieno di peli di cane

2) Giulio aspiri anche gli altri, non solo quelli del cane

3) Mamma hai visto che roba c'è in cantiere li sotto? Mica vorrai essere da meno! Cassoela per tutti. Ah, non unta come l'ultima volta, ho cagato le verze a quindicimetri e la vicina voleva chiamare il 118

4) Babbo è arrivata una raccomndata della banca in cui chiedono dei soldi e dicono che vanno per vie legali

5) ho pisciato fuori dalla tazza. chissenefotte, era il cesso dell'ufficio

6) stasera torno a Milano. Sapete dove cercarmi.

7) per quell'offerta - ingegnere la ringrazio, ma ho deciso di rifiutare. odio il caldo e coi cammelli non ci so fare. e se poi mi ritirano il frustino su un autostrada di sabbia? no grazie, non fa per me

7) w la figa

8) sempre sia lodata

9) oddio, l'ho data

news :: Gammaglobulina.

Ciao mammetta, volevo chiederti per favore di fare particolare attenzione quando mi lavi il golf, sai com'è, è un po' infeltrito. Poi, mi servirebbe anche il numero di telefono della Lina, che ciò bisogno che venga a pulirmi i vetri, li ho lasciati un po' andare. Quant'è che hai detto che vuole?

Domenica credo di venire a pranzo, fammi pure quello che vuoi da mangiare, tanto sai che mi va bene tutto. Basta che non ci metti.
Le.

Verdure.

Cotte.


Che mi è venuta la sciolta e non vorrei passare la domenica pomeriggio sul cesso, ho da fare. Ciao, eh. Allora ti chiamo domani, eh.

news :: 19

E così. Anzi: è così. Mica c’è voluto tanto a uscire da quella portiera. Cinque passi via cinque anni – via. Altri cinque e si chiude il portone, l’importante è non girarsi in questi casi. Semmai farlo dopo, a portone richiuso, come nei film americani. Qualche secondo e poi è inutile aspettare ancora lì davanti; se sapessi dove andare l’avei già fatto. Partire a fari spenti come il semaforo davanti a cui mi fermo, che di notte è un incrocio pericoloso e poi quel portone, forse, mi è sembrato di vedere che.

“E’ tutto uno scherzo”. Quando finisce - di tutto quello da dire e se non viene da dirlo almeno dovrei pensarlo – non mi rimane in testa che questo: “è tutto finto, domani mi sveglio con il tuo sapore sulle labbra e la voglia e il resto e le cose da fare e ancora qualche tuo vestito addosso.”

Cos’altro aspettare dunque? Che passi il figurante a distribuire quattrodenari, tanto mi è valsa l’ultima recita. La luce dei lampioni illumina dieci metri d’asfalto. Curiosamente ne hanno piantato uno ogni cinquanta. Così a spanne fanno trentametri di buio. Sembrano pochi, ma bastano a non vedermi se anche adesso tirassi indietro la tenda invece che aspettare sul letto a faccia in giù il rumore della macchina che parte.

Ci sentiamo eh. Ci sentiamo si. Come si fa a non sentirsi più. Si fa, basta non chiamare e non rispondere. Mica difficile, tecnicamente. E se ci incontra in giro? Spettacolo: altri quattrodenari in fondo li guadagno volentieri che i primi li ho già spesi in cose.

Il giorno che non ti ricorderai più la mia voce le parole suoneranno come capita, la voce imprestata da qualcun altro: “domani vengo in Vespa così passo a prendere il pollo e la focaccia con le olive.”

Cinque anni di meno in una notte sola e molti molti di più senza di te.

Dovunque tu sia volevo dirtelo. Oggi. Godiforte, piccino.

news :: Questione di fede.

Chi non si è mai chiesto se Sandra Bullock non fosse completamente asessuata? Io, ad esempio - ma non c'entra. Credo che invece molta gente si sia posta il problema, dato che la simpatica Bullock non riuscirebbe a essere sexy neanche se avesse al collo un cartello con scritto "Io sono sexy". Ad ogni modo, credo che sia dotata dei necessari organi riproduttivi - tuttavia, l'unica foto che sembra dimostrarlo non è molto chiara, e ho dovuto farci su qualche lavoro (ripetibile da chiunque sappia usare lo slider dei levels in photoshop). Ad ogni modo, a voi la sentenza: possiamo considerare questa foto come una prova inoppugnabile della effettiva potenzialità scopereccia della Bullock?



In altre niùs:

Toh, ho scritto un delirio. Io in persona. Il che significa che non ci sono spunti di riflessione, arditi usi della punteggiatura, frasi spezzate eccetera. però ci sono un po' di parolacce.



Apdéit:

Mi fa piacere che un nuovo sito sia entrato nello Hub - ma devo rivolgere una preghiera (o minaccia che dir si voglia) al webmaster di squallido: leva quel cazzo di alert() dalla prima pagina se non vuoi che venga a trovarti con un piede di porco e un saldatore. Con immutata stima.

news :: KattiviK

Per una volta sono d’accordo con il capo. Anzi rincaro la dose. Caro E.B. Se io fossi incaricato dal tribunale dei minori (e sei fortunato che non abbiamo ancora vinto le elezioni) di decidere la tua sorte, ti proporrei come cavia per la sperimentazione degli effetti sui sub-umani di cibi transgenici, onde elettromagnetiche e qualsiasi altra questione appassioni l’opinione pubblica italiota.

In pratica funziona così: per un periodo minimo di dieci anni te ne stai a nostra disposizione agli arresti domiciliari (tranquillo che puoi andare anche in sala giochi). Ogni volta che sul giornale esce una stronzata, ti chiamiamo e ti usiamo per vedere quale delle due opposte fazioni che nel frattempo si saranno contrapposte – ha in un certo senso più ragione.

Per esempio: esce lo scandalo del pesce al mercurio? Ti si mette a dieta di sgombri e branzini contaminati per un anno di fila che quando hai finito ti si può usare come termometro per provare la febbre agli animali da circo. Temperatura basale, si capisce. Contrordine: il pesce è controllato e sano? No problem. Vuoi che in Italia non si trovi qualcosa per tenerti impegnato? Chessò, pensiamo ai presunti danni cerebrali (nel tuo caso mi rendo conto che sto forzando un pò la mano, ma ormai siamo in ballo) provocati da un uso intenso del telefono cellulare. Ecco: ti si regala l’ultimo modello di checazzoneso di telefonino moda giovane e ti si chiama ogni due minuti, ventiquattrore su ventiquattro. Naturalmente non dimenticherò di avvertirti che nel caso in cui tu non intenda rispondere entro il terzo squillo la pinza amperometrica collegata al tuo sacco scrotale entrerà in funzione come per magia. E già che sono a dietro ti confesso che non è magia, ma un banale timer collegato ad un multimetro. Ci scuserai se siamo scienza e non fantascienza.

Oppure: non è vero che l’amianto provoca il cancro e svariate altre belle cosine all’organismo? Cominciamo a farti su in un cappottino di eternit anche a ferragosto e poi si vedrà. Se per caso si scopre dalle tue analisi che ti è venuto qualcosa di brutto - strafico: vuol dire che proveremo a mettere la parola fine una volta per tutte sulla sperimentazione della cura Di Bella.

Ma c’è dell’altro: un domani salta fuori che il frullato di mele cotogne e vodka al ribes, scaldato a 38 gradi e sparato a 1,5 bar su per il culo a mo di perettone ha prodigiose capacità depurative? Pronti, vediamo se è vero, tira giù i pantaloni che al resto pensiamo io e Dr. Zyppo. Se non cachi l’ileo insieme al resto - si brevetta il prodottino e si fa i soldi alle tue spalle (chiamiamole spalle, va, che ho studiato dalle orsoline e son mica volgare). Come vedi in un paese dove sparare cazzate è lo sport nazionale, c’è bisogno di atleti di livello. E come cazzone tu vai benissimo. Quandè che si comincia? Mi stanno già venendo nuove idee..

news :: La vita supera l'arte.

Cara M.

Non volevo che succedesse, non mi sono reso conto, sono molto confuso e dispiaciuto. Io pensavo che... ti stesse simpatico, che ti interessasse, sei stata tu a dirmelo, a chiedermi di invitarlo alla festa. Non riesco a credere che tu adesso mi odi; ti ricordi quando scherzando mi dicevi che volevi fidanzarti con me? E quando mi scrivevi sul diario che ero il tuo piccolo e dolce. E...? Prima, guardando la pagina del diario con il giorno del tuo compleanno, dove mi ricordi di farti gli auguri, ho pensato che mi piacerebbe farteli in affetto e amicizia, come ai vecchi tempi, quando parlavamo di problemi scolastici e di ragazzi. Ti voglio tanto bene! Tu sai che io non avrei mai potuto farti del male! Io voglio più bene a te che al mio amico! Non vedo l'ora che tutto questo finisca, spero di poterti tornare amico, di tornare a scuola con te.

Chiedo perdono, ti voglio bene.

E.B.
Corriere della Sera, 18/04/01, pagina 14


Caro E.B., purtroppo M. in questo momento sta spalmandosi il Cicatrene sulla passera - sai com'è, quando violenti una ragazza spesso capita che vengano prodotte delle lesioni - quindi ti rispondo io per lei.

Lo so che vuoi più bene a lei che al tuo amico, ed è per quello che tenevi la porta chiusa mentre lui la violentava - perché non venissero interrotti. So anche che non volevi farle del male, come dimostra il fatto che invece di spanarle anche il culo, come certamente si meritava, hai preferito soltanto ficcarle un po' di dita qui e là dopo che il simpatico C.A.S. aveva finito il suo mestiere. Non metto neanche in dubbio che tu voglia tornare a scuola con lei, e che sia dispiaciuto e confuso - come potevi aspettarti che una troietta che in fondo vuole solo il cazzo (come tutti i porno che guardi ti mostrano continuamente) avrebbe fatto tanto casino per una ripassatina?

Hai ragione, caro E.B., hai ragione. E' la società che ti ha spinto a farlo, tu non hai colpe. Così come non ne ha C.A.S., chiaramente.



E' proprio perché è tutta colpa della società che spero che tu e C.A.S. viviate a lungo, molto a lungo. E che la vostra vita sia costellata di tutti i dolori più atroci e fantasiosi che gli déi siano in grado di escogitare, e che per tutto il tempo continuiate a ricordare cosa avete fatto. E alla fine, quando tenterete di suicidarvi per sfuggire all'agonia - spero che non ci riusciate, provocandovi tuttavia qualche grave menomazione nel processo.

Con affetto,

pgcd.

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